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Europei di Parigi. 4x100 sl argento con record italiano. Ceccon e Pilato di bronzo. Curtis da record del mondo

Nuoto
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L'argento della 4x100 stile libero femminile con il record italiano, trascinata da Sara Curtis autrice del primato mondiale nelle semifinali dei 50 dorso; i bronzi di Thomas Ceccon nei 200 dorso col record italiano e di Benedetta Pilato nei 100 rana. Rimarrà nella storia la terza giornata della 38esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento a Parigi. All'Olympic Aquatic Centre, dove si gareggia fino a domenica 16 agosto, gli azzurri regalano uno show pazzesco, per un medagliere che sale a due ori, due argenti e quattro bronzi.

4X100 SL D'ARGENTO. Giovane, forte, trascinata da una campionessa vera. Sul calar del sipario arriva una grandissima emozione con la 4x100 stile libero d'argento impreziosito da uno storico record italiano in 3'33"19. Davanti c'è solo l'Olanda in 3'31"89. L'ascesa azzurra è lanciata da Emma Virginia Menicucci (53"85), quarta e brava a rimanere in scia a tutte le avversarie; poi la favolosa frazione di Sara Curtis (52"29), 45 minuti prima autrice del record mondiale dei 50 dorso, che addirittura ci porta in testa; Chiara Tarantino (53"68) è solida e mantiene l'Italia al vertice; poi chiusura affidata alla 15enne Alessandra Mao (53"37), la più giovane di tutta la squadra, che tocca al secondo posto dietro all'Olanda trascinata dalla primatista mondiale Marrit Steenbergen (53"37).  Sul gradino più basso del podio sale la Russia, ovviamente sotto bandiera neutrale, in 3'33"69. E' un argento pesantissimo, conquistato da un quartetto già proiettato verso il futuro che guarda con ottimismo alla Olimpiade di Los Angeles 2028. Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao migliorano il 3'35"18 siglato dalla stessa formazione, ma con Sofia Morini al posto di Mao, per il settimo posto ai campionati mondiali di Singapore 2025. "Non esiste che me ne andavo così dagli Europei - racconta Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene, allenata da Sandro Signori - Sono quattro notti che non dormo e quest'argento mi ripaga di tutto".  Poi tocca a Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono piena di dolori e d'euforia. Sono contenta, perché è una medaglia importantissima per la crescita di noi ragazze - sottolinea l'allieva di Todd DeSorbo alla Virginia University e di Thomas Maggiora in Italia -  Ho cercato, per quanto difficile, di mettere il record del mondo da parte e di concentrarmi solo sulla staffetta: è andata benissimo". "Ne avevo un grande bisogno. Amo questa staffetta e queste ragazze - continua Tarantino, tesserata per Fiamme Gialle e In Sport Rane Rosse, allenata da Alberto Burlina - Ho disputato una gara con grande grinta, con tanta voglia di riscatto e con il desiderio di prendere il podio". Conclude Mao (Team Veneto): "Io ho pensato solamente a disputare la mia gara e ad andare il più veloce possibile - conclude la veneta seguita da Andrea Franconetti - Non dimenticherò mai questa esperienza: tutti i compagni mi hanno aiutato e mi sono stati vicini. Quando ho visto il tabellone, che ci indicava al secondo posto, ero strafelice".
Per l'Italia arriva la sesta medaglia (0-4-2) con la 4x100 stile libero femminile. L'ultima fu l'argento conquistato da Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini a Londra 2016.

CECCON BRONZO CON SUPER RECORD ITALIANO. Una batteria sorniona, una semifinale a marce ridotte per poi scatenarsi da par suo in finale. Thomas Ceccon tira fuori il colpo del campione, un grande coraggio ed è di bronzo nei 200 dorso con uno strepitoso record italiano in 1'53"96 che demolisce l'1'55"71 nuotato a Brisbane in Australia nella primavera del 2025. Il venticinquenne di Schio  - campione olimpico dei 100 dorso e tesserato per Fiamme Oro e Leosport - che passa in 54"97 a metà gara, e resiste al ritorno degli avversari (29"23 e 29"76) per guadagnare un podio dal valore olimpico con un tempo da record, spettacolare. Vince infatti l'ungherese e campione olimpico Hubert Kos in 1'53"08. L'argento è dell'ellenico Apostolos Siskos in 1'53"81.
"Soprattutto alla fine ho sentito tanta stanchezza, ho anche mal di testa. Il podio sapevo che era possibile e il terzo posto va benissimo - racconta il gigante veneto, allenato al centro federale di Verona da Alberto Burlina e alla prima medaglia internazionale della carriera nei 200 dorso  - Ovviamente il mio 1'55 di due anni fa non era ancora un tempo che mi apparteneva, mentre questo comincia a dire qualcosa. Avevo pianificato di nuotare 1'54 basso, anche se desideravo scendere ancora. Oggi è andata bene: ho provato una gara più aggressiva fin dall'inizio e nell'ultimo 50 ho faticato enormemente. Posso migliorare ancora. Mi sono allenato tanto per fare questo maledetto 200 dorso e sono molto contento". Dopo la premiazione Thomas Ceccon non nasconde un briciolo di commozione:" Ho lavorato tantissimo quest'anno e mi vengono gli occhi lucidi solo a pensarci. Tante volte ero stanco ma non ho mai mollato. Il 200 è così faticoso che ti dà più soddisfazione rispetto a un 50. La fatica del 200 parte prima: è mentale e su questo aspetto devo lavorare ancora. Era da anni che non riuscivo a nuotare bene questa distanza: ripeto sono molto, molto felice della medaglia di oggi".

PILATO, BRONZO DA LEONESSA. Testa, forza, consapevolezza, un ritrovato sorriso e un'eccellente condizione fisica. Benedetta Pilato si conferma garista e conquista un pesantissimo bronzo nei 100 rana. La 21enne tarantina - primatista italiana (1'05"44), tesserata per CC Aniene e preparata dallo scorso settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - nuota in 1'05"89, con un passaggio aggressivo in 30"08 e un rientro in 35"81. Negli ultimi venti metri la passano la britannica Angharad Evans, che vince con il primato della manifestazione in 1'04"87, e l'irlandese Mona Mc Sharry in 1'05"41. Ottava Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 1'06"73."La prima vasca mi trasmette buone sensazioni in vista dei cinquanta - racconta SuperBenny, oro a Roma 2022 - Mi aspettavo di essere raggiunta. Ho provato a resistere e ci sono riuscita. E' una medaglia che mi ripaga dopo un periodo difficile, due trasferimenti in tre anni, la ricerca di un equilibrio fisico che mi consentisse di allenarmi con continuità. Questa medaglia è una grande soddisfazione e mi dà tanta fiducia".

CURTIS DA RECORD DEL MONDO.Sara Curtis manda tutti in visibilio e si qualifica per la finale dei 50 dorso nuotando un pazzesco record del mondo in 26"63, che toglie ventitré centesimi al 26"86 registrato dall'australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nel ottobre del 2023. Il pubblico si alza in piedi per l'azzurra che ovviamente manda agli archivi anche il suo record europeo di 27"07 stampato in finale al 62esimo Settecolli IP. La velocista piemontese mette nel mirino un'altra medaglia dopo lo storico bronzo nei 100 stile libero, conquistato martedì. Tiene il passo di Curtis la russa Alina Gaifutdinova in 26"91, unica insieme all'azzurra a scendere sotto ai 27" in semifinale: terza, infatti, Mary-Ambre Molluh in 27"25. Nona e prima delle escluse Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 27"87, per accedere alla finale doveva andar più veloce del 27"85 dell'irlandese Danielle Hill. "Follia, non so cosa dire per questo record del mondo - racconta Curtis - Probabilmente era il sogno della mia vita, sono contenta. Dopo la subacquea mi sono detta di spingere fino all'ultima bracciata: ora non mi sembra vero. Sapevo di avere nelle gambe il record, ma da qui ad arrivarci ce ne vuole. Proverò ad arrivare ovunque sia possibile. Voglio ottenere sempre il massimo".

DI PIETRO OTTAVA. Nessun rimpianto. Solo tanti applausi d'ammirazione per Silvia Di Pietro, ottava nei 50 farfalla vinti dalla fenomenale svedese Sarah Sjostrom - diciotto oro europei in carriera - in 25"05. La 33enne romana, capitana azzurra e primatista italiana (25"49) - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Mirko Nozzolillo - chiude in 25"97. Completano il podio la belga Roos Vanotterdijk in 25"12 e l'altra svedese Sara Junevik in 25"51.

CARLOS D'AMBROSIO SETTIMO. Finale di altissimo livello firmata da chi continua a crescere e ad avvicinare il futuro. Carlos D'Ambrosio è settimo nei 100 stile libero con il personale in 47"58, che sbriciola il 47"70 siglato in semifinale, ad appena tredici centesimi dal record italiano di 47"45 stampato da Alessandro Miressi nella prima frazione della 4x100 di bronzo a Budapest 2021 . Molto bravo il 19enne napoletano, ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che forza il passaggio in 22"71, cui segue un ritorno in 24"87. L'oro è del romeno, primatista europeo e bronzo olimpico David Popovici in 46"56. Completano il podio il russo Egor Kornev in 46"74 e il magiaro Kristof Milak in 46"87.

ALZETTA SESTA-PIROVANO OTTAVA. L'Italnuoto cresce anche nei 400 misti femminili grazie a Giada Alzetta, autrice del personale, e ad Anna Pirovano, che chiudono rispettivamente al sesto e all'ottavo posto la finale dei 400 misti. La 20enne di Pordenone - tesserata per Leosport e allieva al centro federale di Verona di Alberto Burlina - nuota in 4'39"83 e ritocca il 4'39"94 firmato al 62esimo Settecolli IP. La 26enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed In Sport Rane Rosse, seguita da Fabrizio Clary - chiude in 4'48"25. Sale sul gradino più alto del podio l'irlandese Ellen Walshe in 4'34"42, seguita dalla britannica Amalie Smith in 4'35"12 e dalla polacca Justina Kozan in 4'36"47.

SESTO DE TULLIO. Buon sesto posto anche per Luca De Tullio negli 800 stile libero, vinti con il record europeo in 7'37"59 dal tedesco Johannes Liebmann che ritocca il 7'37"94 che siglò a Stoccolma lo scorso aprile. Bravo il 23enne pugliese - tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene, allenato al centro federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - che nuota in 7'44"24 la seconda prestazione personale all time, dietro al 7'44"07 griffato alle Olimpiadi di Parigi. Completano il podio l'altro tedesco Sven Schwarz in 7'41"16 e l'ungherese Zalan Sarkany in 7'41"75.

SEMIFINALI. In apertura di programma pomeridiano i 200 stile libero. Si ferma la corsa di Bianca Nannucci e Anna Chiara Mascolo rispettivamente undicesima e quindicesima. La 18enne italoamericana - tesserata per Fiamme Oro e RN Florentia, allenata negli Usa da Fred Vergnoux e in Italia da Paolo Palchetti - chiude in 1'58"04; la venticinquenne di Firenze - tesserata per Carabinieri e H. Sport, seguita da Marco Marsili - in 1'58"81. Davanti a tutte, come al mattino, c'è la ceca e campionessa europea Barbora Seemanova in 1'55"77.
Christian Mantegazza, invece, si qualifica alla finale dei 200 rana, prima internazionale della carriera. Bravissimo il 21enne meneghino - tesserato per Fiamme Gialle e Team Trezzo, allenato da Davide Conconi - che ottiene il settimo crono complessivo con la seconda prestazione personale in 2'09"87, a quarantotto centesimi dal 2'09"39 firmato al Settecolli IP nel 2025. Guida il britannico Filip Nowacki in 2'08"60.
Semaforo rosso nei 100 farfalla per Alberto Razzetti, già argento nei 400 misti, e Michele Busa. Il 27enne di Sestri Levante, ma da cinque anni di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, preparato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi - è nono con il primato personale in 51"50, togliendo due decimi al 51"70 nuotato in mattinata; quattro posizioni più giù il 24enne di Faenza - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella, bronzo europeo in vasca corta a Lublino 2025 - tredicesimo in 51"77. Per l'ingresso in finale serviva fare meglio del 51"44 del britannico Edward Mildred. Comanda lo svizzero Noè Ponti in 50"21.

NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell'edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11).
Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport

Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 3^ giornata
Mercoledì 12 agosto

200 stile libero fem
RE-RI 1'52''98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 1'54"55 di Federica Pellegrini del 26/06/2016 a Roma
1. Barbora Seemanova 1'55"77
11. Bianca Nannucci 1'58"04 eliminata
15. Anna Chiara Mascolo 1'58"81 eliminata

200 dorso mas FINALE
1. Hubert Kos (Hun) 1'53"08
2. Apostolos Siskos (Gre) 1'53"81
3 Thomas Ceccon 1'53"96 RI (precedente 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane)

50 farfalla fem FINALE
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
1. Sarah Sjostrom (Swe) 25"05
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 25"12
3. Sara Junevik (Swe) 25"51
8. Silvia Di Pietro 25"97

100 stile libero mas FINALE
RI 47"45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest
1. David Popovici (Rou) 46"56 CR
2. Egor Kornev (Nab) 46"74
3. Kristof Milak (Hun) 46"87
7. Carlos D'Ambrosio 47"58 pp (precedente 47"70 in batteria; precedente pp 47"78 del 27/07/2025 a Singapore)

100 rana fem FINALE
RI 1'05"44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma
1. Angharad Evans (Gbri) 1'04"87
2. Mona Mc Sharry (Irl) 1'05"41
3. Benedetta Pilato 1'05"89
8. Lisa Angiolini 1'06"73

200 rana mas
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
1. Filip Nowacki (Gbr) 2'08"69
7. Christian Mantegazza 2'09"87 qual. in finale

50 dorso fem
RE-RI 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma
1.Sara Curtis 26"63 WR-ER (precedente WR 26"86 di Kaylee McKeown deò 20/10/2023 a Budapest) - (precedente ER 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma) qual. in finale
9. Costanza Cocconcelli 27"87 eliminata

100 farfalla mas
RI 50"42 di Thomas Ceccon del 01/08/2025 a Singapore
1. Noè Ponti (Sui) 50"21
9. Alberto Razzetti 51"50 pp (precedente 51"70 in batteria; precedente pp 51"92 del 17/04/2026 a Riccione) eliminato
13. Michele Busa  51"72 eliminato

400 misti fem
RI 4'34''34 di Alessia Filippi del 10/08/2008 a Pechino
Migliore prestazione in tessuto 4'34''65 di Ilaria Cusinato del 30/06/2018 a Roma
1. Ellen Walshe (Irl) 4'34"42
2. Amalie Smith (Gbr) 4'35"12
3. Justina Kozan (Pol) 4'36"47
6. Giada Alzetta 4'39"83 pp (precedente 4'39"94 del 27/06/2026 a Roma)
8. Anna Pirovano 4'48"25

800 stile libero mas  FINALE
RI 7'39"27 di Gregorio Paltrinieri del 24/04/2019 a Gwangju
1. Johannes Liebmann 7'37"59 ER 
2. Sven Schwarz (Ger) 7'41"16
3. Zalan Sarkany (Hun) 7'41"75
6. Luca De Tullio 7'44"24

4x100 stile libero fem
1. Olanda 3'31"89
2. Italia 3'33"19 RI (precedente 3'35"18 di Sara Curtis, Emmma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Sofia Morini del 27/07/2025 a Singapore)
Emma Virginia Menicucci 53"85, Sara Curtis 52"29, Chiara Tarantino 53"68, Alessandra Mao 53"37
3. Neutral Athletes B 3'33"69

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Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala  / DeepBlueMedia.eu
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