Rivincite immediate di Chiara Pellacani e Giovanni Tocci. Perché i veri campioni fanno così. Chiara - dopo la finale dei tre metri persa all’ultimo tuffo - e Giovanni - che era finito solo quarto dal metro e aveva compromesso l’eliminatoria con un tuffo nullo - ruggiscono nel giorno della Festa della Liberazione. Chiara Pelacani, allenata da Tommaso Marconi per Fiamme Gialle e MR Sport F.li Marconi, si prende lo scettro del metro con 269.55, mentre il capitano azzurro Giovanni Tocci, seguito da Bendetta Molaioli per Esercito e AQA Cosenza, conquista il titolo italiano dal trampolino olimpico con 441.55 punti. Sarah Jodoin Di Maria capovolge il risultato del preliminare, che la vedeva quarta con qualche difficoltà, scavalca le spagnole e da brava campionessa d'Europa va a vincere la finale della sua piattaforma con 313.80.
Apertura con la finale dal metro femminile e il successo di Chiara Pellacani, che si riscatta dopo il secondo posto dai 3 metri, dominando con 269.55, unica a superare i 260 al pomeriggio. Di grande livello tutte le routine della 23enne romana che, dopo un salto mortale e mezzo indietro raggruppato (49.45) solido e un doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato (61.10) elegante e armonioso nelle tre fasi, si esibisce in un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (50.40) un filo abbondante e in un salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo perfetto dal primo passo a quando i piedi sono spariti sul pelo dell'acqua (54.50); chiusura con un salto mortale e mezzo ritornato carpiato impeccabile (54.00). Alle sue spalle la compagna di squadra dal sincro tre metri Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) che paga l'ingresso del salto mortale e mezzo con 2 avvitamenti (49.40) e conclude con 257.85 che rappresenta comunque un buon punteggio per un'atleta ormai entrata in una dimensione internazionale; completa il podio l’eroina di casa Matilde Borello, allenata da Claudio Leone per la Blu 2006, con 236.65. Finale senza sorprese? “Secondo me neanche ieri era una sorpresa – commenta Chiara – Abbiamo saltato bene tutte e due, sia ieri che oggi e questa volta io non ho fatto nessun errore. Sono contenta”. “Io faccio i complimenti a Chiara a prescindere – sorride Elisa – perché è bravissima sempre, al di là di errori che tutti facciamo. Sono contenta della mia gara anche se devo ancora fare un po’ d’esperienza da un metro. Mi sento migliorata, me ne accorgo, ci metto tanto lavoro e tanto impegno per farlo ancora di più”. “Tornare a gareggiare in Italia mi piace, mi mancava, anche se ci sono pro e contro – continua Chiara – Mi piace moltissimo rappresentare il nostro Paese. E’ un onore”. Pellacani non andrà in Cina per la finale di coppa del mondo; Pizzini invece partirà per Pechino. “Andrò a fare la gara de team event – dice Elisa –Gara divertente e trasferta stimolante”.
Grinta, coraggio e caparbietà. Tutto questo c'è nella vittoria dai 3 metri di Giovanni Tocci, nella finale più attesa della serata. Il capitano apre con un triplo e mezzo avanti carpiato (79.05) da "cinese" e un doppio e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato non perfetto nell'avvitatura (78.20) con le gambe che si aprono lievemente in volo; prosegue con un doppio e mezzo rovesciato carpiato (67.50) senza grosse sbavature, forse un po' lento in volo, e con un doppio e mezzo indietro carpiato eccellente (292.95); continua con quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato perfetto nella raggruppatura (77.90) e un triplo e mezzo ritornato raggruppato (71.40) impeccabile nelle tre fasi. Tocci vince con 441.55 punti contro i 422.60 di Matteo Santoro. Il 19enne romano - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi - in testa fino all'ultima routine, sbaglia l'ingresso proprio del triplo e mezzo ritornato raggruppato (40.80) e vede sfumare la vittoria e il secondo titolo, dopo quello conquistato dal metro nella giornata d'apertura.
“Ho affrontato già da questa mattina la gara in maniera leggermente diversa – spiega Giovanni – un po’ più tranquilla e le sensazioni erano buone fin dall’inizio. Mi giocavo il tutto per tutto e forse anche questo mi ha aiutato. Non avendo fatto le prima gare di qualifica a Trieste, queste erano le mie uniche due possibilità. La tenuta mentale direi che è stata ottima e sono molto soddisfatto di come è andata la gara. A vincere non ci abitua mai, anche quando si ha molta esperienza come nel mio caso. E’ importante anche saper trovare sempre quelle sensazioni, sia quando ci si gioca un campionato nazionale che quando si gareggia a livello europeo, mondiale, olimpico. Bisogna essere bravi a gareggiare sempre allo stesso modo. Oggi mi sono piaciuto soprattutto nella tenuta mentale”.
In chiusura Sarah Jodoin di Maria si prende il titolo italiano dalla piattaforma. Pulite tutte le routine della campionessa europea e ventiseienne italo-canadese - tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, seguita da Tommaso Marconi - che inizia con doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato (72.00) e un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato sporcato in ingresso (46.50); continua con un triplo e mezzo ritornato raggruppato (67.20) con i giri giusti e la solita perfetta verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo (67.20); chiude con un verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo molto buono (60.90), totalizzando 313.80.
Risultati finali 2^ giornata
Trampolino 1 metro F
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi) 269.55
2. Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 257.85
3. Matilde Borello (Blu 2006 Torino) 236.65
Trampolino 3 metri M
1. Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 441.55
2. Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 422.60
3. Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 420.85
Piattaforma F
1. Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) 313.80
2. Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene) 242.50
3. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) 237.25
25 APRILE CON I TUFFI
Alla Monumentale di Torino è festa doppia. Lo sport e la storia del nostro Paese si fondono insieme in un binomio essenziale, di cui non si può fare a meno. Nel giorno della Festa della Liberazione, in cui si celebra l’anniversario del 25 aprile 1945, quando fu proclamata l’insurrezione di tutti i territori nazionali ancora occupati e di fatto la Liberazione d’Italia, gli Assoluti Enel si fermano per alcuni minuti, la piscina si trasforma in teatro e prima delle finali tutti insieme festeggiamo l’Italia.
La cantante milanese Calìa, già corista di artisti famosi come Olly, Madame e Alfa, nello staff del cerimoniale di Milano Cartina 2026, intona l’Inno di Mameli; i militari del 34° Distaccamento Aviazione Esercito, comandati dal Ten. Col. Gianluca Costantino, eseguono l’alza bandiera.
Tutti in piedi a cantare e applaudire l’iniziativa della Federazione Italiana Nuoto e del suo Comitato Regionale Piemonte. Tra le personalità intervenute il presidente della FIN Piemonte Gianluca Albonico e la Vice Presidente del CONI regionale Isabella Dalbesio.
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