Trentuno atleti iscritti, sei tuffi ciascuno, più di due ore di gara. I primi dodici si qualificano in finale. Dopo la sbornia dell’oro con il mixed team event nella giornata d’esordio, gli azzurri entrano nell’europeo di tuffi con una marcia in più. La prima gara individuale è il preliminare del trampolino da un metro uomini con Lorenzo Marsaglia e il neo iridato col team event Matteo Santoro a difendere i colori dell’Italia. Per Lorenzo, argento continentale ad Antalya 2025 e quarto qui a Parigi ai Giochi Olimpici 2024 nei tre metri sincro in coppia col capitano Govanni Tocci è l’unica del suo europeo; per Matteo, che l’argento dal metro lo aveva vinto agli Europei di Belgrado 2024, è la seconda di cinque previste. Quasi un passaggio del testimone in chiave futura: 29 anni Lorenzo e 19 Matteo, entrambe romani, allenati rispettivamente da Benedetta Molaioli e Alice Palmieri. In finale ci va il più esperto Lorenzo Marsaglia con il quarto punteggio di 357.20, mentre l’enfant prodige si ferma al diciassettesimo posto con 302.25. Dopo il qunto round Lorenzo era quinto con 290.00 e Matteo diciottesimo con 244.40. La finale c’è stasera stessa, dopo quella della piattaforma sincro donne prevista alle 20:00 e con la coppia green Matilde Marzetti e Irene Pesce. Al comando del ranking provvisorio c’è il francese Jules Bouyer con 379.25, seguito dai tedeschi Moritz Linus Wesemann (369.10) e Jordan Houlden (360.55).
Soddisfatto, concentrato e già proiettato alla finale, Lorenzo Marsaglia, commenta così la sua performance. “Beh, non è stata neanche così lunga – dice l’azzurro di Marina Militare e Aniene, da sempre allenato da Benedetta Molaioli - Eravamo una trentina e con due ore circa ce la siamo cavata; 20 minuti a tuffo. E ce la siamo cavata egregiamente: ho fatto tutto abbastanza bene e in finale potrei farli anche tutti meglio. L’idea è di conquistare una trentina di punti in più, quindi magari un punto e mezzo in ad ogni tuffo. Potrebbe già bastare. Se si deve sognare è giusto farlo in grande; uno ce la mette tutta, perché poi nei tuffi si può sbagliare, come si può fare bene, tutti quanti. Bisogna dare il meglio che si può e se poi è quello più forte o quello che ti sta avanti a sbagliare meglio così”.
I tuffi degli azzurri
Preliminari trampolino da 1 metro
Lorenzo Marsaglia – 357.20 (4°)
405 C doppio e mezzo ritornato raggrupato 62.00
5335 D salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo 60.00
305 C doppio e mezzo rovesciato raggruppato 51.00
205 C doppio e emzzo indietro raggruppato 63.00
107 C triplo e mezzo avanti raggruppato 54.00
5152 B doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato 67.20
Matteo Santoro – 302.25 (17°)
105 B doppio e mezzo avanti carpiato 58.50
5152 B doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato 57.00
107 B triplo e mezzo avanti carpiato 39.60
305 B doppio e mezzo rovesciato carpiato 35.20
205 C doppio e emzzo indietro raggruppato 54.00
405 C doppio e mezzo ritornato raggrupato 57.35
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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