Il fondo azzurro si riunisce per una settimana di campionati assoluti e categoria che saranno in scena a Piombino dall'1 al 7 giugno. Dopo la meravigliosa tappa di coppa del mondo a Golfo Aranci, arrivano le prove di selezione per gli europei di Parigi (4-8 agosto) e tutti gli impegni internazionali giovanili che si snoderanno tra i continentali di Budapest dal 23 al 26 luglio e gli iridati a Rosario in Argentina dal 4 al 6 settembre. Oltre trecento atleti in rappresentanza di 50 società con mille presenze gara animeranno la sei giorni toscana che partirà subito, lunedì 1 giugno alle 10.00, con il clou della dieci chilometri live su Raisport HD col commento di Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi, zona mista a cura di Elisabetta Caporale. Il 1 giugno alle dieci Gregorio Paltrinieri guiderà la truppa in cerca degli ultimi posti per la Senna cui peraltro è già qualificato dopo l'argento iridato dello scorso anno sull'isola di Sentosa. Il programma prevede anche la 7.5 km juniores alle 16.00 con partenza sempre sul Golfo di Baratti, bacino di mare più protetto rispetto allo spazio d'acqua difronte piazzale Bovio. Le condizioni meteomarine previste per lunedì infatti prevedono un metro d'onda e raffiche tese di scirocco che hanno costretto gli organizzatori a preferire il golfo a limite tra mar Ligure e mar Tirreno.
IL COMMENTO DEL COORDINATORE RUBAUDO. "Si partirà con la 10 Km, circa 120 iscritti tra maschi e femmine (65 maschi e 55 femmine). Sarà una gara di selezione per gli europei dove sono qualificati i medagliati di Singapore '25 tra cui Paltrinieri e Taddeucci tra le femmine. Proprio Ginevra non farà la 10 Km mentre Gregorio è iscritto. La temperatura dell'acqua è intorno ai 20°, ma le condizioni meteo marine previste per lunedì con onda di quasi un metro e vento teso di scirocco, hanno costretto gli organizzatori a spostarsi nell'adiacente Golfo di Baratti anziché l'abituale Piazza Bovio a Piombino. Ci saranno più di 1000 presenze gara e soprattutto il knockout che ha richiamato grande partecipazione in quanto abbiamo trovato una formula di insomma meno stringente rispetto a World Aquatics, iscrivendo più gente nelle varie categorie. La selezione per i campionati europei di Parigi prevede due posti nella dieci chilometri maschile e due posti in quella femminile oltre quelli già presi da Paltrinieri e Taddeucci. Il vincitore del campionato italiano, a meno che non sia Gregorio Paltrinieri, è qualificato di diritto e il secondo in base alla mia valutazione. Nella 5 km stesso discorso con i due prequalificati e il primo che va di diritto mentre il secondo che viene scelto su una base di altri criteri, tra cui le gare fatte in Coppa del Mondo e gli stessi mondiali a Singapore. Il knockout invece ha tre posti liberi nei maschi, anche qua stesso criterio con il primo che passa e gli altri si qualificano poi in base a una valutazione. Nelle femmine, la Taddeucci essendo medagliata iridata anche nel knockout libera solo due posti. I maschi sono una squadra forte, abbiamo visto che nelle ultime tappe di Coppa del Mondo avevamo sempre almeno cinque italiani nei primi posti mentre nelle femmine il livello medio è meno performante, con Pozzobon, Caponi e Berton che si giocheranno la qualificazione. La federazione ha fatto un grande sforzo implementando gli investimenti ed partner dell'Olimpic che ha il know how giusto per gestire le criticità della zona. C'è parecchia attesa proprio perché quest'anno è prova di selezione e viene da due tappe di Coppa del Mondo come Ibiza e Golfo Aranci, dove la squadra ha fatto bene, anche se ovviamente erano due gare con condizioni climatiche particolari, perché tutte e due caratterizzate dall'acqua molto fredda e comunque da una temperatura esterna non proprio diciamo estiva. Oggi l'acqua si aggira intorno ai 20 gradi, che non era un'acqua caldissima, ma non sarà necessaria la muta e l'aria sarà intorno ai 30 gradi questo rende comunque piacevole le condizioni. I numeri sono importanti e ogni anno che passa aumentano sempre, anche a dimostrazione che il fondo oggi, rispetto a molti anni fa, è una realtà che è in continua crescita. Il tutto con i crismi della sostenibilità, grazie anche al contratto che l'Olimpic ha stipulato con RINA appunto l'ente certificatore che detta le regole per l'ecosostenibilità".
Foto di Andrea Masini / DBM
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