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Europei di Parigi. Pelati-Ruggiero di bronzo nel duo libero

Artistico
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L'Italia raddoppia. Seconda medaglia per gli azzurri del nuoto artistico ai campionati europei delle discipline acquatiche in svolgimento a Parigi. Al Centre Aquatique Olympique Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero conquistano il bronzo nel duo libero misto con 255.1641 punti grazie ad una routine coinvolgente che conferma la coppia azzurra tra le migliori interpreti della specialità. I due azzurri, già quarti ai Mondiali di Singapore 2025, ripropongono il "Tango argentino" sulle note di "Jealousy Tango" di Katica Illényi, con la coreografia di Anastasia Ermakova. Il tango della gelosia che dura 2'41"5, in cui raccontano tutta l'essenza del tango argentino: non soltanto una danza, ma un dialogo fatto di passione, tensione ed equilibrio, nel quale l'energia maschile di Pelati e la sensibilità femminile di Ruggiero si fondono in una continua alternanza di forza e armonia. Una routine già vincente, capace di conquistare il gradino più alto del podio nella tappa di World Cup di Parigi dello scorso 29 marzo, che anche questa volta convince i giudici con 110.4141 punti per gli elementi e 144.7500 per l'impressione artistica e piace molto al pubblico che si scalda subito lasciandosi catturare e coinvolgere dalla coppia azzurra.  Il titolo continentale va ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 258.2383 punti (112.2883 elementi e 145.9500 impressione artistica), davanti agli spagnoli Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas, secondi con 257.9733 (95.0233 e 162.9500).
"Siamo entrati in acqua leggeri pensando soltanto a far bene le cose provate in allenamento – commenta a caldo Filippo Pelati - Siamo comunque contenti perché come obiettivi ci eravamo posti di migliorare l'impressione artistica, che è sicuramente migliorata rispetto alla coppa del mondo in Canada, e dare il meglio di noi stessi. Ho visto che abbiamo ricevuto un po' di penalità sulla sincronia, mi sembra 5.6 punti che si sottraggono al punteggio finale. Dobbiamo migliorare la sincronia ma comunque lavorare sempre sull’impressione artistica e sull'esecuzione”. Quarto posto per i russi che gareggiano sotto la bandiera degli atleti neutrali Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov con 238.0834. Spingono troppo sull'acceleratore; creste punk, costumi bianco e nero, veloci, scattosi e incalzanti fin dall'entrata in acqua. Poi, però, prendono due penalità al quinto e sesto elemento e perdono incisività.
Quella di oggi è stata una giornata particolarmente impegnativa, soprattutto per Lucrezia e Enrica chiamate al doppio turno. “Siamo fisicamente preparati per fare due esercizi interi nella stessa giornata – spiega Lucrezia Ruggiero - ma c'è la componente dello stress da gara che sicuramente è difficile da ricreare in allenamento. Giornate come quella di oggi, in cui ti ritrovi a gareggiare a distanza di un'ora, mettono a dura prova tutti dal punto di vista delle emozioni. Dopo aver nuotato con Filippo e sapendo di essere arrivati terzi, ho cercato di custodire questa emozione fino alla conclusione dell'esercizio con Enrica per non comprometterlo”. Seconda medaglia per Filippo Pelati, dopo l’argento nel singolo venerdì. “Come ho già detto siamo contenti della performance di oggi, dove abbiamo implementato l'impressione artistica; abbiamo lavorato tanto sulla parte acrobatica, cercato di fare del nostro meglio e impariamo anche dei nostri errori. Sappiamo cosa migliorare già per domenica nella finale del tecnico e su cosa puntare la nostra attenzione”. “Su cosa si punta non si dice mai – aggiunge Lucrezia – diciamo che voglimo fare il nostro meglio”.
E arrivano anche le dediche. “Questa medaglia la dedico a Lucrezia che è una persona su cui so di potre sempre contare”, dice Filippo Pelati; “Io nono posso non dedicarla alla nonna Marisa che ci segue da casa e sono certa che sarà molto felice dei nostri risultati”, dice Lucrezia Ruggiero.
Il direttore tecnico Patrizia Giallombardo è contenta a metà. Lei è una perfezionsta. “Siamo molto soddisfatti di questo prime due giornate – commenta – e dell’avvio della compezione. Oggi potevamo sicuramente fare meglio, nuotare un sincro un po' più sincronizzato e mi lascia un po' la mano in bocca perché sappiamo nuotarlo meglio. Una medaglia è sempre una medaglia e siamo molto orgogliosi di aver preso il bronzo. Un po’ dispiace perchè potevamo arrivare più alto”.

Si ferma ai piedi del podio il duo libero femminile con Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero. Le azzurre si confermano quarte come nel preliminare totalizzando 295.4962 punti (164.3962 per gli elementi e 131.1000 per l'impressione artistica). Piccoli e Ruggiero propongono "Hypnosis", la coreografia firmata da Simona Ricotta che racconta un viaggio tra coscienza e incanto. Sospese tra sogno e realtà, le due azzurre conducono il pubblico in un mondo interiore fatto di immagini, impulsi e trasformazioni profonde. Un esercizio caratterizzato da due acrobazie in apertura e sei ibridi, interpretato con qualità e precisione, che consente loro di crescere rispetto al punteggio del preliminare. Il titolo europeo è conquistato dalle gemelle Anna Maria ed Eirini Marina Alexandri, tornate a rappresentare la Grecia, con 316.3315 punti. Alle loro spalle le spagnole Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas, d'argento con 315.6442; bronzo alle atlete neutrali russe Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt con 310.4407 punti.

Duo libero misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 258.2383 (EL 112.2883 - AI 145.9500)
2. Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas (ESP) 257.9733 (EL 95.0233 - AI 162.9500)
3. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 255.1641 (EL 110.4141 - AI 144.7500)

Duo libero
1. Anna Maria Alexandri e Eirini Marina Alexandri (GRE) 316.3315 (EL 175.9565 - AI 140.3750)
2. Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas (ESP) 315.6442 (EL 171.0942 - AI 144.5500)
3. Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt (NAB) 310.4407 (EL 175.1657 - AI 135.2750)
4. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 295.4962 (EL 164.3962 - AI 131.1000)

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Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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