World Cup. Settebello a Sydney. Il 23 luglio c'è la Georgia in diretta Rai
La nazionale maschile lascia Los Angeles e si trasferisce a Sydney. Il commissario tecnico Alessandro Campagna ha comunicato i 15 giocatori che disputeranno la Super Final della World Cup. Dei 17 che hanno partecipato ai common training negli Stati Uniti rientrano in Italia Andrea Mladossich e Eduardo Campopiano. La Super Final della World Cup è in programma dal 22 al 26 luglio in Australia e tutte le partite del Settebello verranno trasmesse in diretta su Rai Sport e Rai Play. Si comincia giovedì 23 luglio alle 07:00 italiane con la Georgia nei quarti di finale, in diretta su Raisport +HD.
IL SETTEBELLO PER LA SUPER FINAL DI WORLD CUP. I quindici atleti convocati sono Jacopo Alesiani, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Filippo Ferrero, Tommaso Gianazza e Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Giacomo Cannella, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Patchaliev e Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Marco Del Lungo (RN Savona). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore dei portieri e assistente tecnico Goran Volarevic, il fisioterapista Michele Mannarini, il video-analista Paolo Baiardini e il medico Gianluca Camilleri.
Foto Giorgio Perottino / DeepBlueMedia.eu
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A1 F. L’Ekipe Orizzonte al settimo cielo. Festa scudetto per le catanesi
L’Ekipe Orizzonte è campione d’Italia per la ventiseiesima volta nella sua storia. La formazione allenata da Martina Miceli conquista il settimo scudetto consecutivo superando 13-10 la SIS Roma in gara 3. Prestazione straripante di Claudia Marletta che con una tripletta ribalta lo svantaggio (5-4) nel terzo tempo e dà il comando delle operazioni alle etnee. Tre reti per Dafne Bettini; a bersaglio anche il capitano Giulia Viacava nella sua ultima partita prima del ritiro. Tra le giallorosse guidate da Marco Capanna, cui va l'onore delle armi, si distingue l'olandese Maxime Schaap; doppietta del capitano Agnese Cocchiere e della russa Elizaveta Zaplatina.
Le rossazzurre completano la rimonta nella serie dopo il ko di gara 1 e confermano il proprio dominio ai vertici della pallanuoto femminile italiana. Al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia le catanesi fanno valere esperienza, profondità del roster e capacità di gestione nei momenti decisivi. Secondo trofeo stagionale dopo la Coppa Italia Unipol per le etnee che aggiungono un nuovo capitolo a una tradizione vincente.
SIS ROMA-L'EKIPE ORIZZONTE 10-13
SIS ROMA: O. Sesena, E. Zaplatina 2, S. Hearn, M. Schaap 3 (1 rig.), C. Ranalli, I. Chiappini, P. Kudella 1, L. Di Claudio, L. Papi, S. Centanni 1, A. Cocchiere 2, S. Carosi 1, G. Bottiglieri, S. Rossi, M. Minuto. All. Capanna
L'EKIPE ORIZZONTE: G. Condorelli, B. Halligan 1, C. Meggiato, G. Viacava 1, V. Sbruzzi, D. Bettini 3 (2 rig.), A. Longo, C. Tabani, V. Sevenich 2, C. Marletta 3, D. E. Jackovich 1, M. Leone 2, L. Scibona, G. Gagliardi, B. Cassarà. All. Miceli
Arbitri: Ferrari e Colombo
Note: parziali 2-2, 3-1, 2-7, 3-3. Uscite per limite di falli Chiappini (R) nel terzo tempo, Tabani (O) e Cocchiere (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: SIS Roma 4/13 + un rigore e L’Ekipe Orizzonte 5/12 + 2 rigori. Presente il commissario tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi. Spettatori 800 circa.
I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI. "Desidero rivolgere i complimenti a L'Ekipe Orizzonte per la conquista del 26esimo scudetto della sua storia, il settimo consecutivo. Un traguardo che conferma la solidità di una società in grado di rinnovarsi nel tempo grazie ad una cultura della vittoria costruita su programmazione e competenza. Complimenti al presidente Tania Di Mario, all'allenatrice Martina Miceli, allo staff tecnico, ai dirigenti e a tutte le giocatrici per una stagione impreziosita anche dalla conquista della Coppa Italia Unipol. Rivolgo un plauso anche alla SIS Roma, protagonista di un campionato di altissimo livello concluso con una finale equilibrata e spettacolare che ha rappresentato un'ulteriore dimostrazione della crescita della pallanuoto femminile italiana. Ringrazio tutte le società che hanno partecipato al 42esimo campionato di serie A1 femminile e quanti lavorano quotidianamente per lo sviluppo di un movimento che valorizza la formazione, i giovani e l'alto livello".
LE DICHIARAZIONI DI MARTINA MICELI, ALLENATRICE DE L'EKIPE ORIZZONTE. "Vincere fuori casa è una roba pazzesca, il pubblico è stato giusto, molto caloroso, ma educato e questo mi piace. Le ragazze sono state eroiche, perché non è stato un anno facile, sia come prestazioni in acqua, specialmente in Europa, all'inizio dell'anno, sia fuori dall'acqua. Ma è bellissimo è che non ci siamo mai disunite, mai state una contro l'altra. Abbiamo sempre cercato la quadra tutte insieme. Nelle ultime partite, e a tratti anche oggi, abbiamo fatto vedere delle bellissime manovre. A Catania abbiamo espresso una grande pallanuoto, così come a Rapallo, ed è stato frutto del lavoro quotidiano. E su questo sono state bravissime, perché mi hanno seguita veramente tanto".
LE DICHIARAZIONI DI CLAUDIA MARLETTA, MVP DELLA FINALE SCUDETTO. "Sono un po' stanca, però è giusto perché in queste partite devi soffrire. Ci aspettavamo di arrivare qui e di interpretare questa partita così. Dedico questo successo a Giorgio Bartolini (patron de L'Ekipe Orizzonte), il nostro angelo custode, e a Giuseppe La Delfa (storico dirigente de L'Ekipe Orizzonte). La dedico anche a mio padre perché mi ha seguito tanto. Senza di lui non avrei fatto tante cose quando ero piccola. Ora sono più esperta. La dedico anche alle mie compagne: quest'anno mi sono divertita veramente tanto, siamo state brave tutte! Non mi sono sentita un attimo sola. Anche quando eravamo in svantaggio di due reti, abbiamo mantenuto la calma".
LA PARTITA VISTA IN TV. Il Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa è gremito in ogni ordine di posto per l'epilogo della finale scudetto. Atmosfera rovente davanti alle telecamere di Rai Sport con la telecronaca di Piero Vitiello e il commento tecnico di Francesco Postiglione. Primo tempo all'insegna dell'equilibrio con L'Ekipe Orizzonte che si affida a Bettini e la SIS Roma che risponde con Cocchiere e Kudella per l'iniziale 2-2. Le capitoline cambiano marcia nella seconda frazione: la doppietta di Schaap e la rete di Carosi valgono il primo break dell'incontro (4-2). Jackovich interrompe il digiuno etneo solo a 90" dall'intervallo, ma il rigore di Schaap permette alla SIS Roma di presentarsi al cambio campo avanti 5-3. L'Ekipe Orizzonte ribalta completamente l'inerzia dopo l'intervallo lungo: Sevenich apre la rimonta e una scatenata Marletta, autrice di una tripletta, trascina le etnee fino al sorpasso (7-5). Le giallorosse restano in scia con Centanni e Schaap senza riuscire a ricucire; Viacava firma il 10-7 allo scadere del terzo tempo e in apertura di ultimo periodo Bettini realizza il massimo vantaggio (11-7) che sembra mettere in cassaforte il risultato per le etnee. La SIS Roma però ritrova il guizzo ed alza il pressing: Cocchiere e la doppietta di Zaplatina riportano le capitoline fino al -1 (10-11). Nel momento decisivo però le rossazzurre non si scompongono: Leone ristabilisce il doppio vantaggio e, a un minuto dalla tripla sirena, Sevenich firma il definitivo 13-10 che consegna a Catania il settimo scudetto consecutivo.
LA FINALE SCUDETTO. Di fronte le due squadre che hanno chiuso ai primi posti la regular season, SIS Roma prima con 47 punti e L'Ekipe Orizzonte alle spalle con 45 punti, e che hanno conquistato l’accesso all’ultimo atto con un percorso netto nella semifinale. La formazione di Marco Capanna ha superato la Pallanuoto Trieste chiudendo la serie sul 2-0; stesso esito per le campionesse d’Italia guidate da Martina Miceli, che hanno eliminato Rapallo Pallanuoto confermando solidità ed esperienza nei momenti decisivi. Si rinnova così una sfida ormai diventata una classica della pallanuoto femminile italiana. Le due formazioni si ritrovavano nella finale scudetto per la quarta volta e per la seconda stagione di fila. Nei precedenti per il titolo hanno sempre prevalso le etnee: nella stagione 2018/2019 successo per 6-3 nell'epilogo della Final Six, nel 2022/2023 chiudendo 3-1 la serie e nella scorsa stgione conquistando il titolo in gara 3. L'Ekipe Orizzonte centra il settimo scudetto consecutivo e il ventiseiesimo della propria storia, dopo aver già conquistato in questa stagione la Coppa Italia Unipol. La SIS Roma invece inseguiva il primo scudetto della sua storia. Nella stagione regolare le capitoline si erano imposte 11-9 a Catania lo scorso 1° novembre nella quinta giornata; nel girone di ritorno, mercoledì 18 marzo sono state le catanesi a ribaltare il fattore campo vincendo 11-9.
FINALE SCUDETTO (24, 27 giugno e 4 luglio) - diretta Rai Sport
Gara 1 - Mercoledì 24 giugno
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 12-9 (3-4, 2-2, 2-1, 5-2)
Gara 2 - Sabato 27 giugno
L’Ekipe Orizzonte-SIS Roma 13-6 (4-2, 5-1, 2-2, 1-1)
Gara 3 - Sabato 4 luglio
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 10-13 (2-2, 2-1, 2-7, 3-3)
ALBO D’ORO
1985 Volturno
1986 Volturno
1987 Volturno
1988 Volturno
1989 Volturno
1990 Volturno
1991 Volturno
1992 Orizzonte Catania
1993 Orizzonte Catania
1994 Orizzonte Catania
1995 Orizzonte Catania
1996 Orizzonte Catania
1997 Orizzonte Catania
1998 Orizzonte Catania
1999 Orizzonte Catania
2000 Orizzonte Catania
2001 Orizzonte Catania
2002 Orizzonte Catania
2003 Orizzonte Catania
2004 Orizzonte Catania
2005 Orizzonte Catania
2006 Orizzonte Catania
2007 Fiorentina WP
2008 Orizzonte Catania
2009 Orizzonte Catania
2010 Orizzonte Catania
2011 Orizzonte Catania
2012 Pro Recco
2013 Rapallo Pallanuoto
2014 Mediterranea Imperia
2015 Plebiscito Padova
2016 Plebiscito Padova
2017 Plebiscito Padova
2018 Plebiscito Padova
2019 Ekipe Orizzonte
2020 Non assegnato
2021 Ekipe Orizzonte
2022 Ekipe Orizzonte
2023 Ekipe Orizzonte
2024 Ekipe Orizzonte
2025 Ekipe Orizzonte
2026 Ekipe Orizzonte
Foto Diego Montano / Deepbluemedia.
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Il Settebello a San Francisco con vista su Sydney
Il viaggio continua. Ostia, San Francisco, Los Angeles e poi Sydney. Sono le tappe del Settebello guidato dal commissario tecnico Sandro Campagna verso la Super Final della World Cup, in programma dal 22 al 26 luglio in Australia. Al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia gli azzurri stanno ultimando il lavoro con un primo gruppo di atleti già operativo da inizio settimana, anche in common training con la Georgia fino a giovedì 2 luglio, ed ora integrato dai giocatori di Pro Recco Waterpolo e AN Brescia Team, reduci dalla finale scudetto. Sabato 4 luglio è fissata la partenza per gli Stati Uniti, direzione San Francisco (9 ore indietro rispetto l'Italia), dove l'Italia svolgerà un common training con la nazionale statunitense disputando tre test match rispettivamente mercoledì 8 alle 19:00 locali (le 04:00 di giovedì in Italia), venerdì 10 allo stesso orario e domenica 12 luglio alle 12:30 locali (le 21:30 italiane). Lunedì 13 il Settebello si sposta a Los Angeles per una seconda fase di common training fino a giovedì 16. Poi il trasferimento in Australia con i 15 giocatori che disputeranno la fase finale della Coppa del mondo: mercoledì 23 luglio alle 7:00 italiane è in calendario il quarto di finale con la Georgia che sarà tramesso in diretta su Raisport +HD..
LA PRESENTAZIONE DEL COMMISSARIO TECNICO ALESSANDRO CAMPAGNA. "Ci apprestiamo a vivere tre settimane belle intense con una preparazione molto corta. Questo perché la finale scudetto si è giocata dopo quella della Champions League; siamo stati uno dei pochi campionati dove ciò è avvenuto. Le altre squadre sono in preparazione da almeno due settimane; noi voliamo con un allenamento sulle spalle verso San Francisco. Qui disputeremo tre amichevoli. Poi ci trasferiremo tre giorni a Los Angeles e quindi a Sydney direttamente. Gli ultimi giorni a San Francisco e i tre giorni a Los Angeles lavoreremo un po' più sul piano fisico per cercare di avere una migliore qualità nelle tre partite che ci attendono in Australia".
"Mi aspetto un ulteriore passo in avanti dalla squadra - continua Campagna - che è stato evidente con un buon europeo e poi un'ottima World Cup preliminare ad Alessandropoli. Dobbiamo dare continuità a questo lavoro e mi aspetto delle partite competitive. Poi ci sarà ancora spazio per alcuni più giovani con i quali andremo ai Giochi del Mediterraneo a Taranto. Sei settimane di lavoro suddivise tre per la World Cup e tre per i Giochi del Mediterraneo: contiamo di mettere fieno in cascina e far crescere ulteriormente i ragazzi. È importante anche la coesione del gruppo: cercare di stare bene anche in questi luoghi dove andremo, per appunto migliorare ulteriormente l'unità di tutta la squadra. Rispetto al gruppo di Alessandropoli, non ci saranno Di Somma e Bruni che ho lasciato a riposo: sono tra quelli un po' più esperti, era bene che si prendessero un riposo maggiore. Con gli altri ci aspetta un bel luglio interessante. L'obiettivo è crescere a livello individuale, crescere di squadra e iniziare a imparare a vincere delle medaglie".
IL SETTEBELLO IN PARTENZA PER GLI STATI UNITI. I diciassette atleti convocati sono Jacopo Alesiani, Alessandro Balzarini, Mario Del Basso, Vincenzo Dolce, Filippo Ferrero, Tommaso Gianazza e Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Eduardo Campopiano (De Akker Bologna), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Giacomo Cannella, Francesco Cassia, Francesco Condemi, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Mladossich, Andrea Patchaliev e Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Marco Del Lungo (RN Savona). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il preparatore atletico Alessandro Amato, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.
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Foto Giorgio Perottino / Deepbluemedia.
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Verso la World Cup. Settebello e Setterosa al lavoro
La stagione nazionale si avvia alla conclusione. Assegnato lo scudetto maschile, conquistato dalla Pro Recco per la trentottesima volta nella sua storia, quello femminile tra SIS Roma e L’Ekipe Orizzonte si assegna sabato 4 luglio al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia (19:15 in diretta su Rai Sport).
Le squadre nazionali sono al lavoro per l’ultima fase di preparazione alle Super Final di coppa del mondo di pallanuoto prevista a Sydney dal 22 al 26 luglio. Il Settebello, con un primo gruppo di atleti, privo dei giocatori impegnati nella finale scudetto che si uniranno alla squadra venerdì 3 luglio, è al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia fino a sabato 4 luglio (in common training con la nazionale georgiana fino al 2) prima della partenza per gli Stati Uniti. A San Francisco la squadra partirà con 17 giocatori e si allenerà fino al 16 luglio (previsti tre test match con gli USA nei giorni 8, 10 e 12 luglio), per poi trasferirsi in Australia con 15 giocatori che disputeranno la coppa del mondo.
Il Setterosa è in collegiale al Centro Federale – Polo Acquatico ENEL di Val San Paolo fino 4 luglio, dopodiché si sposta a Ostia fino all’11 luglio. Le giocatrici di SIS Roma e L’Ekipe Orizzonte si uniscono alle compagne domenica 5 luglio.
I ragazzi di Alessandro Campagna giocheranno la prima partita di coppa del mondo a Sydney giovedì 23 luglio con la Georgia nei quarti di finale alle 07.00 italiane; le ragazze guidate da Maurizio Miarchi esordiranno mercoledì 22 luglio proprio con l’Australia nei quarti alle 10:30 italiane.
IL SETTEBELLO IN RADUNO AD OSTIA. Mattia Rocchino e Giobatta Valle (CN Posillipo), Eduardo Campopiano (De Akker), Francesco De Michelis (Olympic Roma), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Antonio De Simone (R.N. Nuoto Salerno), Andrea Condemi, Marco Del Lungo, Mario Guidi, Alessandro Gullotta e Davide Occhione (R.N. Savona), Mattia Giorgio Di Corato e Maurizio Maffei (Roma Vis Nova Pallanuoto), Tomas Alfonso Pozo (Telimar Palermo). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Alessandro Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il preparatore dei portieri Goran Volarevic, il medico Luca Damato, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.
IL SETTEROSA IN RADUNO TRA VALCO SAN PAOLO E OSTIA. Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Sofia Giustini, Benedetta Cabona, Bianca Maria Rosta e Lara Bianco (Rapallo Pallanuoto), Gaia Acerbotti (S.S. Lazio Nuoto), Agnese Cocchiere, Olimpia Sesena, Chiara Ranalli e Lavinia Papi (SIS Roma), Sara Cordovani (Club Natació Terrassa), Ana Beatriz Mantellato Dias, Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Gaia Gagliardi, Chiara Tabani, Carlotta Meggiato, Beatrice Cassara e Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Emma De March, Veronica Gant e Giorgia Klatowski (Pallanuoto Trieste), Divina Lucia Nigro e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto), Malika Gaia Bovo (Plebiscito Padova). Completano lo staff, insieme al commissario tecnico Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, i medici Virginia Desiderio e Pietro Jansiti, la dottoressa Beatrice Berti e il nutrizionista Giovanni De Francesco.
A1 F. Finale scudetto. In gara1 SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 12-9
Prende il via la finale scudetto del 42esimo campionato di serie A1 femminile. La SIS Roma di Mario Capanna si aggiudica la prima partita e batte 12-9 L'Ekipe Orizzonte al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Sabato 27 giungo alle 21:00 alla "Nesima" di Catania si gioca gara2. L'eventuale terza è in programma in casa della SIS Roma il 4 luglio alle 19:15. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Rai Sport HD.
LA PARTITA VISTA IN TV. La piscina è quella indoor del Centro Federale – Polo Acquatica Frecciarossa di Ostia. Tribuna sold out con oltre 400 spettatori. SIS Roma e L’Ekipe Orizzonte si affrontano nella prima gara della finale scudetto 2025-2026. Diretta su Rai Sport con la telecronaca di Nicola Sangiorgio e il commento tecnico di Francesco Postigione. Cocchiere per la Roma e Viacava per l’Orizzonte sono i capitani, tra i pali cominciano Sesena e Condorelli. Alla prima azione, proprio il capitano giallorosso Cocchiere subisce il fallo da rigore che Ranalli trasforma; reazione immediata delle catanesi che guadagnano la superiorità numerica e pareggiano con Bettini. Roma vicina al nuovo vantaggio (traversa) e nella ripartenza Bettini, di nuovo in più, segna il sorpasso (1-2). Azione prolungata della Roma, doppia conclusione, prima l’ottima parata di Condorelli e poi la chusura della difesa di Catania. Inizio scoppiettante: doppietta di Marletta e la squadra di Martina Miceli strappa a +3 dopo cinque minuti. Riparte la Roma e Zaplatina dimezza il gap in controfuga; gli arbitri lasciano giocare e a cinque secondi dalla fine del primo tempo, alzo e tiro di Chiappini che infila palla nel sette della porta catanese e ricuce lo strappo (3-4).
Non è valido il gol di Kudella (che avrebbe dato il pareggio alla Roma), è chiurgico il rigore trasformato da Bettini per la tripletta parsonale e il +2 ospite. È buono, invece, un gran tiro di Hearn che al minuto 2’24” sorprende Condorelli (che se la prende con le compagne) per il 4-5. In In 10 secondi si passa dal possibile +2 siciliano al pareggio romano. Terzo rigore per L’Ekipe che Sesena para a Marletta, rapida controfuga e Carosi pareggia (5-5). Trascorrono 80 secondi e Meggiato riporta avanti le calottine blu (5-6); si va avanti e le difese sono attente.
Si cambia campo. L’Orzzonte è già in acqua; Capanna invece si prende tutto il tempo a disposizione per dare indicazioni alle sue ragazze. Inizia il terzo tempo. Si cercano soluzioni sui centroboa. Halligan prova dalla distanza. La Roma guadagna superiorità numerica e pareggia con la conclusione di Schaap (6-6). Tabani stoppa la stessa Schaap poco dopo; la Roma va in vantaggio con Ranalli che trova un bellissimo corridoio al minuto 3’37” (7-6). L’Ekipe perde un po’ di fiducia; il tiro di Bettini è fuori misura. Quarto rigore per l’Orizzonte e secondo sbagliato (Bettini sul palo) al minuto 5’25”. Ci pensa il capitano, Giulia Viacava, con un tiro improvviso che passa sopra tutte le teste e finisce in rete per il 7-7. Sfumano le superiorità da una parte e dall’altra.
Si arriva all’ultimo tempo. Bettini vince il quarto duello a centrocampo (100% nel fondamentale). Rigore per la Roma a 1’55” (terzo fallo di Tabani che termina la sua partita) e Ranalli fa tripletta; nuovo vantaggio della squadra di casa (8-7). Ancora sei minuti da giocare. Sesena si supera sulla concusione di Viacava. Contro-attacco, zona M, Ranalli tira in diagonale per il poker personale e primo doppio vantaggio della Roma (9-7). Catania sembra un po’ spenta. Martina Miceli chiama timeout provando a risevglarla. Roma è più aggressiva, chiude gli spazi. Mancano quattro minuti e bomba di Centanni che Condorelli riesce soltanto a toccare ma non abbastanza per evitare il gol (10-7). La beduina di Gagliardi è di vitale importanza e riaccende le speranze ospiti ma Schapp, tiro, palo e gol, riporta Roma a +3. Il pubblico ci crede, alza i decibel, la tribuna si infiamma. L’Ekipe con Viacava perde un’altra occasione in più, la SIS comincia a giocare anche col cronometro. Mancano 100 secondi. Nona superiorità Roma e Minuto schiaccia di forza la palla in gol per il massimo vantaggio (12-8) che di fatto chiude la partita. L’Ekipe gioca senza portiere alla ricerca del gol; Leone da posizione uno va a segnare il 9-12 in 7 contro 5. La squadra di Marco Capanna può gestire gli utlimi 25 secondi.
FINALE SCUDETTO (24, 27 giugno ed ev. 4 luglio) - diretta Rai Sport
Gara 1 - Mercoledì 24 giugno
SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte 12-9 (3-4, 2-2, 2-1, 5-2)
Gara 2 - Sabato 27 giugno
21:00 L’Ekipe Orizzonte-SIS Roma
Eventuale gara 3 - Sabato 4 luglio
19:15 SIS Roma-L’Ekipe Orizzonte
ALBO D’ORO
1985 Volturno
1986 Volturno
1987 Volturno
1988 Volturno
1989 Volturno
1990 Volturno
1991 Volturno
1992 Orizzonte Catania
1993 Orizzonte Catania
1994 Orizzonte Catania
1995 Orizzonte Catania
1996 Orizzonte Catania
1997 Orizzonte Catania
1998 Orizzonte Catania
1999 Orizzonte Catania
2000 Orizzonte Catania
2001 Orizzonte Catania
2002 Orizzonte Catania
2003 Orizzonte Catania
2004 Orizzonte Catania
2005 Orizzonte Catania
2006 Orizzonte Catania
2007 Fiorentina WP
2008 Orizzonte Catania
2009 Orizzonte Catania
2010 Orizzonte Catania
2011 Orizzonte Catania
2012 Pro Recco
2013 Rapallo Pallanuoto
2014 Mediterranea Imperia
2015 Plebiscito Padova
2016 Plebiscito Padova
2017 Plebiscito Padova
2018 Plebiscito Padova
2019 Ekipe Orizzonte
2020 Non assegnato
2021 Ekipe Orizzonte
2022 Ekipe Orizzonte
2023 Ekipe Orizzonte
2024 Ekipe Orizzonte
2025 Ekipe Orizzonte
Foto Carlo Di Santo.
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A1 M. Recco-Brescia è la finale scudetto. Gara 1 il 25 giugno. Salerno in A2
Pro Recco e AN Brescia battono Posillipo e Savona, chiudono in due atti le semifinali playoff e si contenderanno per la quindicesima volta il campionato di serie A1. La serie, al meglio dei cinque incontri, scatta il 25 giugno alle 20:00 alla piscina comunale di Sori. Il primo, il secondo e l’eventuale quinto confronto, infatti, si giocano in casa della Pro Recco, prima nella regular season.
Al centro federale “Felice Scandone” i campioni d’Italia in carica e vicecampioni d'Europa regolano 15-6 la Ranieri Impiantistica CN Posillipo dopo il netto 22-11 rifilato martedì a Sori in gara 1. Prestazione corale della formazione allenata da Sandro Sukno che va a bersaglio con undici giocatori di cui cinque sono autori di una doppietta: Cannella, Pavillard, Condemi, Irving e Cassia. I recchellini, avanti 7-3 a metà gara, ipotecano la vittoria con il 5-1 del terzo parziale per poi allungare fino al 15-4, vantaggio massimo, nell'ultimo quarto. Dei partenopei Rocchino e Porzio le reti che fissano sul 15-6 il risultato finale.
Alla "Zanelli", davanti alle telecamere di Rai Sport, l’AN Brescia Team passa 14-10 e si prende il pass per la finale scudetto. Martedì in gara 1 i lombardi di Sandro Bovo si erano imposti 14-11. Terzo posto finale per i biancorossi di Alberto Angelini. Applausi da parte di tutto il pubblico per la bandiera savonese Valerio Rizzo che chiude la sua carriera da giocatore.
LA FINALE PLAYOUT. Alla "Pietro Giliberti" di Terrasini l'epilogo della finale playout sorride al Telimar che supera 14-13 la Rari Nantes Nuoto Salerno in gara 3 e conferma la permanenza in serie A1. Retrocessione in A2 dopo una stagione per la Rari Nantes Nuoto Salerno.
Dopo un triplo botta e risposta nei quattro minuti iniziali, il Telimar piazza il primo break dell'incontro con Saveljic in superiorità numerica e Alfonso Pozo per il 5-3 al termine della frazione. Nel secondo tempo Saveljic (6-3) si ripete sull'uomo in più; Salerno si rifà sotto con De Simone e Do Carmo (6-5) entrambi in gol in sei contro cinque. Vucurovic e Giliberti ristabiliscono le distanze. Le reti di De Simone e Lo Cascio fissano sul 9-6 il punteggio all'intervallo. Nel terzo periodo e dopo un duplice botta e risposta il salernitano Sifanno si mette in proprio e rimette in scia i giallorossi realizzando il rigore dell'11-9 e il gol dell'11-10. Dall'altra parte, però, Saveljic è inarrestabile e sigla il 12-10. Trascorre un minuto nell'ultimo quarto e Agulha De Freitas accorcia (12-11), ma il solito Saveljic replica subito con il 13-11. Scatto d'orgoglio di Salerno che riagguanta il pari con De Simone e lo stesso Agulha De Freitas: 13-13 a quattro minuti dalla sirena. Finale incandescente, la tensione è palpabile. Gara maschia ma corretta. Ad 1'41" dal termine il gol di Alfonso Pozo in extraplayer si rivela determinante per i padroni di casa che centrano la salvezza. In gara 1 i salernitani guidati da Christian Presciutti avevano vinto 20-18 ai rigori grazie a una rimonta nei secondi finali dei tempi regolamentari, mentre il Telimar, allenato da Ivano Quartuccio, aveva risposto mercoledì in gara 2 con il 15-10 a Santa Maria Capua Vetere dopo aver orientato il match già nella prima parte.
LA PARTITA VISTA IN TV. Bastano ventiquattro secondi all’AN Brescia per rompere gli indugi: Gianazza sblocca subito, ma Gullotta replica per gli ospiti. Dopo l'equilibrio iniziale i lombardi prendono in mano la gara con Del Basso, Ferrero e Casanova che scavano il primo break fino al 4-1 alla prima sirena. Nel secondo tempo Savona alza il pressing e la partita si fa più sporca e fisica, con i padroni di casa che sprecano due occasioni dai cinque metri (Del Basso prende il doppio palo e Dolce fermato da Del Lungo) ma riescono comunque a contenere l’urto e andare all’intervallo sul 6-3, per poi toccare il massimo vantaggio con Ferrero sul 7-3 in avvio di terzo periodo. La reazione savonese però è immediata: Leinweber, Marini e la doppietta di Guidi riportano i biancorossi fino al -2 (9-7), riaprendo il match. Nei momenti più delicati, però, Brescia ritrova ossigeno con le reti di Dolce e Balzarini, che ristabiliscono margine e chiudono il terzo tempo sul 10-7. L’ultimo quarto si apre con il rigore trasformato da Popadic per l’11-7, ma Savona non molla e con Condemi e Gullotta torna ancora fino al -2 (11-9). La squadra di Sandro Bovo non si scompone: Del Basso e Viskovic indirizzano definitivamente la sfida, prima che nel finale Popadic realizzi il secondo rigore personale per il definitivo 14-10 che regala ai lombardi la finale scudetto.
LA FINALE SCUDETTO. Pro Recco Waterpolo e AN Brescia si incontreranno per la quindicesima volta nell'atto conclusivo della serie A1 maschile. Il bilancio complessivo è dalla parte dei recchelini con dodici successi contro due dei bresciani.
Pro Recco-AN Brescia è il 'clasico' della pallanuoto italiana. Due squadre che si sono affrontate per undici volte consecutive nella finale scudetto, dalla stagione 2011/2012 alla 2022/2023.
La prima sfida scudetto fu nel 2003 e vinsero i lombardi 14-13 in gara 5 a Genova con un golden gol di Roberto Calcaterra al terzo tempo supplementare, dopo che il fattore campo fu ribaltato in tutte e cinque le gare. Poi fu solo Pro Recco per nove edizioni consecutive, fino al 3-1 che Brescia inflisse ai liguri nel 2021 conquistando il secondo scudetto. Le due serie successive invece andarono a favore della Pro Recco rispettivamente per 2-1 (2021-22) e 2-0 (2022-23). Nello scorso campionato i recchelini conquistarono il titolo chiudendo la serie sul 2-1.
SEMIFINALI PLAYOFF 1°/4° POSTO (16 e 19 giugno)
Gara 1 - Martedì 16 giugno
(SF1) Pro Recco Waterpolo-Ranieri Impiantistica CN Posillipo 22-11 (serie 1-0)
(SF2) AN Brescia Team-Banco BPM RN Savona 14-11 - diretta RaiPlay Sport 1 (serie 1-0)
Gara 2 - Venerdì 19 giugno
(SF1) Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Pro Recco Waterpolo 6-15 (serie 0-2) / Pro Recco Waterpolo in finale
(SF2) Banco BPM RN Savona-AN Brescia Team 10-14 - diretta RaiPlay Sport 2 e Rai Sport HD / AN Brescia Team in finale
FINALE PLAYOUT (13, 17 e 20 giugno)
Gara 1 - Sabato 13 giugno
Telimar-RN Nuoto Salerno 18-20 dtr (serie 0-1)
Gara 2 - Mercoledì 17 giugno
RN Nuoto Salerno-Telimar 10-15 (serie 1-1)
Gara 3 - Sabato 20 giugno
Telimar-RN Nuoto Salerno 14-13 (serie 2-1) / RN Nuoto Salerno retrocessa in A2
FINALE SCUDETTO (25, 26, 29, ev. 30 giugno ed ev. 3 luglio) - diretta Rai Sport
Gara 1 - Giovedì 25 giugno
20:00 Pro Recco Waterpolo-AN Brescia Team
Gara 2 - Venerdì 26 giugno
21:00 Pro Recco Waterpolo-AN Brescia Team
Gara 3 - Lunedì 29 giugno
19:30 AN Brescia Team-Pro Recco Waterpolo
Eventuale gara 4 - Martedì 30 giugno
19:30 AN Brescia Team-Pro Recco Waterpolo
Eventuale gara 5 - Venerdì 3 luglio
19:15 Pro Recco Waterpolo-AN Brescia Team
Ultime 13 finali scudetto
2011-12 (playoff) Pro Recco-AN Brescia 2-0
2012-13 (playoff) Brescia-Pro Recco 0-2
2013-14 (playoff) Pro Recco-Brescia 2-1
2014-15 (playoff) Pro Recco-Brescia 3-0
2015-16 (final six) Pro Recco-Brescia 6-4
2016-17 (final six) Pro Recco-Brescia 13-6
2017-18 (final six) Pro Recco-Brescia 8-5
2018-19 (final six) Brescia-Pro Recco 10-11
2020-21 (playoff) AN Brescia-Pro Recco 3-1
2021-22 (playoff) Pro Recco-AN Brescia 2-1
2022-23 (playoff) Pro Recco-AN Brescia 2-0
2023-24 (playoff) Pro Recco-Savona 2-0
2024-25 (playoff) AN Brescia-Pro Recco 1-2
Foto Pierpaolo Capano / Ranieri Impiantistica CN Posillipo.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Champions. Recco ko in finale: vince il Barceloneta 17-16. All'Olympiacos il titolo femminile
La Pro Recco si arrende per 17-16 al Barceloneta nella finale della Champions League a Malta. Si interrompe all’ultimo atto il percorso dei campioni d’Italia cui non basta una prestazione di grande spessore. La squadra allenata da Sandro Sukno, alla sesta finale continentale consecutiva, contribuisce a rendere la finale spettacolare per intensità, qualità delle soluzioni offensive e continui cambi di inerzia. I biancocelesti conducono anche di tre reti nel corso del secondo tempo (10-7 e 11-8) e all’intervallo è avanti 12-11. Poi subiscono il rientro e la rimonta dei catalani che vincono il trofeo per la seconda volta nella loro storia dopo il successo del 2014. Spiccano sul tabellino dei marcatori le triplette di Iocchi Gratta e Condemi. Nota di merito anche per Nicosia, capace anche di neutralizzare due rigori su Sanahuja. A fare la differenza nel finale sono gli episodi e la capacità del Barceloneta di piazzare il break decisivo nell’ultimo quarto. Il protagonista è Biel Lara, autore di tre reti di cui due che instradano la Champions League verso Barcellona. Tra le tante chiavi di lettura della serata anche quella degli ex: da una parte Granados contro il suo passato catalano, dall’altra parte Velotto ed Echenique dopo le stagioni in biancoceleste. Una sfida nella sfida dentro una finale che ha mantenuto tutte le attese. Valori elevatissimi. Tiri potenti ed efficaci, gesti tecnici d'alta scuola. Batticuore assoluto. Partita di una qualità stellare. È lo spettacolo della finale della Champions League.
ZODIAC CNAB-PRO RECCO 17-16
Zodiac CNAB: Aguirre, Munarriz 2, Velotto 1, M. Valls 2, Sanahuja 2 (1 rig.), Echenique, J. Bustos, Burian 3, Tahull 2, Casabella, Biel Lara 3, A. Bustos 1, Delmas, Gomila 1. All. Fernandez
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 2, Granados 2, Cannella, Fondelli 2, Durik, Presciutti 2, Pavillard, Iocchi Gratta 3, Buric, Condemi 3, Irving, Negri, Cassia 2. All. Sukno.
Arbitri: Franulovic (CRO) e Bourges (FRA)
Note: parziali 6-6, 5-6, 3-2, 3-2. Usciti per limite di falli J. Bustos (B), Velotto (B), Condemi (R), Gomila (B), Sanahuja (B) e Di Fulvio (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Barceloneta 11/18 + 3 rigori e Pro Recco 11/18. Nicosia (R) para due rigori a Sanahuja nel terzo e nel quarto tempo.
LA PARTITA. Capitan Di Fulvio vince lo sprint per il primo possesso recchelino che termina con una conclusione centrale di Pavillard. Il Barceloneta rompe le ostilità dopo 1'46" con una palombella deliziosa di Munarriz dopo un bel taglio di Velotto da posizione tre e poi raddoppiano con Gomila. La Pro Recco si sblocca con Iocchi Gratta che valorizza una superiorità numerica. Burian (3-1) restituisce il +2 ai catalani sull'assist di Munarriz. Granados sull'uomo in più tira fuori dal cilindro un colpo di classe per il -1. La sassata di Fondelli in extraplayer pareggia i conti 3-3. Segue il botta e risposta tra Munarriz dai sei metri e Presciutti in superiorità. Servono nervi saldi: primo vantaggio della Pro Recco con Di Fulvio che scaraventa in rete il 5-4. Fallo di Irving e rigore per il Barceloneta realizzato da Sanahuja. Ennesimo botta e risposta tra Sanahuja e Fondelli di potenza per il 6-6 alla fine del primo tempo.
Una botta terrificante di Presciutti (7-6) apre la seconda frazione. Di Fulvio si mette in proprio e conclude la controfuga per il primo break della Pro Recco. Un gol che fa seguito al tiro di Sanahuja salvato sulla linea di porta da Nicosia. Il Barceloneta accorcia le distanze con Valls a segno in extraplayer dopo il fallo di Granados, ma Iocchi Gratta non ci sta e buca le mani di Aguirre. Sale in cattedra poi Condemi (10-7) che capitalizza in diagonale l'assist del capitano Di Fulvio. Valls reagisce (10-8); Granados replica. Il dato sull'uomo in più è pazzesco: 7/7. Nicosia si esalta su Sanahuja ma non può nulla sul mancino di Burian. Il Barceloneta si rimette in scia con l'ex Velotto. Cassia (12-10) ristabilisce le distanze mantenendo al 100% l'efficacia in superiorità numerica. Ma Tahull, imbeccato da Munarriz, insacca il gol del -1. Si va all'intervallo lungo con la Pro Recco in vantaggio 12-11.L'avvio della terza frazione è appannaggio del Barceloneta. Burian si aggiudica lo sprint della terza frazione e Biel Lara (12-12) riequilibra il punteggio dopo 36" secondi. Poi Cannella commette fallo da rigore, ma è bravissimo Nicosia a parare su Munarriz. Tahull da posizione uno completa la rimonta dei catalani: 13-12. Buona trama tra Fondelli e Di Fulvio valorizzata da Condemi che sigla il 13-13. I catalani rimettono la freccia con Alejandro Bustos che si destreggia bene su Di Fulvio e firma il 14-13. Un vantaggio che dura meno di un minuto perché Cassia dal centro è straordinario e trafigge Aguirre. Palo di Iocchi Gratta quasi a fil di sirena; parziale sul 14-14 dopo tre quarti di gioco.
Nel quarto tempo Nicosia para un altro rigore a Sanahuja, ma è incolpevole sul tiro di Biel Lara (15-14) che porta avanti il Barceloneta. Lo stesso Biel Lara si ripete e trascina sul +2 i suoi. Condemi ricuce, ma Burian ribatte. Iocchi Gratta (17-16) segna il gol del -1 infuocando il finale caratterizzato da tanto nervosismo. Festeggia il Barceloneta.
FERENCVAROS TERZO. Nella finale per il terzo posto i campioni d'Europa uscenti del Ferencvaros piegano 16-13 l'Olympiacos. Punteggio sul 11-11 dopo tre tempi; dopo un minuto dell'ultimo quarto Alafragkis sull'uomo in più porta avanti i greci poi arriva lo strappo degli ungheresi che piazzano tre reti in sequenza con Manhercz, Mandic e Argyropoulos Kanakakis (14-12). L'ex recchelino Zalanki accorcia, ma i gol di Vamos e Vigvari blindano la vittoria della formazione magiara. La partita è stata arbitrata da Raffaele Colombo di Maslianico.
COSÌ NELLA FINAL FOUR FEMMINILE. Vince la Champions League l'Olympiacos che supera 17-14 ai rigori il Ferencvaros dopo il 14-14 dei tempi regolamentari. Protagonista dai cinque metri il portiere delle elleniche Van den Dobbelsteen, che respinge i rigori di Ortiz, Szilagyi ed Eleftheria Plevritou. La finale è stata diretta dall'arbitro Alessia Ferrari di Genova. Terzo posto per le campionesse uscenti del Sant Andreu che hanno battuto 11-9 il Matarò nel confronto tra formazioni catalane.
LA FINAL FOUR A MALTA. È la prima edizione nella quale le Final Four maschili e femminili della Champions League vengono disputate insieme. Per quattro giorni Malta è stata il centro della pallanuoto europea con otto squadre, le migliori interpreti del panorama continentale, riunite nello stesso impianto davanti a tanti appassionati e addetti ai lavori.
Champions League - Final Four M
Semifinali - Giovedì 11 giugno
Zodiac CNAB-FTC Telekom Waterpolo 13-11 dtr (3-2, 3-1, 1-3, 2-3; tr 4-2)
Pro Recco-Olympiacos 19-13 (8-4, 5-3, 3-2, 3-4)
Finali - Sabato 13 giugno
Finale 3° posto Olympiacos-FTC Telekom Waterpolo 16-13 (5-4, 4-5, 2-2, 5-2) - ha arbitrato Colombo
Finale 1° posto Zodiac CNAB-Pro Recco 17-16 (6-6, 5-6, 3-2, 3-2)
Champions League - Final Four F
Semifinali - Mercoledì 10 giugno
FTC Telekom Waterpolo-CN Sant Andreu 15-14 dtr (1-4, 2-2, 4-3, 4-2; tr 4-3) - ha arbitrato Ferrari
Assolim CN Matarò-Olympiacos 12-14 (4-4, 3-6, 4-3, 1-1)
Finali - Venerdì 12 giugno
Finale 3° posto Assolim CN Matarò-CN Sant Andreu 9-11 (2-2, 2-4, 3-3, 2-2)
Finale 1° posto Olympiacos-FTC Telekom Waterpolo 17-14 dtr (4-3, 3-2, 3-6, 4-3; tr 3-0) - ha arbitrato Ferrari
ALBO D'ORO
Coppa dei Campioni
1963-64 Partizan Belgrado (Jug)
1964-65 Pro Recco (Ita)*
1965-66 Partizan Belgrado (Jug)
1966-67 Partizan Belgrado (Jug)
1967-68 Mladost Zagabria (Jug)
1968-69 Mladost Zagabria (Jug)
1969-70 Mladost Zagabria (Jug)
1970-71 Partizan Belgrado (Jug)
1971-72 Mladost Zagabria (Jug)
1972-73 Osc Budapest (Hun)
1973-74 Mgu Mosca (Urss)
1974-75 Partizan Belgrado (Jug)
1975-76 Partizan Belgrado (Jug)
1976-77 Csk Mosca (Urss)
1977 Canottieri Napoli (Ita)*
1978-79 Osc Budapest (Hun)
1979-80 Vasas Budapest (Hun)
1980-81 Jug Dubrovnik (Jug)
1981-82 Cn Barcellona (Esp)
1982-83 Spandau Berlino (Ddr)
1983-84 Stefanel Recco (Ita)*
1984-85 Vasas Budapest (Hun)
1985-86 Spandau Berlino (Ddr)
1986-87 Spandau Berlino (Ddr)
1987-88 Sisley Pescara (Ita)*
1988-89 Spandau Berlino (Ddr)
1989-90 Mladost Zagabria (Jug)
1990-91 Mladost Zagabria (Jug)
1991-92 Jadran Spalato (Cro)
1992-93 Jadran Spalato (Cro)
1993-94 Ujpest Budapest (Hun)
1994-95 Catalunia Barcellona (Esp)
1995-96 Mladost Zagabria (Cro)
1996-97 Themis Posillipo (Ita)*
1997-98 Themis Posillipo (Ita)*
1998-99 Splitska Spalato (Cro)
1999-2000 Naftagas Becej (Jug)
2000-2001 Jug Dubrovnik (Cro)
2001-2002 Olympiakos Pireo (Gre)
2002-2003 Pro Recco (Ita)*
Eurolega
2003-2004 Honved Budapest (Hun)
2004-2005 Lottomatica Posillipo (Ita)*
2005-2006 Jug Dubrovnik (Cro)
2006-2007 Pro Recco (Ita)*
2007-2008 Pro Recco (Ita)*
2008-2009 Primorac Kotor (Mne)
2009-2010 Pro Recco (Ita)*
2010-2011 Partizan Belgrado (Srb)
Champions League
2011-2012 Ferla Pro Recco (Ita)*
2012-2013 Stella Rossa Belgrado (Srb)
2013-2014 Atletic Barceloneta (Esp)
2014-2015 Pro Recco (Ita)*
2015-2016 Jug Dubrovnik (Cro)
2016-2017 Szolnoki Dózsa-Közgép (Hun)
2017-2018 Olympiakos (Gre)
2018-2019 Telekom Budapest (Hun)
2020-2021 Pro Recco (Ita)
2021-2022 Pro Recco (Ita)
2022-2023 Pro Recco (Ita)
2023-2024 FTC Telekom Budapest (Hun)
2024-2025 FTC Telekom Budapest (Hun)
2025-2026 Zodiac CNAB (Esp)
* 16 successi italiani
Foto Aniko Kovacs / European Aquatics.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
A1 M. Semifinali 5° posto, ok Trieste e De Akker. Blitz Salerno nella finale playout
Sono scattate le serie delle semifinali playoff per il quinto posto e della finale playout del campionato di serie A1 maschile; martedì 16 giugno prenderanno il via, invece, le semifinali scudetto.
Nei playoff successo esterno della De Akker Team che supera 13-10 l'Iren Genova Quinto. Buon avvio dei bolognesi che conducono per 3-2 alla fine del primo periodo poi nel secondo quarto si ristabilisce la parità con il punteggio sul 6-6 a metà gara. I felsinei indirizzano definitivamente la partita all'inizio del terzo tempo con un break di tre gol per chiudere con un parziale di 11-7. Nel quarto periodo si limitano ad amministrare il vantaggio fino alla sirena finale. Al centro federale "Bruno Bianchi" la Pallanuoto Trieste regola 18-16 la Roma Vis Nova. Capitolini avanti 6-4 dopo il primo quarto; nel secondo tempo i giuliani riducono le distanze ricucendo fino al -1. Nel terzo periodo la formazione allenata da Maurizio Mirarchi ribalta il risultato e gestisce il vantaggio fino alla fine. Per Trieste si distingue Manzi, autore di cinque reti; tra i romani poker di Maffei. La Pallanuoto Trieste era reduce dai quarti persi con la Ranieri Impiantistica CN Posillipo, mentre la Roma Vis Nova Pallanuoto è stata battuta dalla Pro Recco Waterpolo. Le vincenti delle due serie, al meglio delle tre partite, si classificano al quinto ed al sesto posto in base al piazzamento nella regular season; criterio analogo determina il settimo e l’ottavo posto tra le squadre sconfitte. Confronti che hanno un peso rilevante nella definizione della graduatoria finale anche in chiave qualificazione europea.
A Terrasini colpo esterno della Rari Nantes Nuoto Salerno che supera 20-18 ai rigori il Telimar e si aggiudica il primo atto della finale playout. In avvio le formazioni sono protagoniste di un botta e risposta che chiude il primo parziale in equilibrio (5-5). I padroni di casa passano in vantaggio nel secondo tempo e conducono 10-7 all'intervallo lungo; alla ripresa i salernitani rimontano riagguantando il pari decisivo a sei secondi dalla fine con il gol di Sifanno (16-16) e portando il match ai rigori. Dai cinque metri Salerno è più cinica e ottiene la vittoria finale. Miglior marcatore dell'incontro il montenegrino Vucurovic con sette reti; tra gli ospiti da menzionare il poker di De Simone. I palermitani arrivavano dalla semifinale playout persa contro l'Ortigia 1928 mentre i salernitani si erano arresi in gara 3 all’AC Group Canottieri Napoli.
L’attenzione si sposta ora sulle semifinali scudetto, al via martedì 16 giugno. La regular season ha delineato le gerarchie, i quarti di finale le hanno confermate. La corsa al titolo è ristretta proprio alle prime quattro. Alle 19:00 la Pro Recco Waterpolo, impegnata a Malta nella Final Four della Champions League, ospita la Ranieri Impiantistica CN Posillipo. Alle 19:30, con diretta su RaiPlay Sport 1, l’AN Brescia Team riceve la Banco BPM RN Savona in una sfida che mette di fronte seconda e terza della stagione regolare. Le perdenti si classificano terze e quarte in base alla classifica del campionato.
SEMIFINALI PLAYOFF 5°/8° POSTO (13, 17 ed ev. 20 giugno)
Gara 1 - Sabato 13 giugno
(SF4) Iren Genova Quinto-De Akker Team 10-13 (serie 0-1)
(SF3) Pallanuoto Trieste-Roma Vis Nova Pallanuoto 18-16 (serie 1-0)
Gara 2 - Mercoledì 17 giugno
19:30 (SF3) Roma Vis Nova Pallanuoto-Pallanuoto Trieste
21:00 (SF4) De Akker Team-Iren Genova Quinto
Eventuale gara 3 - Sabato 20 giugno
18:00 (SF3) Pallanuoto Trieste-Roma Vis Nova Pallanuoto
19:30 (SF4) Iren Genova Quinto-De Akker Team
FINALE PLAYOUT (13, 17 ed ev. 20 giugno)
Gara 1 - Sabato 13 giugno
Telimar-RN Nuoto Salerno 18-20 dtr (serie 0-1)
Gara 2 - Mercoledì 17 giugno
20:00 RN Nuoto Salerno-Telimar
Eventuale gara 3 - Sabato 20 giugno
19:30 Telimar-RN Nuoto Salerno
SEMIFINALI PLAYOFF 1°/4° POSTO (16, 19 ed ev. 22 giugno)
Gara 1 - Martedì 16 giugno
19:00 (SF1) Pro Recco Waterpolo-Ranieri Impiantistica CN Posillipo
19:30 (SF2) AN Brescia Team-Banco BPM RN Savona - diretta RaiPlay Sport 1
Gara 2 - Venerdì 19 giugno
21:00 (SF2) Banco BPM RN Savona-AN Brescia Team - diretta Rai Sport
21:30 (SF1) Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Pro Recco Waterpolo
Eventuale gara 3 - Lunedì 22 giugno
19:00 (SF1) Pro Recco Waterpolo-Ranieri Impiantistica CN Posillipo
19:30 (SF2) AN Brescia Team-Banco BPM RN Savona
FINALE SCUDETTO (25, 26, 29, 30 giugno ed ev. 3 luglio) - diretta Rai Sport
Gara 1 - Giovedì 25 giugno
20:00 Vincente SF1-Vincente SF2
Gara 2 - Venerdì 26 giugno
21:00 Vincente SF1-Vincente SF2
Gara 3 - Lunedì 29 giugno
19:30 Vincente SF2-Vincente SF1
Eventuale gara 4 - Martedì 30 giugno
19:30 Vincente SF2-Vincente SF1
Eventuale gara 5 - Venerdì 3 luglio
19:15 Vincente SF1-Vincente SF2
Si gioca con la formula al meglio dei 5 incontri: il primo, il secondo e l’eventuale quinto incontro in casa della migliore classificata nella Regular Season.
Foto Luca Tedeschi / Pallanuoto Trieste; Antonio Melita / Telimar.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Champions. Recco-Olympiacos 19-13, sabato la finale con il Barceloneta
La Pro Recco batte 19-13 l'Olympiacos a Malta e centra la finale della Champions League 2025/2026, la sua sesta finale europea consecutiva. Sabato alle 21:00 la formazione allenata da Sandro Sukno affronterà il Barceloneta degli ex Echenique e Velotto che ha superato 13-11 ai rigori il Ferencevaros campione uscente. Contro i greci spiccano sul tabellino dei marcatori Irving e Granados Ortega, entrambi autori di quattro reti. "Abbiamo disputato un'ottima partita e offerto una prestazione di altissimo livello - commenta il tecnico dei campioni d'Italia - Abbiamo dominato fin dall’inizio, sia in difesa che in attacco. È stata davvero una grande soddisfazione ma ci aspetta ancora una sfida, l’ultima partita di questa Champions League, dove servirà una prestazione simile a questa. Di fronte avremo il Barceloneta, una squadra che esprime una pallanuoto moderna e di altissimo livello. Sarà sicuramente un grande spettacolo. Speriamo di tornare a Recco con la coppa".
Al Tal-Qroqq Complex di Msida, sede della Final Four, bastano 20" alla Pro Recco per sbloccare il punteggio con Fondelli. Gli fa eco Presciutti nell'azione successiva per il 2-0 quando sono trascorsi 43" di gioco. I greci si sciolgono con l'ex Zalanki (quaterna) a segno in superiorità ma sono sempre costretti a rincorrere la Pro Recco che conduce già 8-4 al primo intervallo. Un margine che viene ampliato dalla corazzata guidata da Sandro Sukno nei tempi centrali del match: 13-7 a metà gara e 16-9 alla fine del terzo tempo. In apertura dell'ultimo quarto Condemi finalizza la controfuga che vale il 17-9, massimo vantaggio recchelino. Poi l'Olympiacos riduce per il 19-13 conclusivo.
PRO RECCO-OLYMPIACOS 19-13
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 1, Granados 4 (1 rig.), Cannella 2, Fondelli 1, Durik, Presciutti 2, Pavillard 1, Iocchi Gratta 1, Buric 1, Condemi 2, Irving 4, Negri, Cassia. All. Sukno.
Olympiacos: Zervedas, Angyal, Gkillas 1, Genidounias 1, Fountoulis 1, Gouvis, Zalanki 4, Dimou, Alafragkis 2, Kakaris, Nikolaidis 2, Papanastasiou 2 (1 rig.), Tzortzatos, Pouros. All. Fatovic.
Arbitri: Franulovic (Cro) e Schwarz (Isr).
Note: parziali 8-4, 5-3, 3-2, 3-4. Usciti per limite di falli nel quarto tempo Presciutti, Cassia e Condemi (Pro Recco) e Kakaris (Olympiacos). Superiorità numeriche: Pro Recco 11/14 e Olympiacos 8/18.
DOPPIA FINAL FOUR. È tempo di Champions. Di assegnare l'edizione 2026 del trofeo per club più prestigioso. A Malta appuntamento con le Final Four della Champions League maschile e femminile. È la prima volta che le finali dei due tornei si giocano insieme. Le otto migliori d'Europa nella stessa piscina: Zodiac CNAB, FTC Telekom Waterpolo, Pro Recco e Olympiacos per gli uomini; FTC Telekom Waterpolo, CN Sant Andreu campione d'Europa 2025, Assolim CN Matarò e Olympiacos per le donne che iniziano prima.
In questa stagione la corazzata guidata da Sandro Sukno è stata sconfitta soltanto in due occasioni e soltanto dal Ferencvaros: i magiari di Balazs Nyeki si sono imposti di misura, 15-14, nella Supercoppa europea disputata l'8 ottobre 2025 e poi lo scorso 21 aprile per 16-14 alla "Sciorba" nella fase a gironi dei quarti di finale. Ma i campioni d'Italia in carica avevano espugnato il fortino della "Komjadi" di Budapest per 13-9 nella gara d'andata. La formazione recchelina annovera in bacheca undici Champions League: nessun'altra squadra ne ha conquistate di più. Prima da capitano per Francesco Di Fulvio. “Ci stiamo allenando con grande serietà e nelle ultime settimane abbiamo espresso un ottimo livello di gioco, alzando ulteriormente l’asticella con prestazioni molto positive. Sappiamo però che, per arrivare fino in fondo e sollevare quella coppa, servirà ancora qualcosa in più. Credo che il gruppo stia affrontando tutto questo nel modo giusto. L’aspetto mentale sarà fondamentale. Le partite si sono allungate molto e possono durare anche un’ora e mezza. Come ci ricorda sempre il mister, fino agli ultimi due o tre minuti nulla è deciso, soprattutto in una semifinale ed eventualmente in una finale. Serviranno forza mentale e capacità di restare uniti, senza lasciarci condizionare da fattori esterni".
Gli arbitri della competizione sono Michiel Zwart (Olanda), Andrej Franulovic (Croazia), Frank Ohme (Germania), Raffaele Colombo (Italia), Matan Schwartz (Israele), Julien Bourges (Francia).
Champions League - Final Four M
Semifinali - Giovedì 11 giugno
Zodiac CNAB-FTC Telekom Waterpolo 13-11 dtr (3-2, 3-1, 1-3, 2-3; tr 4-2)
Pro Recco-Olympiacos 19-13 (8-4, 5-3, 3-2, 3-4)
Finali - Sabato 13 giugno
19:00 Finale 3° posto Olympiacos-FTC Telekom Waterpolo
21:00 Finale 1° posto Zodiac CNAB-Pro Recco
Champions League - Final Four F
Semifinali - Mercoledì 10 giugno
FTC Telekom Waterpolo-CN Sant Andreu 15-14 dtr (11-11) - ha arbitrato Ferrari
Assolim CN Matarò-Olympiacos 12-14
Finali - Venerdì 12 giugno
Finale 3° posto Assolim CN Matarò-CN Sant Andreu 9-11 (2-2, 2-4, 3-3, 2-2)
Finale 1° posto Olympiacos-FTC Telekom Waterpolo 17-14 dtr (4-3, 3-2, 3-6, 4-3, tr 3-0) - ha arbitrato Ferrari
Calendario completo
Foto Pro Recco Waterpolo / Schenone
A2 M. Chiavari e Lazio promosse in serie A1
Chiavari Nuoto e Lazio Nuoto tagliano il traguardo della serie A1 nell'ultimo atto delle finali playoff del campionato di serie A2. Dopo gara 3 di playoff. Alla "Mario Ravera" i verdeblu allenati da Gabriele Luccianti superano 15-11 l'Ischia Marine Club. Tra i padroni di casa spicca Giacomo Lanzoni con sei reti di cui quattro su rigore. Dopo una prima frazione in equilibrio (3-3), la Chiavari Nuoto prende il comando delle operazioni piazzando un break di tre reti nel secondo tempo per il 6-4 a metà gara. Nel terzo periodo i padroni di casa allungano il divario di altre tre reti e conducono 12-7 ad otto minuti dal termine. Il pubblico sugli spalti freme sempre di più nell'ultimo quarto che offre un triplo botta e risposta prima della rete finale del campano Aiello che fissa sul 15-11 il risultato finale. Scatta la festa verdeblu con il liberatorio tuffo in piscina di tutta la panchina; onore delle armi per I'Ischia Marine Club che chiude la stagione senza mai essere stata sconfitta in casa e riuscendo ad essere l'unica formazione capace di fermare proprio la Chiavari Nuoto. I liguri, infatti, si erano aggiudicati per 12-6 il primo confronto sabato 30 maggio; gli isolani avevano pareggiato i conti mercoledì 3 vincendo 16-15 ai rigori al centro federale "Felice Scandone" di Napoli. L'ultimo campionato di serie A1 cui ha partecipato la Chiavari Nuoto risale alla stagione 2007/2008. Nello scorso campionato la formazione di Gabriele Luccianti si era arresa per 9-6 contro la Rari Nantes Salerno in gara 3 della finale playoff.
Al centro sportivo "Le Cupole" di Acilia i biancocelesti di Daniele Ruffelli hanno ragione per 17-14 della Futurenergy Rari Nantes Sori cui non bastano le sei reti di Alessandro Brambilla. Gara in bilico fino allo scoccare dell'ultimo minuto quando il capitano della Lazio Noah Troiani strappa la palla a Luca Cupido, si invola verso la porta e insacca il 16-14. Leonardo Checchini pone il punto esclamativo sulla promozione dei laziali con il gol del definitivo 17-14. I biancocelesti si erano imposti 11-7 in gara 1, ma i liguri allenati da Willy Molina avevano riequilibrato la serie vincendo 18-16 ai rigori il secondo confronto dopo il 13-13 dei tempi regolamentari. La Lazio Nuoto, che aveva chiuso al primo posto il girone Sud della regular season con 57 punti, mancava in serie A1 dalla stagione 2021/2022.
FINALI PLAYOFF (30 maggio, 3 giugno e 6 giugno)
Gara 1 - Sabato 30 maggio
Chiavari Nuoto-Ischia Marine Club 12-6 (serie 1-0)
S.S. Lazio Nuoto-Futurenergy RN Sori 11-7 (serie 1-0)
Gara 2 - Mercoledì 3 giugno
Futurenergy RN Sori-S.S. Lazio Nuoto 18-16 dtr (13-13) (serie 1-1)
Ischia Marine Club-Chiavari Nuoto 16-15 dtr (8-8) (serie 1-1)
Gara 3 - Sabato 6 giugno
CHIAVARI NUOTO-ISCHIA MARINE CLUB 15-11 (serie 2-1) / Chiavari Nuoto promossa in serie A1
CHIAVARI NUOTO: N. Da Rold, G. Gvishi 2, M. Perongini, M. Antonucci, B. Kadar 1, R. Ravina 2, G. Lanzoni 6 (4 rig.), J. Chiavaccini, M. Raineri, A. Fracas 1, M. Gitto 2, F. Brambilla 1, F. Merano, A. Novelli. All. Luccianti
ISCHIA MARINE CLUB: G. Cappuccio, G. Di Leva, L. Orlandino, D. Krijestorac 4, F. Angelone 1 (rig.), A. D'Abundo, A. Somma, M. Aiello 1, G. Saviano, S. Mauro, A. Picca, L. Silvestri 3, A. Roberti, P. Jakovcevic 2. All. Mattiello
Arbitri: D'Antoni e Carmignani
Note: parziali 3-3, 3-1, 6-3, 3-4. Usciti per limite di falli Raineri (C) nel secondo tempo; Somma (I) nel terzo tempo; Jakovcevic (I), Di Leva (I), Chiavaccini (C), Silvestri (I) e Picca (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Chiavari 5/16 + 4 rigori e Ischia 4/15 + un rigore. Espulsi Angelone (I) e Krijestorac (I) per comportamento irrispettoso nel quarto tempo. Spettatori 500 circa.
S.S. LAZIO NUOTO-FUTURENERGY RN SORI 17-14 (serie 2-1) / SS Lazio Nuoto promossa in serie A1
S.S. LAZIO NUOTO: A. Giannotti, F. Corelli, F. Dominici 1, G. Silvestri 1, L. Checchini 2 (1 rig.), A. Costanzo, A. Olivi 1, M. Jankovic 3 (1 rig.), D. Tresa 1, N. Troiani 2, G. Giacomone 4 (1 rig.), G. Moroni, M. Marchetti, M. Filippi 2. All. Ruffelli
FUTURENERGY R.N. SORI: A. Benvenuto, G. Pianezza 1, A. Brambilla 6, M. Bottarelli 2, M. Villa 1, L. Cupido 2, G. Rezzano, M. Monari 2, G. Cocchiere, F. Cimarosti, M. Bisso, E. Cocchiere, V. Celli, E. Gandoglia. All. Molina Rios
Arbitri: Schiavo e Alfi
Note: parziali 7-3, 1-3, 4-4, 5-4. Usciti per limite di falli Rezzano (S) nel terzo tempo; Olivi (L) e Cimarosti (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Lazio 4/13 + 3 rigori e Sori 5/15. Espulso Cocchiere (S) per comportamento irrispettoso nel quarto tempo. Spettatori 500 circa.
Foto Chiavari Nuoto


