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Quando il salvamento cambia la vita: la lettera di una madre al Presidente Barelli

Salvamento
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Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata da una madre di Catania al Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli.

Il messaggio rappresenta una significativa testimonianza di riconoscimento per le attività svolte e promosse dal settore Nuoto per Salvamento, impegnato nella formazione di assistenti bagnanti e, soprattutto, di cittadini consapevoli e responsabili.

Cogliamo l'occasione per ringraziare la signora, che per motivi di privacy resterà anonima, per le parole di apprezzamento e per la testimonianza condivisa. Un contributo che rappresenta motivo di orgoglio e, al tempo stesso, uno stimolo a proseguire nel lavoro con sempre maggiore professionalità e passione al servizio delle discipline acquatiche e della collettività.

Al Presidente della Federazione Italiana Nuoto
On. Paolo Barelli

Egregio Presidente,

Le scrivo con il cuore di una madre che ha vissuto momenti di grande paura e smarrimento, e che oggi sente il bisogno profondo di esprimere pubblicamente la propria gratitudine.

Non è facile per una madre vedere il proprio figlio imboccare strade sbagliate, frequentazioni pericolose e situazioni che sembrano allontanarlo ogni giorno di più da quei valori che con tanto amore si cerca di trasmettere fin da bambino. Ci sono momenti in cui ci si sente impotenti, con la sola speranza che qualcuno possa tendere loro una mano prima che sia troppo tardi.

Per mio figlio quella mano è stata tesa dal Prof. Malfitana, coordinatore del salvamento per la Federazione Italiana Nuoto. Con grande sensibilità, autorevolezza e senso umano, ha saputo vedere in lui non il ragazzo che rischiava di perdersi, ma la persona che poteva ancora ritrovare la propria strada.

Attraverso il percorso del brevetto di salvamento, mio figlio ha trovato disciplina, responsabilità, rispetto delle regole e soprattutto il valore del servizio verso gli altri. Giorno dopo giorno ho visto avvenire qualcosa che per me, come madre, è stato quasi un miracolo: il cambiamento di un ragazzo che stava scivolando in un brutto giro e che invece ha ritrovato dignità, impegno e un futuro possibile.

Oggi mio figlio guarda avanti con determinazione, con la consapevolezza di poter costruire qualcosa di buono per sé e per la società. Questo cambiamento non è stato soltanto un risultato sportivo o formativo: è stato un vero percorso di rinascita.

Per questo motivo sento il dovere morale di scrivere a Lei, affinché sappia che dietro le attività della Federazione Italiana Nuoto non ci sono soltanto corsi, brevetti o risultati sportivi, ma anche persone straordinarie che, con passione e dedizione, riescono a cambiare la vita dei ragazzi.

Il Prof. Malfitana non ha soltanto formato un bagnino: ha salvato un giovane da un destino sbagliato e ha restituito serenità a una madre.

La prego quindi di voler accogliere queste parole come una testimonianza sincera di riconoscenza е come un encomio morale verso chi, attraverso lo sport e i valori del salvamento, contribuisce ogni giorno a costruire cittadini migliori.

Con profonda stima e infinita gratitudine,
Una madre riconoscente

- foto DBM