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Assoluti a Torino. Aspettando Tania

Tuffi
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Sabato 13 maggio è il T-Day. Tania Cagnotto, campionessa mondiale a Kazan 2015 da un metro, vicecampionessa olimpica a Rio 2016 dai tre metri sincro in coppia con Francesca Dallapè e bronzo olimpico dai tre metri individuali, pluricampionessa europea, sale sul trampolino per l'ultima gara della sua lunga e gloriosa carriera agonistica. 62 medaglie internazionali in 18 anni. Alle 18.00 nella piscina Monumentale di Torino, in occasione della seconda giornata degli Assoluti indoor, c’è la finale da un metro e dopo inizia la grande festa organizzata in suo onore dalla Federazione Italiana Nuoto. Tania, che compirà 32 anni lunedì 15 maggio, per i suoi successi sportivi che hanno reso onore all'Italia, ha ricevuto l'onorificenza di Ufficiale Al merito della Repubblica Italiana, conferitole dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni con decreto del 19 dicembre 2016.

La storia di Tania Cagnotto


Il primo “tuffo” di Tania Cagnotto è stato nella fontana del centro sportivo di preparazione olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. “Aveva tre anni – come racconta suo padre e commissario tecnico azzurro Giorgio – e non sapeva ancora nuotare. Si era arrampicata sul bordo per vedere i pesci rossi ed è scivolata. Nessuno riusciva a tenerla lontana dall’acqua. Poi, l’anno successivo, ha cominciato a venire in piscina”. Da bambina si tuffava per divertimento, poi sempre per cercare la perferzione fino alla campionessa che è diventata.


La sua prima gara ad otto anni e le attitudini ai tuffi si sono viste subito. Che sarebbe diventata Tania Cagnotto si è capito agli euro junior di Aachen 1999 quando vinse la finale dei tre metri e ai mondiali juniores dello stesso anno a Pardubice, in Repubblica Ceca, dove vinse l’oro dalla piattaforma.
La sua prima allenatrice è stata mamma Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ stata lei a darle l’impostazione tecnica, poi ha proseguito a seguirla anche da grande, prima di passare il testimone a Giorgio Cagnotto che, negli ultimi anni, dal post Londra 2012, ha fatto un passo indietro lasciando spazio a un altro campione azzurro, Oscar Bertone, tecnico federale e direttore del centro tecnico "Giulio Onesti".
“In quel momento non avevo bisogno di un allenatore migliore – spiega Tania – ma di un altro allenatore e Oscar è stata energia pura. Bravissimo anche papà a capirlo”. Quella dell’Olimpiade 2012 è stata la più grande delusione ma con l’affetto e l’aiuto di tutti, Federazione in primis, è ripartita e ai mondali di Barcellona prima e di Kazan poi è tornata a vincere.


Nel 2000, all’età di quindici anni, ha partecipato alla sua prima Olimpiade, classificandosi diciottesima dal trampolino dei tre metri a Sydney. Nel 2016 a Rio de Janeiro ha coronato il suo sogno e quello di tutti gli atleti del mondo: ha conquistato la medaglia d’argento nel trampolino sincro insieme alla sua amica di sempre Francesca Dallapè e di bronzo nei tre metri individuali.


E’ nata a Bolzano il 15 maggio 1985, tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano ed è in Nazionale da 18 anni. Ha partecipato a cinque Olimpiadi, come il padre e cittì Giorgio. A Londra 2012 la grande delusione, quando con Dallapè si fermarono a 2.70 punti dal bronzo delle canadesi Abel e Heymans e dai tre metri venne beffata per 20 centesimi dalla messicana Laura Sanchez Soto. A Pechino 2008 quinta dai tre metri e tredicesima dalla piattaforma, ad Atene 2004 due ottavi posti, a Sydney 2000 diciottesima nei tre metri.


Per lei 62 medaglie internazionali in carriera: 2 olimpiche (argento e bronzo), 10 ai mondiali assoluti (una d’oro, 3 d’argento, 6 di bronzo), 5 ai mondiali juniores (2 ori e 3 argenti), 29 agli europei assoluti (20, 5, 4) e 8 agli europei juniores (tutte d’oro), 3 in Coppa del mondo (tutte di bronzo), 5 in Coppa Europa (2, 1, 2). Il primato personale di punti nei tre metri individuali è 366.90 che ha stabilito il 21 giugno 2016 agli Assoluti open di Roma.


Il 24 settembre del 2016 si è sposata con Stefano Parolin. Testimoni di nozze l'amica e compagna di tanti successi Francesca Dallapè e l'altra amica Alison Gallmetzer. Con Stefano Parolin, commercialista e skipper, si erano conosciuti sette anni prima durante le vacanze in barca a vela costeggiando l'Elba. Cerimonia blindata e selezionatissima. Lunedì 15 maggio compirà 32 anni. In coppia con Francesca Dallapè, che il 4 maggio è diventata mamma di Ludovica, ha stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando insieme firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei.

La scheda tecnica

La scaletta del 13 maggio


Dalle ore 10.00 eliminatorie
Ore 18.00 Finale trampolino 1 metro
5 tuffi per ciascuna concorrente
A seguire sesto tuffo di Tania Cagnotto
(esibizione fuori gara)
Proiezione del video realizzato dal giornalista RAI Stefano Bizzotto (durata 3’ 27”)
I vocalist Gianpiero Perone e Francesca Surace cantano la canzone “Un tuffo al cuore” dedicata a Tania Cagnotto e scritta da Gianpiero Perone e Claudio Apricena dell'assessorato allo sport della città di Torino (durata 3’ 14”)
Breve intervento di Tania Cagnotto
Premiazione della finale del trampolino da 1 metro
Breve intervento di Giorgio Cagnotto
Trasferimento in zona mista a disposizione dei giornalisti
A seguire trasferimento nella hall della piscina per intrattenersi con il pubblico
A fine giornata Tania Cagnotto raggiunge le autorità nella hall della piscina

Foto Deepbluemedia.eu