La squadra nazionale di tuffi per Parigi 2026 è pronta e sarà in collegiale a Roma, presso la piscina federale all’interno del centro di preparazione olimpica G. Onesti da mercoledì 22 luglio. Prima di partire per i campionati europei, gli azzurri sono attesi a Roma, nella piscina olimpica dello Stadio del Nuoto, dai campionati assoluti estivi open da venerdì 24 a domenica 26 luglio che chiudono, di fatto, la stagione nazionale e introducono i due appuntamenti internazionali principali: gli europei a Parigi (31 luglio – 6 agosto) e i mondiali juniores a Rijeka (21 – 28 agosto).
Squadra tra le più numerose che abbiano mai partecipato ad un campionato europeo di tuffi che presenta 12 atleti, tra cui tre esordienti in nazionale assoluta e quattro agli europei: Matilde Marzetti 18 anni romana, da poco diplomatasi alla Maturità Classica, allenata da Benedetta Molaioli, Romano Hao Jun Wang 20 anni italo-cinese, nato a Londra dove è vissuto fino ai 18 anni per poi trasferirsi a Roma dove lo allena Francesco Dell’Uomo, Raffaele Pelligra 17 anni romano allenato da Michele Benedetti e Irene Pesce, 20 anni da poco compiuti, iscritta al secondo anno di Giurisprudenza, allenata da Alice Palmieri, che ha già disputato il mondiale di Doha 2024 con il team event e che per la prima volta è convocata agli europei assoluti.
Il direttore tecnico Oscar Bertone, che è tecnico federale responsabile della squadra nazionale assoluta di tuffi dal settembre del 2017, presenta la squadra.
“E’ in atto un cambio generazionale e questo è un primo segnale importante – spiega – E’ vero che a Parigi ci saranno sempre i senatori, quindi i Tocci e Marsaglia, ma è altrettanto vero che a differenza delle altre edizioni gareggeranno molto meno e saranno impegnati soprattutto nelle prove individuali; infatti Lorenzo salterà da un metro e Giovanni da tre. Nelle gare individuali verrà rivolto più spazio e fiducia a Matteo Santoro che è l’atleta emergente che deve fare maggiori esperienze a livello assoluto sia all’europeo che al mondiale. Il nostro europeo, inoltre, è in prospettiva del prossimo anno dove ci saranno i mondiali e poi il 2028 con la coppa del mondo e le qualifiche olimpiche; diciamo che è un europeo con un occhio che guarda lontano ed è per questo che anche in squadra ci saranno praticamente quattro esordienti: Marzetti, Wang, Pelligra e Pesce, che aveva già partecipato a un campionato mondiale ma era stata convocata soltanto per fargli fare un po' di esperienza ed era molto giovane. Ora, invece, loro rappresentano i nuovi innesti che guardano al futuro. Purtroppo si è fatto male il piattaformista Riccardo Giovannini e la sua assenza ci ha costretto a cambiare strategie; in particolare la composizione della coppia della piattaforma uomini e piattaforma mista e la squadra del team event. Però siamo pronti a qualsiasi evenienza e ci auguriamo che i giovani ci siano d’aiuto in questo programma di rinnovamento con entusiasmo, disponibilità e qualità tecniche che li contraddistinguono”.
Dopo gli ottimi risultati ottenuti nel 2025 agli europei di Antalya (8 medaglie – 2 ori, 4 argenti, 2 bronzi) e ai mondiali di Singapore (3 medaglie – oro con Pellacani e Santoro dal trampolino sincro misto, bronzo con Pellacani da un metro e tre metri) l’Italia arriva a Parigi con rinnovate ambizioni. “Non faccio mai i confronti con gli eventi precedenti – continua Bertone - Faccio i confronti con chi è in squadra. Questa è una squadra decisamente nuova e quindi mi aspetto che gareggi al meglio delle sue possibilità; c’è da considerare anche che abbiamo un po' di infortuni durante la preparazione e stiamo lavorando per un completo recupero. Abbiamo ancora un po' di tempo per poter lavorare sia a livello medico che fisioterapico”.
Infine sugli assoluti che precedono di una settimana gi europei, il direttore tecnico aggiunge. “Queste gare ci serviranno da ultimo training test. Alcuni le utilizzeranno per provare cose, determinati salti in specifiche specialità. Faccio l’esempio di Pellacani che gareggerà soltanto dal trampolino da un metro per provare il doppio e mezzo rovesciato in gara, visto che quest'anno di gare da uno non ce ne sono state tantissime. Altri invece proseguiranno esclusivamente ad allenarsi indoor, visto che gli europei si svolgeranno al chiuso”.
I convocati al collegiale pre-europei sono Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi), Sarah Jodoin Di Maria (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene), Romano Hao Jun Wang (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza).
Nello staff, insieme al D.T. Bertone, i tecnici Tommaso Marconi e Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mazzetti.
Le iscrizioni gara agli Europei di Parigi 2026
Stefano Belotti - trampolino sincro 3 metri
Sarah Jodoin Di Maria – team event, 10 metri, piattaforma sincro mista 10 metri
Simone Conte – 10 metri, piattaforma sincro 10 metri
Lorenzo Marsaglia – trampolino 1 metro
Matilde Marzetti – 10 metri e piattaforma sincro 10 metri
Romano Hao Jun Wang – 10 metri
Elisa Pizzini – trampolino 1, 3 metri e sincro 3 metri
Chiara Pellacani – team event, trampolino 1, 3 metri, sincro 3 metri e misto 3 metri
Raffaele Pelligra – team event, piattaforma sincro 10 metri e mista 10 metri
Irene Pesce – piattaforma sincro 10 metri
Matteo Santoro – team event, trampolino 1 3, sincro 3 metri e misto 3 metri
Giovanni Tocci - trampolino 3 metri
Per due di loro, Matilde Marzetti e Raffaele Pelligra, dopo l’esordio agli europei assoluti, la stagione si concluderà con la partecipazione ai mondiali juniores a Rijeka dal 21 al 28 agosto.
Lo staff per gli Europei di Parigi 2026 sarà composto dal direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Tommaso Marconi, Alice Palmieri, Benedetta Molaioli e Francesco Dell’Uomo, il medico Matteo Catananti e il fisioterapista Maurizio Zaia. Il giudice italiano al seguito sarà Gianluca Calderara.
Europei di Parigi. Bertone: "E' iniziato il cambio generazionale"


