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Mondiali. L’Ucraina ringrazia Barelli che chiede aiuto a Draghi per le società

Sincro
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Lo sport supera i confini. Non pone limiti, ma costruisce ponti. E’ più forte di ogni conflitto perché va oltre etnie, religioni, culture diverse e attraverso i sentimenti di solidarietà e condivisione unisce in un solo abbraccio tutti gli atleti. Italia e Ucraina dall’8 marzo ad oggi stanno dando prova al mondo di quanto lo sport, nello specifico le discipline acquatiche, facciano più “rumore” delle bombe russe.
Ricorreva la festa della donna quando atlete e staff della nazionale gialloblu di nuoto sincronizzato varcavano il cancello del Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia grazie alla fuga dall'Ucraina pianificata e coordinata dal presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli. Le medagliate olimpiche fuggivano dalla guerra, perseguitate, lasciando familiari ed amici, abbandonando e le proprie case e ciò che ne restava.
Scendevano dal bus con gli occhi vuoti, le gambe che tremavano, il cuore in tumulto, ma anche tanta forza e voglia di rimettersi a nuotare. Le loro spinte verso il tetto della piscina di Ostia erano piene di speranza, chiedevano la pace e sognavano di poter tornare a gareggiare. Puntavano a questi campionati del mondo.
Dopo il primo periodo di permanenza a Ostia, le sincronette ucraine si sono trasferite a Savona, altra sede di allenamento della nazionale italiana, e hanno continuato a lavorare insieme agli azzurri diventato una squadra sola. Da Budapest, confine da superare con fiducia, a Budapest, sede dei mondiali e di medaglie da conquistare con orgoglio e mostrare con fierezza.
In tre mesi la vita delle sincronette ucraine si è rasserenata, almeno dal punto di vista sportivo è tornata alla normalità conquistando una regolarità che sembrava svantina mentre le bombe continuavano, e continuano, a cadere sulla loro terra. Sperano di tornarci presto e mostrare alla propria gente le sei medaglie vinte all'isola Margherita: due d’oro con combo e highlight e quattro d’argento con Marta Fiedina del singolo tecnico e libero e le gemelle Maryna Aleksiva e Vladyslava Aleksiva nel doppio libero e tecnico, che festeggiano con le nuove sorelle italiane, scambiandosi consigli tecnici (preziose le loro “lezioni“ di spinte per la conquista della medaglia d’argento dell'Italia negli highlight) e incoraggiamenti fuori e dentro la piscina. Sono tante le fotografie da conservare nel grande libro della vita che rendono memorabile la 19esima edizione dei campionati del mondo delle discipline acquatiche.

Intanto Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto e capo gruppo alla Camera di Forza Italia, chiede aiuto al Presidente del Consiglio Mario Draghi per salvaguardare movimento, società e gestori delle piscine. ''Le piscine sono costose, vanno ad acqua calda e vanno trattate. Con la siccità c'è poca acqua e non vorrei che venga tolta alle piscine. Spero ci sia un incremento di sensibilità verso il nuoto, la sottosegretaria Vezzali ci sta aiutando, fa quello che può, ma non è sufficiente quello che stiamo ottenendo - sottolinea Barelli - Serve un grande colpo di reni anche dal presidente Draghi, perché lo sport e il nuoto in particolare è qualcosa di cui i cittadini hanno bisogno. In questo momento mi sento presidente di due nazionali - continua Barelli - Abbiamo fatto un bottino incredibile tra noi e l'Ucraina. Le ragazze del sincro hanno vinto 7 medaglie e si sono allenate nelle nostre strutture, spero che anche in questo caso ci diano un aiuto perché per ora sono ospitate a spese della Federazione".

Rendiamo pubblica la lettera di riconoscenza, gratitudine e affetto che il direttore tecnico della Nazionale di sincro dell’Ucraina Svetlana Saidova ha inviato al presidente Paolo Bareli.

Dear Paolo,

On behalf of myself and on behalf of our team, I would like to express my deep gratitude for your support, understanding and care!

Thank you for your help in organizing our trip to Budapest and back.

Thanks to you, the Ukrainian team was able to worthy perform at the World Championships in Budapest!

In such a difficult time, it is very important for us to feel the support of people who care about our future, especially you!

Also I would like to congratulate you on the worthy performance of the Italian artistic swimming team!

Best regards,

Svitlana

Caro Paolo,

A nome mio e del nostro team, vorrei esprimere la mia profonda gratitudine per il vostro supporto, comprensione e cura!

Grazie per il tuo aiuto nell'organizzazione del nostro viaggio a Budapest e ritorno.

Grazie a te, la squadra ucraina ha potuto esibirsi degnamente ai Mondiali di Budapest!

In un momento così difficile, è molto importante per noi sentire il sostegno delle persone che hanno a cuore il nostro futuro, in particolare te!

Inoltre vorrei congratularmi con te per la degna prestazione della squadra italiana di nuoto artistico!

Distinti saluti,

Svitlana



Foto di Giorgio Scala, Andrea Masini, Andrea Staccioli/DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.