La sua eleganza è inconfondibile. Ti basta seguire le linee morbide che tracciano le sue gambe, la gestualità artistica nel muovere le bracca, l’espressione angelica del viso per capire che stai assistendo a una routine di Enrica Piccoli, la 27enne singolista azzurra di Montebelluna e Fiamme Oro, vice campionessa d’Europa a Funchal 2025 nel libero e quarta nel tecnico. Nel prelimnare del free parigino si classifica quarta con 270.9413 senza commettere errori, al contrario della greca Pagona Vasiliki Alexandri, riserva delle sorelle Anna Maria e Eirini Marina nel doppio tecnico che ieri ha conusitato il titolo europeo (gara in cui Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero sono state quinte), che è scivolata all’ottavo posto con 246.5013 dopo la revisione tecnica che le ha riconosciuto una penalità.
Enrica Piccoli ha ottenuto 141.4663 punti con gli elementi e 129.4750 per l’impressione artistica e lunedì 3 agosto alle 9:00 punta a fere di meglio in finale. Il tema Instinctive Flow esplora il movimento spontaneo e naturale del corpo, guidato dall’istinto più che dalla tecnica. La routine valorizza fluidità, libertà e improvvisazione, creando un viaggio emotivo che unisce grazia e potenza. La musica di violini la accompagna con gentilezza e la coerogafia di Simona Ricotta esalta la sue qualità tecniche ed espressive.
I primi tre posti, per ora, sono occupati dall’ateta neutrale A Vasilina Khandoshka con 287.3999, la spagnola Tio Casas con 276.4849 e, un pò a sorpresa e con tutta la penalità, dalla tedesca Klara Bleyer con 271.6687. Ma in finale si rimmetterà tutto in discussione ed anche la greca Pagona Vasiliki Alexandri e la sedicenne atleta neurale B Valeriia Plekhanova (stoppata anch’essa dalla revisione tecnica) rientreranno in gara per le prime posizioni. La nostra Enrica Piccoli è pronta a questa nuova sfida.
Foto di Andrea Masini / DBM
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