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Europei di Eindhoven Il Combo è di bronzo

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L'Italia sale sul podio nell'ultima gara della rassegna bissando la medaglia della prova di Squadra. Dedica a Sgarzi, 26 anni oggi. Il Ct Giallombardo traccia il bilancio. "Cresciamo"

EINDHOVEN
Il compleanno è più bello, quando lo si passa insieme. E ancor di più, se lo si festeggia su un podio europeo, con una medaglia al collo. L'Italia conquista il bronzo nel Libero Combinato, prova che chiude gli Europei al Pieter Van den Hoogenband Stadium, bissa il podio di sabato nella prova a squadre e dedica la medaglia a Sara Sgarzi, 26 anni oggi, una delle colonne della Nazionale, con la calottina azzurra dal 2005. 
Federica Bellaria, Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Manila Flamini, Benedetta Re, Dalila Schiesaro e Sara Sgarzi concludono una prova frizzante a quota 90.440 punti (45.290 di merito tecnico,45.190 di impressione artistica) dietro la Spagna, vice campione uscente, oro con 95.600, e l'Ucraina, bronzo uscente, seconda con 93.420. 
"Dedichiamo questa medaglia a Sara (Sgarzi, ndr) per il suo compleanno - racconta Manila Flamini, 24enne nata a Velletri, tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Unicusano e allenata dal tecnico Roberta Farinelli, capitano della squadra, alla sua ottava stagione in Nazionale - siamo contente, le sensazioni in acqua erano buone. Abbiamo molto da lavorare, ma possiamo crescere tanto".
"Con il bronzo ci siamo fatte tutte un bel regalo - dice Sara Sgarzi, 26 anni oggi, nata a Bologna, tesserata per Fiamme Oro e Uisp Bologna e allenata dal tecnico Giovanna Burlando, entrata in Nazionale nel 2005 insieme a Manila Flamini - Mi è capitato spesso di festeggiare il compleanno in Nazionale, con la medaglia è decisamente più bello!". L'azzurra dopo pranzo ha spento le candeline insieme al resto della squadra. "Siamo un gruppo unito e coeso, possiamo arrivare in alto".
L'esercizio, che si ispira al thriller "Il codice Da Vinci", con tanto di Monnalisa sulla parte anteriore del costume e numeri della sequenza di Fibonacci sulla posteriore, è stato ripreso solo dopo le qualificazioni olimpiche. "Per quanto l'abbiamo provato sono state bravissime - spiega il tecnico Roberta Farinelli - Tanto più che abbiamo inserito Linda solo negli ultimi giorni. Sono molto soddisfatta di quanto fatto dalle ragazze in questo campionato europeo. Adesso ci concentriamo sugli aspetti che sappiamo di dover migliorare per aumentare i nostri punteggi".
"Abbiamo trovato nuovi stimoli - aggiunge Giovanna Burlando, tecnico e coreografo azzurro - Non è facile trasmettere alle ragazze questo desiderio di allenarsi e faticare. I lavori che ho proposto come coreografa sono tutti in fase di sviluppo, possiamo migliorare insieme: bisogna portare le atlete all'interno dell'esercizio. In questa fase, però, il risultato è più che soddisfacente".
Alla chiusura degli Europei, con l'Italia di bronzo nella Squadra e nel Combo, il quarto posto del Duo Lapi-Perrupato e il quinto di Cerruti nel Solo, il Ct Patrizia Giallombardo può tracciare un bilancio positivo. "Non può essere altrimenti quando porti a casa le medaglie - spiega - Diciamo che dopo la qualificazione olimpica c'è stato un piccolo e fisiologico calo, che ha fatto venir in parte meno l'intensità che abbiamo messo in acqua a Londra. Nel frattempo, però, le ragazze hanno continuato a migliorare sotto altri aspetti e questo non può che lasciarci fiduciosi per il futuro. Aumentiamo difficoltà, velocità di esecuzione, altezze e linee e saremo competitivi al 100%. I risultati raggiunti sono frutto dell'impegno e della professionalità di tutto lo staff tecnico, che ci tengo a ringraziare. Creare un clima ideale è stato il primo passo per iniziare un nuovo percorso di crescita nel sincro italiano".
Soddisfatto anche il consigliere federale Antonio De Pascale, responsabile del settore. "Intanto torniamo sul podio dopo gli Europei di Eindhoven 2008 e i Mondiali di Roma 2009 - asserisce - Questo rappresenta un motivo di orgoglio ma anche di sprono per continuare a lavorare e a cercare di fare di più. La nostra squadra ha ritrovato brillantezza, ma anche e soprattutto entusiasmo, voglia, piacere di fare e il merito va parimenti diviso tra le atlete e lo staff. Ci tengo a sottolineare come i nostri tecnici, che provengono tutti da realtà molto diverse, dall'oro olimpico della russa Anastasia Ermakova alle conoscenze tecniche della giapponese Yumiko Tomomatsu, solo per citare gli esempi più evidenti, collaborino in un clima di estrema complicità e comunione di intenti, mettendo ognuno le proprie capacità a disposizione del gruppo. Il tutto, naturalmente, coordinato in maniera eccellente dal ct Patrizia Giallombardo. Credo che la Nazionale di sincro abbia tutte le potenzialità per crescere ancora; dopo il Savona Sincro della prossima settimana, l'attenzione sarà rivolta tutta al nostro Duo che sarà protagonista a Londra. Il resto della squadra, invece, lavora già in chiave Barcellona 2013. Ci sono i presupposti per compiere uno step avanti e migliorare i nostri attuali punteggi".
Chiusa la parentesi europea, la Nazionale di sincro domani mattina rientrerà in Italia con il volo Eindhoven-Bergamo; da lì il trasferimento a Savona in pullman.
 
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Fabio Larosa
Nostro Inviato