L'ultima giornata dei campionati italiani Unipol alimenta la nazionale azzurra per i campionati europei di Parigi e dà appuntamento al Settecolli IP (26-28 giugno allo Stadio del Nuoto di Roma) con il solito entusiasmo e la certezza che tanti protagonisti ci arriveranno nella migliore condizione. Tante le copertine della serata di sabato. Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato sono padroni dei 50 rana, con una super Anita Bottazzo in scia alla tarantina; la tripletta nel mezzofondo di Simona Quadarella e la quaterna a tutta velocità di Sara Curtis; la conferma di Jacopo Barbotti nei 400 misti; il primo titolo della carriera di Alessia Bianchi nei 200 dorso; soprattutto il successo da fuoriclasse di Gregorio Paltrinieri che, al rientro alle competizioni in piscina, vince con orgoglio e determinazione i 1500 stile libero stavolta propedeutici alle acque libere. Non possono dunque che essere soddisfatti il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il direttore tecnico Cesare Butini che tracciano il bilancio di un movimento che non delude mai per densità e prestazioni di alto livello.
PILATO E CERASUOLO VINCENTI. Spettacolare in avvio la finale dei 50 rana con due atlete sotto il tempo limite europeo (30"4). Lo scettro è della rientrate Benedetta Pilato, bronzo iridato in carica, che si prende il titolo con la solita partenza da campionessa. Molto bene la 21enne di Taranto e primatista italiana (29"30) - tesserata per CC Aniene e allenata da settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - che tocca in 30"13; in scia alla pugliese c'è però una bravissima Anita Bottazzo che si fece scoprire dal mondo con il quinto posto a Fukuoka 2023, poi l'esperienza in Florida per studiare, allenarsi e ritrovarsi. La 23enne di Oderzo - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto, seguita negli Usa da Annie Lazor - nuota in 30"20 la quarta prestazione personale di sempre. "E' una bellissima soddisfazione per me questo tempo e il pass per gli Europei di Parigi - spiega la trevigiana - Non è facile gareggiare in vasca lunga, dopo averlo fatto in yards per quasi tutto l'anno: è tutta un'altra cosa". Terza è Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 30"61.
Una potenza, una forza nelle frequenze inarrivabili per gli avversari. Domina la finale maschile Simone Cerasuolo ormai in una condizione fisica e psicologica da fuoriclasse. Il 23enne di Imola e campione del mondo in carica - tesserato per Fiamme Oro e Imolanuoto, allievo di Cesare Casella - chiude con la seconda prestazione personale di sempre in 26"51, unico a scendere sotto ai 27" e non troppo lontano dal 26"42 siglato proprio a Singapore per il titolo iridato. "Mi sentivo meglio nei 100 onestamente - racconta Cera, tifosissimo della Juventus - Pensavo di poter andare più veloce, ma alla fine va bene così. Il mio mondo è cambiato da qualche mese: ho nuove consapevolezze e la voglia costante di migliorarmi". Completano il podio Flavio Mangiamele (CN Torino) con il primato personale in 27"11 (precedente 27"45) e Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) in 27"21.
TRIPLETTA QUADARELLA. Rispetta in pieno i pronostici anche Simona Quadarella che, dopo gli assoli negli 800 e nei 1500 sl, sbaraglia la concorrenza nei 400 stile libero, confermando uno stato psicofisico al top. La 27enne romana - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - saluta la compagnia ai duecentocinquanta metri e stampa un super 4'03"59, che vale la seconda prestazione personale di sempre dietro al 4'03"35 registrato per l'oro continentale a Glasgow 2018. "Non sono mai andata così forte in questo periodo - afferma la regina del mezzofondo europeo - Oggi ero molto stanca e vedere questo tempo è gratificante. Il periodo in Australia mi ha fatto bene; ma se sono migliorata e ho continuità è grazie al lavoro che effettuo con Gianluca (Belfiore ndr)". Vanno sul podio, ma ancora lontane dal tempo limite per Parigi 2026 (4'07"0), le toscane e compagne di squadra Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) ed Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) rispettivamente seconda con il personale in 4'08"24 (prec. 4'11"25) e terza in 4'09"42.
DOPPIETTA BARBOTTI. Assente Alberto Razzetti, a riposo dopo le fatiche di questi giorni, lo scettro dei 400 misti se lo prende un super Jacopo Barbotti che firma la doppietta dopo il successo nei 200. Bellissima e coraggiosa la prova del 20enne di Legnano - tesserato per CC Aniene - che nuota il primato personale in 4'16"01, demolendo il 4'20"63 stampato al Settecolli 2025 e balzando dal trentesimo al settimo posto tra i performer. "Se mi avessero detto alla vigilia di questi assoluti che avrei vinto due volte e ottenuto due pass per gli Europei non ci avrei creduto - racconta l'atleta seguito da Giorgio Guglielmi - Devo ancora realizzare quello che è successo. Quest'anno mi sto dedicando di più al nuoto, pur non abbandonando gli studi universitari, e sto ottenendo risultati insperati". Completano il podio, due portacolori della Livorno Aquatics, Emanuele Potenza in 4'17"20 e Simone Spediacci in 4'17"33.
SUPERGREG CHE ORGOGLIO! Entra in scena l'ultimo giorno e nella penultima gara e da fenomeno non delude le aspettative, malgrado non abbia preparato questa gara concentrandosi unicamente nelle acque libere. Gregorio Paltrinieri, rientrante alle competizioni in piscina, s'impone con esperienza e determinazione nei 1500. Il campione olimpico, trimondiale e trieuropeo - tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, allenato al Centro Federale di Ostia da Fabrizio Antonelli - nuota in 14'58"03 al termine di una vera battaglia con Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari), al personale in 14'58"30, ed Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto), terzo in 14'59"21. "Sono in pieno carico e ho deciso solo pochi giorni fa di nuotare agli assoluti - racconta il 32enne di Carpi - Ho voluto staccare un po' dalla routine e avevo bisogno di disputare una gara tra le corsie propedeutica al percorso in acque libere. Oggi è stata una bella battaglia con Marcello ed Ivan che praticamente sono miei compagni d'allenamento e con cui ho un rapporto quotidiano. Il focus in questo momento della mia carriera sono le acque libere: fino a qualche anno fa disputavo il fondo per staccare dalla piscina; adesso si è tutto invertito. Sto pensando già alle prossime due tappe della World Cup a Ibiza e poi a quella in Sardegna a Golfo Aranci".
CURTIS QUATERNA. La star degli Assoluti Unipol è certamente Sara Curtis che, dopo i successi nei 50 dorso e nei 50 stile libero coi record italiani e nei 100 stile libero, si prende i 50 farfalla con il personale di 25"89. La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia Univeristy da Todd DeSorbo - scende per la prima volta in carriera sotto i 26", abbassando il 26"52 siglato in batteria, che aveva a sua volta mandato in archivio il 26"96 datato 2024. In scia alla velocista azzurra c'è solo la primatista italiana (25"49) e capitana azzurra Silvia Di Pietro. La 33enne di Roma - tesserata per Carabinieri e CC Aniene, preparata da Mirko Nozzolillo - nuota in 26"09 a dieci centesimi dal limite europeo (25"9). Terza, più staccata, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) in 26"35. "Concludo come meglio non avrei potuto i miei Assoluti - spiega Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora - Adesso staccherò per qualche giorno la spina: ho bisogno di riposarmi e poi penserò agli Europei. Voglio arrivare a Parigi al massimo della condizione, perché voglio andar forte".
FIAMME ORO RECORD. In chiusura il record società della 4x100 stile libero delle Fiamme Oro in 3'13"42. Manuel Frigo (48"49), Alessandro Miressi (48"38), Giovanni Carraro (48"79) e Thomas Ceccon (47"76) ritoccano il 3'14"17 che le stesse Fiamme Oro nuotarono nel 2024.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PAOLO BARELLI. "E' stato un bel campionato italiano in cui sono saliti alla ribalta tanti giovani, ma anche i big non demordono. Agli Europei presenteremo una nazionale che sarà un bel mix: come sempre non deluderemo le aspettative. Questa densità è figlia proprio dell'effetto emulazione. Il lavoro delle società è ovviamente encomiabile e fondamentale: prima c'è stato il Covid; poi la guerra in Ucraina ed alte tensioni internazionali, che hanno portato ad un aumento dei costi di gestione. Le società stanno svolgendo un lavoro incredibile da anni: scaldare migliaia di cubi di acqua costa tantissimo. A ciò si aggiungono i centri federali che sono fondamentali sia per assicurare attività dove ci sono pochi spazi d'acqua sia per crescere gli atleti d'interesse nazionale. Paltrinieri nasce agonisticamente al centro federale di Ostia, dove ancora si allena: a Roma ha conseguito la licenza liceale e preso la patente, diventando un campione e un uomo. Ciò spiega l'importanza e l'impatto dei centri federali".
IL COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO CESARE BUTINI. "E' stato un campionato interessante che ha messo in evidenza sia giovani interessanti come Del Signore sia il livello prestativo dei big. Mi è dispiaciuta l'assenza per infortunio di Nicolò Martinenghi, Ludovico Viberti, Costanza Cocconcelli e della giovane Alessandra Mao. Mi piace sottolineare invece l'ottimo stato di salute della velocità femminile: nei 50 stile libero abbiamo avuto quattro atlete sotto ai 25". Come ho detto più volte questa è una stagione in cui possiamo sperimentare; poi dal 2027 dovremmo serrare le fila e organizzare tutto in chiave Olimpiadi 2028: quindi preparazione, collegiali e competizioni per essere pronti al grande appuntamento. I qualificati agli Europei di Parigi sono circa trenta: alcuni atleti sono bordeline; noi vorremmo favorire l'ingresso di qualche giovane e completeremo la squadra e le staffette al Trofeo Settecolli come sempre. Inoltre le selezioni nazionali saranno impegnate anche ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, quindi ci sarà l'opportunità di molteplici verifiche".
Assoluti Unipol - I podi della quinta giornata
Sabato 18 aprile
50 rana fem
RI 29"30 di Benedetta Pilato 22/05/2021 a Budapest
tempo limite europeo 30"4
1. Benedetta Pilato (CC Aniene) 30"13
2. Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) 30"20
3. Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 30"61
50 rana mas
RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
tempo limite europeo 26"8
1. Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto) 26"51
2. Flavio Mangiamele (CN Torino) 27"11 pp (precedente 27"45 del 08/02/2026 a Chalon-Sur-Salon)
3. Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 27"21
400 stile libero fem
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
tempo limite europeo 4'07"0
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'03"59
2. Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'08"24 pp (precedente 4'11"55 del 22/03/2025 a Livorno)
3. Emma Vittoria Giannelli (Fiamme Oro/RN Florentia) 4'09"42
400 misti mas
RI 4'09"29 di Alberto Razzetti del 30/11/2023 a Riccione
tempo limite europeo 4'14"8
1. Jacopo Barbotti (CC Aniene) 4'16"01 pp (precedente 4'20"63 del 27/06/2025 a Roma)
2. Emanuele Potenza (Livorno Aquatics) 4'17"20
3. Simone Spediacci (Livorno) 4'17"33
200 dorso fem
RI 2'05"56 di Margherita Panziera del 31/03/2021 a Riccione
tempo limite europeo 2'10"0
1. Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 2'11"27
2. Federica Toma (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 2'12"07
3. Francesca Romana Furfaro (Fiamme Oro/CC Aniene) 2'12"54
1500 stile libero mas
RE-RI 14'32''80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
tempo limite europeo 14'58"0
1. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto) 14'58"03
2. Marcello Guidi (Fiamme Oro/RN Cagliari) 14'58"30 pp (precedente 15'03"72 del 09/03/2024 a Riccione)
3. Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 14'59"21
50 farfalla fem
RI 25"49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore
tempo limite europeo 25"9
1. Sara Curtis (Esercito/CS Roero) 25"89 pp (precedente 26"52 in batteria; precedente pp 26"96 del 05/03/2024 a Riccione)
2. Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene) 26"09
3. Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 26"35
4x100 stile libero mas
1. Fiamme Oro (Manuel Frigo 48"49, Alessandro Miressi 48"38, Giovanni Carraro 48"79, Thomas Ceccon 47"76) 3'13"42 RIS
2. Fiamme Gialle 3'14"89
3. Carabinieri 3'16"11
Classifica femminile per società (59 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 311.00
2. Fiamme Oro 290.50
3. Carabinieri 258.00
4. In Sport Rane Rosse 247.00
5. Esercito 149.00
7. RN Florentia 122.00
Classifica maschile per società (56 a punti)
(migliori tre civili e militari nella generale)
1. CC Aniene 313.00
2. Fiamme Oro 271.00
3. Fiamme Gialle 249.00
4. Carabinieri 183.50
6. In Sport Rane Rosse 114.50
7. Aurelia Nuoto 108.00
CRITERI DI QUALIFICAZIONE AGLI EUROPEI DI PARIGI 10-16 AGOSTO
1) atlete e atleti vincitori del Campionato Italiano Assoluto Unipol (Riccione 14-18 aprile 2026);
2) atlete e atleti, sino a un massimo di una o uno per gara, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026;
3) atlete e atleti, sino a un massimo di tre compresi i qualificati per i punti precedenti, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante in occasione delle finali della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli (Roma, 26-28 giugno 2026).
Atleti vincitori delle gare individuali del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026 saranno automaticamente qualificati come componenti delle staffette 4x100 metri mista femminile e maschile. Per le staffette a stile libero, saranno qualificati gli atleti, sino a un massimo di quattro, che avranno uguagliato o migliorato il tempo-limite indicato nella tabella sottostante per 100 e 200 metri stile libero nel corso della finale A del Campionato Italiano Assoluto Unipol 2026. Le staffette a stile libero potranno essere completate sulla base dei risultati ottenuti da atlete e atleti nel corso delle finali A della 62a edizione degli Internazionali d’Italia - Trofeo Internazionale Settecolli 2026. Per i posti ulteriormente disponibili, anche in relazione al completamento delle staffette, potranno essere selezionati atlete e atleti su proposta discrezionale della Direzione Tecnica.

Foto Giorgio Scala / DBM
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