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GP Diving Meeting. Tre argenti ed un bronzo. Italtuffi show!

Tuffi
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I secondi posti di Lorenzo Marsaglia dal metro, di Matteo Santoro e Stefano Belotti dal trampolino sincro e di Chiara Pellacani dai 3 metri; e il terzo posto di Elisa Pizzini dal metro. L'Italtuffi regala spettacolo nell'ultima giornata della 48esima edizione del Grand Prix Diving Meeting Alto Adige - Sudtirol, organizzato dalla Bolzano Nuoto con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto.

Mattinata dedicata al metro che come sempre regala spettacolo e gare tutte sul filo. Sul pezzo e pimpante fisicamente il vice campione europeo Lorenzo Marsaglia è secondo con 357.30, battuto solamente dall'irlandese Jake Passmore, attenzione a lui a Parigi perché è in grande forma, con 371.25. Solita prova solida quella del 30enne romano - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato da Benedetta Molaioli, quinto ai mondiali di Singapore 2025 - nobilitata da un doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (65.10) estremamente elegante, da un doppio salto mortale e mezzo con un avvitamento che si conferma fiore all'occhiello (67.20) e da un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (61.10) che piace proprio nella raggruppatura; pulito anche il salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo (60.00); leggermente sporcati in chiusura, invece, il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (55.50) e il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (48.00) forse partito un po' troppo veloce. Sul gradino più basso del podio sale il britannico Ross Haslam con 348.00. Buono il sesto posto di Stefano Belotti con 317.55 punti. Il ventiduenne di Bergamo - tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi, seguito da Davide Pasinetti - paga l'ingresso scarso del doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato (33.00) già incerto nel presalto; molto buono, invece, il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato (63.00). Più distanti Valerio Mosca (MR Sport F.lli Marconi) undicesimo con 302.40 e Matteo Cafiero (Fiamme Oro/Canottieri Milano) quindicesimo con 274.40.
Terzo posto nella finale femminile per una brava, come sempre caparbia, ma ancora discontinua Elisa Pizzini. La 21enne scaligera ma ormai di casa a Roma - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Molaioli e bronzo agli Eurojrs di Otopeni 2022 - parte infatti alla grande con un salto mortale e mezzo indietro carpiato (48.30) e un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato (54.00) quasi perfetti; poi però perde le misure del salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo (41.60) abbondante in ingresso; reagisce, infine, con un salto mortale e mezzo ritornato raggruppato (48.00) e un doppio salto mortale e mezzo avanti raggruppato (46.80) ben eseguiti, totalizzando 238.70 punti. Vince la statunitense Margo O'Meara con 255.65, seguita dalla russa Uliana Kulieva con 247.05.
COSì NEL POMERIGGIO. Il cielo si tinge d'azzurro anche nell'ultimo pomeriggio di finali a Bolzano. Si apre con quella dal sincro da 3 metri e il secondo posto in rimonta di Matteo Santoro e Stefano Belotti. La giovane coppia italiana infatti - oro agli eurojrs di Otopeni 2022 e ai mondiali giovanili di Montreal 2022 - parte un po' in sordina con gli obbligatori (88.80) non proprio impeccabili nel sincro, che li piazzano sesti dopo due round. In seguito si scatenano con i liberi uno migliore dell'altro: il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (72.54) con un sincronismo perfetto; il quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (78.66) sensazionale, considerando l'elevato coefficiente (3.8) di un tuffo complicatissimo; il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato (71.40) e il doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti (76.50) di alto livello. Santoro e Belotti chiudono con 387.90, che ovviamente potevano essere di più con gli obbligatori più puliti, ma rendono bene l'idea di una coppia dal grande futuro. Sul gradino più alto del podio, con pieno merito, salgono gli statunitensi Quentin Henning e John Ryan con 391.59 e terzi sono i russi, sotto bandiera neutrale, Aleksandr Kalashnikov e Aleksandr Cherepakhin con 387.33. Quarto posto, al termine comunque di una bella gara, per i vice campioni europei Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia - argento iridato a Doha 2024 e quarti alle Olimpiadi di Parigi - con 375.33. Più attardati Valerio Mosca e Matteo Cafiero con 315.69.
Poi sale in cattedra una quasi perfetta Chiara Pellacani, che ovviamente si gasa gara dopo gara, seconda dai 3 metri, battuta solamente dall'australiana Maddison Keeney che ha il merito di sfruttare il coefficiente più alto del programma e vince con 337.86. La finale della 23enne romana e bronzo iridato a Singapore - tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi e quarta alle Olimpiadi di Parigi 2024 - si apre con un doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato (61.50) non male per rompere il ghiaccio e un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento (69.90) da applausi; prosegue con un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato (65.10) ottimo nelle tre fasi e con un doppio salto mortale e mezzo rovesciato (69.00) che non alza schizzi praticamente; si chiude con un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato (61.50) forse leggermente sporcato in ingresso ma comunque di fattura elevata. La campionessa azzurra, unica europea in finale, conclude con 326.10 ed un viatico perfetto verso la rassegna continentale di Parigi 2026.
L'emozione per la prima finale importante della carriera e qualche errore di troppo tradisco un comunque bravissimo Davide Barberi quinto dalla piattaforma. Il sedicenne romano, al debutto con la nazionale assoluta - tesserato per Carlo Dibiasi e preparato da Francesco Dell'Uomo - si esibisce, però, in un buonissimo triplo salto mortale e mezzo avanti con carpiato (69.00) e in un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato (66.00) tecnicamente ottimo, concludendo con 352.10: il futuro è tutto dalla sua parte. Davanti a tutti c'è l'aussie Jonah Mercieca con 424.95.

GLI AZZURRI PROTAGONISTI DELLE FINALI DELLA TERZA GIORNATA

Lorenzo Marsaglia - tesserato per Marina Militare e CC Aniene, allenato e plasmato da Benedetta Molaioli - è entrato in nuova dimensione dopo gli europei di Roma 2022 che l'hanno definitivamente consacrato, tra i più forti tuffatori continentali: si è laurerato, infatti, campione europeo dai 3 metri ed è stato argento dal metro e in sincro dai 3 metri con l'amico Giovanni Tocci. E' laureato in Fisioterapia e fidanzato con Maria . Appassionato di moto e di enogastronomia. Ha una moto d'epoca in garage, che però utilizza solo quando è in vacanza dai tuffi. Undicesimo ai Mondiali di Fukuoka dai 3 metri, piazzamento che gli ha consentito di prende la carta olimpica per le Olimpiadi di Parigi nella prova individuale. Ai Mondiali di Doha 2024 è stato argento nel sincro in coppia con Giovanni Tocci; insieme al calabrese è stato quarto nel sincro alle Olimpiadi di Parigi 2024. Dal 2025 si è dedicato solamente al metro e al sincro da tre metri. Agli Europei di Antalya si è laureato vice campione continentale dal metro e nel sincro. Ai successivi Mondiali di Singapore è stato settimo dal metro e quinto nel sincro.

Valerio Mosca. 19enne di Roma - tesserato per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, allenato da Nicola Marconi - è stato oro agli Eurojrs di Atene 2025 dai 3 metri e nel sincro da 3 metri in coppia con Simone Conte. Dedito come pochi agli allenamenti, i suoi miglioramenti sono dovuti propri alla sua abnegazione. Da settembre si trasferirà negli Stati Uniti a Miami, dove troverà gli amici di sempre Matteo Santoro e Chiara Pellacani.

Il suo talento non è mai stato in discussione, adesso sta arrivando la giusta continuità. Tuffi nel sangue per il lombardo Stefano Belotti. Il ventiduenne di Bergamo - tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi, preparato da Davide Pasinetti - è stato nel 2024 il campione italiano in carica dal metro e dai 3 metri, titoli vinti agli Assoluti di Torino. Il bronzo agli Europei di Belgrado 2024 ha rappresentato la svolta nella sua carriera.

Un anno fa la decisione di lasciare Milano per trasferirsi a Roma. Matteo Cafiero ventunenne di Milano - tesserato per Fiamme Oro e Canottieri Dell'Uomo, allenato da Francesco Dell'Uomo - è un grande talento, deve solo trovare la giusta continuità e il futuro è dalla sua parte. I progressi degli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti: dedito come pochi agli allenamenti; non conosce la parola fatica.

Nata a Verona il 21 gennaio 2005, Elisa Pizzini - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene - è tuffatrice dai grandi mezzi tecnici. Agli europei juniores di Otopeni 2022 è stata argento dai 3 metri e bronzo dal metro. Podi che le valgono la convocazione da parte di Oscar Bertone per gli Europei di Roma 2022 dove dai 3 metri è eccellente decima. Dopo un periodo di appannamento e di cambiamenti che l'hanno portata a Roma per essere seguita da Benedetta Molaioli, la grande risalita e il ritorno in nazionale per la Coppa del Mondo 2025 e quindi per i seguenti Europei di Antalya. Ai Mondiali di Singapore 2025 è stata quinta nel sincro da 3 metri in coppia con Chiara Pellacani e splendida decima nella prova individuale dai 3 metri

Giovanni Tocci - tesserato per Esercito ed AQA Cosenza e seguito da Bendetta Molaioli - è il capitano della nazionale azzurra. Nella bacheca del 31nne calabrese - laureato in Lettere Moderne, - sei medaglie europee e due iridate. Ai Mondiali di Fukuoka è stato dodicesimo dai 3 metri, conquistando la carta olimpica. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stato quarto nel sincro da 3 metri in coppia con Lorenzo Marsaglia. Nel 2025 agli Europei di Antalya 2025 è stato quinto dal metro, ottavo dai 3 metri e argento nel sincro in coppia con Marsaglia; ai successivi Mondiali di Singapore è stato quinto nel sincro. Al futuro, dopo i tuffi, ancora non ci pensa. E' appassionato di pesca subacquea e di vini. Tocci è un ragazzo d'altri tempi: sempre sorridente e con una buona parola per tutti i suoi compagni di squadra, per cui è un esempio costante.

Il 16enne romano Davide Barberi - tesserato per Carlo Dibiasi e allenato da Francesco Dell'Uomo - è al debutto in nazionale assoluta. Timidissimo fuori dall'acqua, si trasforma in leone quando sale sulla piattaforma. Frequenta il terzo anno al liceo linguistico "Lucrezio Caro" di Roma. Quando non si tuffa gioca a ping pong oppure si diletta in cucina; i compagni di squadra sostengono che sia un ottimo chef.

Ventitré anni appena compiuti per la campionessa romana Chiara Pellacani allenata da Tommaso Marconi e tesserata per Fiamme Gialle ed MR Sport F.lli Marconi. Ha conquistato quattordici medaglie consecutive tra gli Europei di Roma 2022 e quelli di Cracovia 2023; agli Europei di Kiev 2019 è stata d'oro dalla piattaforma sincro in coppia con Noemi Batki; vice campionessa iridata dal sincro mixed 3 metri, sempre in coppia con Matteo Santoro, a Budapest 2022. E' il talento per eccellenza dei tuffi italiani, sulle orme di Tania Cagnotto. A dicembre 2021 si è trasferita negli States per studiare alla Louisiana State University, poi si è trasferita alla Univeristy of Miami. Su Instagram ha oltre 16.500 follower. E’ appassionata di serie TV, tra le sue preferite c’è Prison Break. E fino a un po' di tempo fa aveva paura di volare. Ai mondiali di Fukuoka è stata sesta dal metro e soprattutto di bronzo con pass olimpico nel sincro da 3 metri in coppia con Elena Bertocchi e terza nel mixed in coppia con il "fratello" Matteo Santoro. Ai mondiali ha conquistato quattro medaglie, tre nel sincro misto in coppia con Santoro. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stata quarta nel sincro in coppia con Elena Bertocchi e dai 3 metri. Agli Europei di Antalya 2025 ha vinto l'oro dal metro, l'argento nel mixed in coppia con Matteo Santoro e il bronzo nel Team Event insieme allo stesso Santoro, a Riccardo Giovannini e a Sarah Jodoin di Maria. La consacrazione ai Mondiali di Singapore dov'è stata bronzo dal metro e dai 3 metri e oro nel sincro mixed.

Numeri e nazioni. In tutto al via oltre 200 atleti in rappresentanza di diciotto nazioni: Italia, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Spagna, Gran Bretagna, Germania, Irlanda, Giappone, Rappresentativa atleti neutrali, Olanda, Perù, Romania, Sri Lanka, Ungheria e Usa

3^ giornata - domenica 5 luglio

Finale trampolino metro mas
1. Jake Passmore (Irl) 371.25
2. Lorenzo Marsaglia 357.30
3. Ross Haslam (Gbr) 348.00
6. Stefano Belotti 317.55
11. Valerio Mosca 302.40
15. Matteo Cafiero 274.40

Finale trampolino metro fem
1. Margo O'Meara (Usa) 255.65
2. Uliana Kliueva (Nab) 247.05
3. Elisa Pizzini 238.70

Finale trampolino 3 metri sincro mas
1. Quentin Henninger-John Ryan (Usa) 391.59
2. Matteo Santoro-Stefano Belotti 387.90
3. Aleksandr Kalashnikov-Aleksandr Cherepakhin (Nab) 387.33
4. Giovanni Tocci-Lorenzo Marsaglia 375.33
8. Matteo Cafiero-Valerio Mosca 315.69

Finale trampolino 3 metri fem
1. Maddison Keeney (Aus) 337.85
2. Chiara Pellacani 326.10
3. Sophia Verzyl (Usa) 294.20

Finale piattaforma mas
1. Jonah Mercieca (Aus) 424.95
2. Robbie Lee (Gbr) 417.10
3. Benjamin Tessier (Can) 414.80
5. Davide Barberi 352.10

Gli azzurri a Bolzano. Stefano Belotti (Fiamme Gialle/Bergamo Tuffi), Davide Barberi (Carlo Dibiasi), Simone Conte (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Cafiero (Canottieri Milano/Fiamme Oro), Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro), Sarah Jodoin di Maria (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi),  Lorenzo Marsaglia (Marina Militare/CC Aniene), Matilde Marzetti (Carabinieri/CC Aniene), Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi), Romano Wang (Fiamme Oro), Chiara Pellacani (Fiamme Gialle/MR Sport F.lli Marconi), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle/CC Aniene), Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi), Valerio Mosca (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Matteo Santoro (Marina Militare/MR Sport F.lli Marconi), Giovanni Tocci (ì Esercito/AQA Cosenza). Nello staff il direttore tecnico Oscar Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli, Tommaso Marconi, Francesco Dell'Uomo, Michele Benedetti, Alice Palmieri e il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti.

Foto di Andrea Masini / DBM
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