Youth Olimpic. Ceccon ancora doppietta
Thomas Ceccon regala emozioni d'oro e d'argento per un'altra entusiasmante doppietta che fa impennare il medagliere dell'Italnuoto agli Olympic Youth, in svolgimento a Buenos Aires, a quota sette dopo quattro giornate.
Inarrestabile Thomas. Il gigante di Thiene - già d'argento nei 200 misti (2'01''29), di bronzo nei 100 dorso, con il record italiano juniores (53''65) e con la staffetta 4x100 stile libero - , è strepitoso oro nei 50 stile libero in 22'33, precedendo il russo Danil Markov (22''37) e l'egiziano Abdelrahman Sameh (22''43). Il 17enne veneto - tesserato per Fiamme Oro e Leosport Villafranca e allenato da Alberto Burlina - nuota in 22''33 primato personale che abbassa di ventiquattro centesimi il 22''57 siglato in semifinale e che a sua volta aveva cancellato il 22''76 stampato agli Assoluti di Riccione lo scorso aprile, proiettandolo al quattordicesimo posto tra i performer italiani.
Ceccon è tipo che si carica gara dopo gara e, neanche il tempo di sciogliersi, che conquista l'argento nei 50 dorso con il personale in 25''27 (precedente 25''45) ad appena cinque centesimi dal record italiano di categoria (25''22 di Simone Sabbioni). Davanti all'azzurro, solo il fuoriclasse russo e primatista del mondo Kliment Kolesnikov - campione europeo a Glasgow nei 50 e 100 dorso - in 24''40. L'allievo di Alberto Burlina, infine, strappa il pass per la finale dei 50 farfalla con il miglior crono in 23''46 record italiano cadetti e juniores, limando venti centesimi al 23''66 che registrò lo scorso 11 agosto ai Categoria a Roma.
Pirovano fuori dal podio. Peccato per la 18enne di Lecco - tesserata per IN Sport e seguita da Riccardo Bianchessi - quinta nei 100 rana in 1'09''16, terza prestazione personale di sempre. Oro alla russa Anastaia Makarova in 1'07''88.
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Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olympic. Burdisso e 4x100 sl di bronzo
Il bronzo di Federico Burdisso nei 100 farfalla e quello della 4x100 stile libero nel racconto della terza giornata degli Youth Olimpic in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota cinque (0-2-3).
Burdisso non tradisce. L'enfant prodige di Pavia si conferma talento implacabile nei grandi eventi e sale sul gradino più basso del podio nei 100 farfalla. Il 16enne lombardo - tesserato per Tiro a Volo, allenato da Simone Palombi e bronzo agli europei di Glasgow nella doppia in distanza (1'55''97 record italiano juniores) - nuota in 52''42 (24''63 il passaggio ai 50) che vale la quarta prestazione personale di sempre. Gara vinta dal russo Andrei Minakov in 51''12, davanti all'ungherese Kristof Milak in 52''42.
Il podio che non t'aspetti. Estremamente dolce e sorridente il finale di programma con il terzo posto, un po' a sorpresa, della 4x100 stile libero partita dalla corsia numero 8. Federico Burdisso (50'06), Thomas Ceccon (49''33), Marco De Tullio (50''84) e Johannes Calloni (51''78) chiudono in 3'22''01. Oro alla dominante Russia - unica a scendere sotto il muro dei 3'20 - che si impone in 3'18''11 e argento al Brasile in 3'20''99.
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Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (Team Nuoto Lombardia MGM 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olympic. Ceccon doppietta e record
Doppietta di Thomas Ceccon e il medagliere del nuoto sale a tre dopo le prime due giornate della terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi a Buenos Aires. Così il medagliere complessivo raggiunge quota otto. L'azzurro di Fiamme Oro Roma e Leosport Villafranca, allenato da Alberto Burlina, ha prima conquistato il bronzo nei 100 dorso stabilendo il record italiano junior di 53”65 e migliorando il suo precedente di 53”85 che aveva ottenuto nella finale europea il 6 agosto a Glasgow e successivamente si è messo al collo l'argento nei 200 misti con 2’01”29 (in questo caso il suo record italiano junires è 2’00”43 del 12 aprile scorso a Riccione).
Nei 100 dorso successo del russo Kliment Kolesnikov (53”26) e secondo il rumeno Daniel Martin (53”59) e nei 200 misti oro al norvegese Tomoe Hvas (1’59”58) e bronzo al canadese Finlay Knox (2’01”91). La prima medaglia del nuoto azzurro in Argentina è stata quella d’argento di Marco De Tullio nei 400 stile libero (3'48"55) nella giornata d’esordio.
Youth Olympic. De Tullio d'argento nei 400 sl
Purtroppo, pur abbassando il personale di quasi un secondo (3'49"26), non è record juniores in quanto dal 1 ottobre l'azzurro è passato alla categoria cadetti.
Qualificazione in finale per Thomas Ceccon che nei 100 dorso stacca il quarto tempo delle semifinali: 55"48 per il talento della Leosport, allenato Alberto Burlina, che in finale proverà a duellare con il favorito russo campione europeo di Glasgow, Kliment Kolesnikov, autore del primo crono in 53"80, che peraltro nella prima frazione della vittoriosa mixed russa 4x100 sl ha nuotato in 48"17.
Tania Cagnotto nella Hall of Fame
"Mi sento onorata di questo riconoscimento e di entare a far parte di un museo così prestigioso. In Florida ho gareggiato per tanti anni di seguito: quella di Fort Lauderdale era una delle mie piscine preferite - racconta un'emozionata Tania Cagnotto, vice presidente della Federazione Italiana Nuoto - Mi dispiace non poter essere presente il giorno della cerimonia negli Stati Uniti; mi auguro che venga organizzato qualcosa anche in Europa nei prossimi mesi".
GLI ATLETI PREMIATI
HONOR SWIMMERS: Nathan Adrian (USA), László Cseh (HUN), and Ranomi Kromowidjojo (NED).
OPEN WATER SWIMMER: Ferry Weertman (NED).
DIVER: Tania Cagnotto (ITA).
WATER POLO PLAYER: Simone Fountain (AUS).
ARTISTIC SWIMMER: Heather Simmons-Carrasco (USA).
MASTERS SWIMMER:Richard Burns (USA).
COACH: Jane Figueiredo (ZIM).
CONTRIBUTOR: Stephen A. “Sid” Cassidy (USA).
PARALYMPIAN: Beatrice Hess (FRA).
Cagnotto, Tania (2026) tuffi
Campagna, Alessandro (2019) allenatore di pallanuoto
Grimaldi, Martina (2018) nuoto in acque libere
Federica Pellegrini (2025) nuoto
La storia di Tania Cagnotto
Il primo “tuffo” di Tania Cagnotto è stato nella fontana del centro sportivo di preparazione olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. “Aveva tre anni – come racconta suo padre e commissario tecnico azzurro Giorgio – e non sapeva ancora nuotare. Si era arrampicata sul bordo per vedere i pesci rossi ed è scivolata. Nessuno riusciva a tenerla lontana dall’acqua. Poi, l’anno successivo, ha cominciato a venire in piscina”. Da bambina si tuffava per divertimento, poi sempre per cercare la perferzione fino alla campionessa che è diventata.
La sua prima gara ad otto anni e le attitudini ai tuffi si sono viste subito. Che sarebbe diventata Tania Cagnotto si è capito agli euro junior di Aachen 1999 quando vinse la finale dei tre metri e ai mondiali juniores dello stesso anno a Pardubice, in Repubblica Ceca, dove vinse l’oro dalla piattaforma.
La sua prima allenatrice è stata mamma Carmen Casteiner, cinque volte campionessa italiana dalla piattaforma. E’ stata lei a darle l’impostazione tecnica, poi ha proseguito a seguirla anche da grande, prima di passare il testimone a Giorgio Cagnotto che, negli ultimi anni, dal post Londra 2012, ha fatto un passo indietro lasciando spazio a un altro campione azzurro, Oscar Bertone, tecnico federale e direttore del centro tecnico "Giulio Onesti".
“In quel momento non avevo bisogno di un allenatore migliore – spiega Tania – ma di un altro allenatore e Oscar è stata energia pura. Bravissimo anche papà a capirlo”. Quella dell’Olimpiade 2012 è stata la più grande delusione ma con l’affetto e l’aiuto di tutti, Federazione in primis, è ripartita e ai mondali di Barcellona prima e di Kazan poi è tornata a vincere.
Nel 2000, all’età di quindici anni, ha partecipato alla sua prima Olimpiade, classificandosi diciottesima dal trampolino dei tre metri a Sydney. Nel 2016 a Rio de Janeiro ha coronato il suo sogno e quello di tutti gli atleti del mondo: ha conquistato la medaglia d’argento nel trampolino sincro insieme alla sua amica di sempre Francesca Dallapè e di bronzo nei tre metri individuali.
E’ nata a Bolzano il 15 maggio 1985, tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano ed è in Nazionale da 18 anni. Ha partecipato a cinque Olimpiadi, come il padre e cittì Giorgio. A Londra 2012 la grande delusione, quando con Dallapè si fermarono a 2.70 punti dal bronzo delle canadesi Abel e Heymans e dai tre metri venne beffata per 20 centesimi dalla messicana Laura Sanchez Soto. A Pechino 2008 quinta dai tre metri e tredicesima dalla piattaforma, ad Atene 2004 due ottavi posti, a Sydney 2000 diciottesima nei tre metri.
Per lei 62 medaglie internazionali in carriera: 2 olimpiche (argento e bronzo), 10 ai mondiali assoluti (una d’oro, 3 d’argento, 6 di bronzo), 5 ai mondiali juniores (2 ori e 3 argenti), 29 agli europei assoluti (20, 5, 4) e 8 agli europei juniores (tutte d’oro), 3 in Coppa del mondo (tutte di bronzo), 5 in Coppa Europa (2, 1, 2). Il primato personale di punti nei tre metri individuali è 366.90 che ha stabilito il 21 giugno 2016 agli Assoluti open di Roma.
Il 24 settembre del 2016 si è sposata con Stefano Parolin. Testimoni di nozze l'amica e compagna di tanti successi Francesca Dallapè e l'altra amica Alison Gallmetzer. Con Stefano Parolin, commercialista e skipper, si erano conosciuti sette anni prima durante le vacanze in barca a vela costeggiando l'Elba. Cerimonia blindata e selezionatissima. Lunedì 15 maggio compirà 32 anni. In coppia con Francesca Dallapè, che il 4 maggio è diventata mamma di Ludovica, ha stabilito il record di vittorie agli Europei nei tre metri sincro: otto volte consecutive da Torino 2009 a Londra 2016, quando insieme firmarono anche la centesima medaglia d’oro della storia della Federnuoto agli Europei. Nel maggio 2017 il ritiro con l'ultimo successo ai campionati italiani a Torino; poi nel 2019 il sogno di tornare alle Olimpiadi di Tokyo 2020 in coppia con Francesca Dallapè. Obiettivo delle mamme volanti sfumato durante il Covid e quindi a fine 2021 il definitivo ritiro dalle competizioni.
World Cup a Pechino. Jodoin Di Maria ko nel testa a testa della Super Final
Si ferma nel testa a testa la prova dalla piattaforma di Sarah Jodoin Di Maria nella Super Final della World Cup in corso a Pechino. La 26enne italo-canadese - tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, seguita da Tommaso Marconi, campionessa europea in carica - chiude con 174.40 punti lo scontro diretto con la canadese Kate Miller che ne ottiene 200.40 e accede alle semifinali. Abbondante il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo di avvio dell'azzurra che chiude con l'undicesimo punteggio complessivo.
La Super Final in Cina si conclude domenica con le gare dal trampolino da tre metri femminile e dalla piattaforma maschile cui non sono qualificati tuffatori italiani.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final di Pechino
Finale trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
1. Zongyuan Wang (CHN) 544.35
2. Jiuyuan Zheng (CHN) 500.50
3. Osmar Olvera Ibarra (MEX) 480.50
Head to head piattaforma fem
Kate Miller (CAN) 200.40 qualificata in semifinale
Sarah Jodoin Di Maria 174.40 eliminata
I salti di Sarah Jodoin Di Maria 174.40
5253B doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato 49.60
407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 57.60
6243D verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo 67.20
Foto Giorgio Perottino / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Super Final a Pechino. Giovannini-Conte sesti, azzurri settimi nel team event. Ottavi Tocci-Marsaglia
Si è aperta la Super Final della World Cup di tuffi al National Aquatics Center di Pechino. Nel sincro da 3 metri maschile i capitani azzurri Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia chiudono ottavi con 376.26 punti. Il successo va ai cinesi padroni di casa Zongyuan Wang e Jiuyuan Zheng con 460.68 punti che si mettono alle spalle i messicani Juan Manuel Celaya Hernandez e Osmar Olvera Ibarra con 420.57. Completa il podio la Gran Bretagna con Anthony Harding e Jack Laugher che ottengono 406.20.
Buon sesto posto per Riccardo Giovannini e Simone Conte nella finale della piattaforma sincro. La giovane coppia azzurra totalizza 370.74 punti nella gara dominata dai cinesi Renjie Zhao e Zhihao Yang con 448.68 punti. Gli ucraini Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda sono secondi con 404.28 punti e con un margine di 1.26 sui messicani Kevin Berlin Reyes e Randal Willars Valdez (403.02).
Si piazzano al settimo posto Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin Di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini nel team event. Gli azzurri totalizzano 366.60 punti. Cina sul gradino più alto del podio con 463.70; argento al Messico con 422.50 e bronzo all'Australia con 410.45.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final (orario italiano / Pechino +6h)
VENERDÌ 1º MAGGIO
Finale sincro trampolino 3 metri mas
1. Zongyuan Wang e Jiuyuan Zheng (CHN) 460.68
2. Juan Manuel Celaya Hernandez e Osmar Olvera Ibarra (MEX) 420.57
3. Anthony Harding e Jack Laugher (GBR) 406.20
8. Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia 376.26
Finale sincro trampolino 3 metri fem
Italia non qualificata
1. Jia Chen e Yiwen Chen (CHN) 331.05
2. Maddison Keeney e Alysha Koloi (AUS) 299.94
3. Scarlett Mew Jensen e Yasmin Harper (GBR) 294.60
Finale sincro piattaforma fem
Italia non qualificata
1. Yuxi Chen e Wei Lu (CHN) 366.12
2. Jin Mi Jo e Mi Rae Kim (PRK) 321.30
3. Milly Puckeridge e Ellie Cole (AUS) 297.12
Finale sincro piattaforma mas
1. Renjie Zhao e Zhihao Yang (CHN) 448.68
2. Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda (UKR) 404.28
3. Kevin Berlin Reyes e Randal Willars Valdez (MEX) 403.02
6. Riccardo Giovannini e Simone Conte 370.74
Team Event
1. Cina 463.70
2. Messico 422.50
3. Australia 410.45
7. Italia 366.60 con Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin Di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini
SABATO 2 MAGGIO
05:02 Head to head trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
05:44 Semifinale trampolino 3 metri mas
06:13 Finale trampolino 3 metri mas
11:02 Head to head piattaforma fem
con Sarah Jodoin Di Maria
11:47 Semifinale piattaforma fem
12:12 Finali piattaforma fem
DOMENICA 3 MAGGIO
05:02 Head to head trampolino 3 metri fem
Nessun italiana qualificata
05:44 Semifinale trampolino 3 metri fem
06:06 Finale trampolino 3 metri fem
11:02 Head to head piattaforma mas
Nessun italiano qualificato
11:47 Semifinale piattaforma mas
12:19 Finali piattaforma mas
World Cup. Gli azzurri in gara nella Super Final di Pechino
Chiusi domenica a Torino gli Assoluti Enel, la nazionale di tuffi guidata da Oscar Bertone vola in Cina per la Super Final della World Cup. Si gareggia da venerdì 1 a domenica 3 maggio al National Aquatics Center di Pechino, l'impianto che ha ospitato le Olimpiadi del 2008. Gli azzurri si presentano all'epilogo della coppa del mondo con Sarah Jodoin Di Maria nella piattaforma, Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia nel sincro da 3 metri, i giovanissimi Riccardo Giovannini e Simone Conte nel sincro dalla piattaforma e la Nazionale nel Team Event.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final (orario italiano / Pechino +6h)
Venerdì 1° maggio
04:02 Finale sincro trampolino 3 metri mas
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
06:02 Finale sincro trampolino 3 metri fem
Italia non qualificata
09:02 Finale sincro piattaforma fem
Italia non qualificata
10:45 Finale sincro piattaforma mas
con Riccardo Giovannini e Simone Conte
12:32 Team Event
con Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini
Sabato 2 maggio
05:02 Head to head trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
05:44 Semifinale trampolino 3 metri mas
06:13 Finale trampolino 3 metri mas
11:02 Head to head piattaforma fem
con Sarah Jodoin di Maria
11:47 Semifinale piattaforma fem
12:12 Finali piattaforma fem
Domenica 3 maggio
05:02 Head to head trampolino 3 metri fem
Nessun italiana qualificata
05:44 Semifinale trampolino 3 metri fem
06:06 Finale trampolino 3 metri fem
11:02 Head to head piattaforma mas
Nessun italiano qualificato
11:47 Semifinale piattaforma mas
12:19 Finali piattaforma mas
Assoluti ENEL. Pellacani-Pizzini chiusura vincente! Si parte per Pechino
Gran finale con lo spettacolo del sincro. Gli Open Enel di tuffi si chiudono con le finali della piattaforma e del trampolino sincro: cinque coppie dai 10 e nove dai 3 metri. In gara ci sono anche le reginette azzurre Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini – le eredi della coppia d’oro dei tre metri sincro Tania Cagnotto-Francesca Dallapè – quarte agli europei di Antalya e quinte ai mondiali di Singapore lo scorso anno, 23 anni Chiara, allenata da Tommaso Marconi per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi e 20 da poco compiuti Elisa, seguita da Benedetta Molaioli per Fiamme Gialle e CC Aniene. Eseguono tutti tuffi carpiati: ordinario indietro (46.80 ) e tuffo rovesciato (48.60 ) in apertura, poi doppio e mezzo avanti con un avvitamento (63.90), triplo e mezzo avanti (62.31) e doppio e mezzo ritornato (63.90). Vincono con 285.51 punti.
Maggiore equilibrio nei tre metri sincronizzati maschili dove tre coppie partivano con le stesse possibilità, a cui si aggiungevano gli spagnoli Max Linan Canela e Juan Pablo Cortes Zapata ad insidiare il podio Open. Alla fine vincono Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) e Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) con 432.15 punti e 21.60 di vantaggio sui due capitani azzurri . Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) – Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Terzi gli spagnoli (358.11) nella Open e Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Matteo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) nella classifica nazionale con 355.33. Differita su Rai Sport alle 23:30.
A premiare atleti e società è intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte on. Claudia Porchietto, insieme al presidente del CONI regionale Stefano Mossino e al presidente del Comitato Regionale FIN Piemonte Gianluca Albonico.
SI PARTE PER PECHINO. Chiusi gli assoluti, si vola in Cina per la finale di coppa del mondo. Trasferimento a Roma e imbarco diretto per Pechino, dove si gareggia da venerdì 1 a domenica 3 maggio. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme a Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
Risultati finali 3^ giornata
Piattaforma sincro M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 417.39
2. Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) – Davide Barbieri (Carlo Dibiasi) 372.72
3. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) – Julian Verzotto (CC Aniene) 350.19
Piattaforma sincro F
1. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) – Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene) 270.66
Trampolino 3 metri sincro F
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi) - Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 285.51
2. Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) – Viola Bellato (CUS Bergamo) 219.30
3. Rebecca Ciancaglini (Esercito / Dibiasi) – Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 192.21
Trampolino 3 metri sincro M
1. Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 432.15
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) – Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 410.55
3. Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Mateo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) 355.33
Foto Giorgio Perottino / DBM
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Assoluti ENEL. Pellacani, Tocci e Jodoin al top. La festa del 25 aprile
Rivincite immediate di Chiara Pellacani e Giovanni Tocci. Perché i veri campioni fanno così. Chiara - dopo la finale dei tre metri persa all’ultimo tuffo - e Giovanni - che era finito solo quarto dal metro e aveva compromesso l’eliminatoria con un tuffo nullo - ruggiscono nel giorno della Festa della Liberazione. Chiara Pelacani, allenata da Tommaso Marconi per Fiamme Gialle e MR Sport F.li Marconi, si prende lo scettro del metro con 269.55, mentre il capitano azzurro Giovanni Tocci, seguito da Bendetta Molaioli per Esercito e AQA Cosenza, conquista il titolo italiano dal trampolino olimpico con 441.55 punti. Sarah Jodoin Di Maria capovolge il risultato del preliminare, che la vedeva quarta con qualche difficoltà, scavalca le spagnole e da brava campionessa d'Europa va a vincere la finale della sua piattaforma con 313.80.
Apertura con la finale dal metro femminile e il successo di Chiara Pellacani, che si riscatta dopo il secondo posto dai 3 metri, dominando con 269.55, unica a superare i 260 al pomeriggio. Di grande livello tutte le routine della 23enne romana che, dopo un salto mortale e mezzo indietro raggruppato (49.45) solido e un doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato (61.10) elegante e armonioso nelle tre fasi, si esibisce in un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (50.40) un filo abbondante e in un salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo perfetto dal primo passo a quando i piedi sono spariti sul pelo dell'acqua (54.50); chiusura con un salto mortale e mezzo ritornato carpiato impeccabile (54.00). Alle sue spalle la compagna di squadra dal sincro tre metri Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) che paga l'ingresso del salto mortale e mezzo con 2 avvitamenti (49.40) e conclude con 257.85 che rappresenta comunque un buon punteggio per un'atleta ormai entrata in una dimensione internazionale; completa il podio l’eroina di casa Matilde Borello, allenata da Claudio Leone per la Blu 2006, con 236.65. Finale senza sorprese? “Secondo me neanche ieri era una sorpresa – commenta Chiara – Abbiamo saltato bene tutte e due, sia ieri che oggi e questa volta io non ho fatto nessun errore. Sono contenta”. “Io faccio i complimenti a Chiara a prescindere – sorride Elisa – perché è bravissima sempre, al di là di errori che tutti facciamo. Sono contenta della mia gara anche se devo ancora fare un po’ d’esperienza da un metro. Mi sento migliorata, me ne accorgo, ci metto tanto lavoro e tanto impegno per farlo ancora di più”. “Tornare a gareggiare in Italia mi piace, mi mancava, anche se ci sono pro e contro – continua Chiara – Mi piace moltissimo rappresentare il nostro Paese. E’ un onore”. Pellacani non andrà in Cina per la finale di coppa del mondo; Pizzini invece partirà per Pechino. “Andrò a fare la gara de team event – dice Elisa –Gara divertente e trasferta stimolante”.
Grinta, coraggio e caparbietà. Tutto questo c'è nella vittoria dai 3 metri di Giovanni Tocci, nella finale più attesa della serata. Il capitano apre con un triplo e mezzo avanti carpiato (79.05) da "cinese" e un doppio e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato non perfetto nell'avvitatura (78.20) con le gambe che si aprono lievemente in volo; prosegue con un doppio e mezzo rovesciato carpiato (67.50) senza grosse sbavature, forse un po' lento in volo, e con un doppio e mezzo indietro carpiato eccellente (292.95); continua con quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato perfetto nella raggruppatura (77.90) e un triplo e mezzo ritornato raggruppato (71.40) impeccabile nelle tre fasi. Tocci vince con 441.55 punti contro i 422.60 di Matteo Santoro. Il 19enne romano - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi - in testa fino all'ultima routine, sbaglia l'ingresso proprio del triplo e mezzo ritornato raggruppato (40.80) e vede sfumare la vittoria e il secondo titolo, dopo quello conquistato dal metro nella giornata d'apertura.
“Ho affrontato già da questa mattina la gara in maniera leggermente diversa – spiega Giovanni – un po’ più tranquilla e le sensazioni erano buone fin dall’inizio. Mi giocavo il tutto per tutto e forse anche questo mi ha aiutato. Non avendo fatto le prima gare di qualifica a Trieste, queste erano le mie uniche due possibilità. La tenuta mentale direi che è stata ottima e sono molto soddisfatto di come è andata la gara. A vincere non ci abitua mai, anche quando si ha molta esperienza come nel mio caso. E’ importante anche saper trovare sempre quelle sensazioni, sia quando ci si gioca un campionato nazionale che quando si gareggia a livello europeo, mondiale, olimpico. Bisogna essere bravi a gareggiare sempre allo stesso modo. Oggi mi sono piaciuto soprattutto nella tenuta mentale”.
In chiusura Sarah Jodoin di Maria si prende il titolo italiano dalla piattaforma. Pulite tutte le routine della campionessa europea e ventiseienne italo-canadese - tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, seguita da Tommaso Marconi - che inizia con doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato (72.00) e un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato sporcato in ingresso (46.50); continua con un triplo e mezzo ritornato raggruppato (67.20) con i giri giusti e la solita perfetta verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo (67.20); chiude con un verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo molto buono (60.90), totalizzando 313.80.
Risultati finali 2^ giornata
Trampolino 1 metro F
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi) 269.55
2. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 257.85
3. Matilde Borello (Blu 2006 Torino) 236.65
Trampolino 3 metri M
1. Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 441.55
2. Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 422.60
3. Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 420.85
Piattaforma F
1. Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 313.80
2. Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene) 242.50
3. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) 237.25
25 APRILE CON I TUFFI
Alla Monumentale di Torino è festa doppia. Lo sport e la storia del nostro Paese si fondono insieme in un binomio essenziale, di cui non si può fare a meno. Nel giorno della Festa della Liberazione, in cui si celebra l’anniversario del 25 aprile 1945, quando fu proclamata l’insurrezione di tutti i territori nazionali ancora occupati e di fatto la Liberazione d’Italia, gli Assoluti Enel si fermano per alcuni minuti, la piscina si trasforma in teatro e prima delle finali tutti insieme festeggiamo l’Italia.
La cantante milanese Calìa, già corista di artisti famosi come Olly, Madame e Alfa, nello staff del cerimoniale di Milano Cortina 2026, intona l’Inno di Mameli; i militari del 34° Distaccamento Aviazione Esercito, comandati dal Ten. Col. Gianluca Costantino, eseguono l’alza bandiera.
Tutti in piedi a cantare e applaudire l’iniziativa della Federazione Italiana Nuoto e del suo Comitato Regionale Piemonte. Tra le personalità intervenute il presidente della FIN Piemonte Gianluca Albonico e la Vice Presidente del CONI regionale Isabella Dalbesio.
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