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Mondiali di Shanghai Linda sei già grande

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La 17enne Cerruti si piazza 7^ nel libero. De Renzis e Giallombardo: "Può avere un futuro radioso e competere per le medaglie tra qualche anno". Squadra 7^ nei preliminari del libero. Farinelli: "Ucraina nel mirino"

SHANGHAI
La bambina è cresciuta, ed in fretta. In tre giorni è passata dal nono posto del tecnico al settimo del libero; dall'88.300 all'89.950 danzato sulle note di Edvin Marton ed Ennio Morricone.
Linda Cerruti, 18 anni il prossimo 7 ottobre, continua a sorprendere per eleganza e dinamicità, soprattutto di gambe, sua dote naturale. Come in occasione dell'esercizio tecnico, ha indossato un costume vivace, che richiamasse l'attenzione. I voti dei giudici le rendono giustizia: 44.970 per il merito tecnico e 44.980 per l'impressione artistica dopo l' 89.610 dei preliminari (44.570 di merito tecnico e 45.040 per l'impressione artistica).
Cresciuta da Patrizia Giallombardo alla RN Savona, la 17enne di Noli solo un anno fa si era classificata sesta agli Europei di Budapest con 89.200 punti, per poi proseguire la sua crescita attraverso l'ottavo posto nel solo e il settimo nel duo ai Mondiali junioners di Indianapolis ed esplodere agli Europei juniores di Belgrado, con l'argento nel solo,  il bronzo nel combo e il quarto posto nel duo e con la squadra.
"Linda ha compiuto un enorme salto di qualità - racconta Laura De Renzis, direttore tecnico della Squadra Nazionale - Possiede doti fisiche eccezionali; é bella, espressiva ed ha un'ampia estensione".
Lo staff tecnico della Nazionale si aspettava un miglioramento, ma due posizioni in un colpo solo rappresentano qualcosa di più, la certezza "di aver lavorato bene e di avere una singolista dalle grandi potenzialità - continua De Renzis - Ora dobbiamo sostenerne la crescita. Sarà necessario stilare un programma che le consenta di sviluppare la parte superiore del corpo per ottenere maggiori altezze nell'esecuzione degli elementi di base, che le permetta di affinare la tecnica e contemporaneamente di lavorare sul fisico per consentirle maggiore equilibrio in acque. Poi bisognerà lavorare sull'elasticità corporea per migliorare la presentazione e l'espressività".
Le prossime due edizioni dei Mondiali FINA si svolgerano in Spagna, a Barcellona nel 2013, e in Russia, a Kazan nel 2015, nazioni che rappresentano un punto di riferimento per l'intero movimento internazionale. "Sarebbe bello vedere Linda competere per il podio nei Paesi che abbiamo studiato per accrescere il nuoto sincronizzato italiano - conclude De Renzis - Magari nel 2013 è presto, ma nel 2015 potrebbe essere possibile; peraltro è l'anno preolimpico: chissà che nel frattempo non sia diventata anche un'ottima doppista".
Molto fiduciosa anche Patrizia Giallombardo, coordinatrice delle Squadre Nazionali. "Malgrado fosse emozionata e sia ancora inesperta, Linda è riuscita a danzare con naturalezza, raffigurando immagini creative ed espressive e dimostrando di essere nel pieno di una crescita di cui non conosciamo ancora i limiti. Anch'io credo che nell'arco di quattro-cinque anni possa lottare per le medaglie a livello mondiale".
E lei se lo augura e promette massimo impegno, ma nel frattempo se la gode, perché superata l'emozione dell'esordio "ho nuotato sciolta, mi sono divertita ed in acqua mi sono sentita benissimo. Concludo il programma del solo con tanto entusiasmo e voglia di ricominciare. Sono molto contenta", assicura Cerruti, che poi commenta così i complimenti. "Certo che fanno piacere e rendono orgogliosi, ma io penso di essere una persona fortunata ed un'atleta molto ben seguita. I meriti li devo dividere tra tutti: Società, Nazionale, famiglia. Non so quanto posso ancora migliorare; di certo ce la metterò tutta".
Intanto, nel pomeriggio, l'Italia si è qualificata alla finale del libero della prova a squadre che chiuderà il programma iridato il 23 luglio alle 19 locali. C'era grande interesse per comprendere il metro di valuazione dei giudici, soprattutto in vista del torneo di qualificazione olimpica.
Si ambiva ad avvicinare il più possibile i 92 punti e l'Ucraina ed in parte ciò è avvenuto. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Costanza Fiorentini, Manila Flamini, Giulia Lapi, Mariangela Perrupato, Benedetta Re, Sara Sgarzi (con Camilla Cattaneo e Cristina Tempera riserve) si sono esibite sui ritmi tribali del gruppo X-Ray Dog e le note della canzone “Dog Eat Dog" e hanno ricevuto 91.090 (45.790 di merito tecnico, 45.300 per l'impressione artistica), 0,87 punti meno dell'Ucraina a 91.960, ma con appena lo 0.140 in meno nel merito tecnico.
Una graduatoria fotocopia della finale dell'esercizio tecnico con Russia (98.440), avanti a Cina (96.440), Spagna (96.030), Canada (95.540), Giappone (92.540), ma con un particolare rilevante: "Abbiamo commesso un grave errore di sincronia - sottolinea il tecnico federale Roberta Farinelli - Con un esercizio pulito ci giochiamo il sesto posto con l'Ucraina. Sarà uno scarto bassissimo".
Le azzurre si sono esibite come 23esime su 24. "Dovevamo sfruttare meglio l'occasione - continua Farinelli - I giudici avevano visto e valutato tutti gli altri esercizi, pertanto sapevamo come piazzarci in classifica. Senza quell'errore avremmo avuto un trattamento diverso. Purtroppo partire alla fine può essere un vantaggio se si esegue l'esercizio perfettamente e penalizzante se l'attesa alimenta ansie da prestazione. In questo caso l'esperienza diventa determinante". Punteggi comunque più bassi rispetto alla media. "Il mondiale porta a confrontare le migliori atlete che esistono; pertanto i giudizi tendono ad essere ancora più selettivi degli europei", dove l'Italia si piazzò sesta con 91.800 senza Elisa Bozzo e Costanza Fiorentini rientrate in Nazionale dopo i Mondali di Roma 2009. Un punteggio che, però, non deve trarre in inganno. "Ogni competizione a una storia a sé - conclude Farinelli - Le ragazze sono cresciute molto da Budapest e sono certa che in finale proverano a sfilare il sesto posto all'Ucraina e ad avvicinare il Giappone".
 
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