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World League. Italia-Montenegro 10-14. Domenica finale per il terzo posto

Pallanuoto
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Il Settebello perde 14-10 la semifinale con il Montenegro e domenica alle 18.15 affronterà la Spagna nella finale per il terzo posto della fase europea di World League, valida per qualificarci alle final eight di giugno a Tblisi (da Debrecen se ne qualificano tre e la quarta è la Georgia). La Spagna è stata battuta dalla Grecia 12-11 al termine di una partita "tiratissima", che ha visto gli ellenici spesso avanti di due gol e gli iberici capaci di rimontare; match deciso dal gol di Agryropoylos a sei secondi dalla sirena.

Il commento del DT Alessandro Campagna. "Il Montenegro ci è stato superiore in tutto, sul piano del ritmo, dell'intensità, dell'altezza sull'acqua e con un gioco ben automatizzato. Domani affrontiamo la Spagna e dobbiamo reagire sul piano nervoso e dare tutto ciò che abbiamo".

La partita. I campioni del mondo pagano un po' le fatiche psico-fisiche della partita precedente con l'Ungheria. Primo tempo in altalena con gli azzurri che tengono testa ai montenegrini, sempre puntuali e "micidiali" con l'uomo in più. Nel secondo tempo i nostri avversari sono più lucidi mentre l'Italia appare improvvissamente troppo nervosa. Al secondo minuto Luongo commette fallo di rigore su Sapic che Ivovic trasforma con freddezza. Trascorrono tre minuti e mezzo e Pomilio (che sostituiva in panchina Campagna, squalificato dopo l'espulsione rimediata ieri con l'Ungheria) si fa ammonire per proteste (4-8 a metà gara). Nel terzo tempo, sul risultato di 5-11, dalla panchina Pomilio prova a dare una scossa: esce Del Lungo ed al suo posto entra in acqua il secondo portiere Nicosia. Gli effetti non sono quelli sperati ed anche il nuovo entrato deve fare i conti con le "bocche di fuoco" del Montenegro che allunga fino a 7-13. Nel quarto tempo il Settebello ricuce un po' lo strappo; Di Fulvio, Dolce ed Echenique ammorbidiscono la sconfitta. Tra i migliori in vasca il portiere montenegrino Lazovic con 10 parate, di cui almeno la metà importanti.

Italia-Montenegro 10-14
Italia: Del Lungo, Di Fulvio F. 3, Luongo 2, Fondelli A., Di Somma E., Alesiani, Presciutti N., Echenique 3, Figari, Napolitano C., Bruni, Dolce 2, Nicosia. All. Amedeo Pomilio
Montenegro: Lazovic, Brguljan, Radovic, Petkovic 1, Popadic 1, Perkovic 3, Vidovic, Ukropina 1, Ivovic 1, Spaic 4, Matkovic 2, Banicevic 1, Kandic. All. Vladimir Gojkovic
Arbitri: Voevodin (Rus) e Ohme (Ger).
Note: parziali 3-4, 1-4, 3-5, 3-1. Superiorità numeriche: Italia 4/19 e Montenegro 8/14 + un rigore realizzato. Usciti per limite di falli Di Somma (I), Popadic e Vidovic (M) nel quarto, Brguljan e Ukoprina (M) nel terzo tempo. A metà del terzo tempo Nicosia ha sostituito tra i pali Del Lungo. Espulsi per reciproche scorrettezze Di Fulvio e Spaic a 2'43" dalla fine della partita. Per l'Italia in tribuna Renzuto Iodice e Cannella.

Regolamento. La fase europea del torneo mondiale qualificherà le migliori tre squadre più la Georiga alle final eight in programma a Tblisi, in Georgia, dal 26 giugno al 2 luglio, cui si aggiungeranno le migliori squadre non europee che si qualificheranno dal torneo intercontinentale in programma ad Indianapolis dal 26 aprile al 2 maggio.
Da venerdì 8 a domenica 10 gennaio tutti nella bolla di Debrecen con partite trasmesse da FINA TV.
Formula asciugata per prevenire i rischi di contagio da Covid-19. La Spagna, già in semifinale, e la Serbia, alle semifinali per il quinto posto, hanno comunque giocato una partita di ingresso nel torneo che non influisce sul prosieguo degli incroci, che si è conclusa con il successo della Spagna 18-17 dopo i tiri di rigore.

Venerdì 8 quarti di finale
(A) Serbia-Spagna 17-18 dtr (1-1, 4-3, 2-3, 1-1, 9-10)
(B) Montenegro-Croazia 15-14 dtr (1-2, 1-1, 3-4, 5-3, 5-4)
(D) Francia-Grecia 3-12 (1-3, 2-4, 0-3, 0-2)
(C) Italia-Ungheria 9-8 (1-2, 2-1, 1-2, 5-3)
 
Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(F) Francia-Serbia 6-10 (3-3, 1-1, 1-3, 1-3)
(E) Ungheria-Croazia 13-11 (3-2, 4-6, 1-1, 5-2)
per il primo posto
(G) Italia-Montenegro 10-14 (3-4, 1-4, 3-5, 3-1)
(H) Grecia-Spagna 12-11 (2-3, 2-2, 4-1, 4-5)
 
Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / Croazia-Francia alle 14:45
5° posto / Ungheria-Serbia alle 16:30
3° posto / Italia-Spagna alle 18:15
1° posto / Montenegro-Grecia alle 20:00

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I CONVOCATI AZZURRI. Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Christian Napolitano (CC Ortigia), Francesco Di Fulvio, Oscar Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco), Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona), Giammarco Nicosia (Telimar Palermo).

Lo staff sarà composto, oltre che da Campagna, dall'assistente tecnico Amedeo Pomilio, dal medico federale Lorenzo Marugo, dal fisioterapista Angelo Carbone, dal preparatore dei portieri Goran Volarevic, dal videoanalista Francesco Scannicchio.

foto deepbluemedia.eu