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Europei. Promessa mantenuta

Sincro
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Una medaglia di bronzo e tre quarti posti. Punteggi migliorati, elementi tecnici ben assimilati, capacità espressive e interpretative. Il bilancio della Nazionale italiana di nuoto sincronizzato a Berlino 2014 è positivo. Il consigliere federale e team leader azzurro Antonio De Pascale e il commissario tecnico Patrizia Giallombardo tracciano un breve consuntivo.

Antonio De Pascale. "Il bilancio tecnico è sicuramente positivo perchè conferma l’impressione finale avuta ai Mondiali di Barcellona lo scorso anno che ci vedeva tra le Nazioni europee in crescita. Benché non ci sia stato un ulteriore sorpasso, come è avvenuto in Spagna col Canada, si è manifestato un miglioramento relativo delle votazioni rispetto a Spagna, Russia e Ucraina, alle quali ci siamo avvicinati. Abbiamo ridotto quindi il gap rispetto alle prime nelle gare del programma libero. Tutto ciò fa ben sperare per il Mondiale del prossimo anno a Kazan”.
Dai Mondiali alle Olimpiadi il passo è breve. “L’anno successivo, il 2016, sarà l’anno olimpico – continua De Pascale - Ancora non ci sono indicazioni ufficiali e definitive sui criteri di qualificazione. Sarebbe fortemente auspicabile che i criteri finora adottati per la selezione della prova a squadre, che nelle precedenti edizioni hanno di fatto “amputato” la finale olimpica di tre o quattro Nazioni di alto livello, vengano rivisitati”.

Patrizia Giallombardo. “Abbiamo rispettato gli obiettivi. Siamo partiti col voler formare un team di allenatori e quest’anno lo abbiamo consolidato di più. Grazie all’unione dello staff e delle atlete, che hanno anche cambiato atteggiamento nei confronti dell’approccio al lavoro, siamo riusciti a rispettare i programmi”.
” L’unico rammarico di questi Europei - continua il CT azzurro - riguarda le votazioni ricevute nella squadra tecnica e nel duo tecnico. A proposito, ho preparato una relazione documentata con video e fotografie da presentare alla commissione LEN. Questo non in tono polemico ma per una mia crescita professionale; vorrei capire, infatti, i metodi con i quali sono stati applicati i criteri di giudizio. Comprendo e concordo che i giudici debbano attenersi alle tabelle relative alle altezze, però vorrei che tali criteri venissero adottati nei confronti di tutte le Nazioni, a prescindere dal ranking mondiale”.
Nel 2014 è previsto il secondo step della Nazionale. “Il prossimo anno lavoreremo per consolidare la tecnica e l’esecuzione del programma tecnico della squadra e del combo. L’altro obiettivo sarà quello di costruire un nuovo esercizio libero della squadra dal tema ispirato alle Quattro stagioni e del libero del duo dove abbiamo alcune idee che stiamo valutando”.
”Ringrazio tutto lo staff azzurro - conclude la Giallombardo - anche chi non è presente a Berlino. Nell’occasione saluto Maurizio Divano che ci ha aiutati per il nuoto, i preparatori atletici Adolfo Lampronti, Annabella Cinti e Mirco Ferrari, il regista Enrico Zaccheo e Alessandro e Rosarita Vergendo che si sono occupati dell’allenamento dell’apnea”.

Sito ufficiale e risultati completi


Foto A.Staccioli/Deepbluemedia.eu