instagram

Cagnotto e Dibiasi protagonisti a Casa Verona

Tuffi

Casa Verona, sede del Comune scaligero che ospita eventi sportivi, ha conosciuto martedì una serata emozionante per la presenza di Giorgio Cagnotto e Klaus Dibiasi, soprannominati “la premiata fabbrica di medaglie”.
Entrambi hanno ricordato il loro passato, in particolare le quattro Olimpiadi vissute insieme: Tokyo ’64, Città del Messico ’68, Monaco ’72 e Montreal ’76. Poi Cagnotto ha continuato e ha chiuso la carriera a Mosca ’80. Non poteva mancare da parte di Giorgio Cagnotto un riferimento ai successi della figlia Tania, attualmente vicepresidente della FIN e membro della Giunta Coni, che in collegamento telefonico ha risposto alle domande dei presenti.
Dibiasi è tornato a rivivere l’incredibile tris d’oro in tre Olimpiadi consecutive, l’ultima a Montreal ’76 quando riuscì a salire il primo gradino del podio nonostante un serio problema al piede. Poi Klaus ha rivolto una raccomandazione ai giovani atleti presenti: “Non preoccupatevi se un tuffo non vi riesce, riprovate e divertitevi, io mi sono comportato così”.
Durante l’incontro, Alberto Nuvolari, presidente dell’USSI Veneto, ha annunciato l’uscita del libro “Tra cielo e acqua” dando la parola ai due autori: l’allenatore Riccardo Giacometti e la psicoterapeuta Sara Veronica Rosa.
Il volume parla naturalmente di tuffi ma è soprattutto un viaggio di crescita tra sport, psicologia e relazioni, come recita il testo della copertina.
Numerosa la presenza di ex campioni di tuffi fra cui Davide Lorenzini, che vanta due partecipazioni olimpiche (Barcellona ’92 e Atlanta ’96); Luisella Bisello, che ha preso parte ai Mondiali di Perth ’91 e Barcellona ’92, ed è ora fisioterapista; Carmen Casteiner, moglie di Cagnotto, azzurra alle Olimpiadi di Montreal ’76; e Massimo Castellani, azzurro alle Olimpiadi di Seul 1988.
La manifestazione, presentata da Serena Mizzon, è stata organizzata dai colleghi Raffaele Tomelleri e Lorenzo Fabiano, mentre Luca Fioravanti di Telenuovo ha intervistato Cagnotto e Dibiasi.