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Rudic saluta la Pro Recco e si ritira

Pallanuoto
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L'allenatore più titolato della pallanuoto mondiale con quattro Olimpiadi vinte in tre squadre diverse tra cui il Settebello di Barcellona 1992, peraltro ultimo titolo a cinque cerchi azzurro, con un comunicato sul sito della Pro Recco saluta la società campione d'Italia e decide di ritirarsi. Ratko Rudic croato, 72 anni a giugno, era arrivato in Liguria nell'estate del 2018 firmando un accordo biennale ma oggi ha annunciato in una lettera, pubblicata sul sito del club, la decisione di fare un passo indietro e chiudere la sua incredibile carriera. "Ho accettato l'incarico alla Pro Recco sposando le idee del presidente Maurizio Felugo e un importante progetto di pallanuoto che, oltre ai risultati e al miglioramento del gioco, puntasse anche sulla promozione del nostro sport in Italia, nel mondo e sui media, l'avvicinamento e l'investimento sui giovani, la creazione di accademie in tutta Italia, l'organizzazione delle partite di Champions League in diverse citta' - scrive - Abbiamo fatti grandi passi avanti in tutti i segmenti, pero' ho sbagliato una partita, la semifinale di Champions League, e la stagione e' finita senza ottenere il risultato desiderato: ancora oggi porto dentro di me un sapore amaro di quella sfida di Hannover. In questa nuova stagione siamo partiti ancora piu' motivati di recuperare quanto ci era sfuggito ma quando e' arrivato lo stop dell'attivita', a causa della pandemia, sono spariti anche i nostri sogni". 

L'ALLENATORE. Alla guida della Jugoslavia ha vinto due ori olimpici a Los Angeles 1984 (finale contro i padroni di casa degli Stati Uniti) e a Seoul 1988. Poi nel 1990 è diventato CT del Settebello che ha condotto all’oro nel 1992 a Barcellona nella finalissima vinta contro i padroni di casa della Spagna dopo sei tempi supplementari per 10-9 col gol decisivo di Nando Gandolfi su assist di Sandro Campagna. Quella vittoria diede il via ad un Grande Slam, ad oggi mai eguagliato. In due anni un mese e un giorno (9 agosto 1992-10 settembre 1994), l’Italia riuscì a conquistare nell’ordine l’oro alle Olimpiadi (1992), l’oro alla Coppa del Mondo (Atene 1993), l’oro ai Giochi del Mediterraneo (Canet 1993), l’oro ai Campionati Europei (Sheffield 1993) e l’oro ai Campionati del Mondo (Roma 1994). Dopo aver vinto anche il bronzo alle Olimpiadi di Atlanta 1996, nel 2000 ha concluso la sua avventura con gli azzurri, è passato agli Stati Uniti e nel 2005 alla Croazia con la quale ha vinto l’oro ai Mondiali 2007 e soprattutto l’oro ai Giochi Olimpici di Londra 2012 (finale contro l’Italia guidata dal suo ex allievo Sandro Campagna).

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 foto Coni.it