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World Series. Tre argenti alla Superfinal di Budapest

Sincro
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Si conclude con tre splendidi argenti il circuito delle World Series con la Superfinal disputata alla Duna Arena di Budapest. Oro ad Alessandropoli, poi gli argenti di Tokyo, Pechino e Barcellona nell'ultima tappa della World Series. Nel free del mixed Manila Flamini e Giorgio Minisini  - campioni del mondo a Budapest nell'esercizio tecnico (sulle note di "A scream from Lampedusa"), primo oro iridato per la Nazionale di nuoto sincronizzato e vice campioni europei a Glasgow 2018 in entrambe le routine - si confermano d'argento e chiudono con 90.8000 punti; davanti agli azzurri - allenati dal tecnico federale Rossella Pibiri e tesserati per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto - ancora i russi Aleksandr Maltsev e Mayya Gurbanberdieva con 93.0667 punti, terzi i giapponesi Atsushi Abe e Yumi Adachi con 88.9667. A Budapest anche il Duo con Costanza Ferro e Linda Cerruti. Dopo il bronzo conquistato nella tappa di Tokyo, ancora conferme nella routine tecnica da parte delle atlete tesserate per Marina Militare e RN Savona, che conquistano un eccellente argento con 89.0333, precedute dalle ucraine Marta Fiedin e  Anastasiya Savchuk, prime con 92.0205 punti; la coppia allenata dalla cittì Patrizia Giallombardo si migliora anche nel libero, dove è sempre seconda dietro alle ucraine Anastasiya Savchuk e Marta Fiedina (93.9000) e chiude con un ottimo 90.8333. 

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