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Europei di Parigi. Taddeucci bronzo nella knockout sprint. Quarto Paltrinieri

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Un'altra medaglia per Ginevra Taddeucci. La regina della Senna aggiunge un altro capitolo alla sua straordinaria settimana europea conquistando il bronzo nella tre chilometri knockout sprint. La 29enne fiorentina di Lastra a Signa - già oro nella dieci e nella cinque chilometri - completa il tris di podi individuali in una gara spettacolare dominata dalla tedesca Isabel Gose. Sul circuito dell'Île aux Cygnes, con la Tour Eiffel a fare da sfondo, Taddeucci - tesserata per Fiamme Oro e AC Group CC Napoli e allenata da Giovanni Pistelli - chiude al terzo posto in 6'44"8 alle spalle di Gose (6'41"0) e dell'ungherese Bettina Fabian (6'44"1). Eliminate in semifinale Linda Caponi, bronzo nella 10 km, e Rebecca Rimoldi, all'esordio continentale. 

"Per me la knockout sprint non è una gara difficile, di più - afferma una sorridente Ginevra Taddeuci - Più si accorcia, più diventa complicata. Avevo in batteria la Gose, l'avversaria da tenere d'occhio. Cercavo sempre di arrivare seconda così da averla sempre accanto. Non mi è piaciuto molto il cambio di programma: di solito la semifinale è unica". "Preferisco gareggiare tutti i giorni senza pausa - prosegue Ginevra - Ho cercato di entrare e di non sentire troppe sensazioni. Alla fine sono andata più di orgoglio che di altro. Sono felice per quello che mi scrivono e per quello che ho realizzato. Soprattutto in questa gara per me veramente difficile perché non sono veloce anche se riesco un po' a riprendermi alla fine". Infine sulla Senna: "Oggi non abbiamo trovato arbusti o cose del genere. La Senna non sarà pulitissima, ma è fortunata di sicuro".

Una finale da brividi, quella maschile, ma senza medaglia per l'Italia. Gregorio Paltrinieri chiude ai piedi del podio nella tre chilometri knockout sprint. Il 31enne carpigiano - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto e allenato al Centro Federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - risale fino alle prime posizioni dopo essere scivolato indietro, ma non riesce a completare la rimonta e termina quarto in 6'17"0. A conquistare il titolo europeo è l'ungherese David Betlehem, autore di una gara tatticamente perfetta. Il magiaro evita la bagarre nelle fasi più caotiche dello stretto campo gara dell'Île aux Cygnes. Poi piazza l'allungo e tocca in 6'12"9. Argento e bronzo alla Francia con Marc-Antoine Olivier (6'16"2) e Logan Fontaine (6'16"4) con Paltrinieri preceduto soltanto al photofinish.
Dopo il bronzo conquistato nella cinque chilometri sulla Senna, l'azzurro rincorreva il podio europeo nella knockout sprint, distanza nella quale aveva già raccolto il quarto posto ai Mondiali di Singapore 2025 e il quinto agli Europei di Stari Grad 2025. Tra i dieci finalisti anche Andrea Filadelli. Il 25enne ligure - tesserato per Marina Militare e Superba Nuoto - chiude decimo in 6'29"6. Si ferma in semifinale Domenico Acerenza.

"Sentivo che ne avevo di più - commenta Gregorio Paltrinieri - Ho ricevuto tante botte, come sempre, negli ultimi 500 metri. Stavo risalendo, ma non c'è spazio: il campo gara della Senna è strettissimo. Non ho una partenza forte come gli altri e quindi mi ritrovo un attimo indietro nei primi giri di boa. Nell'imbuto finale sono stato anche sfortunato e imbottigliato. Sono sempre salito sul podio in Coppa del Mondo nella knockout sprint e oggi era come in una Coppa del Mondo perché ci sono tutti. Il livello è allucinante. Siamo tutti medagliati olimpici".
"Non è stata brutta la gara, è stato brutto il risultato - spiega il 31enne carpigiano campione di tutto - Mi sto sentendo sempre meglio giorno dopo giorno. Purtroppo poi le medaglie non arrivano. Si vive anche di emozioni, non solo di risultati. È stato bello comunque disputare questa gara e mi sono divertito anch'io. Ora testa alla prova a squadre: siamo una grande staffetta e dobbiamo prenderci la rivincita. Ripartirò fiducioso, però sì, c'è da lavorare".
Infine una battuta sul ritiro di Gabriele Detti: "Definirlo compagno di squadra è riduttivo, è un compagno di vita, di tutto. È stato il mio più grande avversario e uno dei miei più grandi amici. Ci siamo divisi ad un certo punto, ma abbiamo continuato a sentirici e stare vicini. Mi fa strano perché è una parte anche di me. Sono contento di tutto quello che abbiamo realizzato insieme e gli auguro un grande futuro".

LA GARA FEMMINILE. La tre chilometri knockout sprint prevede tre livelli di sfide: due batterie preliminari sui 1500 metri con i primi dieci di ciascuna batteria che accedono in semifinale sui 1000 metri. I primi dieci delle semifinali (cinque dalla prima e cinque dalla seconda) si contendono poi la vittoria nei 500 metri della finale.
L'Italia porta tutte e tre le sue rappresentanti al turno successivo. Nella prima batteria Linda Caponi parte subito nelle posizioni di testa. La 27enne senese di Poggibonsi - tesserata per Carabinieri e allenata da Giovanni Pistelli - gestisce con sicurezza la prova, rimane nel gruppo di testa e nel finale piazza il cambio decisivo. L'azzurra tocca davanti a tutte in 17'14"6, precedendo la francese Ines Delacroix (17'16"1) e la polacca Klaudia Tarasiewicz (17'17"2). Nella seconda batteria tocca a Ginevra Taddeucci e Rebecca Rimoldi. Isabel Gose detta il ritmo fin dalle prime bracciate, con l'azzurra campionessa europea della cinque e della dieci chilometri subito nella sua scia. Taddeucci chiude seconda in 17'59"4, mentre la giovane Rebecca Rimoldi riesce a centrare il passaggio del turno con una prova di carattere: la 19enne bustocca - tesserata per CC Aniene e allenata da Ivan Sacchi - è ottava in 18'52"1.
Nella prima semifinale Linda Caponi si porta subito al secondo posto alle spalle di Delacroix, ma il ritmo forsennato e la bagarre nelle virate complicano la sua prova. Viene risucchiata dal gruppo e nel finale deve spendere molte energie per rimontare. Gli errori nelle virate e una traiettoria non perfetta negli ultimi metri impediscono all'azzurra di entrare tra le prime cinque. Caponi chiude settima in 12'00"7 ed è eliminata. Nella seconda semifinale Ginevra Taddeucci e Rebecca Rimoldi affrontano una prova tutta di velocità. Isabel Gose prende subito il comando, imponendo un ritmo altissimo che le permette di sgranare il gruppo. Taddeucci rimane sempre nelle posizioni di testa, senza perdere contatto, gestisce con grande lucidità e centra la finale da seconda in 11'47"3. Buona anche la prova di Rebecca Rimoldi che resta agganciata al gruppo delle migliori per gran parte della gara ma poi tocca ottava in 11'53"7. Non basta per entrare tra le cinque finaliste, ma resta un debutto europeo nella specialità di grande valore.
Dieci atlete al via per giocarsi il titolo europeo nella volata finale da 500 metri. La sfida è subito velocissima. Nell'ultimo lato lungo Gose continua a spingere con un ritmo impressionante. La tedesca prova a fare il vuoto; Fabian e Taddeucci restano in agguato con la magiara che riesce a sopravanzare l'azzurra al tocco, mentre Gose vince l'oro.

LA GARA MASCHILE. Nella prima batteria Johannes Liebmann imprime un ritmo altissimo. Domenico Acerenza resta sempre nelle posizioni di testa e chiude terzo in 15'29"3, mentre Gregorio Paltrinieri deve attendere il verdetto del photofinish dopo una volata serrata: l'azzurro è settimo in 15'34"6 e prende comunque il pass per il turno successivo. Davanti a tutti Liebmann (15'22"0). Nella seconda batteria Andrea Filadelli rimane agganciato al gruppo dei migliori e chiude quinto in 15'29"8. Avanzano in semifinale i tre alfieri azzurri. Nel secondo round Paltrinieri cambia marcia, recupera posizioni e chiude secondo in 10'46"6, praticamente appaiato a Liebmann (10'46"5). Acerenza sfiora invece la qualificazione: il lucano risale fino alla sesta posizione in 10'51"0, ma è il primo degli esclusi. Nella seconda semifinale passa Filadelli, quarto posto in 10'58"9.I 500 metri finali sono di caratura mondiale con il campione olimpico Rasovszky, il suo connazionale ungherese Betlehem, i tedeschi Wellbrock, Klemet e Liebmann, i francesi Olivier e Fontaine oltre a Paltrinieri e FIladelli. La gestione delle virate diventa fondamentale. Sembra mettersi male per Paltrinieri quando, alla seconda boa di virata, scivola in ultima posizione. Ma SuperGreg reagisce ancora con una progressione impressionante ed è terzo a 100 metri dall'arrivo mentre i tedeschi sono in difficoltà. Gli ultimi metri sono un caos totale. Cinque atleti sono racchiusi in pochissimo spazio. Betlehem riesce però a trovare la traiettoria migliore, evita i contatti e piazza l'affondo vincente in 6'12"9. La Francia festeggia due medaglie con Olivier e Fontaine. Paltrinieri chiude quarto in 6'17"0 e Filadelli decimo in 6'29"6.

3 chilometri knockout sprint femminile
1. Isabel Gose (GER) 6'41"0
2. Bettina Fabian (HUN) 6'44"1
3. Ginevra Taddeucci 6'44"8
Linda Caponi eliminata in semifinale
Rebecca Rimoldi eliminata in semifinale

3 chilometri knockout sprint maschile
1. David Betlehem (HUN) 6'12"9
2. Marc-Antoine Olivier (FRA) 6'16"2
3. Logan Fontaine (FRA) 6'16"4
4. Gregorio Paltrinieri 6'17"0
10. Andrea Filadelli 6'29"6
Domenica Acerenza eliminato in semifinale

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Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
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