Coppa Tokyo. In 60 a Trieste dal 22 febbraio
Il Polo Natatorio Bruno Bianchi di Trieste ospita dal 22 al 24 febbraio la "Coppa Tokyo 2020" valevolo come prima prova di selezione per i Mondiali di Gwangju (12-20 luglio) e per i campionati Europei di Kiev (5-11 agosto). Al via 60 atleti (23 femmine e 37 maschi) in rappresentanza di diciassette società. Si parte venerdì mattina con le eliminatorie dai tre metri femminile e dalla piattaforma maschile. Prevista una prova gara di tuffi sincronizzati misti che non saranno valide per il campionato di società. Segue il programma completo.
1^ giornata - venerdì 22 febbraio
10.00 Eliminatorie 3 metri fem
Eliminatorie piattaforma mas
15.00 Semifinale 3 metri fem
Semfiinale piattaforma mas
17.00 Finale 3 metri fem
Finale piattaforma mas
Finale 3 metri sincro mas
Finale 3 meri sincro fem
Finale piattaforma sincro mixed
2^ giornata - sabato 23 febbraio
10.00 Eliminatorie un metro mas
Eliminatorie piattaforma fem
15.00 Semifinale un metro mas
Semifinale piattaforma fem
17.00 Finale un metro mas
Finale piattaforma fem
Finale piattaforma sincro mas
Finale piattaforma sincro fem
3^ giornata - domenica 24 febbraio
10.00 Eliminatorie un metro fem
Eliminatorie 3 metri mas
Semifinale un metro fem
Semifinale 3 metri mas
15.00 Finale un metro fem
Finale 3 metri mas
Gran Prix FINA. Si parte da Rostock
Scatta la venticinquesima edizione del Gran Prix Fina: nove tappe tra cui la quinta alla piscina comunale di Bolzano dal 14 al 16 giugno, e la finalissima a Singapore dal 22 al 24 novembre. Si parte con il sessantaquattresimo Internationaler Springertag di Rostock dal 14 al 17 febbraio. Al via circa cento atleti in rappresentanza di ventuno nazioni tra cui Cina, Giappone, Germania e Russia. Due gli azzurri convocati, che saranno seguiti in Germania dal tecnico Benedetta Molaioli: Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene) e Francesco Porco (Fiamme Oro/Cosenza Nuoto). Segue il programma gare.
1^ giornata - giovedì 14 febbraio
14.30
Preliminari trampolino 3 metri mas
Preliminari piattaforma fem
2^ giornata - venerdì 15 febbraio
10.00
Semifinali A e B trampolino 3 metri mas
Semifinali A e B piattaforma fem
14.30
Finale trampolino 3 metri mas
Finale piattaforma fem
Finale trampolino 3 metri sincro mas
Finale piattaforma sincro fem
3^ giornata - sabato 16 febbraio
10.00
Preliminari trampolino 3 metri fem
Semifinali A e B trampolino 3 metri fem
14.30
Finale piattaforma sincro mas
Finale piattaforma sincro mixed
Finale trampolino 3 metri fem
4^ giornata - domenica 17 febbraio
10.00
Preliminari piattaforma mas
Semifinali A e B piattaforma mas
14.30
Finale trampolino 3 metri sincro mas
Finale trampolino 3 metri sincro mixed
Finale piattaforma mas
Cagnotto e Dallapè ripartono da Bolzano. Obiettivo Tokyo
LA NUOVA SFIDA.“Alla fine sono riuscita a convincerla! Sapevo che ce l’avrei fatta”. Francesca sorride e rivolge lo sguardo a Tania. “Non l’avrei mai detto - risponde lei - all’inizio pensavo che fosse una follia ma poi mi sono detta che si poteva fare. E’ una piccola sfida e se non ci dovessimo riuscire vorrà dire che ci siamo allenate e divertite di nuovo insieme”. Oggi sono due mamme dolci e premurose. Maya e Ludovica sono sempre con loro, accompagnate dalle nonne. Nello zaino costume, ciabatte e pannolini. “Dovremo aumentare il lavoro in acqua - continuano - il nostro corpo è un po’ cambiato ma le gambe ci sono ancora e con un po’ di sacrificio in più possiamo farcela. Noi ci proviamo con l’obiettivo di qualificarci alle prossime Olimpiadi e consapevoli che ci sono anche le campionesse europee Elena Bertocchi e Chiara Pellacani. Loro sono bravissime e molto più giovani di noi. Questo è uno stimolo maggiore per tutte. Se dovessimo accorgerci di non poter più tornare quelle che eravamo prima siamo pronte a fare un passo indietro”. Si alleneranno con i tecnici di una vita: papà Giorgio a Bolzano e Giuliana Aor, come una seconda mamma per Francesca, a Trento. La supervisione sarà, come sempre, del direttore tecnico della Nazionale Oscar Bertone che periodicamente salirà a Bolzano per i collegiali programmati.
Il COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO ORCAR BERTONE. "Il ritorno alle gare di Tania e Francesca non può che farci piacere ed essere utile a tutto il movimento nazionale e allo sport italiano in generale. Oltre ad essere due fuoriclasse, vicecampionesse olimpiche in carica, argento mondiale a Roma 2009 e Barcellona 2013 e otto volte consecutive campionesse europee, sono due professioniste e due atlete con la A maiuscola. Due ragazze complete sotto il profilo umano e sportivo. La loro decisione, condivisa con lo staff tecnico della Nazionale e i club di appartenenza, è spinta dalla grande passione e dalla voglia di misurarsi ancora con loro stesse e con il resto del mondo. Forse la sfida più difficile della loro carriera. Ci proveranno con tutto l’entusiasmo e la professionalità che fin qui le ha contraddistinte, ma sono anche consapevoli che potrebbero non riuscire a tornare la Tania e la Francesca delle Olimpiadi 2016. Attualmente c’è anche un'altra coppia che ha dimostrato tutto il suo valore ai campionati europei di Edimburgo vincendo la medaglia d’oro. E’ vero che i punteggi di Elena Bertocchi e Chiara Pellacani sono inferiori a quelli di Tania e Francesca ma è anche vero che negli ultimi anni le valutazioni delle giurie si sono un po’ abbassate. Le conosco bene e da loro mi aspetto il massimo impegno. Oggi però sono mamme con tutto ciò che ne comporta; due figlie, due famiglie e abitudini completamente diverse da prima. Con Tania, nei tre anni che abbiamo lavorato insieme, per raggiungere i risultati che tutti conosciamo (dal 2013 al 2016 un oro, due argenti e due bronzi mondiali, dieci ori e tre argenti europei, un argento e un bronzo olimpico) abbiamo svolto un lavoro di ricerca degli automatismi e meccanismi. Adesso il coefficiente di difficoltà raddoppia perché subentra anche il fattore mamma; prima di tutto bisognerà tornare a posto fisicamente, poi provare i tuffi singolarmente e soltanto allora verificarli in coppia. Nei due obbligatori non ci sono problemi, ma nei tre liberi c’è da acquisire di nuovo dimestichezza. Non dimentichiamoci che l’ultima gara insieme è stata la finale olimpica a Rio 28 mesi fa e che a Tokyo 2020 Tania avrà 35 anni e Francesca uno in meno. Gli assoluti indoor dal 29 al 31 marzo, a Torino, potrebbero essere il primo appuntamento in cui gareggiare insieme. La Coppa Tokyo dal 22 al 24 febbraio a Trieste mi sembra troppo presto. Gli assoluti estivi dal 24 al 26 maggio e il Grand Prix dal 14 al 16 giugno, entrambi a Bolzano, potrebbero essere le tappe successive. Nel trampolino sincro non c’è selezione per i mondiali, ma nel caso di Cagnotto e Dallapè è prematuro parlarne. Dai mondali si qualificano ai Giochi le prime tre coppie e se non ci siamo riusciti quattro anni fa, quando eravamo al top della forma, per farcela a luglio dovremmo trovarci in una condizione strepitosa e dimostrarlo. Più facile, invece, che entrambe arrivino competitive alla Coppa del mondo di aprile 2020, in cui ci saranno quattro posti a disposizione, oltre ai tre dei mondiali e al Giappone. Per Elena e Chiara non cambia nulla: stanno facendo il loro percorso e l’obiettivo primario resta la carta olimpica da tre metri individuali. Ovviamente ci proveranno anche nei tre sincro con la possibilità di cambiare il programma dei loro tuffi. Entrambe hanno quattro gare nel bagaglio, di cui due olimpiche la Bertocchi e tutte e quattro la Pellacani. Elena Bertocchi salta da uno e da tre metri individuali e nel sincro con Pellecani e sincro misto con Verzotto. Chiara Pelllacani gareggia nei tre metri individuali e sincro, dalla piattaforma sincro con Batki ed eventualmente dalla piattaforma individuale".
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Cagnotto-Dallapè a Bolzano il 5 dicembre
L’ultima gara insieme è stata la finale dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro il 7 agosto 2016, quando conquistarono la medaglia d’argento dietro alle cinesi Shi Tingmao e Wu Minxia (al quinto oro olimpico personale) e davanti alle australiane Maddison Keeney e Anabelle Smith. Più di due anni dopo, il 5 dicembre a Bolzano nella piscina Karl Dibiasi, tornano ad allenarsi in coppia. Nel frattempo Tania e Francesca sono diventate mamme di due bellissime bambine, Maya e Ludovica. Amiche e compagne di Nazionale, insieme hanno stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani hanno raccolto il testimone e proseguito la tradizione vincente con il successo ai campionati europei di Edimburgo l’estate scorsa.
Coppa del mondo. De Rose settimo dopo due tuffi
Anche De Rose è ad Abu Dhabi, al Sailing and Yacht Club. Insieme a Paltrinieri e gli azzurri del nuoto in acque libere. Nell'ottava ed ultima tappa della Fina marathon Arianna Bridi vince la 10 chimometri, seguita dalla vicecampionessa olimpica Rachele Bruni e superGreg è secondo, alle spalle del tedesco Florian Wellbrock.
Nella tappa unica di coppa del mondo di tuffi dalle grande altezze Alessandro De Rose è settimo in classifica provvisoria. Dopo i primi due salti da 27 metri Alessandro, bronzo mondiale a Budapest 2017, ha totalizzato 168.45 punti: 58.80 con l'obbligatorio (5441B) che ha da poco inserito nel suo nuovo programma e 109.65 con il primo dei due liberi (5165B) quello col coefficiente più alto. Al comando della classifica c'è il messicano Jonathan Paredes con 204.40. Gli atleti iscritti alla gara maschile sono 26 e le ragazze, che invece saltano da 20 metri, sono 12 e guida la classifica l'australiana Rhinnan Iffland con 150.15 dopo due salti. Ogni atleta esegue quattro tuffi: il primo obbligatorio con un coefficiente di difficoltà costante, gli altri liberi in cui il grado di difficoltà è discrezionale. I tuffi di Alessandro De Rose sono il 5441B (2.8) doppio ritornato barani, 5165B (4.3) triplo avanti con due avvitamenti barani, 5163B (3.6) triplo avanti con un avvitamento barani e 6256D verticale barani. Gli utlimi due li esegue sabato nella giornata conclusiva di gare, alle 13.10 e alle 14.25 locali (le 10.10 e le 11.25 italiane). I primi 18 classificati si qualificano ai prossimi campionati del mondo di tuffi dalle grandi altezze, in programma a Gwangju in Codea del Sud dal 22 al 24 luglio 2019.
Coppa del Mondo. De Rose nono e ai Mondiali
Nella tappa unica di Coppa del Mondo di tuffi dalle grande altezze, in programma ad Abu Dhabi il 9 e 10 novembre, Alessandro De Rose si piazza al nono posto con 340.10 punti, ottenendo la qualificazione per i Mondiali a Gwangju (22-24 luglio) in Corea del Sud, cui accedono i primi diciotto. Dopo i primi due salti da 27 metri il bronzo mondiale di Budapest aveva totalizzato 168.45 punti, chiudendo al settimo posto; 153.05 i punti totatilzzati nella terza e quarta serie che hanno chiuso il programma. Successo del britannico Gary Hunt con 431.55 punti, seguito dal romeno Constantin Popovici con 424.65 e dall'ucraino Oleksiy Prygorov con 392.30.
De Rose ai Soliti Ignoti. L'identità dei tuffi
Europei di Parigi. Giallombardo: "Due nuove routine e un gruppo coeso"
Ultimi giorni di allenamenti per la squadra nazionale di nuoto artistico a Roma, prima della partenza per Parigi, dove dal 31 luglio al 5 agosto sarà impegnata nei campionati europei. Gli atleti (2 ragazzi e 14 ragazze) sono in collegiale presso il Centro Federale Unipol Blu Stadium di Pietralata fino a mercoledì 29 luglio, giorno del trasferimento a Parigi. Gare europee all’Olympic Aquatic Centre.
“Ci presentiamo a Parigi con due esercizi nuovi – spiega il direttore tecnico azzurro Patrizia Giallombardo – e senza Sofia Tabbiani a cui abbiamo dovuto rinunciare a seguito all’infortunio, che speravano di riuscire a recuperare, ma che sarà ben sostituita dalle compagne nei team e nell’acrobatico. Le due nuove routine sono il mixed tecnico di Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero dal titolo “Guarda! E’ amore” con la coreografia di Simona Ricotta e il doppio tecnico femminile di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero sul tema della “Gratitudine per la vita” con la coreografia di Simona Ricotta e Costanza Ferro. Il gruppo è unito e il morale altissimo dopo il successo in World Cup a Toronto".
I convocati sono Gabriele Minak (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Ginevra Marchetti (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Filippo Pelati (CN Nuoto Uisp / Fiamme Oro), Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto / Fiamme Oro), Lucrezia Ruggiero (Aurelia Nuoto / Fiamme Oro), Sarah Maria Rizea (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Flaminia Vernice (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Beatrice Andina (Banco BPM / Marina Militare), Valentina Bisi (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro), Beatrice Esegio (Plebiscito Padova / Fiamme Oro), Marta Iacoacci (Aurelia Nuoto / Marina Militare), Alessia Macchi (Busto Nuoto / Marina Militare), Giorgia Lucia Macino (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Sofia Mastroianni (Banco BPM RN Savona / Marina Militare), Susanna Pedotti (Busto Nuoto / Fiamme Oro) e Giulia Vernice (Banco BPM RN Savona / Fiamme Oro).
Nello staff agli europei, insieme al direttore tecnico delle squadre nazionali, i tecnici Roberta Farinelli, Simona Chiari e Federica Sala, il fisioterapista Nadia Rocca e il medico Anna Cavallero.
Gli esercizi azzurri
Team free
Iacoacci Marta - Mastroianni Sofia- Pedotti Susanna - Macchi Alessia - Esegio Beatrice - Bisi Valentina - Andina Beatrice - Vernice Giulia – Sarah Maria Rizhea R - Macino Giorgia Lucia R
Tema Angeli e Demoni
Coreografa: Voloshyna Anna
Si percepisce il momento in cui l'angelo si trasforma in demone. La tensione durante la battaglia. E alla fine, scoprirete che la pace non deriva dalla vittoria di una parte, ma dall'accettazione reciproca di entrambe.
Team tech
Iacoacci Marta - Mastroianni Sofia - Pedotti Susanna - Macchi Alessia - Esegio Beatrice - Andina Beatrice - Vernice Giulia - Bisi Valentina – Marchetti Ginevra R - Macino Giorgia R
Tema Queen of the Night
Coreografa: Anna Voloshyna
La creazione di questa coreografia è stata unica quanto la routine stessa. Dopo settimane di allenamento strutturato, una sera il team ha deciso di rompere con la routine e lasciarsi andare. Hanno improvvisato, esplorato i movimenti e lasciato che la creatività fluisse senza limiti. Quello che era iniziato come un esperimento spontaneo si è trasformato nel fondamento della routine.
Per aggiungere ancora più espressione artistica, il team ha seguito corsi di danza per muoversi in modo più fluido, come i ballerini professionisti.
Acro
Iacoacci Marta - Mastroianni Sofia - Pedotti Susanna - Macchi Alessia - Bisi Valentina - Vernice Giulia - Andina Beatrice - Macino Giorgia – Esegio Beatrice R – Vernice Flaminia R
Tema Chicago
Musica Cell Block Tango Chicago
Coreografa Anna Voloshyna
Un’esplosione di energia e spettacolo: questo team acrobatico si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago. Acrobatica, ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità.
Mixed duet free
Pelati Filippo - Lucrezia Ruggiero (R Vernice Flaminia)
Tema Tango argentino
Coreografa Anastasia Ermakova
Il tango argentino non è solo danza, ma emozione viva: questo duo mix ne interpreta l’anima, fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia.
Mixed duet tech
Pelati Filippo - Ruggiero Lucrezia (R Sarah Maria Rizea)
Tema Guarda! E’ amore
Coreografa Simona Ricotta
Duet free woman
Ruggiero Lucrezia - Piccoli Enrica (R Sarah Maria Rizea)
Tema Hypnosis
Coreografa Simona Ricotta
Un viaggio tra coscienza e incanto: questo duo libero esplora il tema dell’ipnosi. Sospesa tra sogno e realtà, l’atleta ci conduce in un mondo interiore fatto di immagini, impulsi e trasformazioni profonde.
Duet tech woman
Piccoli Enrica – Lucrezia Ruggiero (R Flaminia Vernice)
Tema Gratitudine per la vita
Coreografa Simona Ricotta e Costanza Ferro
Solo tech woman
Enrica Piccoli (R Lucrezia Ruggiero)
Tema non spegnere il mio entusiasmo
Musica Don't Rain on My Parade:
Coreografa Ricotta Simona
Grinta, eleganza e voglia di brillare: in questo solo tecnico, l’atleta ci porta un messaggio chiaro nessuno fermerà il suo entusiasmo. Sulle note di Don’t Rain on My Parade, ogni figura diventa affermazione di sé.
Solo tech man
Filippo Pelati (R Gabriele Minak)
Tema Freddie Mercury
Coreografia Ermakova Anastasia
l tema rappresenta il potere della musica e dello spettacolo, con movimenti energici e teatrali che richiamano il carisma dell’artista. La coreografia alterna momenti intensi e coinvolgenti, trasmettendo emozione, ritmo e il legame tra pubblico e performer.
Solo free woman
Enrica Piccoli (R Lucrezia Ruggiero)
Tema: Instinctive flow
Coreografa Simona Ricotta
Il tema “Instinctive Flow” esplora il movimento spontaneo e naturale del corpo, guidato dall’istinto più che dalla tecnica. La routine valorizza fluidità, libertà e improvvisazione, creando un viaggio emotivo che unisce grazia e potenza.
Solo Free man
Filippo Pelati (R Gabriele Minak)
Tema Il diavolo
Coreografa Ermakova Anastasia
La routine è intensa e teatrale, con movimenti decisi e sinuosi che trasmettono mistero e pericolo. Filippo interpreta il fascino del male, alternando momenti aggressivi e seducenti, creando un’atmosfera carica di tensione e drammaticità.
World Cup. Piccoli-Ruggiero chiusura di bronzo. L'Italia vince il trofeo
Si chiude in trionfo la Super Final della coppa del mondo di nuoto artistico in Canada, al Toronto Pan Am Sport Centre. Con il bronzo nel duet free l'Italia porta a 16 il medagliere nel circuito e soprattutto, grazie anche a tutti gli altri piazzamenti, si aggiudica l'edzione 2026 del trofeo. Italy "Overall Winner" - on top of the world!
Nel duo libero misto Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero chiudono quarti con 242.7833 punti, di cui 97.6333 negli elementi e 145.1500 di impressione artistica, a soli 1.0967 punti dal bronzo dei kazaki Nargiza Bolatova e Viktor Druzin con 243.8800 e a 1.9576 dall'argento dei cileni Nicolas Campos e Theodora Garrido con 244.7409. Vincono con ampio margine gli inglesi Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin che ottengono 264.3033 punti. Pelati e Ruggiero propongono il “Tango argentino” sulle note di “Jealousy Tango” di Katica Illényi coreografato da Anastasia Ermakova. Il tango argentino interpretato dagli azzurri, già vincitori nella tappa di Parigi e argento in quella di Pontevedra, non è solo danza, ma emozione viva; Filippo e Lucrezia ne interpretano l’anima fondendo energia maschile e sensibilità femminile in un gioco di tensione e armonia.
Nel duo libero Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, campionesse europee e argento iridato, si prendono la medaglia di bronzo con 296.8302 di cui 166.6552 con gli elementi e 130.1750 di impressione artistica. Il primo posto è delle cinesi Yanjun Lin e Huiyan Xu (315.0224) che si mettono alle spalle le giapponesi Moe Higa e Tomoka Sato a quota 299.7271. La coppia azzurra ripropone il tema "Ipnosi". Le musiche sono Cum dederit di Armand Amar, Hipnosys di Travis Lake, The End Of Genesys Anyma di Anyma, Really Slow Motion & Giant Apes - Haste, la coreografia è di Simona Ricotta. L'esercizio è un viaggio tra coscienza e incanto; le atlete ci conducono in un mondo interiore composto da immagini, impulsi e trasformazioni profonde, nell'esplorazione dell'ipnosi sospesa tra sogno e realtà. Per Enrica Piccoli è la terza medaglia in coppa del mondo, la prima in coppia con Lucrezia Ruggiero, dopo le due nel singolo a Somabay 2025 e Pontevedra 2026. Per Lucrezia Ruggiero è la quinta e la prima di bronzo (2, 2, 1). La prima, d'oro, l'aveva conquistata sempre in Canada, a Markham nel 2023, nel doppio in coppia con Linda Cerruti, in occasione del primo evento internazionale in cui è stato introdotto il nuovo sistema di punteggio della World Aquatics.
Nell'ultima routine canadese l'Italia è ottava con il team acrobatico. Le nostre etoiles si fermano a 189.8776 punti, penalizzate da due DD negli elementi. Per Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 96.4276 con gli elementi e 93.4500 per l'impressione artistica. Il tema è “Chicago”, sulle note di “Cell Block Tango” e la coreografia di Anna Voloshyna; è quello presentato per il quarto posto ai mondiali. Un’esplosione di energia e spettacolo che si ispira all’universo frizzante e teatrale di Chicago; acrobatica, ritmo e carisma si fondono in una performance piena di stile e personalità. Vince la Cina con 243.3207, secondo il Giappone e terzo il Messico. Al quarto posto si piazza il Canada, al quinto gli Stati Uniti e la prima delle europee è l'Ucraina (sesta con 197.1406), poi c'è la Grecia e quindi le azzurre (terze dei team europei).
Super Final - Risultati 3^ giornata
Duo libero misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 264.3033 (EL 112.9533 - AI 151.3500)
2. Nicolas Campos e Theodora Garrido (CHI) 244.7409 (EL 110.3909 - AI 134.3500)
3. Nargiza Bolatova e Viktor Druzin (KAZ) 243.8800 (EL 104.2800 - AI 139.6000)
4. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 242.7833 (EL 97.6333 - AI 145.1500)
Duo libero F
1. Yanjun Lin e Huiyan Xu (CHN) 315.0224 (EL 176.2724 - AI 138.7500)
2. Moe Higa e Tomoka Sato (JPN) 299.7271 (EL 163.3021 - AI 136.4250)
3. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 296.8302 (EL 166.6552 - AI 130.1750)
Team acrobatic
1. Cina 243.3207 (EL 144.9707 - AI 98.3500)
2. Giappone 234.9403 (EL 140.0403 - AI 94.9000)
3. Messico 220.5452 (EL 128.4954 - AI 92.0500)
8. Italia 189.8776 (EL 96.4276 - AI 93.4500)
Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice
Risultati completi
MEDAGLIERE ITALIA WORLD CUP 2026 (2 ori, 7 argenti e 7 bronzi)
ORO Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo libero misto 256.0033 (EL 108.2033 - AI 147.8000) / Parigi
ORO Filippo Pelati nel solo tecnico 229.7325 (EL 135.4825 - AI 94.2500) / Pontevedra
ARGENTO Team tech con Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice 277.6866 (169.0616 EL e 108.6250 AI) / Parigi
ARGENTO Team acrobatic con Beatrice Andina, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Sophie Tabbiani e Giulia Vernice 200.6714 (EL 106.6214 - AI 94.0500) / Parigi
ARGENTO Ginevra Marchetti nel solo libero 259.7876 (EL 133.0876 - AI 126.7000) / Pontevedra
ARGENTO Team free con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 247.1988 (EL 126.2238 - AI 120.9750) / Pontevedra
ARGENTO Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo libero misto 249.4276 (EL 102.6776 - AI 146.7500) / Pontevedra
ARGENTO Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nel duo tecnico misto 216.8192 (EL 125.2442 - AI 91.5750) / Toronto
ARGENTO Team free con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 248.2821 (EL 126.9821 - AI 121.3000) / Toronto
BRONZO Gabriele Minak nel solo libero 230.4400 (EL 111.3900 - AI 119.0500) / Parigi
BRONZO Team free con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 235.7576 (EL 116.4326 - AI 119.3250) / Xian
BRONZO Filippo Pelati nel solo libero 212.0150 (EL 92.2400 - AI 119.7750) / Pontevedra
BRONZO Enrica Piccoli nel solo tecnico 243.6850 (EL 145.3850 - AI 98.3000) / Pontevedra
BRONZO Team tech con Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice 282.0225 (EL 171.6725 - AI 110.3500) / Toronto
BRONZO Filippo Pelati nel solo libero 246.2639 (EL 125.2389 - AI 121.0250) / Toronto
BRONZO Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero nel duo libero 296.8302 (EL 166.6552 - AI 130.1750) / Toronto
World Cup a Toronto. Team free d'argento, Pelati di bronzo
Seconda giornata a Toronto della Super Final della coppa del mondo di nuoto artistico. Si gareggia presso il Toronto Pan Am Sport Centre fino a domenica. Ouverture con i singoli liberi. Nel solo femminile Enrica Piccoli ottiene il quarto posto con 263.8439 punti di cui 135.6439 con gli elementi e 128.2000 di impressione artistica. In coppa del mondo finora è salita due volte sul podio con il singolo (prima a Somabay 2025 e terza a Pontevedra quest'anno). Nel suo palmares anche 6 medaglie mondiali e 9 europee. La 27enne di Castelfranco Veneto - allenata da Federica De Bortoli per Fiamme Oro e Montebelluna Nuoto - porta in vasca “Instinctive Flow”, sulle note del brano "Berghain" di Rosalía feat. Björk con la coreografia di Simona Ricotta. Un'esibizione che esplora il movimento spontaneo e naturale del corpo, guidato dall’istinto più che dalla tecnica; la routine valorizza fluidità, libertà e improvvisazione, creando un viaggio emotivo che unisce grazia e potenza. Vince la tedesca Klara Bleyer con 281.6175 punti; argento per la canadese Adrey Lamothe con 267.8651 e bronzo per la georgiana Maria Alavidze che totalizza 267.8438.
Nel solo maschile Filippo Pelati ottiene la medaglia di bronzo con 246.2639 punti di cui 125.2389 con gli elementi e 121.0250 di impressione artistica. Batte il cinese Muye Guo di un punto e mezzo (244.8938) con una impressione artistica, questa volta, un po' meno efficace ma con i sei elementi ibridi eseguiti decisamente meglio. Il 19enne ferrarese - bronzo mondiale a Singapore 2025, allenato da Beatrice Casalini e Silvia Costa per Fiamme Oro e Uisp Bologna e seguito da Costanza Ferro e dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo per la nazionale - si esibisce ne “Il diavolo” sulle note de "L'uccello di fuoco" di Igor Stravinskij con la coreografia di Anastasia Ermakova. A Pontevedra Pelati aveva già ottenuto il bronzo totalizzando 212.0150 punti. Oro per l'inglese Ranjuo Tomblin che con 255.9600 precede il kazako Viktor Druzin, secondo con 248.5525.
Nel libero a squadre le azzurre conquistano la medaglia d'argento con 248.2821 punti di cui 126.9821 con gli elementi e 121.3000 di impressione artistica. Il team Italia formato da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice ripropone il tema "Angeli e Demoni", coreografato da Anna Voloshyna, valso il quinto posto a Singapore 2025. Le nostre ragazze ci aiutano a percepire il momento in cui l'angelo si trasforma in demone; trasmettono la tensione durante la battaglia e conducono alla scoperta che la pace non deriva dalla vittoria di una parte, ma dall'accettazione reciproca di entrambe. Nell'ultima tappa a Pontevedra le azzurre già ottennero l'argento con 247.1988 punti. Vince il Giappone con 257.9333 punti (EL 129.3333 - AI 128.6000); medaglia di bronzo per gli Stati Uniti che totalizzano 238.2182 punti (EL 110.8182 - AI 127.4000).
In chiusura di programma nella finale del duo tecnico femminile solo un quindicesimo posto con 243.4391 punti (EL 130.7191 e IA 112.7500) su 20 coppie in gara. La coppia azzurra formata da Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero si esibisce in una routine ispirata al brano "Where Is My Husband" di Raye con la coreografia di Simona Ricotta. Racconta una storia di attesa, desiderio e inquietudine rappresentando momenti di fragilità e forza, come un viaggio emotivo tra solitudine e speranza. Vincono le cinesi Y. Lin e H. Xu con 314.0565 (oltre 70 punti più dell'Italia) seguite dalle inglesi e statunitensi.
Super Final - Risultati 2^ giornata
Solo free F
1. Klara Bleyer (GER) 281.6175 (EL 142.1675 - AI 139.4500)
2. Audrey Lamothe (CAN) 267.8651 (EL 139.5401 - AI 128.3250)
3. Maria Alavidze (GEO) 267.8438 (EL 140.5688 - AI 127.2750)
4. Enrica Piccoli 263.8439 (EL 135.6439 - AI 128.2000)
Solo free M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 255.9600 (EL 128.5600 - AI 127.4000)
2. Viktor Druzin (KAZ) 248.5525 (EL 128.9275 - AI 119.6250)
3. Filippo Pelati 246.2639 (EL 125.2389 - AI 121.0250)
Team free
1. Giappone 257.9333 (EL 129.3333 - AI 128.6000)
2. Italia 248.2821 (EL 126.9821 - AI 121.3000)
con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice
3. Stati Uniti 238.2182 (EL 110.8182 - AI 127.4000)
Duo tech F
1. LY. Lin e X. Hu (CHN) 31.0565 (EL 187.2065 -AI 126.8500)
2. K. Shortman e I. Thorpe (GBR) 296.9701 (EL 178.1201 - AI 118.8500)
3. A. Alvarez e J. Czarkowski (USA) 291.4334 (EL 167.6334 - AI 123.8000)
15. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 243.4691 (EL 130.7191 - AI 112.7500)


