Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Cookie Policy Approvo

instagram

56^ Capri-Napoli. Domenica la "Maratona" del Golfo

Fondo
images/00_foto_2021/small/small/small/large/20170903_GS_CN_CN02362_1.jpg

Boom di iscritti alla 56esima edizione della Capri-Napoli trofeo Farmacosmo, la prova regina del nuoto di fondo e la più antica del circuito internazionale (la prima si è tenuta nel 1954), anche quest’anno tappa conclusiva della Fina Ultramarathon Swim e che dunque assegnerà la Coppa del Mondo di specialità. Alla gara, organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, in programma domenica 5 settembre sulla distanza di 36 km con partenza dal lido Le Ondine di Capri e arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, saranno presenti 28 nuotatori, con otto nazioni rappresentate (Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Italia, Macedonia, Olanda, Usa): sedici gli atleti in campo maschile, dodici in quello femminile.
La presentazione nel corso della conferenza stampa svoltasi presso l’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino e alla quale hanno preso parte, oltre agli organizzatori, l’assessore allo Sport del Comune di Napoli Ciro Borriello; il presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli; il presidente del comitato campano della Fin, Paolo Trapanese; il coordinatore nazionale per il nuoto di fondo, Stefano Rubaudo; il consigliere Fin nazionale e coordinatore delle Fiamme Oro Napoli, Luca Piscopo; Fabio de Concilio, Ceo di Farmacosmo.
Tra gli uomini spiccano gli esordi di Simone Ruffini delle Fiamme Oro (campione del mondo sui 25 km a Kazan nel 2015) e di Axel Reymond, francese, iridato in carica sulla stessa distanza avendo vinto i mondiali 2017 e 2019 nonchè l'europeo a Budapest sul Lupa Lake quest'anno. Ritorna il vincitore del 2020, l’olandese Marcel Schouten, e ci sarà anche l’argentino Damian Blaum (assente lo scorso anno), vincitore a Napoli nel 2010 e 2015, che con questa partecipazione raggiunge in testa alla classifica delle presenze alla Capri-Napoli a quota 15 il connazionale Claudio Plit. Al via anche il macedone Evgenij Pop Acev, vincitore nel 2016 e due volte primo nella coppa di specialità (2017 e 2019). Tra gli italiani, Edoardo Stochino (Fiamme Oro), che si è aggiudicato la Coppa di specialità nel 2016 e nel 2018 e che insegue il successo alla Capri-Napoli, alla quale parteciperà per l’undicesima volta. Il 33enne di Chiavari - tesserato per Fiamme Oro e Nuotatori Genovesi, bronzo continentale a Hoorn 2016 - è giunto secondo dietro proprio a Reymond nell'ultima tappa a Ohrid in Macedonia.
Con lui Alessio Occhipinti (sempre Fiamme Oro) che lo scorso anno all’esordio finì terzo e Francesco Ghettini (Marina Militare) che nel 2018 riportò l’Italia al successo a 48 anni dall’ultima affermazione di Giulio Travaglio. Curiosità per la partecipazione di Riccardo Chiarcos, l’unico ad avere già gareggiato alla Capri-Napoli quest’anno avendo il 2 luglio centrato la qualificazione nella prova open concludendo la prova in sette ore.
Tra le donne costretta al forfait la campionessa in carica e detentrice del record assoluto, Arianna Bridi, che dopo aver saltato gli europei di Budapest deve rinunciare a difendere il titolo alla Capri-Napoli. Ci saranno la francese Caroline Jouisse, terza nel 2020, e l’argentina Pilar Geijo, già vincitrice nel 2011 e 2015, che con questa partecipazione è la donna che ha più volte preso il via alla Capri-Napoli (12 volte). Tra le italiane, occhi puntati su Barbara Pozzobon (Fiamme Oro) che cerca il tris dopo i trionfi del 2018 e 2019.
Ancora una volta sarà assegnato il premio Coni, intitolato alla memoria di Giulio Travaglio, che sarà consegnato al migliore italiano in classifica generale. Ricco il calendario di eventi collaterali: come di consueto atleti e allenatori venerdì 3 settembre saranno a Capri per il saluto con le istituzioni locali. Sabato 4 invece è in programma al Gambrinus il saluto che precede la gara della domenica, gara che inizierà con il trasporto di atleti, staff e giudici sull’isola grazie alla collaborazione con Navigazione Libera del Golfo, società che anche quest’anno non ha fatto mancare il proprio sostegno, garantendo l’utilizzo dei mezzi per le operazioni di trasporto. 
Continua infine la collaborazione tra Eventualmente Eventi & Comunicazione, il MEDAlics, centro di ricerca per le relazioni mediterranee dell’università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria e l’università degli studi Suor Orsola Benincasa-cattedra di Storia del Mediterraneo. Le fasi salienti della gara saranno trasmesse in diretta dalle emittenti TeleCapri e TeleCapriSport.

Vai al sito ufficiale della FINA

vai al sito della manifestazione

foto deepbluemedia.eu