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Sostegno allo Sri Lanka

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I sommozzatori dei Vigili del Fuoco, tecnici della Sezione Salvamento della FIN, nel Sud-Est Asiatico in soccorso delle popolazioni colpite dal maremoto

ROMA
Dopo la tragedia che ha investito il Sud-Est Asiatico lo scorso 26 dicembre, si è immediatamente attivata la macchina dei soccorsi internazionali coordinata per l'Italia dal Dipartimento della Protezione Civile, coordinata sul territorio dal dottor Agostino Miozzo.  
Immancabile e solerte il contributo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con la presenza diretta a Colombo dall’Ingegner Ugo Bonessio, Dirigente Centrale dell’Area del Soccorso Acquatico e dei Sommozzatori - tecnici qualificati della Sezione Salvamento della Federnuoto in qualità di Assistente Bagnanti - che si stanno prodigando al fine di portare aiuti concreti alle popolazioni colpite dal maremoto.
Tutte le attività di soccorso e ricerca acquatico specialistico sono garantite, fin dal principio delle operazioni, dal personale aerotrasportato del Nucleo Sommozzatori del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma diretto dal Capo Reparto Roberto Proietti, Fiduciario della Sezione Salvamento della FIN.
Inoltre operano nello Sri Lanka anche i Capo Squadra Sommozzatori  Alessandro Bologna, allenatore e Maestro di Salvamento FIN, e Paolo De Santis, brevettato presso il Centro di Alta Specializzazione Fluviale e Alluvioni della Federazione Italiana Nuoto di Dimaro (Trento).
La struttura italiana della Protezione Civile è stata tra le più attive e solerti assumendosi l’onere di sostenere le attività di soccorso nello Sri Lanka, fin dal giorno successivo alla catastrofe.