Eurojrs 2026. Il bilancio di Menchinelli: "Ragazzi eccezionali"
Quattordici medaglie e il secondo posto nella classifica per nazioni. L'Italia guidata da Marco Menchinelli è tornata dai campionati europei juniores a Monaco di Baviera con cinque ori, cinque argenti e quattro bronzi, il record italiano junior di Alessandra Mao nei 100 stile libero (54"28) e 48 primati personali.
Il bilancio del tecnico responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli è più che positivo. "È stato un campionato europeo molto difficile e molto competitivo - commenta - Il livello, come si può vedere dai risultati è stato elevatissimo. Se facciamo il paragone con le ultime due edizioni non c'è veramente riscontro, nel senso che questo è stato molto, ma molto più di alto livello; basti pensare che il 50% delle gare che si sono svolte in questa manifestazione avrebbero vinto anche nelle precedenti. Per quanto riguarda l'Italia posso solo dire che i ragazzi sono stati eccezionali, come tutto lo staff, uno staff che è stato veramente all'altezza della situazione, ha gestito i ragazzi in modo eccellente e loro sono sempre stati disponibili, pronti, nessuno si è mai tirato indietro. Chiaro che con dei numeri importanti qualche controprestazione c'è stata ed è un peccato perché i ragazzi con i loro tempi migliori sarebbero andati tutti in finale, ma in ogni caso tornano con un bagaglio di esperienza importantissimo, ma soprattutto avendo vissuto dei momenti che difficilmente o meglio speriamo che possano riprovare nella loro attività sportiva. Sono sempre stati disponibili, abbiamo avuto anche manifestazioni di congratulazioni da parte delle altre nazioni per quello che siamo riusciti a fare. È vero che le nostre staffette sono state super, abbiamo fatto qualcosa di importante anche a livello individuale. Come sempre manca qualcosa, ma come sempre troviamo qualcosa in più. Io sono estremamente soddisfatto, qualcuno mi diceva che questa non era una grande squadra, forse non ci sono i talenti del passato. Se io analizzo i risultati delle passate edizioni, i nostri migliori talenti del passato probabilmente non avrebbero vinto neanche qui, quindi non possiamo fare paragoni. Dobbiamo valutare il momento, dobbiamo capire che cosa c'è stato in questa manifestazione, che cosa c'è stato per l'Italia e io dico che abbiamo scoperto tante situazioni importanti, ma la cosa migliore che credo abbiano fatto i nostri ragazzi è stata quella di essere sempre pronti, disponibili, non aver mollato un centimetro, anche in condizioni fisiche e psichiche qualche volta non al top e questo è stato il più bel segnale. Come spesso accade negli ultimi anni sono diventati una vera e propria squadra e hanno fatto sì che questa manifestazione lasciasse veramente il segno e che per il futuro ritengo che possiamo essere abbastanza, non dico tranquilli, ma avere qualcosa di importante su cui lavorare".
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Foto G. Scala / DBM
Eurojrs. 4x100 miste d'oro e d'argento. Italia seconda nel medagliere
L'Italia guidata da Marco Menchinelli conclude i campionati europei juniores a Monaco di Baviera con quattordici medaglie. I cinque ori, i cinque argenti e i quattro bronzi valgono il secondo posto nel medagliere e nella classifica per Nazioni dietro gli atleti individuali neutrali della Russia. Quattordici medaglie come nell'edizione di Samorin 2025: in Slovacchia gli azzurri collezionarono quattro ori, sette argenti e tre bronzi. Dalla velocità di Alessandra Mao, laureatasi regina europea di categoria dei 100 stile libero con il record italiano juniores in 54"28, all'oro di Caterina Santambrogio nei 100 farfalla, fino alla forza del gruppo espressa dalle staffette, salite tutte sul podio: è una Nazionale juniores che lancia segnali importanti per il futuro.
Lo racconta bene anche l'ultima giornata di gare nella storica Olympiaschwimmhalle. Un oro e un argento come ultimi fotogrammi. L'Italia incastona due gemme con l'oro della 4x100 mista maschile pochi minuti dopo l'argento della 4x100 mista femminile. L'oro chiude il cerchio ad una prova di carattere, rimonta e sangue freddo: gli azzurri fermano il cronometro sul 3'35"59, precedendo gli atleti individuali neutrali della Russia (3'36"01) e la Gran Bretagna (3'36"39). Il dorso di Gabriele Di Scola da 55"25, primato personale, vale il terzo posto al primo cambio. Tocca poi a Gabriele Garzia, bronzo nei 200 rana, con una frazione da 1'00"52. La svolta matura con Francesco Ceolin: il vicecampione dei 100 farfalla trascina l'Italia dalla quarta alla prima posizione in 51"60 e consegna a Cristian Tassan-Caser il compito di difendere il primato. Intervallo da 48"22 che respinge il ritorno degli avversari neutrali della Russia: è la quinta medaglia d'oro per l'Italia.
Argento dal peso specifico notevole per la staffetta mista femminile, seconda in 4'02"75 alle spalle delle atleti individuali neutrali della Russia che eguagliano il record dei campionati in 4'01"83. Bronzo alla Spagna in 4'05"91. Benedetta Boscaro apre in 1'01"51 nel dorso, Lucrezia Mancini tiene il passo nella rana con 1'09"70, poi Caterina Santambrogio accende la rimonta con una frazione a farfalla da 57"47. L'ultima parola spetta ad Alessandra Mao: dopo l'oro individuale nei 100 stile libero, la 15enne veneziana completa in 54"07 e trascina l'Italia al quinto argento nella rassegna continentale.
COSÌ NELLE ALTRE FINALI. Gabriele Garzia conclude quinto la finale dei 100 rana. Il 17enne di Lecce - tesserato per In Sport Rane Rosse, allievo di Mauro Borgia e già bronzo nei 200 rana in questi campionati - tocca in 1'01"54, dopo aver portato il primato personale sull'1'01"31 in semifinale. L'oro va al greco Evangelos Efraim Ntoumas in 59"91, davanti al tedesco Louis Hoffmann (1'00"29) e al britannico Max Morgan (1'00"41).
È quinto anche Francesco Volpe nei 400 stile libero. Il 18enne di Massa di Somma - tesserato per CS Portici e allenato da Francesca Allocco e Antonio Scarpato - stabilisce il primato personale in 3'50"22, migliorando il 3'50"41 stampato in batteria che archiviava il precedente 3'51"25 del 13 giugno scorso a Napoli. Trionfa l'atleta neutrale russo Grigorii Vekovishchev che domina in 3'44"58 davanti all'ungherese Oliver Papai (3'47"88) e all'austriaco Christian Giefing (3'47"92).
Settimo posto per Cristian Tassan-Caser nei 100 stile libero. Il 18enne di Vimercate - tesserato per Sogisport e allenato da Luca Mariucci - registra in 49"28 il primato personale ritoccando di sette centesimi il 49"35 registrato lo scorso 16 aprile a Riccione. Davanti a tutti lo spagnolo Luca Hoek Le Guenedal, oro in 48"18, seguito dall'atleta individuale neutrale della Russia Egor Proshin (48"49) e dal lituano Tajus Juska (48"67).
Ottavo posto di Gabriele Di Scola nei 100 dorso. Il 18enne di Rozzano - tesserato per NC Milano e allenato da Giovanna Panzini - chiude in 55"68, dopo aver ritoccato il primato personale in semifinale sul 55"47. Il titolo va all'atleta individuale neutrale della Russia Mikhail Shcherbakov che si impone in 53"99 precedendo di un centesimo il francese Nathan Muratory (54"00). Completa il podio l'altro francese Chrissander Cerda in 54"52.
Ottava piazza anche per Bianca Nannucci nei 400 stile libero. La 18enne fiorentina - tesserata per Fiamme Oro e Rari Nantes Florentia e allenata da Fred Vergnoux ad Antibes, bronzo nei 200 stile libero mercoledì - nuota in 4'17"75 nella finale vinta dall'atleta individuale neutrale della Russia Kseniia Misharina, protagonista del record dei campionati in 4'05"54. Seconda la connazionale Sofia Diakova in 4'06"86 e terza la tedesca Linda Roth in 4'08"20.
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI
200 misti F
1. Barbara Lesniewska (POL) 2'12"45
2. Viktoriia Tarannikova (AIN) 2'14"10
3. Anna Rzaeva (AIN) 2'14"44
Nessuna italiana qualificata
100 dorso M
1. Mikhail Shcherbakov (AIN) 53"99
2. Nathan Muratory (FRA) 54"00
3. Chrissander Cerda (FRA) 54"52
8. Gabriele Di Scola 55"68
100 dorso F
1. Irene Ciercoles Galve (ESP) 1'00"06
2. Daria-Mariuca Silisteanu (ROU) 1'00"11
3. Jeanne Lechevalier (FRA) 1'00"35
Nessuna italiana qualificata
100 rana M
1. Evangelos Efraim Ntoumas (GRE) 59"91
2. Louis Hoffmann (GER) 1'00"29
3. Max Morgan (GBR) 1'00"41
5. Gabriele Garzia 1'01"54
100 stile libero M
1. Luca Hoek le Guenedal (ESP) 48"18
2. Egor Proshin (AIN) 48"49
3. Tajus Juska (LTU) 48"67
7. Cristian Tassan-Caser 49"28 pp (prec. 49"35 del 16/04/2026 a Riccione)
100 rana F
1. Sofia Anufrieva (AIN) 1'08"10
2. Kay-Lyn Lohr (SUI) 1'08"88
3. Lucia Gregoria Martinez Moreno (ESP) 1'09"11
Nessuna italiana qualificata
50 farfalla F
1. Andreanne Bourseul (FRA) 26"19
2. Carlota Rodriguez Alcaide (ESP) 26"40
3. Jinth Engelse (NED) 26"49
Caterina Santambrogio rinuncia
50 farfalla M
1. Jan Foltyn (CZE) 23"45
2. David Antal (HUN) 23"59
3. Dean Fearn (GBR) 23"63
Nessuna italiano qualificata
400 stile libero F
1. Kseniia Misharina (AIN) 4'05"54 CR
2. Sofia Diakova (AIN) 4'06"86
3. Linda Roth (GER) 4'08"20
8. Bianca Nannucci 4'17"75
400 stile libero M
1. Grigorii Vekovishchev (AIN) 3'44"58
2. Oliver Papai (HUN) 3'47"88
3. Christian Giefing (AUT) 3'47"92
5. Francesco Volpe 3'50"22 pp (prec. 3'50"41 in batteria - prec. 3'51"25 del 13/06/2026 a Napoli)
4x100 mista F
1. Atleti individuali neutrali 4'01"83 =CR (Varvara Filippova 1'01"27, Sofia Anufrieva 1'08"47, Serafima Fokina 58"83, Kira Manokhina 53"26)
2. Italia 4'02"75 (Benedetta Boscaro 1'01"51, Lucrezia Mancini 1'09"70, Caterina Santambrogio 57"47, Alessandra Mao 54"07)
3. Spagna 4'05"91 (Sara Costa de Vicente 1'01"38, Lucia Gregoria Martinez Moreno 1'08"64, Carlota Rodriguez Alcaide 1'01"42, Irene Ciercoles Galve 54"47)
4x100 mista M
1. Italia 3'35"59 (Gabriele Di Scola 55"25 pp (prec. 55"47 nella semifinale dei 100 dorso - 11/07), Gabriele Garzia 1'00"52, Francesco Ceolin 51"60, Cristian Tassan-Caser 48"22)
2. Atleti individuali neutrali 3'36"01 (Mikhail Shcherbakov 54"11, Aleksei Grabko 1'01"26, Egor Baranov 52"48, Egor Proshin 48"16)
3. Gran Bretagna 3'36"39 (Daniel Ransom 55"32, Max Morgan 1'00"32, Dean Fearn 52"67, Aran Bissett 48"08)
MEDAGLIERE (5-5-4)
ORO Caterina Santambrogio nei 100 farfalla in 58"63 - 09/07
ORO 4x200 stile libero femminile in 7'56"26 - 09/07
Alessandra Mao 1'58"25, Lucrezia Domina 1'59"05, Alice Guarnieri 2'00"48, Bianca Nannucci 1'58"48
ORO 4x100 mista mixed in 3'48"14 - 10/07
Gabriele Di Scola 54"98, Matteo Ongaro 1'01"42, Caterina Santambrogio 58"16, Alessandra Mao 53"58
ORO Alessandra Mao nei 100 stile libero in 54"28 RIJ - 11/07
ORO 4x100 mista maschile in 3'35"59
Gabriele Di Scola 55"25, Gabriele Garzia 1'00"52, Francesco Ceolin 51"60, Cristian Tassan-Caser 48"22
ARGENTO 4x100 stile libero femminile in 3'39"36 - 07/07
Alessandra Leoni 55"88, Caterina Santambrogio 54"30, Penelope Olga Lopez-Casula 54"88, Alessandra Mao 54"30
ARGENTO 4x100 stile libero maschile in 3'15"46 - 07/07
Cristian Tassan-Caser 49"49, Andrea Lucarelli 48"92, Damiano Cappellazzo 48"65, Francesco Ceolin 48"40
ARGENTO Francesco Ceolin nei 100 farfalla in 52"23 - 10/07
ARGENTO 4x200 stile libero maschile in 7'16"14 - 11/07
Francesco Volpe 1'49"30, Damiano Cappellazzo 1'47"46, Biagio Aldrighetti 1'49"90, Francesco Ceolin 1'49"48
ARGENTO 4x100 mista femminile in 4'02"75
Benedetta Boscaro 1'01"51, Lucrezia Mancini 1'09"70, Caterina Santambrogio 57"47, Alessandra Mao 54"07
BRONZO Bianca Nannucci nei 200 stile libero in 1'58"82 - 08/07
BRONZO 4x100 stile libero mista in 3'26"97 - 08/07
Francesco Ceolin 49"58, Cristian Tassan-Caser 49"07, Caterina Santambrogio 54"62, Alessandra Mao 53"70
BRONZO Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"07 - 10/07
BRONZO Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero in 22"25 - 10/07
FINALI DELL’ITALIA SENZA MEDAGLIE (22)
4. Michele Longobardo nei 200 rana in 2'13"49 - 10/07
4. Lucrezia Mancini nei 200 rana in 2'26"53 - 10/07
5. Stefano Mogno nei 200 farfalla in 1'59"73 - 08/07
5. Lucrezia Domina negli 800 stile libero in 8'44"71 - 11/07
5. Gabriele Garzia nei 100 rana in 1'01"54 - 12/07
5. Francesco Volpe nei 400 stile libero in 3'50"22 - 12/07
6. Thomas Carapia nei 200 farfalla in 2'00"42 - 08/07
6. Marta Taddei nei 200 rana in 2'30"18 - 10/07
6. Francesco Volpe negli 800 stile libero in 7'59"26 - 11/07
7. Lucrezia Domina nei 200 stile libero in 2'01"13 - 08/07
7. Francesco Volpe nei 1500 stile libero in 15'35"87 - 09/07
7. Alessandro Acampora nei 400 misti in 4'26"78 - 10/07
7. Valentina Procaccini negli 800 stile libero in 8'48"54 - 11/07
7. Cristian Tassan-Caser nei 100 stile libero in 49"28 - 12/07
8. Damiano Cappellazzo nei 200 stile libero in 1'49"26 - 08/07
8. Francesca Petrillo Giannini nei 50 rana in 32"05 - 08/07
8. Ginevra Bagaglini nei 1500 stile libero in 16'51"60 - 09/07
8. Thomas Carapia nei 100 farfalla in 52"90 - 10/07
8. Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'00"99 - 10/07
8. Alessandra Leoni nei 100 stile libero in 55"14 - 11/07
8. Gabriele Di Scola nei 100 dorso in 55"68 - 12/07
8. Bianca Nannucci nei 400 stile libero in 4'17"75 - 12/07
RECORD ITALIANO JUNIORES (1)
Alessandra Mao nei 100 stile libero in 54"28 - finale 11/07
PRIMATI PERSONALI (48)
Damiano Cappellazzo nei 200 stile libero in 1'49"08 - batteria 07/07
Gabriele Di Scola nei 50 dorso in 25"64 - batteria 07/07
Francesco Cecconi nei 50 dorso in 25"73 - batteria 07/07
Pietro Remorini nei 50 dorso in 26"38 - batteria 07/07
Matteo Ongaro nei 50 rana in 27"99 - batteria 07/07
Gabriele Garzia nei 50 rana in 28"24 - batteria 07/07
Cristian Tassan-Caser nei 50 rana in 28"24 - batteria 07/07
Thomas Carapia nei 200 farfalla in 2'00"56 - batteria 07/07
Biagio Aldrighetti nei 100 stile libero in 50"67 - batteria, prima frazione della 4x100 stile libero 07/07
Gabriele Di Scola nei 50 dorso in 25"59 - semifinale 07/07
Gabriele Garzia nei 50 rana in 28"22 - semifinale 07/07
Stefano Mogno nei 200 farfalla in 1'59"37 - semifinale 07/07
Thomas Carapia nei 200 farfalla in 2'00"32 - semifinale 07/07
Francesco Cecconi nei 100 farfalla in 54"19 - batteria 09/07
Gabriele Di Scola nei 200 dorso in 2'01"22 - batteria 09/07
Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'02"05 - batteria 09/07
Andrea Lucarelli nei 50 stile libero in 23"06 - batteria 09/07
Giovanni Campo nei 50 stile libero in 23"40 - batteria 09/07
Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero in 22"19 - semifinale 09/07
Lucrezia Mancini nei 200 rana in 2'27"21 - semifinale 09/07
Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"23 - semifinale 09/07
Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'01"66 - semifinale 09/07
Caterina Santambrogio nei 100 farfalla in 58"63 - finale 09/07
Thomas Carapia nei 100 farfalla in 52"91 - semifinale 09/07
Thomas Carapia nei 100 farfalla in 52"90 - finale 10/07
Alessandra Leoni nei 100 stile libero in 55"27 - semifinale 10/07
Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"07 - finale 10/07
Lucrezia Mancini nei 200 rana in 2'26"53 - finale 10/07
Pietro Remorini nei 200 dorso in 2'00"99 - finale 10/07
Damiano Cappellazzo nei 100 stile libero in 50"13 - batteria 11/07
Gabriele Garzia nei 100 rana in 1'01"92 - batteria 11/07
Pietro Remorini nei 100 dorso in 55"42 - batteria 11/07
Francesco Ceolin nei 50 farfalla in 23"87 - batteria 11/07
Stefano Mogno nei 50 farfalla in 24"63 - batteria 11/07
Francesco Volpe negli 800 stile libero in 7'59"26 - finale 11/07
Damiano Cappellazzo nei 100 stile libero in 49"92 - semifinale 11/07
Alessandra Mao nei 100 stile libero in 54"28 - finale 11/07
Alessandra Leoni nei 100 stile libero in 55"14 - finale 11/07
Gabriele Di Scola nei 100 dorso in 55"47 - semifinale 11/07
Marta Taddei nei 100 rana in 1'10"37 - semifinale 11/07
Gabriele Garzia nei 100 rana in 1'01"31 - semifinale 11/07
Francesco Volpe nei 200 stile libero in 1'49"30 - finale, prima frazione 4x200 stile libero 11/07
Francesco Volpe nei 400 stile libero in 3'50"41 - batteria 12/07
Damiano Cappellazzo nei 400 stile libero in 3'57"85 - batteria 12/07
Chiara Lamanna nei 100 dorso in 1'02"08 - batteria, prima frazione 4x100 mista 12/07
Cristian Tassan-Caser nei 100 stile libero in 49"28 - finale 12/07
Francesco Volpe nei 400 stile libero in 3'50"22 - finale 12/07
Gabriele Di Scola nei 100 dorso in 55"25 - finale, prima frazione 4x100 mista 12/07
MEDAGLIERE
(19 nazioni a medaglia)
Atleti individuali neutrali 15 - 10 - 11 = 36
Italia 5 - 5 - 4 = 14
Gran Bretagna 5 - 2 - 7 = 14
Ungheria 3 - 5 - 2 = 10
Francia 3 - 1 - 5 = 9
Consulta il medagliere completo
Eurojrs. 4x100 mista mixed d'oro, Ceolin d'argento, Garzia e Tassan-Caser di bronzo
Quattro medaglie per l'Italia nella quarta giornata dei campionati europei juniores di nuoto a Monaco di Baviera. Gli azzurri brillano d'oro con la 4x100 mista mixed formata da Gabriele Di Scola (54"98), Matteo Ongaro (1'01"42), Caterina Santambrogio (58"16) e Alessandra Mao (53"58) che completano in 3'48"14. Argento scintillante di Francesco Ceolin nei 100 farfalla in 52"23; prestigiosi i bronzi di Gabriele Garzia nei 200 rana in 2'13"07 e di Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero in 22"25. Il bottino dell'Italia guidata da Marco Menchinelli continua a crescere: dopo le sei medaglie nelle prime tre giornate, gli azzurri salgono a quota dieci (tre ori, tre argenti e quattro bronzi) nel medagliere.
Chiusura mozzafiato con la 4x100 mista mixed. L'Italia trionfa in 3'48"14 mettendosi dietro di undici centesimi la Germania (3'48"25). Terzi gli atleti individuali neutrali della Russia in 3'48"39. A lanciare la staffetta azzurra è Gabriele Di Scola che con una frazione a dorso da 54"98 attesta l'Italia in terza posizione. Matteo Ongaro tiene il ritmo nella rana (1'01"42); il testimone passa a Caterina Santambrogio. La campionessa europea di categoria dei 100 farfalla nuota in 58"16, ma l'Italia scivola di un gradino dopo i 300 metri. Poi la rimonta messa in atto da Alessandra Mao è impressionante. La 15enne veneziana cambia marcia, recupera tutti gli avversari negli ultimi cinquanta metri e in 53"58 mette la firma sul terzo oro azzurro.
L'ouverture è d'argento con Francesco Ceolin nei 100 farfalla. Il 18enne di Feltre - tesserato per Team Veneto, allenato da Andrea Franconetti - chiude al secondo posto in 52"23, beffato per tre centesimi dal russo sotto bandiera neutrale Egor Baranov (52"20). Completa il podio lo spagnolo Joaquin Pavon Soto in 52"55. Ottavo posto per Thomas Carapia in 52"90. Il 17enne imolese - tesserato per Imolanuoto e allenato da Massimiliano Colombi - si migliora di un centesimo rispetto al 52"91 della semifinale che aveva archiviato il precedente 53"06 dello scorso 25 giugno a Ravenna.
Dopo l'argento di Francesco Ceolin nei 100 farfalla, Gabriele Garzia si prende il bronzo nei 200 rana. Il 17enne di Lecce - tesserato per In Sport Rane Rosse, allievo di Mauro Borgia - firma in 2'13"07 il primato personale, migliorandosi di sedici centesimi rispetto alla semifinale nella quale aveva ritoccato il precedente 2'13"39 degli europei di Samorin 2025. Ai piedi del podio Michele Longobardo, quarto in 2'13"49. Il 17enne di Bari - tesserato per Carabinieri e Ranidae, allievo di Adriano Della Penna, bronzo nell'edizione di Samorin 2025. Vince il turco Doruk Yogurtcuoglu in 2'09"43 davanti al greco Evangelos Efraim Ntoumas (2'11"37).
La terza medaglia di giornata per l'Italia è il bronzo di Cristian Tassan-Caser nei 50 stile libero. Il 18enne di Vimercate - tesserato per Sogisport e allenato da Luca Mariucci - sale sul terzo gradino del podio in 22"25. Oro al ceco Jan Foltyn che in 22"10 precede lo spagnolo Luca Hoek Le Guenedal (22"14).
COSÌ NELLE ALTRE FINALI. Sfiora il podio nei 200 rana Lucrezia Mancini. La 18enne di Foligno - tesserata per Spoleto Nuoto e seguita da Piero Santarelli - chiude quarta in 2'26"53, a soli 36 centesimi dal bronzo conquistato dall'atleta neutrale Viktoriia Kariuk (2'26"17). L'azzurra stabilisce il personal best a fronte del 2'27"21 della semifinale e del precedente 2'27"50 del 15 aprile scorso a Riccione. Sesto posto per Marta Taddei. La 17enne fiorentina - tesserata per H. Sport e preparata da Marco Marsili - chiude in 2'30"18 nella finale vinta dalla britannica Imogen Myles in 2'26"02 davanti alla svizzera Kay-Lyn Lohr (2'26"10).
Settimo posto per Alessandro Acampora nella finale dei 400 misti maschili. Il 16enne romano - tesserato per Aurelia Nuoto, allenato da Gianmaria D'Amici e figlio d'arte (la mamma è Manuela Melchiorri, bronzo europeo a Bonn 1989 nei 400 stile libero) - chiude in 4'26"78 la gara vinta dal belga Simon Laviolette in 4'18"69 davanti all'atleta neutrale Denis Piataikin (4'21"35) e all'ucraino Anton Denysenko (4'23"28).
Pietro Remorini chiude all'ottavo posto la finale dei 200 dorso maschili, ma segna un ulteriore progresso cronometrico. Il 18enne piemontese di Borgosesia - tesserato per In Sport Rane Rosse, allenato da Riccardo Mosca - lima ancora una volta il primato personale, portandolo a 2'00"99 dopo averlo già migliorato in batteria (2'02"05) e in semifinale (2'01"66). Prima dell'inizio dei campionati europei di categoria il personal best di Remorini era il 2'02"96 nuotato lo scorso 17 aprile a Riccione. Domina i 200 dorso il francese Nathan Muratory in 1'55"88. Alle sue spalle il britannico Daniel Ransom (1'59"00) e il polacco Mateusz Bienkowski (1'59"19).
COSÌ NELLE SEMIFINALI. Doppio pass azzurro per la finale dei 100 stile libero femminili. Alessandra Mao vola con il secondo tempo in 54"85, ad un centesimo dal personale di 54"84 realizzato il 21 agosto 2025 ai mondiali juniores di Otopeni. La 15enne di Venezia - tesserata per Team Veneto, seguita da Andrea Franconetti - si piazza alle spalle dell'atleta neutrale Kseniia Sorokina, prima in 54"64. Conquista la finale anche Alessandra Leoni. La 18enne ternana - tesserata per Virtus Buonconvento e preparata da Gianluca Valeri - entra da ottava in 55"27 togliendo quattro centesimi al personal best di 55"31 nuotato nell'edizione di Samorin 2025.
Si ferma in semifinale il cammino di Gaialuce Becattini nei 200 farfalla. La 17enne toscana del Valdarno - tesserata per RN Florentia e seguita da Marco Amatulli - registra il decimo crono in 2'15"46.
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI E SEMIFINALI
Finale 100 farfalla M
1. Egor Baranov (AIN) 52"20
2. Francesco Ceolin 52"23
3. Joaquin Pavon Soto (ESP) 52"55
8. Thomas Carapia 52"90 pp (prec. 52"91 in semifinale - prec. 53"06 del 25/06/2026 a Ravenna)
Semifinale 100 stile libero F
1. Kseniia Sorokina (AIN) 54"64
2. Alessandra Mao 54"85
3. Linda Roth (GER) 54"87
8. Alessandra Leoni 55"27 pp (pp 55"31 del 05/07/2025 a Samorin)
Finale 200 rana M
1. Doruk Yogurtcuoglu (TUR) 2'09"43
2. Evangelos Efraim Ntoumas (GRE) 2'11"37
3. Gabriele Garzia 2'13"07 pp (prec. 2'13"23 in semifinale - prec. 2'13"39 del 03/07/2025 a Samorin)
4. Michele Longobardo 2'13"49
Semifinale 200 farfalla F
1. Serafima Fokina (AIN) 2'10"27
2. Vivien Jackl (HUN) 2'11"41
3. Alisa Enercan (TUR) 2'12"55
10. Gaialuce Becattini 2'15"46 eliminata
Finale 50 stile libero M
1. Jan Foltyn (CZE) 22"10
2. Luca Hoek Le Guenedal (ESP) 22"14
3. Cristian Tassan-Caser 22"25
Finale 200 rana F
1. Imogen Myles (GBR) 2'26"02
2. Kay-Lyn Lohr (SUI) 2'26"10
3. Viktoriia Kariuk (AIN) 2'26"17
4. Lucrezia Mancini 2'26"53 pp (prec. 2'27"21 in semifinale - prec. 2'27"50 del 15/04/2026 a Riccione)
6. Marta Taddei 2'30"18
Finale 200 dorso M
1. Nathan Muratory (FRA) 1'55"88
2. Daniel Ransom (GBR) 1'59"00
3. Mateusz Bienkowski (POL) 1'59"19
8. Pietro Remorini 2'00"99 pp (prec. 2'01"66 in semifinale - prec. 2'02"05 in batteria - prec. 2'02"96 del 17/04/2026 a Riccione)
Finale 200 dorso F
1. Jeanne Lechevalier (FRA) 2'10"76
1. Fanni Viktoria Kokas (HUN) 2'10"76
3. Eva Rottink (NED) 2'11"71
Nessun italiana qualificata
Finale 400 misti M
1. Simon Laviolette (BEL) 4'18"69
2. Denis Piataikin (AIN) 4'21"35
3. Anton Denysenko (UKR) 4'23"28
7. Alessandro Acampora 4'26"78
Finale 4x100 mista mixed
1. Italia 3'48"14 (Gabriele Di Scola 54"98, Matteo Ongaro 1'01"42, Caterina Santambrogio 58"16, Alessandra Mao 53"58)
2. Germania 3'48"25 (Mitja Bauer 55"26, Louis Hoffmann 59"66, Yara Fay Riefstahl 59"63, Linda Roth 53"70)
3. Atleti individuali neutrali 3'48"39 (Mikhail Shcherbakov 54"31, Aleksei Grabko 1'01"25, Serafima Fokina 58"70, Kira Manokhina 54"13)
Eurojrs a Monaco. Santambrogio e 4x200 stile libero femminile d'oro
Due urli d'oro per l'Italia nella terza giornata dei campionati europei juniores di nuoto a Monaco di Baviera. Sono quelli di Caterina Santambrogio che vince nei 100 farfalla in 58"63 e della 4x200 stile libero femminile prima in 7’56”26 con Alessandra Mao, Lucrezia Domina, Alice Guarnieri e Bianca Nannucci. Dopo la prima giornata con due argenti e la seconda con due bronzi, il medagliere dell'Italia guidata da Marco Menchinelli si arrichisce con due medaglie d'oro.
La finale dei 100 farfalla femminili porta in dote all'Italia la prima medaglia d'oro. A bruciare la concorrenza è Caterina Santambrogio che si impone in 58"63 precedendo al fotofinish e di quattro centesimi la russa in gara sotto bandiera neutrale Serafima Fokina (58"67). Completa il podio la polacca Barbara Lesniewska in 58"78. La 17enne lariana - tesserata per In Sport Rane Rosse e seguita da Anna Azzimonti - toglie quindici centesimi al precedente personal best di 58"78 del 24 agosto 2025 valso il sesto posto ai mondiali juniores di Otopeni.
In chiusura di giornata è una straordinaria 4x200 stile libero femminile a prendersi il gradino più alto del podio. Alessandra Mao, Lucrezia Domina, Alice Guarnieri e Bianca Nannucci trionfano in 7’56”26 al termine di una gara in bilico fino agli ultimi metri con le atleti individuali neutrali. Parte Alessandra Mao, che dopo una prima parte di gara in rimonta chiude la frazione in 1’58”25 e consegna il testimone in prima posizione. Lucrezia Domina difende il vantaggio nelle prime tre vasche con una prova da 1’59”05, prima di lasciare spazio ad Alice Guarnieri. La terza frazione resta sul filo dell’equilibrio: Guarnieri nuota in 2’00”48 e arriva all’ultimo cambio praticamente francobollata con l'avversaria russa (gap di quattro centesimi). Tocca quindi a Bianca Nannucci completare l’opera. La 18enne fiorentina, che giovedì aveva conquistato il bronzo in questa distanza, prende il comando e con un deciso cambio di ritmo chiude in 1’58”48. Respinto il rientro delle russe sotto bandiera neutrale che completano in 7’57”34 con Kseniia Misharina (1’59”49), Sofia Diakova (1’57”70), Arina Brykanova (2’00”55) e Kseniia Sorokina (1’59”60). Bronzo alla Gran Bretagna in 7’58”59 con Theodora Taylor (1’58”29), Hannah Capron (2’01”23), Evi Mackie (1’59”95) e Amalie Smith (1’59”12).
La terza sessione di semifinali e finali dei campionati europei juniores a Monaco di Baviera si apre con la finale dei 1500 stile libero femminile e l'ottavo posto per Ginevra Bagaglini. La 16enne di Anzio - tesserata per CC Aniene e seguita da Fabio Tizzano - tocca in in 16'51"60 nella gara vinta dalla russa in gara sotto bandiera neutrale Kseniia Misharina in 16'05"46. Argento all'ungherese Vivien Jackl che in 16'11"59 precede l'altra russa Anna Arshavskaia (16'25"25).
Si ferma in semifinale Benedetta Boscaro nei 200 dorso. La 17enne veneziana di Fossò - tesserata per Team Veneto e seguita da Andrea Franconetti - chiude con il tredicesimo crono in 2'16"25. Centra la finale dei 50 stile libero con il terzo tempo (22"19) Cristian Tassan-Caser. Il 18enne di Vimercate - tesserato per Sogisport e allenato da Luca Mariucci - ritocca di ventidue centesimi il proprio personale dal 22"41 nuotato lo scorso 14 aprile a Riccione.
Doppio pass azzurro per la finale dei 200 rana femminili. Lucrezia Mancini si qualifica con il terzo tempo in 2'27"21. La 18enne di Foligno - tesserata per Spoleto Nuoto e seguita da Piero Santarelli - aggiorna il personale dal precedente 2'27"50 dello scorso 15 aprile a Riccione. Marta Taddei - 17enne fiorentina tesserata per H. Sport e preparata da Marco Marsili - entra con il settimo rilevamento in 2'30"20.
Ci saranno due azzurri anche nei 200 rana maschili. Gabriele Garzia accede con il terzo tempo in 2'13"23. Il 17enne di Lecce - tesserato per In Sport Rane Rosse, allievo di Mauro Borgia - si migliora di sedici centesimi rispetto al precedente 2'13"39 del 3 luglio 2025 agli europei juniores di Samorin. Bene Michele Longobardo, qualificatosi da quarto in 2'13"97. Il 17enne di Bari - tesserato per Carabinieri e Ranidae, allievo di Adriano Della Penna - ha conquistato il bronzo nell'edizione di Samorin 2025.
Conquista la finale dei 200 dorso Pietro Remorini in 2'01"66. Altro progresso cronometrico per il 18enne vicentino di Borgosesia - tesserato per In Sport Rane Rosse, allenato da Riccardo Mosca - che archivia il 2'02"05 stampato in batteria insieme al precedente 2'02"96 dello scorso 17 aprile a Riccione. Primo degli esclusi Gabriele Di Scola (NC Milano), nono in 2'02"01.
In evidenza Francesco Ceolin nella semifinale dei 100 farfalla. Ottima prova del 18enne di Feltre - tesserato per Team Veneto, allenato da Andrea Franconetti - che chiude in 52"45 e si assicura la corsia quattro in finale. Assieme a Ceolin si qualifica pure Thomas Carapia, settimo crono in 52"91 e personale limato di quindici centesimi (precedente 53"06 dello scorso 25 giugno a Ravenna).
Settimo posto finale nei 1500 stile libero per Francesco Volpe. Il 18enne di Massa di Somma - tesserato per CS Portici e allenato da Francesca Allocco e Antonio Scarpato - completa in 15'35"87. Vince l'oro il polacco Mikolaj Litoborski (15'08"02); ad aggiudicarsi l'argento è lo spagnolo Juan Vallmitjana Behrendt (15'08"11) mentre intasca il bronzo il francese Adrien Espriet (15'12"48).
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI E SEMIFINALI
Finale 1500 stile libero F
1. Kseniia Misharina (AIN) 16'05"46
2. Vivien Jackl (HUN) 16'11"59
3. Anna Arshavskaia (AIN) 16'25"25
8. Ginevra Bagaglini 16'51"60
Semifinale 200 dorso F
1. Eva Rottink (NED) 2'11"98
13. Benedetta Boscaro 2'16"25 eliminata
Finale 200 misti M
1. Mikhail Shcherbakov (AIN) 1'58"12
2. Emre Onus (TUR) 2'00"18
3. Simon Laviolette (BEL) 2'00"37
Nessun italiano qualificato
Finale 50 stile libero F
1. Theodora Taylor (GBR) 24"82
2. Irene Ciercoles Galve (ESP) 24"91
3. Kira Manokhina (AIN) 25"02
Nessuna italiana qualificata
Semifinale 50 stile libero M
1. Jan Foltyn (CZE) 22"03
3. Cristian Tassan-Caser 22"19 pp (prec. 22"41 del 14/04/2026 a Riccione)
Semifinale 200 rana F
1. Viktoriia Kariuk (AIN) 2'26"21
2. Kay-Lyn Lohr (SUI) 2'26"84
3. Lucrezia Mancini 2'27"21 pp (prec. 2'27"50 del 15/04/2026 a Riccione)
7. Marta Taddei 2'30"20
Semifinale 200 rana M
1. Doruk Yogurtcuoglu (TUR) 2'09"89
3. Gabriele Garzia 2'13"23 pp (prec. 2'13"39 del 03/07/2025 a Samorin)
4. Michele Longobardo 2'13"97
Semifinale 200 dorso M
1. Mateusz Bienkowski (POL) 1'58"51
8. Pietro Remorini 2'01"66 pp (prec. 2'02"05 in batteria - prec. 2'02"96 del 17/04/2026 a Riccione)
9. Gabriele Di Scola 2'02"01 eliminato
Finale 100 farfalla F
1. Caterina Santambrogio 58"63 pp (prec. 58"78 del 24/08/2025 a Otopeni)
2. Serafima Fokina (AIN) 58"67
3. Barbara Lesniewska (POL) 58"78
Semifinale 100 farfalla M
1. Francesco Ceolin 52"45
7. Thomas Carapia 52"91 pp (prec. 53"06 del 25/06/2026 a Ravenna)
Finale 1500 stile libero M
1. Mikolaj Litoborski (POL) 15'08"02
2. Juan Vallmitjana Behrendt (ESP) 15'08"11
3. Adrien Espriet (FRA) 15'12"48
7. Francesco Volpe 15'35"87
Finale 4x200 stile libero F
1. Italia 7'56"26 (Alessandra Mao 1'58"25, Lucrezia Domina 1'59"05, Alice Guarnieri 2'00"48, Bianca Nannucci 1'58"48)
2. Atleti individuali neutrali 7'57"34 (Kseniia Misharina 1'59"49, Sofia Diakova 1'57"70, Arina Brykanova 2'00"55, Kseniia Sorokina 1'59"60)
3. Gran Bretagna 7'58"59 (Theodora Taylor 1'58"29, Hannah Capron 2'01"23, Evi Mackie 1'59"95, Amalie Smith 1'59"12)
Giochi del Mediterraneo. L'Italnuoto per Taranto
La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i XX Giochi del Mediterraneo a Taranto. Il programma del nuoto si apre sabato 22 agosto e si chiude martedì 25 agosto. Le gare si disputano presso lo Stadio del Nuoto Torre D'Ayala.
Convocate (24): Giada Alzetta (Leosport), Agata Maria Ambler (Team Veneto), Lisa Angiolini (Carabinieri - Virtus Buonconvento), Matilde Biagiotti (Fiamme Oro - RN Florentia), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Martina Biasioli (CN Torino), Paola Borrelli (Fiamme Gialle - In Sport Rane Rosse), Elena Capretta (Fiamme Oro - CC Aniene), Antonietta Cesarano (Fiamme Oro - Time Limit), Noemi Cesarano (Marina Militare - Time Limit), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle - Azzurra 91), Chiara Della Corte (Fiamme Oro - Campania Nuoto), Sara Franceschi (Fiamme Gialle - Livorno Aquatics), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri - H. Sport), Irene Mati (RN Florentia), Bianca Nannucci (Fiamme Oro - RN Florentia), Benedetta Pilato (CC Aniene), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre - In Sport), Sofia Sartori (Leosport), Azzurra Sbaragli (H. Sport), Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse - Napoli Nuoto), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle - In Sport Rane Rosse), Federica Toma (Carabinieri - In Sport), Francesca Zucca (Fiamme Azzurre - Esperia).
Convocati (24): Lorenzo Ballarati (Carabinieri - CC Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri - CC Aniene), Luca De Tullio (Fiamme Oro - CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle - CC Aniene), Matteo Diodato (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Ivan Giovannoni (Esercito - Aurelia Nuoto), Giovanni Guatti (RN Florentia), Francesco Lazzari (Fiamme Oro - Sport Club 12 Ispra), Gabriele Mancini (Marina Militare - CN Torino), Flavio Mangiamele (CN Torino), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle - Team Trezzo Sport), Davide Marchello (Esercito - Aurelia Nuoto), Gianluca Messina (In Sport Rane Rosse - Esercito), Emanuele Potenza (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento), Alessandro Ragaini (Carabinieri - Team Marche), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle - My Sport), Victor Sanin (SG Neuss), Simone Spediacci (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Edoardo Valsecchi (RN Florentia), Matteo Venini (Carabinieri - In Sport Rane Rosse).
Eurojrs a Monaco. Nannucci e 4x100 stile libero mista di bronzo
COSÌ NELLE FINALI. Si parte con la finale dei 200 stile libero nei quali Bianca Nannucci va a prendersi il bronzo e la prima medaglia individuale per l'Italia in quest'edizione dei campionati europei. La 18enne di Firenze - tesserata per Fiamme Oro e Rari Nantes Florentia e allenata da Fred Vergnoux ad Antibes, campionessa uscente nella specialità a Samorin 2025 - chiude in 1'58"82 nella gara vinta dalla tedesca Linda Roth in 1'57"79 davanti alla russa sotto bandiera neutrale Sofia Diakova (1'58"32). Settimo posto per l'altra azzurra Lucrezia Domina che tocca in 2'01"13. Ottavo posto per Damiano Cappellazzo nella finale dei 200 stile libero maschili in 1'49"26. Il titolo europeo va al turco Ahmet Mete Boylu in 1'45"68 davanti al lituano Tajus Juska, argento in 1'45"83, e al russo sotto bandiera neutrale Bogdan Toropkin, bronzo in 1'46"15. È settima in 32"05 Francesca Petrillo Giannini nella finale dei 50 rana; ad imporsi è la russa in gara sotto bandiera neutrale Sofia Anufrieva che precede in 30"88 la bielorussa Valeryia Shylko (31"38) e la britannica Gabrielle Beavers (31"54). Quinto e sesto posto per i due azzurri nella finale dei 200 farfalla: Stefano Mogno si piazza quinto in 1'59"73 davanti a Thomas Carapia in 2'00"42. Il titolo europeo dell'ungherese David Antal che si impone in 1'57"40. Argento per il greco Georgios Kalandros in 1'58"77; bronzo per il francese Mateo Gregoire-Charmasson in 1'58"79. In chiusura l'Italia ottiene un'altra medaglia di bronzo con la 4x100 stile libero mista in 3'26"97. Trionfano i russi sotto bandiera neutrale che registrano in 3'23"96 il record del mondo juniores. Secondo posto per la Gran Bretagna in 3'26"50. Francesco Ceolin apre la prova con una frazione da 49"58, consegnando il quartetto azzurro in terza posizione dopo i primi 100 metri. Cristian Tassan-Caser, con un passaggio da 49"07, mantiene il ritmo della gara in una finale molto equilibrata e lascia l'Italia al quarto posto a metà gara. Caterina Santambrogio nuota la terza frazione in 54"62 e l'Italia risale di un gradino. Ultima frazione affidata ad Alessandra Mao che difende la terza posizione in 53"70 e certifica il bronzo.
COSÌ NELLE SEMIFINALI. Caterina Santambrogio accede alla finale dei 100 farfalla in 59"00, terzo tempo delle semifinali. Si ferma invece Gaialuce Becattini, tredicesima in 1'01"16. Non ci saranno azzurri nella finale dei 200 misti maschili: Biagio Aldrighetti nuota il tredicesimo crono in 2'03"60 mentre Alessandro Acampora il quindicesimo in 2'04"10. Davanti a tutti il russo in gara sotto bandiera neutrale Mikhail Shcherbakov che stabilisce il record dei campionati in 1'57"07.
GLI AZZURRI A MONACO DI BAVIERA. Alessandra Mao (Team Veneto), Lucrezia Domina (Fiamme Gialle / H. Sport Firenze), Valentina Procaccini (Fiamme Azzurre / CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro / RN Florentia), Ginevra Bagaglini (CC Aniene), Elena Ranocchia (CN Bastia), Mahila Spennato (RN Florentia), Alessandra Leoni (Virtus Buonconvento), Chiara Lamanna (CC Aniene), Benedetta Boscaro (Team Veneto), Greta Rossi (Sporting Club 63), Ludovica Di Maria (Sporting Club 63), Gaialuce Becattini (RN Florentia), Sofia La Bella (CC Aniene), Lucrezia Mancini (Spoleto Nuoto), Francesca Petrillo (Il Gabbiano - NA), Elisa Noaro (Team Verona), Caterina Santambrogio (In Sport Rane Rosse), Marta Taddei (H. Sport Firenze), Evita Trevisan (Team Verona), Penelope Olga Lopez-Casula (CC Aniene), Alice Guarnieri (Aqua Alpha), Christian Tassan-Caser (Sogisport), Francesco Volpe (CS Portici), Andrea Zanin (Nottoli Nuoto 74), Giovanni Campo (VO2), Stefano Mogno (Team Veneto), Andrea Lucarelli (Grosseto Nuoto), Matteo Ongaro (Nuoto Chivasso), Gabriele Di Scola (NC Milano), Michele Longobardo (CS Carabinieri / Ranidae), Gabriele Garzia (In Sport Rane Rosse), Biagio Aldrighetti (Nuotatori Trentini), Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto), Francesco Cecconi (Aurelia Nuoto), Francesco Ceolin (Team Veneto), Damiano Cappellazzo (USD Hydros), Thomas Carapia (Imolanuoto), Vito Sgroi (CC Aniene) e Pietro Remorini (In Sport Rane Rosse).
Completano lo staff, insieme al responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, il dirigente Michele Garufi, i tecnici Davide Pontarin, Giovanna Panzini, Anna Azzimonti, Piero Santarelli, Lorenzo Palagi, Gianmaria D'Amici, Andrea Franconetti, Fabio Tizzano, il videoanalista Ivo Ferretti, il medico di squadra Andrea Felici e la fisioterapista Sofia Miniati.
FINALI E SEMIFINALI
Finale 200 stile libero F
1. Linda Roth (GER) 1'57"79
2. Sofia Diakova (AIN) 1'58"32
3. Bianca Nannucci 1'58"82
7. Lucrezia Domina 2'01"13
Finale 200 stile libero M
1. Ahmet Mete Boylu (TUR) 1'45"68
2. Tajus Juska (LTU) 1'45"83
3. Bogdan Toropkin (AIN) 1'46"15
8. Damiano Cappellazzo 1'49"26
Finale 50 dorso F
1. Daria-Mariuca Silisteanu (ROU) 27"94
2. Irene Ciercoles Galve (ESP) 27"97
3. Jeanne Lechevalier (FRA) 28"07
Nessuna italiana qualificata
Finale 50 dorso M
1. Grigorii Chernogaev (AIN) 24"84
2. Artsiom Yarmak (BLR) 24"92
3. Matvei Asheko (AIN) 25"08
Nessun italiano qualificato
Semifinale 100 farfalla F
1. Serafima Fokina (AIN) 58"85
3. Caterina Santambrogio 59"00
13. Gaialuce Becattini 1'01"16 eliminata
Semifinale 200 misti M
1. Mikhail Shcherbakov (AIN) 1'57"07 CR
13. Biagio Aldrighetti 2'03"60 eliminato
15. Alessandro Acampora 2'04"10 eliminato
Finale 50 rana F
1. Sofia Anufrieva (AIN) 30"88
2. Valeryia Shylko (BLR) 31"38
3. Gabrielle Beavers (GBR) 31"54
7. Francesca Petrillo Giannini 32"05
Finale 50 rana M
1. Max Morgan (GBR) 27"26
2. Jan Foltyn (CZE) 27"29
3. Louis Hoffmann (GER) 27"34
Nessun italiano qualificato
Semifinale 50 stile libero F
1. Irene Ciercoles Galve (ESP) 24"82
Nessuna italiana qualificata
Finale 200 farfalla M
1. David Antal (HUN) 1'57"40
2. Georgios Kalandros (GRE) 1'58"77
3. Mateo Gregoire-Charmasson (FRA) 1'58"79
5. Stefano Mogno 1'59"73
6. Thomas Carapia 2'00"42
Finale 4x100 stile libero mista
1. Atleti individuali neutrali 3'23"96 WJ EJ CR (Egor Proshin 47"94, Mikhail Shcherbakov 48"37, Kseniia Sorokina 53"75, Kira Manokhina 53"90)
2. Gran Bretagna 3'26"50 (Aran Bissett 48"90, Harry Milne 49"25, Theodora Taylor 53"88, Amalie Smith 54"47)
3. Italia 3'26"97 (Francesco Ceolin 49"58, Cristian Tassan-Caser 49"07, Caterina Santambrogio 54"62, Alessandra Mao 53"70)
Europei di Parigi. Ecco l'Italia. Il dt Butini: "Espressione di un movimento in salute"
Considerati anche i riscontri cronometrici della strepitosa 62^ edizione del Trofeo Settecolli IP / Internazionali di Nuoto, la Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i campionati europei, in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto. "Sarà la rappresentativa più numerosa di sempre per un'edizione fuori dall'Italia (record a Roma 2022 - 56 atleti, ndr); una giusta sinergia tra quantità e soprattutto qualità - sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini - Questa nazionale è l'espressione di un movimento in buona salute. Ringrazio le società per il grande impegno e i tecnici per la loro professionalità. Ora ci aspetta un banco di prova importante per confermarci tra i protagonisti in campo internazionale".
Convocati 48 atleti (26 uomini e 22 donne) in linea con criteri e tempi limite. Saranno schierati 4 atleti e atlete solo nelle gare individuali dei 100 e 200 stile libero. La direzione tecnica si riserva la possibilità di schierare nei 1500 stile libero la plurimedagliata internazionale Ginevra Taddeucci (batterie il 13 agosto) e il campione di tutto Gregorio Paltrinieri (batterie il 14 agosto), punte di riferimento della nazionale di nuoto in acque libere (fiume Senna, 4-8 agosto).
Convocati (26): Lorenzo Ballarati (Carabinieri - CC Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Federico Burdisso (Training Value Network), Michele Busa (Fiamme Oro - Imolanuoto), Andrea Camozzi (Carabinieri - CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro - Leosport Nice Footwear), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro - Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle - Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro - CC Aniene), Marco De Tullio (CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle - CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri - CC Aniene), Matteo Diodato (Fiamme Oro - Livorno Aquatics), Manuel Frigo (Fiamme Oro - Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Giovanni Guatti (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle - GAM Brescia), Francesco Lazzari (Fiamme Oro - Sport Club 12 Ispra), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle - Team Trezzo Sport), Davide Marchello (Esercito - Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Filippo Megli (Carabinieri - RN Florentia), Alessandro Miressi (Fiamme Oro - CN Torino), Alessandro Ragaini (Carabinieri - Team Marche), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle - My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro - CN Torino).
Convocate (22): Giada Alzetta (Leosport), Lisa Angiolini (Carabinieri - Virtus Buonconvento), Matilde Biagiotti (Fiamme Oro - RN Florentia), Alessia Bianchi (IN Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle - IN Sport Rane Rosse), Anita Bottazzo (Fiamme Gialle - Imolanuoto), Elena Capretta (Fiamme Oro - CC Aniene), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle - Azzurra 91), Sara Curtis (Esercito - Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro - Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri - CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri - VO2 Nuoto Torino), Alessandra Mao (Team Veneto), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri - H. Sport), Emma Virginia Menicucci (Esercito - CC Aniene), Sofia Morini (Fiamme Oro - Azzurra 91), Bianca Nannucci (Fiamme Oro - RN Florentia), Benedetta Pilato (CC Aniene), Anna Pirovano (Fiamme Azzurre - In Sport), Simona Quadarella (CC Aniene), Chiara Tarantino (Fiamme Gialle - In Sport Rane Rosse), Federica Toma (Carabinieri - In Sport).
STAFF: Marco Bonifazi Capo Delegazione, Cesare Butini Direttore Tecnico, Alberto Burlina, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Sandra Michelini, Thomas Maggiora, Luca De Monte, Cesare Casella, Paolo Palchetti, Claudio Rossetto, Antonio Satta, Gianluca Belfiore, Mirko Nozzolillo, Fabrizio Antonelli Tecnici, Lorenzo Marugo Medico Federale, Tiziana Balducci Medico, Paola Moreschi, Stefano Amirante, Alessandro Del Piero, Maurizio Zaia Fisioterapisti.
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foto di Giorgio Scala / DBM (obbligatorio menzionare i credit)
62° Settecolli IP. Mixed zone giorno tre
Ultima giornata del 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP. Dopo la giornata di ieri, coronata dal record del mondo dell'olandese Marrit Steenbergen, gran finale con il record del mondo di Gretchen Walsh e quello italiano di Sara Curtis nei 50 stile libero. Le stelle del nuoto internazionale raccontano le loro ultime sensazioni in chiusura della manifestazione capitolina.
Gretchen Walsh: Record del mondo 50 stile libero 23"55. Ho avuto proprio la sensazione di aver disputato una gara ben eseguita. Quando ho visto il tempo, non ero del tutto sicura di aver battuto il record, perché non lo avevo memorizzato alla perfezione. Ma una volta capito che ci ero riuscita tutto tornava. Sono semplicemente felice di aver toccato la piastra in tempo. Festeggerò con degli spritz! Quando mi chiedono dove possa arrivare Sara Curtis io rispondo "dove vuole lei".
Sara Curtis: Sono veramente molto contenta e soddisfatta. L’abbraccio con Gretchen meraviglioso, ha detto delle parole bellissime su di me, sono contentissima del suo record. Nonostante le pressioni ero molto tranquilla. L’America mi ha regalato nuove amicizie che era la cosa che mi mancava di più. Questo è stato un grande salto ma ne è valsa la pena. Per quanto riguarda i record sono molto contenta e fiduciosa e soprattutto sono fiera di aver gareggiato in due finali così importanti con due record del mondo.
Sarah Sjöström: Sono davvero soddisfatta. Nel nuoto tutti continuano a fare passi avanti ed è bellissimo poter essere ancora parte di questo percorso. Penso che, forse dieci anni fa, fossi tra le atlete che hanno contribuito a portare questo sport a un livello successivo, e oggi sono ancora qui, a lottare e a confrontarmi con le nuove generazioni. È stato davvero speciale prendere parte a questa gara. Per me, essere qui e riuscire a competere a questo livello è più di quanto avrei mai potuto sognare. Sono contentissima dei due tempi che sono riuscita a strappare oggi, entrambi i miei migliori dopo il parto di mio figlio dieci mesi fa.
Kliment Kolesnikov: I 200 stile libero sono andati meglio di quanto mi aspettassi, mi è piaciuto molto farli. Pensavo di fare un tempo peggiore. Ho deciso il primo 100 di stare vicino agli altri e continuare tenendo la frequenza e dare tutto fino alla fine. Domani si torna a casa, pronti a preparare questo l’europeo. Roma mi è piaciuta molto ci sono già stato la prima volta nel 2010 e un piatto che mi piace sempre per come lo fanno è la panna cotta o la cheesecake. La pasta non la digerisco molto bene, soprattutto quella ardente.
Marrit Steenbergen: È ancora una sensazione piuttosto strana. La giornata di ieri è stata pazzesca e poi sono dovuta tornare in gara stamattina per cercare di nuotare di nuovo forte. È sempre un po' strano dopo un simile traguardo tornare in modalità gara, ma sono davvero felice. Dopo ieri, ormai non può più andare storto nulla. Ieri sera siamo uscite a cena, invece di restare in hotel. Il prossimo fine settimana ho le selezioni per l'europeo, quindi credo di dover restare concentrata sulle gare ancora per un po'; dopo festeggerò, probabilmente con gli amici, uscendo a cena e a bere qualcosa. Mi godrò il momento in totale relax. Se dovessi scegliere un nuotatore, del passato o del prete, con il quale nuotare sarebbe una scelta difficile. Direi quelli contro cui gareggio attualmente, in realtà. O magari qualcuno come Ranomi Kromowidjojo, anche se ho già gareggiato con lei in passato. Voglio dire, mi sono allenata con lei, quindi non credo sia la risposta ideale. Forse Inge de Bruijn. È una nuotatrice olandese. Gareggiava nei 100 stile libero e nei 100 farfalla, quindi penso che sarebbe stato bello gareggiare con lei.
Daniel Wiffen: Molto felice per come è andata, ma molto stanco dalla gara e dalle gare di questi giorni. Comunque siamo stati molto bene a Roma nonostante il caldo e pubblicheremo un video sulla nostra esperienza dei Settecolli sul nostro canale youtube.
Carlos D'Ambrosio: C’è un livello alto soprattutto negli ultimi anni anche a livello europeo. Non posso dire che farò il record, anche perché sono molto scaramantico, però voglio avvicinarmi al mio tempo migliore. Sicuramente la 4x100stile sta andando molto forte, abbiamo preso l'argento mondiale a Singapore, la mia prima medaglia mondiale in vasca lunga. Vedremo anche le gare singole. Fra le due cambia un pochino perché nel gruppo c’è il morale di squadra, mentre quando sei solo devi gestire ansia e tensioni. Devo dire che io sono abbastanza bravo su questo punto di vista.
Simona Quadarella: Sono contenta, ho fatto meno del tempo del Mare Nostrum nei 400 stile ibero. La gara che mi ha convinto di più sono sicuramente i 1500 stile libero, però è anche stata la prima gara ed ero più riposata quindi è normale. In generale comunque sono soddisfatta. Ci tenevo a fare i 400 stile. Volevo gareggiare anche per allenarmi e non è andata per niente male. Riconfermarmi mi da tanat soddisfazione.
Matteo Diodato: Sono felicissimo. Volevo fare una bella gara perchè sapevo di fare bene. Ho migliorato tanto ed ho centrato l'obiettivo del tempo per gli europei. Ho lavorato per questo. Sapevo di poterci riuscire. Preferisco nuotare in piscina perché è il mio ambiente, in mare ci stiamo provando.
Gregorio Paltrinieri: Ero venuto per onorare il settecolli. Gara molto difficile, condizione pessima. L'ho preso come allenamento. Ho fatto i campionati italiani un po' di tempo fa. Questa gara in piscina è stata molto tosta. All'europeo vedremo una squadra molto forte. Ricordavo questa piscina veloce ma questi giorni sono andati tutti molto forte. Secondo me quest'anno abbiamo tanti ragazzi e ragazze che possono vincere l’oro quindi sarà un grande campionato. Sono molto stimolato da quest'ambiente, sono tanti anni che sono in nazionale, anche con periodi bassi e alti, ci metto però sempre costanza e disciplina.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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62° Settecolli IP. Curtis da record, Walsh mondiale sotto gli occhi del Ministro Tajani
La statunitense Gretchen Walsh vince col record del mondo i 50 stile libero in 23"55, ritoccando il 23"59 stampato dalla connazionale Kate Douglass una settimana fa. Al terzo posto Sara Curtis con il record italiano in 24"09. Tra di loro si piazza la svedese Sarah Sjostrom - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - in 23"86. Un podio clamoroso premiato dal Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e celebrato anche dai complimenti inviati alla sprinter americana dal Vice Presidente degli Stati Uniti James David Vance e dall'Ambasciatore in Italia Tilman Fertitta. La 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP aggiorna la storia del nuoto nella piscina dei record.
LE EMOZIONI. Ancora una prova strepitosa da parte della 20enne di Savigliano, tesserata per Esercito e CS Roero e seguita in Virginia da Todd DeSorbo. L'azzurra manda in pensione il 24"29 siglato in batteria agli Assoluti di Riccione, quando demolì il 24"41 registrato in semifinale ai Mondiali di Singapore. Per la velocista piemontese è la terza tacca in altrettanti giorni dopo il record italiano (52"69) nei 100 stile libero mondiali di Marrit Steenbergen e a due giorni di distanza dal primato europeo (27"07) nei 50 dorso. Una serata incredibile nella piscina dei record. Le tre protagoniste sono incredule, commosse: "E' stata una finale pazzesca, non mi sarei mai aspettata di migliorare così tanto rispetto al mattino (24"24) - apre Sjostrom - Un rientro eccezionale per me dopo la gravidanza". Prosegue Walsh: "Non pensavo di riuscire a nuotare un tempo del genere. Un record del mondo assolutamente incredibile. Credo di aver disputato la mia miglior gara di sempre. Quando mi chiedono di Sara, rispondono che lei arriverà dove vuole arrivare". Poi il proscenio è tutto per una fantastica Sara Curtis: "Le parole di Gretchen mi riempiono di emozione, mi viene quasi da piangere. Sapevo che avrebbe nuotato il record del mondo - racconta Sara, seguita in Italia da Thomas Maggiora - Ho cercato di rimanerle accanto il più possibile. Adesso preparerò l'Europeo, dove cercherò di divertirmi e poi rientrerò in Virginia. Devo dire che se sto facendo il salto di qualità grande merito è delle mie compagne d'allenamento negli Usa".
DORSO DELLA RIVELAZIONE. Sboccia allo Stadio del Nuoto di Roma il talento di Aurora Velati che sfrutta l'occasione e si prende il titolo nei 200 dorso, probabilmente da lei stesso insperato alla vigilia. Gara di alto livello, quella della 23enne di Milano - tesserata per In Sport Rane Rosse - che nuota il primato personale in 2'12"57 e scende per la prima volta in carriera sotto i 2'13 (precedente 2'13"53). "Ho realizzato un sogno: vincere un trofeo così importante - spiega la lombarda, preparata da Riccardo Bianchessi - Dedico questo successo a mia madre: voglio abituarmi a fare delle gare così". Completano il podio la sarda Anna Conti (Sport Full) in 2'13"30 e l'ungherese Dora Molnar, delusa di serata, in 2'13"67.
Pronostici, invece, non disattesi tra i masschi. Vince, infatti, lo svizzero Roman Mityukov - bronzo olimpico a Parigi 2024 - in 1'57"32, precedendo l'irlandese John Shortt in 1'57"73 e il magiaro Benedek Kovacs in 1'57"76.
QUADARELLA TRIPLETTA. Mette il cuore oltre l'ostacolo, portando la sua classe a livelli eccelsi. Simona Quadarella regala al pubblico di casa l'attesa ma non scontata tripletta. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - dopo gli 800 e i 1500, trionfa anche nei 400 stile libero con un 4'05"10, otto vasche in 31"0-31"1, decisamente buono. Niente da fare per la concorrenza con Elisa Pignotti (CC Aniene) con il personale in 4'10"39 e la brasiliana Maria Paula Heitmann in 4'10"59 sul podio. "Ci tenevo tanto a fare questi 400: l'hanno scorso non li ho disputati - ricorda Quadarella - Riconfermarmi mi trasmette grande soddisfazione. Ho trovato nuovi stimoli, facendo cose nuove. Adesso andrò ad allenarmi in altura, cercando di preparare al meglio gli Europei di Parigi".
DOPPIO RAZZO-BENE FRANCESCHI. Lui è un garista come pochi, uno di quelli che si gasa con il passare con i turni e che ama nascondersi in batteria. Alberto Razzetti firma la doppietta e, dopo il successo nei 400, è il migliore anche nei 200 misti. Il 27enne ligure e primatista italiano (1'56"21) - tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno - nuota in 1'57"81: frazioni 25"28, 30"98, 33"32 e 28"25, quanto basta per vincere. Fanno compagna al Razzo sul podio, il compagno d'allenamenti Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) in 1'59"32 e l'ungherese Dominik Mark Torok in 1'59"63. "Ho sbandato un po' nel dorso e mi scontrato con la corsia - svela Razzetti, bronzo iridato a Doha 2024 - Però il tempo è buono, uno dei migliori, considerando il periodo. Avere segnali positivi, è sempre incoraggianti".
Nella finale femminile assolo di Alexandra Walsh - vice campionessa iridata in carica - in 2'09"05; tengono botta alla statunitense Ellen Walshe in 2'11"40 e una arrembante e motivata Sara Franceschi. La 26enne livornese - tesserata per Fiamme Gialle e Livorno Aquatics, ovviamente allenata dal papà Stefano - è terza in 2'12"11 che rappresenta un buon punto di ripartenza, per lei che in 2'09"30 è la primatista italiana.
SORPRESA DIODATO. La sorpresa più grande di serata la firma, però, un super Matteo Diodato che disputa la gara migliore della carriera e vince in solitaria i 1500 stile libero. Notevole il salto di qualità del 23enne beneventano ma di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Oro e Livorno Aquatics - vola con il primato personale in 14'53"73, che cancella il 14'58"88 proiettandolo dal nono al sesto posto tra i performer italiani. Sul podio, ma sopra i quattordici minuti, anche Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) in 15'03"74 e il greco Vasileios Kakoulakis in 15'08"88. Settimo il campione olimpico, trimondiale e trieuropeo Gregorio Paltrinieri che non ha preparato al meglio questa gara, per concentrarsi quasi unicamente nelle acque libere. Il 32enne di Carpi e vincitore di tutto chiude in 15'22"32. "Sono felicissimo, volevo disputare una bella prova, perché sapevo di stare bene - racconta Diodato, allenato da Stefano Franceschi - Ho migliorato tantissimo il mio personale. Ho lavorato tantissimo per questo obiettivo". Per Diodato arrivano anche i complimenti di SuperGreg:"E' stato bravissimo. Ha disputato una grande gara. Io sapevo di venir qua in una condizione non buona. Quest'anno ho disputato tante competizioni in acque libere, partecipando a tutta la Coppa del Mondo. Sono un po' stanco".
BORRELLI IN PALLA. Non è più una sorpresa, semmai si ha sempre più la certezza che il suo talento possa esplodere definitivamente. I 200 farfalla consacrano una super Paola Borrelli terza con un ottimo riscontro cronometrico e la sensazione che agli Europei di Parigi possa essere una delle sorprese azzurre. La 21enne di Milano - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse - nuota in 2'08"63, non troppo lontano da quel 2'07"47 che ad aprile le è valso il titolo italiano e la miglior prestazione in tessuto, quando tolse due centesimi al 2'07"49 di Alessia Polieri del 2016. Il podio è di alto livello, perché vince l'irlandese Ellen Washe in 2'08"02, braccata dalla danese e campionessa europea Helena Bach in 2'08"15. "Onestamente pensavo di nuotare più veloce - spiega Borrelli, allenata da Riccardo Bianchessi - Ho tanti sogni nel cassetto ma li tengo per me: sono molto scaramantica".
RANA CON LAMPI AZZURRI. Avvincenti anche i 200 rana con interessanti spiragli d'azzurro. Nella finale maschile successo del logico favorito Caspar Corbeau. Il 25enne olandese ma californiano di nascita - bronzo iridato a Singapore 2025 e primatista mondiale in vasca corta (1'59"52) - vola in 2'09"02, unico a scendere sotto ai 2'09 in finale. Ma risponde presente un ottimo e sempre solido Christian Mantegazza secondo in 2'10"00. Il 21enne di Milano - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, allenato da Davide Conconi - sigla la seconda prestazione personale di sempre, dietro al 2'09"39 siglato al Settecolli nel 2025. "Speravo di scendere sotto ai 2'10 - racconta il ranista lombardo - E' lo stesso tempo degli Assoluti e considerando il periodo della stagione, va molto molto bene. Sono calato un po' nel finale. Devo lavorare un po' su alcuni dettagli".
Stanca per i tanti turni di gare disputate in questi giorni, invece, Lisa Angiolini quarta nella finale femminile. La 31enne senese e primatista italiana (2'22"28) - tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento - non va oltre un 2'25"07. Davanti a tutti c'è l'irlandese Mona Mc Sharry in 2'22"71, diciotto centesimi più veloce rispetto all'olandese Tes Schouten che la segue. Più distante la lituana Kotryna Teterkova terza in 2'24"61.
RE DAVID BIS. Ancora un assolo, ancora uno show nella piscina che l'ha fatto scoprire al mondo, quando agli Eurojrs nel 2021 conquistò tre ori e un argento. Re David Popovic si prende lo scalpo nei 200 stile libero, dopo esser stato dominatore nei 100. Il romeno - campione del mondo ed olimpico - si impone con il primato della manifestazione in 1'44"48, che demolisce l'1'45"49 che timbrò al Settecolli nel 2023. Alle sue spalle, però, ruggisce, dimostrando carattere, classe e una grande forza Carlos D'Ambrosio, ancora debilitato dai problemi che gli hanno costretto a saltare il meeting di Merano la scorsa settimana. Bravissimo e coraggioso il 19enne partenopeo e vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato da Luca De Monte - che nuota in 1'46"41, con un bell'ultimo cinquanta in 27"35 veloce ed utile per rintuzzare il rientro del britannico Jack Millan che completa il podio in 1'46"71. "Peccato perché ho avuto qualche problemino alla viglia del Settecolli ma non potevo non esserci - ammette il primatista italiano (1'45"15) - Questo stadio è veramente magico. E' stata una bellissima finale. David è fortissimo ma agli Europei ci daremo battaglia".
RISCATTO PONTI. Agli Europei di Parigi sarà lui l'uomo da battere nei 50 farfalla. Nel frattempo Noè Ponti domina la finale del Settecolli, per un pronto riscatto e si prende gli applausi di un pubblico, che sente come quello di casa. Il 25enne svizzero di Locarno - argento iridato in carica - è il più veloce in 22"73; battuto questa volta il magiaro Kristof Milak, che aveva sconfitto il ticinese nei 100, secondo in 22"86. Sale sul gradino più basso del podio l'ellenico Stegios Bilas in 23"08.
Il bilancio del direttore tecnico Cesare Butini. "Mai ci saremo aspettati questa densità di prestazioni e questa qualità notevolissima soprattutto al femminile. Mi fa molto piacere. Abbiamo bisogno di questa spinta nel settore femminile per colmare il gap con la squadra maschile. Devo ringraziare le società che hanno portato al meglio della condizione gli atleti. Andremo agli Europei con il massimo numero di atleti e anche ai Giochi del Mediterraneo avremo una squadra numerosa. È una nazionale che da poco spazio di recuperare qualcosa o qualcuno però c’è una densità notevole e questo è un bel segnale. Le convocazioni saranno al più breve, per organizzare tutto per il meglio".
TOP PERFORMANCE. La miglior prestazione della 62esima edizione del trofeo Settecolli IP è di Gretchen Walsh con il 23"55 nei 50 stile libero; seconda Marrit Steenbergen con l'altro record del mondo il 51"68 nei 100 stile libero; terza è Sara Curtis con il record europeo in 27"07 nei 50 dorso.
TROFEO MARIO SAINI. La classifica per Nazioni è vinta dall'Italia con 78 punti; poi Irlanda con 46 e Ungheria con 45. Restano fuori dal podio gli Stati Uniti quarti con 41.
I podi della terza giornata
Domenica 28 giugno
50 stile libero fem
RI 24"29 di Sara Curtis del 17/04/2026 a Riccione
RC 23"75 di Sarah Sjostrom (Swe) del 2024
1. Gretchen Walsh (Usa) 23"55 RM (precedente 23"59 di Kate Douglass del 19/06/2026 a Indianpolis)
2. Sarah Sjostrom (Swe) 23"86
3. Sara Curtis 24"09 RI (precedente 24"29 di Sara Curtis del 17/04/2026 a Riccione)
200 dorso mas
RI 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Riccione
RC 1'55"05 di Ryosuke Irie (Jpn) del 2012
1. Roman Mytukov (Sui) 1'57"32
2. John Shortt (Irl) 1'57"73
3. Benedek Kovacs (Hun) 1'57"76
200 dorso fem
RI 2'05"36 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
RC 2'06"87 di Margherita Panziera del 2019
1. Aurora Velati (In Sport Rane Rosse) 2'12"57 pp (precedente 2'13"53 del 28/11/2023 a Riccione)
2. Anna Conti (Sport Full) 2'13"30
3. Dora Molnar (Hun) 2'13"67
50 farfalla mas
RI 22"67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore
RC-RM 22"27 di Andriy Govorov (Ukr) del 2018
1. Noè Ponti (Sui) 22"73
2. Kristof Milak (Hun) 22"86
3. Stegios Bilas (Gre) 23"08
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
RC 2'07"05 di Sara Isakovic (Slo) del 2008
1. Ellen Walshe (Irl) 2'08"02
2. Helena Bach (Den) 2'08"15
3. Paola Borrelli 2'08"63
200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
tempo limite europeo 2'10"0
RC 2'07"63 di Arno Kamminga (Ned) del 2021
1. Caspar Corbeau (Ned) 2'09"02
2. Christian Mantegazza 2'10"00
3. Kerem Ilyem (Tur) 2'11"27
200 rana fem
RI 2'22"28 di Lisa Angiolini del 15/04/2026 a Riccione
RC 2'20"72 di Yuliya Efimova (Rus) del 2018
1. Mona Mc Sharry (Irl) 2'22"71
2. Tes Schouten (Ned) 2'22"89
3. Kotryna Teterevkova (Ltu) 2'24"61
200 stile libero mas
RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 ad Otopeni
RC 1'45"49 di David Popovici (Rou) del 2023
1. David Popovici (Rou) 1'44"48 RC (precedente 1'45"49 di David Popovici del 2023)
2. Carlos D'Ambrosio 1'46"41
3. Jack Mc Millan (Gbr) 1'46"71
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
RC 4'02"64 di Camille Muffat (Fra) del 2013
1. Simona Quadarella 4'05"10
2. Elisa Pignotti (CC Aniene) 4'10"39 pp (precedente 4'14"45 del 05/08/2024 a Riccione)
3. Maria Paula Heitmann (Bra) 4'10"59
200 misti mas
RI 1'56"23 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
RC 1'57"11 di Daiya Seto (Jpn) del 2019
1. Alberto Razzetti 1'57"83
2. Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1'59"32
3. Dominik Torok (Hun) 1'59"63
200 misti fem
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
RC 2'08"20 di Katinka Hosszù (Hun) del 2019
1. Alexandra Walsh (Usa) 2'09"05
2. Ellen Walshe (Irl) 2'11"40
3. Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 2'12"11
1500 stile libero mas
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
RC 14'33"10 di Gregorio Paltrinieri del 2020
1. Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 14'53"73 pp (precedente 14'58"88 del 17/04/2025 a Riccione)
2. Luca De Tullio 15'03"74
3. Vasileios Kakoulakis (Gre) 15'08"88
I numeri e le nazioni. Presenti 709 atleti (391 maschi e 318 femmine) in rappresentanza di 36 nazioni; oltre ad una selezione di atleti neutrali. Italia, Arabia Saudita, Argentina, Austria, Belgio, Bielorussia, Bosnia, Brasile, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Irlanda, Islanda, Israele, Lettonia,Lituania, Lussemburgo, Messico, NAB, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Svezia, Turchia, Ungheria, USA.
Dove vedere le gare e pre show. Le finali del 62ª edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto saranno trasmesse in diretta su Raisport a partire dalle 19.00. Le batterie con inizio alle 9.00 saranno visibili sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le sessioni pomeridiane saranno precedute, come di consueto, dal pre-show con i testimonial Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini per tante sorprese.
La nazionale italiana per il 62° Settecolli IP è composta da 18 maschi e 14 femmine: Jacopo Barbotti (CC Aniene), Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi), Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene), Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Lorenzo Gargani (RN Florentia), Michele Lamberti (Fiamme Gialle/GAM Team), Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo), Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Ludovico Blu Art Viberti (CN Torino); Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento), Giada Alzetta (Leosport), Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse), Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse), Sara Curtis (Esercito/CS Roero), Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/VO2), Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene), Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport), Benedetta Pilato (CC Aniene), Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia), Simona Quadarella (CC Aniene) e Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse).
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Alberto Burlina, Thomas Maggiorna, Fabrizio Antonelli e Marco Pedoja, il responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli, i medici Lorenzo Marugo, Tiziana Balducci, i fisioterapisti Paola Moreschi, Giuseppe Mondi, Alessandro Del Piero e Stefano Amirante, il preparatore atletico Marco Lancissi e i videoanalisti Ivo Ferretti, Vittorio Coloretti e Matteo Cortesi.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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Premio Alberto Castagnetti. Cesare Casella allenatore dell'anno 2025
Cesare Casella è l'Allenatore di Nuoto dell'anno per il 2025. Finalista per la prima volta, il 59enne romagnolo guida tecnica del campione del mondo dei 50 rana Simone Cerasuolo, si è aggiudicato il premio intitolato ad Alberto Castagnetti, giunto all'undicesima edizione, con il 58,3% dei voti, superando gli altri finalisti Gianluca Belfiore e Luca De Monte. "Vedevo difficile la mia vittoria. Sono molto contento di essere qua. Dedico questo traguardo ai miei ragazzi che alleno ogni giorno - commenta un commosso Casella - Questa è davvero una grandissima emozione, soprattutto nel condividere il podio con i miei colleghi più giovani. Un grazie di cuore a Fabio Scozzoli. Dopo aver concluso la sua carriera nel 2023 qui al Settecolli, ha deciso di sposare il nostro progetto entrando a far parte dello staff tecnico del gruppo".
Oltre ai finalisti, hanno raccolto voti anche Fabrizio Antonelli, Mauro Borgia, Alberto Burlina, Todd DeSorbo, Maurizio Divano, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Thomas Maggiora, Mirko Nozzolillo, Paolo Palchetti, Giovanni Pistelli e Claudio Rossetto, a testimonianza dell'alto valore tecnico raggiunto dal movimento, del continuo aggiornamento della categoria e dalla densità di prestazioni di rilievo degli atleti di ogni età.
La premiazione di Cesare Casella, da parte del direttore tecnico Cesare Butini, è avvenuta prima dell'inizio delle finali dell'ultima giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP. "Complimenti a tutti e tre i tecnici, su tutti a Cesare Casella che ha riscosso la maggioranza dei voti da parte di una giuria molto qualificata - afferma Butini - Mi piace che questo trio sia l'esempio di quello che è lo sforzo delle società italiane e dei loro tecnici per contribuire a quelli che sono i successi della nazionale italiana. Grazie a tutte le società. Grazie a voi tecnici".
La giuria che ha attribuito il premio per l'anno 2025 è presieduta dal consigliere federale responsabile del settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco e composta da Camillo Cametti (già responsabile delle commissioni media di World Aquatics ed European Aquatics), Piero Mei (decano del nuoto e del giornalismo sportivo), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Lia Capizzi (Corriere della Sera), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (La Stampa), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Novella Calligaris (RaiNews24), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Riccardo Re (Sky Sport), Christian Zicche (Swimbiz), Marco Bonifazi (responsabile dei settori agonistici), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo) e dai campioni olimpici e/o primatisti mondiali Federica Pellegrini e Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi.
Cesare Casella nasce a Imola il 4 gennaio 1967. Dopo gli studi all’istituto magistrale, nel 1991 consegue il diploma ISEF per poi intraprendere il percorso di formazione per diventare allenatore di nuoto. Dal 1994 fa parte dello staff tecnico dell’Imolanuoto. Dalla stagione 2002-2003 alla 2012-2013 affianca l’ungherese Tamás Gyertyánffy nel ruolo di vice allenatore, raccogliendone poi il testimone come capo allenatore della società.
Sono diversi gli interpreti della rana passati dalla sua scuola: spiccano l’ex capitano azzurro Fabio Scozzoli, oggi preparatore atletico nel suo staff, e Martina Carraro.
Da sempre è la guida tecnica di Simone Cerasuolo. Un 2025 da favola per il ranista imolese che a Singapore è salito sul tetto del mondo nei 50 rana in 26"54 conquistando il primo oro iridato italiano nella specialità; agli Europei in vasca corta di Lublino Cerasuolo è stato protagonista con altri tre ori: nei 50 rana, con la 4x50 mista e con la 4x50 mista mixed.
Con lui si allenano anche Michele Busa, bronzo continentale a Lublino nei 100 farfalla, Federico Poggio e Arianna Castiglioni. Ha seguito pure Alessia Polieri che proprio nel 2025 ha annunciato il ritiro dopo essersi presa il titolo italiano nei 200 farfalla in vasca corta agli Assoluti Frecciarossa. Sotto la sua guida è passata anche Anita Bottazzo che si allena a Gainesville, negli Stati Uniti.
Quanto alla filosofia di lavoro, presta molta attenzione agli aspetti tecnici in tutti i suoi parametri: dalla partenza, alla subacquea e alla parte nuotata, cercando di ottimizzare il gesto e le caratteristiche dell'atleta. Riguardo gli aspetti relazionali, reputa fondamentale un lavoro di co-costruzione e di condivisione cercando sempre di creare un “vestito su misura” per la persona e per le sue esigenze.
Nel proprio percorso professionale riconosce un ruolo centrale all’Imolanuoto, società che lo ha sostenuto.
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Stefano Morini e Antonio Satta
2019 Matteo Giunta; finalisti Christian Minotti e Stefano Morini
2020 non assegnato causa Covid
2021 Fabrizio Antonelli; finalisti Alberto Burlina e Marco Giovanni Pedoja
2022 Alberto Burlina; finalisti Fabrizio Antonelli e Marco Giovanni Pedoja
2023 Alberto Burlina; finalisti Christian Minotti e Marco Giovanni Pedoja
2024 Marco Giovanni Pedoja; finalisti Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli
2025 Cesare Casella; finalisti Luca De Monte e Gianluca Belfiore
ALBERTO CASTAGNETTI. Nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli, nel 1969. Commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987 alla prematura scomparsa avvenuta il 12 ottobre 2009, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Giovanni Franceschi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del nuoto arricchisce il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Alberto Castagnetti nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.


