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World Cup a Pontevedra. Pelati diavolo di bronzo, team free d'argento

Artistico
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IN AGGIORNAMENTO - È l’uomo delle medaglie. Il degno erede, insieme a Gabriele Minak, di Giorgio Minisini, che è stato pioniere del sincro prima e artistico poi e resta tuttora il più vincente. Entrambi poledrici: si esaltano nel singolo, ottimi partner nel doppio e fanno gruppo in squadra. Ma Filippo Pelati è un pochini più avanti. È sua la terza medaglia azzurra nella tappa spagnola di coppa del mondo. Dopo il successo nel tecnico di venerdì con la sua Radio Ga Ga (229.7325), è terzo e di bronzo nella finale del libero dietro allo spagnolo Eneko Sanchez Aguilar (che aveva battuto nel tech) e al britannico Ranjuo Tomblin che ha vinto e che, da outsider, aveva battuto Minisini agli europei di Belgrado 2024. Con la sua interpretazione del Diavolo, sulle note degli Uccelli di fuoco di Stravinskij e la coreografia di Anastasia Ermakova, Filippo Pelati guadagna 212.0150 punti (92.2400 e 119.7750); la sua routine è intensa e teatrale, con movimenti decisi e sinuosi che trasmettono mistero e pericolo. Interpreta il fascino del male, alternando momenti aggressivi e seducenti, creando un’atmosfera carica di tensione e drammaticità. Da bordo piscina lo segue con attenzione il diettore tecnico azzurro Patrizia Giallombardo, che in nazionale lo allena insieme a Costanza Ferro, pronta a correggere e migliorare ogni piccola sfumatura. Lo spagnolo è secondo con 233.8751 ma paga di più l’impressione dell’azzurro, mentre l’inglese, nelle cui vene scorre anche del sangue giapponese, batte tutti con 244.4588 punti e una migliore esecuzione degli elementi. È sesto Gabriele Minak (207.1838) col suo “uomo / alieno”.
Sono ottave le campionesse europee Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero nel duet free (243.2968) con la loro versione di "Ipnosi", che a marzo a Riccione avevano vinto il titolo italiano assoluto, e ventesime Sarah Maria Rizea e Flaminia Vernice (199.7634) con il loro “viaggio tra coscienza e incanto”.
Nella finale del libero a squadre il team Italia si prende la medaglia d'argento con 247.1988 punti di cui 126.2238 con gli elementi e 120.9750 di impressione artistica. Meglio delle etoiles azzurre solo la Spagna che vince l'oro con 257.5013 punti (119.6263 con gli elementi e 137.8750 di impressione artistica). Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice ripropongono il tema "Angeli e Demoni", coreografato da Anna Voloshyna, valso il quinto posto a Singapore 2025. Le nostre ragazze ci aiutano a percepire il momento in cui l'angelo si trasforma in demone; trasmettono la tensione durante la battaglia e conducono alla scoperta che la pace non deriva dalla vittoria di una parte, ma dall'accettazione reciproca di entrambe. Terzo gradino del podio per il Canada con 229.3679 punti (115.5929 con gli elementi e 113.7750 di impressione artistica).

Risultati della 2^ giornata – sabato 30 maggio

Finale Duo libero F
1. Lilou Lluis Valette/Iris Tio Casas (ESP) 297.2209 (EL 154.2959 - AI 142.9250)
2. Laelys Alavez/Romane Lunel (FRA) 276.1701 (EL 147.0451 - AI 129.1250)
3. Maria F.Arellano Germes/Itzamary Gonzalez (MEX) 276.0209 (EL 152.4459 - AI 123.5750)
8. Enrica Piccoli/Lucrezia Ruggiero 243.2968 (EL 116.0218 - AI 127.2750)
20. Sarah Maria Rizea/Flaminia Vernice 199.7634 (EL 78.5134 - AI 121.2500)

Finale Solo libero M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 244.4588 (EL 122.3838 - AI 122.0750)
2. Eneko Sanchez Aguilar (ESP) 233.8751 (EL 115.6501 - AI 118.2250)
3. Filippo Pelati 212.0150 (EL 92.2400 - AI 119.7750)
6. Gabriele Minak 207.1838 (EL 90.2088 - AI 116.9750)

Finale Squadra libero 
1. Spagna 257.5013 (EL 119.6263 - AI 137.8750)
2. Italia 247.1988 (EL 126.2238 - AI 120.9750) con Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice
3. Canada 229.3679 (EL 115.5929 - AI 113.7750)

Finale Solo tecnico F – 18:30
Enrica Piccoli