Il cielo è sempre più blu. Azzurro per l’esattezza, come le bracciate dei nostri ragazzi che continuano a migliorarsi e conquistare medaglie. Nella sesta e penultima giornata degli Europei di Parigi ne conquistano altre quattro per il secondo posto parziale nel medagliere a quota quindici (5-4-6), preceduti solamente dalla Gran Bretagna (6-2-4).
Nicolò Martinenghi vince anche i 50 rana quattro giorni dopo il successo nei 100; Simone Cerasuolo è d'argento come Anita Gastaldi nei 200 misti; Sara Curtis sale per la quinta volta sul podio col bronzo e record italiano nei 50 stile libero. Completano l'ennesima meravigliosa pagina di storia dell'Italnuoto cinque pass per le finali dell'ultimo giorno, oltre al quarto posto per un decimo di Alberto Razzetti nei 200 farfalla col record italiano, al quinto di Luca De Tullio nei 1500 dal record del mondo del tedesco Johannes Liebmann (che toglie l'europeo a Gregorio Paltrinieri) e all'ottavo della 4x200 stile libero mixed.
RANA SEMPRE PIU' AZZURRA. Nicolò Martinenghi conferma un feeling speciale con Parigi e, dopo il successo nei 100, vince anche la finale dei 50 precedendo il campione mondiale Simone Cerasuolo: 26"57 contro 26"62. Insieme sul podio come nei 100 (con Cerasuolo di bronzo) e come agli Europei di Roma 2022. Il 27enne campione olimpico di Varese - tesserato per CC Aniene e allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta - ha la rara capacità di cogliere le occasioni in maniera cinica. Una dote che Cerasuolo, diventato secondo performer all time con 26"20 in batteria e 26"23 in semifinale, deve ancora affinare. Il 23enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, seguito da Cesare Casella - tocca in ex aequo l'olandese Koen De Groot per un doppio secondo posto. "E' stata una gara molto strana. Sapevo che la finale sarebbe stata diversa rispetto agli altri turni - spiega a caldo Martinenghi - Mi piace godermi queste sfide che mi esaltano. Bissare come a Roma sarebbe stato impensabile fino a poco tempo fa. Complimenti a Cerasuolo, ha fatto tre turni di gare pazzeschi. Il futuro è suo". Per il momento però resta un velo di amarezza: "Ero più contratto rispetto a ieri - afferma Cera - Le finali sono anche questo. Dovremo prendere esempio da ciò che non ha funzionato: direi parecchie cose. Quattro decimi di ritardo rispetto ai turni di qualificazione sono tanti, ma s'impara e si va avanti". Successivamente, dopo aver cantato l'inno e aver ricevuto la medaglia d'oro, Tete lascia andare parole ed emozioni: "Mi piace essere l'outsider. C'è un discorso di libertà in più, riesco a performare meglio. Mi piace ancora quello che faccio: mi diverto ancora molto. Prima di venire qui ho effettuato una risonanza di routine: le immagini non erano perfette ma l'aspetto clinico sì. Mi sento bene, da quando sono qui non mi ricordo di aver avuto un infortunio. E su questo aspetto bisogna essere molto bravi a switchare con la testa".
GASTALDI URLO D'ARGENTO. Arrivata al traguardo per qualche secondo non ha realizzato ciò che avesse combinato. Poi l'urlo di gioia rivolto verso la tribuna dove stavano assiepati i suoi compagni di squadra. Anita Gastaldi fa saltare il banco e si prende un pazzesco argento nei 200 misti, battuta solamente dall'irlandese Elle Walshe in 2'09"81. Ottima la prova della 23enne cuneese di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Torino, allieva di Fabrizio Clary - che nuota il primato personale in 2'10"07 (frazioni 27"78, 32"44, 38"87, 30"98), depennando il 2'10"97 siglato agli Assoluti Unipol di Riccione nell'aprile del 2025. A sessantasette centesimi c'è il record italiano di 2'09"30 di Sara Franceschi. Prossimo obiettivo. Completa il podio la belga Roos Vanotterdijk in 2'10"10. "Faccio ancora fatica a realizzare - dichiara Gastaldi, bronzo europeo in vasca corta a Lublino 2025 nei 200 farfalla - Sapevo che la gara sarebbe stata aperta, perché già in semifinale eravamo tutte molto vicine. Ho migliorato il mio personale di quasi un secondo. Ho lavorato tanto per arrivare a questo risultato. Ho accanto persone che credono in me, forse anche più di quanto ci creda io. Prima della gara ho ricevuto soltanto tanto sostegno e messaggi di incoraggiamento".
CURTIS BRONZO CON RECORD ITALIANO. E chi la tiene più. Straripa gioia, energia, determinazione, ben più della stanchezza che inevitabilmente comincia ad affiorare. Sara Curtis confeziona un’altra magia ed è bronzo nei 50 stile libero portando il suo record italiano sul 23"99: una perla che si aggiunge all’oro con record del mondo nei 50 dorso, all'argento con la 4x100 stile libero e ai bronzi con la 4x100 stile libero mixed e quello storico nei 100 stile libero. Rompe l'acqua con intensità la 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, seguita alla Virginia Univeristy da Todd De Sorbo e in Italia da Thomas Maggiora - che cancella il 24"09 registrato in finale al 62esimo Settecolli Ip lo scorso giugno; quando la sua compagna d'allenamenti Gretchen Walsh portò il primato del mondo a 23"55. Vince la polacca Maria Wasick in 23"84, seguita dalla svedese e vincitrice di tutto Sarah Sjostrom in 23"86: in tre sotto ai 24" per una finale dal livello mondiale. "E' stata una finale incredibile, velocissima. Il record italiano era il mio reale obiettivo come scendere sotto i 24" - afferma la velocista piemontese che compirà 20 anni il 19 agosto - Io pensavo di essere addirittura più avanti. E' comunque arrivato un grandissimo bronzo, che certifica ancora di più la bontà del lavoro svolto. Nuotare accanto a Sarah (Sjoestroem ndr) è sempre un'emozione incredibile e ricevere i suoi complimenti fa davvero un bell'effetto". Poi le emozioni con l'ennesima medaglia al collo di europeo trionfale: "Questo bronzo ha un'importanza immensa, non volevo perderlo per nessun motivo. Voglio ringraziare tutta l'Italia per il supporto e la vicinanza. Sono fierissima di indossare questa divisa e di portare in alto il tricolore".
RAZZETTI QUARTO.La rabbia per un podio sfumato per dieci centesimi e la gioia per un record italiano battuto. E' un misto di sensazioni il quarto posto nei 200 farfalla di Alberto Razzetti in 1'54"23, che abbassa di cinque centesimi l'1'54"28 siglato da Federico Burdisso per il secondo posto a Budapest 2020 e di ventiquattro il personale di 1'54"47 registrato per il sesto posto ai Mondiali di Singapore 2025. Strepitosa, comunque, la prova del 27enne di Sestri Levante, argento nei 400 misti nella giornata d'apertura - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi e bronzo a Roma 2022 . che passa terzo in 54"12, posizione che mantiene con un buon terzo cinquanta (29"63) poi perde di freschezza nell'ultimo (30"48) e viene sorpassato a cinque metri dalla fine dal greco Apostolos Cristos bronzo in 1'54"13. Vince il beniamino di casa e campione olimpico Leon Marchand dominante in 1'51"72, preceduto dall'ungherese Richard Marton in 1'54"06.
DE TULLIO QUINTO-LIEBMANN DA RECORD DEL MONDO. Pazzesco il tedesco Johannes Liebmann che vince i 1500 stile libero con il record del mondo in 14'26"79: un crono sensazionale che cancella il 14'30"67 firmato dallo statunitense Bobby Finke per il titolo olimpico a Parigi 2024; e il primato europeo di 14'32"80 siglato da Gregorio Paltrinieri per l'oro mondiale a Budapest 2022. Dietro al 19enne di Eckenforde c'è il vuoto con l'ungherese Zalan Sarkany argento in 14'39"45 e l'altro tedesco Oliver Klemet bronzo in 14'40"64. Ottimo quinto Luca De Tullio. Il 23enne barese - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene, seguito da Fabrizio Antonelli - chiude in 14'54"78.
4X200 STILE LIBERO MIXED OTTAVA. In chiusura di serata arriva l'ottavo posto della 4x200 stile libero mixed. Filippo Megli (1'47"11), Jacopo Barbotti (1'50"84), Anna Chiara Mascolo (1'58"66) e Bianca Nannucci (1'59"09) chiudono in 7'35"70. L'oro è della Gran Bretagna in 7'24"13, l'argento della Germania in 7'25"43 e il bronzo della Russia in 7'26"35.
SEMIFINALI.Un giovane califfo azzurro vola in finale nei 50 stile libero, aprendosi scenari piuttosto interessanti in vista della serata di domenica. Il friulano ma ormai di stanza a Firenze Giovanni Guatti ci entra con il personale in 21"72 che si traduce in settimo crono d'ingresso ex aequo con il portoghese Diogo Matos Ribeiro. Il 23enne friulano ma toscano d'adozione - tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti e laureatosi da poco in Ingegneria - abbassa il 21"82 nuotato in batteria, che aveva mandato in archivio il 21"97 griffato al 62esimo Settecolli IP. Eliminato, malgrado il personale, il giovane Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) dodicesimo in 21"81 (prec. 21"95). Davanti a tutti c'è, come al mattino, l'ucraino Nikita Sheremet in 21"38.
Alla rana maschile che vola sul tetto d'Europa risponde quella femminile con una super Benedetta Pilato che si qualifica per la finale con il miglior crono, nuotando ancora una volta sotto i 30". Vola sulle ali di un ritrovato entusiasmo la 21enne tarantina e primatista italiana (29"30) - tesserata per CC Aniene, allenata dallo scorso settembre a Roma da Mirko Nozzolillo, mai scesa dal podio iridato dall'edizione di Gwangju 2019 - che chiude con un super 29"84, due centesimi meglio di quanto siglato al mattino; tiene il passo dell'azzurra, bronzo nella doppia distanza, solamente l'estone Eneli Jefimova in 29"93. Sopra i 30" viaggia, invece, la lituana e primatista del mondo (29"16) Ruta Meilutyte in 30"05. Si ferma, invece, Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) tredicesima in 30"65.
Voglia di stupire anche per Paola Borrelli che si prende il pass per la finale dei 200 farfalla con il sesto tempo. La 21enne meneghina e detentrice della miglior prestazione italiana in tessuto (2'07"47) - tesserata per Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi - tocca in 2'08"97. Eliminata, ma senza rimpianti, una brava Giada Alzetta decima con il primato personale. La 19enne di Pordenone - tesserata per Leosport, allenata al centro federale di Verona da Alberto Burlina, sesta nei 400 misti - chiude in 2'10"36, abbassando il 2'10"87 nuotato al Settecolli lo scorso 28 giugno; la friulana per l'ingresso in finale doveva andar più forte del 2'09"95 della belga Sarah Dumont ottava in 2'09"95 ed ultima delle ammesse. Miglior crono della britannica Emily Richards in 2'07"10.
Instancabile e con un carico di rabbia positiva in più Alberto Razzetti che, dopo il quarto posto con record italiano nei 200 farfalla, torna in acqua e si qualifica per la finale dei 200 misti con il quarto riscontro cronometrico in 1'57"46. Il più veloce è lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1'56"61. Nono e primo degli esclusi Jacopo Barbotti. Il 20enne milanese - tesserato per CC Aniene e preparato da Giorgio Guglielmi - chiude in 1'58"60, venti centesimi più lento del 1'58"33 del ceco Jan Cejka ottavo.
Cresce d'intensità, rispetto al mattino, il campione olimpico e primatista del mondo (51"60) Thomas Ceccon che accede alla finale dei 100 dorso con il secondo tempo, preceduto dal russo Georgii Iakovlev in 52"89. Il 25enne di Schio e bronzo nei 200 e con la 4x100 sl mixed - tesserato per Fiamme Oro e Leosport, seguito da Alberto Burlina - nuota in 52"93, con un passaggio comodo in 25"31 e un ritorno decisamente più sostenuto in 27"62.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della sesta giornata
Sabato 15 agosto
200 farfalla mas FINALE
1. Leon Marchand (Fra) 1'51"72
2. Richard Marton (Hun) 1'54"06
3. Apostolos Cristos (Gre) 1'54"13
4. Alberto Razzetti 1'54"23 RI (precedente 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest) - pp (precedente 1'54"47 del 29/07/2025 a Singapore)
50 stile libero fem FINALE
1. Maria Wasick (Pol) 23"84
2. Sarah Sjostrom (Swe) 23"86
3. Sara Curtis 23"99 RI (precedente 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma)
50 rana mas FINALE
RI 26"20 di Simone Cerasuolo in batteria; precedente RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
1. Nicolò Martinenghi 26"57
2. Simone Cerasuolo 26"62
2. Koen De Groot (Ned) 26"62
200 misti fem FINALE
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
1. Ellen Walshe (Irl) 2'09"81
2. Anita Gastaldi 2'10"07 pp (precedente 2'10"97 del 15/04/2025 a Riccione)
3. Roos Vanotterdijk (Bel) 2'10"10
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"38
7. Giovanni Guatti 21"72 pp (precedente 21"82 in batteria; precedente pp 21"97 del 26/06/2026 a Roma) qual. in finale
12. Lorenzo Ballarati 21"81 pp (precedente 21"95 in batteria; precedente pp 22"05 del 14/04/2026 a Riccione) eliminato
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
1. Benedetta Pilato 29"84 qual. in finale
13. Anita Bottazzo 30"65
1500 stile libero mas FINALE
RE-RI 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
1. Johannes Liebmann (Ger) 14'26"79 WR-ER (precedente WR 14'39"67 di Bobby Finke del 04/08/2024 a Parigi) - (precedente ER 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest)
2. Zalan Sarkany (Hun) 14'39"45
3. Oliver Klemet (Ger) 14'40"64
5. Luca De Tullio 14'54"78
200 farfalla fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
1. Emily Richards (Gbr) 2'07"10
6. Paola Borrelli 2'08"97 qual. in finale
10. Giada Alzetta 2'10"36 pp (precedente 2'10"87 del 28/06/2026 a Roma) eliminata
200 misti mas
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
1.Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'56"61
4. Alberto Razzetti 1'57"46 qual. in finale
9. Jacopo Barbotti 1'58"60 eliminato
100 dorso fem FINALE
1. Marie Ambre Moluh (Fra) 57"94 ER
2. Marrit Steenbergen (Ned) 58"46
3. Pauline Mahieu (Fra) 58"77
Nessuna italiana qualificata
100 dorso mas
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
1. Georgii Iakovlev (Nab) 52"89
2. Thomas Ceccon 52"93 qual. in finale
4x200 stile libero mixed
RI 7'29"35 di Stefano Ballo, Stefano Di Cola, Federica Pellegrini e Margherita Panziera del 18/05/2021 a Budapest
1. Gran Bretagna 7'24"13
2. Germania 7'25"43
3. Neutral Athlete B 7'26"35
8. Italia 7'35"70
Filippo Megli 1'47"11, Jacopo Barbotti 1'50"84, Anna Chiara Mascolo 1'58"66, Bianca Nannucci 1'59"09
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit


