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Lunedì, 01 Febbraio 2016

Aquatics Gala a Budapest. Premiato Arcobelli

Omaggiate le stelle dell'universo acquatico. A Budapest, quale epilogo del bureau della Federation Internazionale de Natation, si è svolta la seconda edizione dell' Aquatics Gala - "Soirée des Etoiles". Premiati i migliori atleti dell'anno: l'australiano Larkin e la magiara Hosszu per il nuoto, insieme all'inglese Peaty e alla statunitense Ledecky autori delle migliori prestazioni stagionali; i cinesi He Chao e Shi Tingmao (tuffi), l'inglese Hunt e la statunitense Simpson (tuffi dalle grandi altezze); lo statunitense Wilimovsky e la brasiliana Cuhna (nuoto in acque libere); i sincronetti, lo statunitense May e il russo Maltsev e la sincronetta russa Romashina; il serbo Gocic e la statunitense Steffens (pallanuoto). I vincitori sono stati scelti attraverso un processo di selezione effettuato sulla base di punti raccolti nelle più importanti manifestazioni FINA.
Alla cerimonia annuale, che si è tenuta alla Vigado Concert Hall, sulle sponde del Danubio, ha partecipato l'intero bureau della FINA, tra cui il segretario Paolo Barelli, nonché presidente della Ligue Europeenne de Natatione e della Federnuoto. Presenti anche il sindaco di Budapest e responsabile del comitato organizzato dei campionati mondiali del 2017 Istvan Tarlos, il sindaco di Windsor Drew Dilkens e l'advisor alla segreteria generale dell'ONU per la promozione della pace e dello sport Wilfried Lemke, oltre al giornalista e scrittore Alan Abrahamson, vincitore del prestigioso premio media attribuito dalla FINA nel corso del primo galà del 2015.
Gli succede Stefano Arcobelli (in foto), ammirato collega nato a Catania il 27 agosto 1962 e redattore de La Gazzetta dello Sport dal 1987. Caporubrica del nuoto, si occupa anche di sport olimpici, sci di fondo e baseball. Il suo premio rappresenta un tributo all'opera dei giornalisti italiani votata allo sviluppo e alla notorietà delle discipline acquatiche.
La serata di gala si era aperta con una breve introduzione del presidente della FINA Julio Maglione che ha sottolineato come "gli atleti e i loro allenatori meritino il riconoscimento della famiglia mondiale quale apprezzamento più profondo per l'attività che svolgono nell'ambito dello sport e della promozione dell'immagine e dei valori degli sport acquatici"
A Stefano Arcobelli giungano le congratulazione della Federazione Italiana Nuoto e di tutto il movimento natatorio. 

Foto G.Scala/Deepbluemedia.eu

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