Si sono chiusi oggi a Roma, allo Stadio del Nuoto, i campionati continentali giovanili di nuoto per salvamento. Una manifestazione dai numeri importanti e dall'alto valore tecnico, ma che è servita soprattutto per ribadire l'importanza della sicurezza acquatica e il ruolo degll assistenti bagnanti: professionisti che devono possedere una solida preparazione fisica e natatoria, competenze tecniche e didattiche, come di primo soccorso, rapidità decisionale e capacità di operare efficacemente in scenari complessi e ad alto livello di stress per prevenire ed eventualmente intervenire per salvare la vita umana. Gli azzurri regalano spettacolo anche nelle finali della giornata conclusiva, conquistano altre undici medaglie (1-4-6) e chiudono al secondo posto la classifica per nazioni con 520.25. L'Italia è preceduta solo dalla Spagna che vince con 549.
Si parte subito con una delle gare più spettacolari i 100 trasporto manichino con pinne: nella prova femminile vince la spagnola Lidi Aboy in 52"54 ed unica a scendere sotto ai 53" al pomeriggio; alle spalle della iberica ruggiscono Erica Giuliani argento in 53"08 e Agata Binelli bronzo in 54"15. Parla spagnolo anche la prova maschile con Diego Monge Macho che in 45"43 si prende oro e record del mondo juniores, cancellando il 45"52 siglato dal compagno di squadra Jaime Irueste nel 2024. Non mancano lampi tricolori, però, perché sul podio salgono il polacco Borys Struszczak in 47"27 e un bravissimo Alessio Cesana in 47"38. Quinto posto per Andrea Vacchelli in 48"04.
Si tingono di Roja anche le staffette 4x50 miste ma gli azzurri non deludono le aspettative. Lidia Aboy, Ire Garcia, Yael Mantecon e Sandra Santos Martinez sono le più veloci in 1'41"54; imprendibili per Greta Gazzera, Agata Binelli, Carlotta Formillo ed Erica Giuliani seconde in 1'42"59; terza è la Polonia in 1'46"54. Iberici dominanti anche nella 4x50 mista maschile con Alvaro Fernandez, Diego Retuerto, Marcos Serrano, Hugo Valenciano che inoltre timbrano in 1'30"05, abbassando l'1'30"23 siglato dall'Italia nel 2017. Gli azzurri sono di bronzo, preceduti pure dalla Polonia seconda in 1'32"14: Vittorio Lanfrit, Andrea Vacchelli, Antonio Garofalo e Alessio Petracca toccano in 1'33"03.
Altra finale bellissima da vedere per intensità e tecnica i 50 manichino. Doppietta spagnola tra le femmine con Sandra Santos e Yael Mantecon rispettivamente oro in 34"26 e argento in 34"94; il bronzo è di una tenace Carlotta Formillo in 35"97. Settima una stanca Erica Giuliani in 37"77.
Nella staffetta 4x25 trasporto manichino gli azzurri sono argento e bronzo. Nicole Carzacchi, Erica Giuliani, Carlotta Formillo e Viola Marsella sono seconde in 1'20"01, precedute solamente dalla Spagna che in 1'20"01 griffa l'ennesimo record del mondo juniores di giornata, cancellando l'1'21"21 fatto dall'Italia nel 2023; poi sono terzi Vittorio Lanfrit, Andrea Vacchelli, Alessio Cesana e Alessio Petracca in 1'10"59. Davanti ci sono la Spagna in 1'08"31 e la Polonia (Jan Zajkowski, Borys Strusczak, Tobiasz Staszkiewicz e Borys Kazubowski) in 1'07"12.
Dulcis in fundo la gara regina i 200 superlifesaver, che concentrano in quattro vasche tutte le specialità del salvamento: 50 stile libero, 25 metri manichino, 25 manichino con pinne, 50 trasporto manichino e torpedo e 50 torpedo e pinne. Arriva il primo oro azzurro di giornata e lo griffa Nicole Carzacchi che domina in 2'25"62, precedendo la spagnola Irene Garcia e l'altra italiana Viola Marsella in 2'31"03. Tra i maschi si mette al collo l'argento un coraggioso Fabrizio Falanga in 2'14"70, battuto solamente dallo spagnolo Alvaro Fernandez in 2'13"78. Quinto Alessio Petracca in 2'18"50.
Il bilancio del Vicepresidente della Ils Giorgio Quintavalle. "Le competizioni giovanili internazionali del lifesaving nel 2026 si articolano in tre grandi appuntamenti che coinvolgono complessivamente circa 50 nazioni, ciascuna rappresentata da una squadra composta da sei atleti e sei atlete.
Il primo appuntamento, dedicato alle prove in piscina, si è appena concluso a Roma, dove i migliori giovani atleti europei si sono confrontati nelle discipline che rappresentano il cuore della tradizione del salvamento sportivo continentale. A settembre il testimone passerà all'Irlanda, sede delle competizioni oceaniche, mentre il percorso si concluderà a novembre con i Campionati del Mondo Youth in Sudafrica, ultimo e più prestigioso appuntamento della stagione. La tappa italiana ha assunto un significato ancora più profondo perché si è svolta in concomitanza con la Giornata Mondiale per la Prevenzione dell'Annegamento, istituita dalle Nazioni Unite. Una coincidenza che ha ricordato come il salvamento agonistico non sia soltanto una disciplina sportiva, ma rappresenti il naturale punto d'incontro tra eccellenza atletica, cultura della sicurezza e formazione di competenze che possono contribuire, un giorno, a salvare una vita.
Nel lifesaving, infatti, la prestazione sportiva, pur essendo finalizzata alla conquista del risultato agonistico, costituisce anche il mezzo attraverso il quale si sviluppano rapidità decisionale, capacità tecniche, autocontrollo e spirito di squadra: qualità indispensabili tanto in gara quanto nell'attività professionale degli assistenti bagnanti.
Queste competizioni hanno quindi ribadito non solo l'eccellenza agonistica del movimento italiano, ma anche la profonda osmosi tra le due anime del lifesaving. Un legame unico nel panorama internazionale, in cui l'attività agonistica non rappresenta un fine a se stesso, bensì uno straordinario laboratorio di formazione per futuri professionisti della sicurezza acquatica.
In questo risiede l'identità più autentica del lifesaving: uno sport che premia l'atleta ma che conserva, al tempo stesso, la propria originaria missione sociale, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione dell'annegamento e della salvaguardia della vita umana".
I podi della terza giornata
Mercoledì 29 luglio
100 trasporto manichino con pinne fem
1. Lidia Aboy (Esp) 52"54
2. Erica Giuliani 53"08
3. Agata Binelli 54"15
100 trasporto manichino con pinne mas
1. Diego Monge (Esp) 45"43 WJ-EJ
2. Borys Struszczak (Pol) 47"27
3. Alessio Cesana 47"38
5. Andrea Vacchelli 48"04
4x50 mista fem
1. Spagna 1'41"54
2. Italia 1'42"59
Greta Gazzera, Agata Binelli, Carlotta Formillo, Erica Giuliani
3. Polonia 1'46"54
4x50 mista mas
1. Spagna 1'30"05 WJ-EJ
2. Polonia 1'32"14
3. Italia 1'33"03
Vittorio Lanfrit, Andrea Vacchelli, Antonio Garofalo, Alessio Petracca
50 trasporto manichino fem
1. Sandra Santos (Esp) 34"26
2. Yael Mantecon (Esp) 34"94
3. Carlotta Formillo 35"94
7. Erica Giuliani 37"77
50 trasporto manichino mas
1. Tobiasz Staszkiewicz (Pol) 28"69
2. Leo Alvarez (Esp) 29"98
3. Jan Zajkowski (Pol) 30"30
5. Alessio Petracca 31"21
6. Vittorio Lanfrit 31"28
4x25 trasporto manichino fem
1. Spagna 1'20"01
2. Italia 1'20"98
Nicole Carzacchi, Erica Giuliani, Carlotta Formillo, Viola Marsella 1'20"98
3. Polonia 1'23"76
4x25 trasporto manichino mas
1. Polonia 1'07"12
2. Spagna 1'08"31
3. Italia 1'10"59
Vittorio Lanfrit, Andrea Vacchelli, Alessio Cesana, Alessio Petracca
200 Superlifesaver fem
1. Nicole Carzacchi 2'25"62
2. Irene Garcia (Esp) 2'28"51
3. Viola Marsella 2'31"03
200 Superlifesaver mas
1. Alvaro Fernandez (Esp) 2'13"78
2. Fabrizio Falanga 2'14"70
3. Diego Retuerto 2'15"95
EUROJUNIORES LIFESAVING. L'evento, in programma fino a mercoledì 29 luglio, si è aperto con la cerimonia d'apertura alla presenza del Vicepresidente della International Life Saving (la federazione mondiale di nuoto per salvamento) Giorgio Quintavalle e il presidente della Ilse Dirk Bissinger che hanno ribadito l'importanza della competizione ma soprattutto il ruolo degll assistenti bagnanti da non considerare più come semplici operatori di soccorso; piuttosto sono professionisti della sicurezza, la cui definizione più appropriata è quella di tactical athlete, un atleta tattico: professionisti che devono possedere una solida preparazione fisica, competenze tecniche, rapidità decisionale e la capacità di operare efficacemente in scenari complessi e ad alto livello di stress.
LE NAZIONI PARTECIPANTI AGLI EUROJRS
Belgio
Irlanda
Italia
Germania
Norvegia
Olanda
Polonia
Portogallo
Repubblica Ceca
Romania
Spagna
Svizzera
Turchia
LE ISCRIZIONI GARA DEGLI AZZURRI
Alessio Petracca – 200 superlife, 50 manichino, 100 manichino pinne torpedo
Alessio Cesana – 100 percorso misto, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Vittorio Lanfrit - 200 ostacoli, 100 percorso misto, 50 manichino
Antonio Garofalo – 200 ostacoli
Andrea Vacchelli - 100 manichino pinne
Fabrizio Falanga – 200 superlife
Nicole Carzachi - 200 superlife, 100 percorso misto
Erica Guliani - 50 manichino, 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Viola Marsella - 200 superlife, 200 ostacoli
Carlotta Formillo - 100 percorso misto, 50 manichino
Agata Binelli - 100 manichino pinne, 100 manichino pinne torpedo
Greta Gazzera - 200 ostacoli
SERC: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Erica Giuliani e Nicole Carzachi
LINE TROW: Alessio Petracca e Vittorio Lanfrit / Nicole Carzachi e Erica Guliani
STAFFETTE OSTACOLI: Alessio Petracca, Vittorio Lanfrit, Antonio Garofalo e Andrea Vacchelli / Nicole Carzachi, Viola Marsella, Carlotta Formillo e Greta Gazzera
STAFFETTE MISTE: Antonio Garofalo, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Alessio Petracca / Greta Gazzera , Agata Binelli, Viola Marsella e Erica Guliani
STAFFETTE MANICHINO: Alessio Petracca, Alessio Cesana, Vittorio Lanfrit e Antonio Garofalo / Nicole Carzachi, Erica Guliani, Viola Marsella e Carlotta Formillo
STAFFETTA MIXED POOL LIFESAVER: Agata Binelli, Alessio Petracca, Antonio Garofalo e Erica Guliani
Foto di Vittoria Olivieri / DBM
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