L'aggiornamento è fondamentale in qualsiasi ambito civile. A maggior ragione è alla base della salvaguardia della vita umana. Il Centro Federale Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia si conferma il fulcro nazionale per la promozione della tutela e della sicurezza e accoglie nella sua Aula Magna tre giorni di corso per Coordinatore della Pianificazione della Sicurezza degli Ambienti Acquatici - Aquatic Safety Planning Coordinator - che rappresenta una figura professionale d'élite introdotta dall'Area Formazione della Sezione Salvamento della Federazione Italiana Nuoto.
Il percorso formativo, avviato online nei giorni scorsi, registra uno straordinario successo di adesioni anche in presenza, richiamando 145 partecipanti provenienti da tutta Italia, tra auditori (125) e relatori. Sotto la conduzione di Federico Gross e con la partecipazione di relatori di caratura internazionale, tra cui spicca il Dr. Harald Vervaecke, Segretario Generale della International Lifesaving Federation (ILS), il corso mira a formare specialisti nella progettazione, valutazione dei rischi e gestione delle emergenze sia in contesti artificiali come le piscine, sia nei complessi scenari naturali delle nostre coste.L'apertura dei lavori è stata affidata al vicepresidente della International Lifesaving Federation e nella giornata inaugurale è intervenuto il coordinatore scientifico e dei settori agonistici della Federazione Italiana Nuoto, Marco Bonifazi.
A testimonianza del ruolo centrale della Federazione Italiana Nuoto quale partner di riferimento per le istituzioni del Paese contemporaneamente si svolge il Corso di Allenatore di Nuoto per Salvamento dedicato interamente al personale militare dell'Esercito Italiano. Trai i relatori c'è il direttore tecnico della Nazionale di nuoto per salvamento Massimiliano Tramontana.
Questa importante attività formativa discende direttamente dal protocollo d'intesa stipulato tra lo Stato Maggiore dell'Esercito e la Federazione Italiana Nuoto, che prevede un accordo quadro volto a trasferire le massime competenze tecniche e di soccorso della FIN ai reparti della Forza Armata, elevando ulteriormente gli standard di prontezza operativa e sicurezza nei contesti acquatici in cui operano i militari.


