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Mondiali. Mixed relay 5 km. Azzurri d'argento

Fondo
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Una staffetta al cardiopalma regala la seconda medaglia all'Italfondo a Yeosu, dopo il bronzo di Rachele Bruni nella 10 chilometri. L'Italia conquista l'argento con la staffetta sui 5.000 metri nella rada dell'Expo Ocean Park con la stessa Rachele Bruni (bronzo nella 10 Km e quinta nella 5), Giulia Gabbrielleschi (sesta nella 5), Domenico Acerenza (quinto nella 5) e Gregorio Paltrinieri (sesto nella 10) che si piazzano tra la Germania d'oro e gli Stati Uniti di bronzo nel mar Giallo increspato dalle onde stamattina avversario in più per tutti quando si provava a cambiare ritmo. Questo ha penalizzato anche l'olimpionico Paltrinieri (12'21"1) che ha recuperato i tre secondi di svantaggio al cambio arrivando sino allo sprint fatto di spinte, gomitate, botte e perso per due decimi contro Rob Muffels (12'23"9), bronzo nella dieci chilometri, ma vinto al fotofinish per un decimo su Michael Brinegar (dietro la Cina, poi decima) con la frazione più veloce di tutti in 12'14"0.  
"Pensavo di essere più veloce e di riuscire a staccare Muffels. Invece il tedesco si è messo in scia, mi stava sempre addosso impedendomi di allungare - asserisce il 24enne Paltrinieri, tra l'altro campione olimpico, bimondiale e trieuropeo dei 1500 che si allena al centro federale di Ostia dall'autunno del 2010 seguito da Stefano Morini - L'argento mondiale è un buon punto di partenza per alimentare il sogno olimpico che ho tenuto vivo con il sesto posto nella 10 chilometri e la qualificazione, ma in questi giorni ho anche acquisito tanta consapevolezza. Non sono tra i più forti in questo sport. Me la gioco ma non vinco mai. Mi manca esperienza per essere alla pari con atleti più scaltri e furbi di me. Anche oggi, che sembrava una distanza più congeniale alle mie caratteristiche, hanno trovato il modo di starmi addosso, darmi fastidio, evitare che potessi nuotare veloce come potrei. Sto imparando tanto e c'è una stagione intera per migliorare ancora. Per tutta questa settimana mi dò la sufficienza, questo è un argento mondiale siamo un grande gruppo e ci vogliamo bene. Desidero rivolgere i complimenti alla squadra, a Mimmo (Domenico Acerenza, compagno di allenamenti ad Ostia, ndr) che ha partecipato a meno gare di fondo di me, a Rachele che ha detto di arrivare fino al prossimo mondiale per portarci sul gradino più alto, e Giulia che ci hanno consentito di partire in una buona posizione, a tutti i compagni di nazionale con cui ho condiviso questa bellissima esperienza. Sono contento di fare queste gare mi trovo bene e l'argento corona tutti gli sforzi fatti quest'anno per questo sport. Ora si va a Gwangju per uno sport completamente diverso. Tre-quattro giorni di riposo e si ricomincia con 800 e 1500", conclude il carpigiano, tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto, alla nona gara internazionale degli ultimi due anni, tra cui l'oro alle Universiadi di Taipei 2017 e tanti piazzamenti in coppa del mondo come il secondo posto ad Abu Dhabi, il terzo a Chun'An nella World Series 2018, e il quarto, in stagione, a Doha.
Autore del terzo cambio e del miracoloso recupero Domenico "Mimmo" Acerenza, spiega i segreti della partenza a razzo che ha colmato i 36 secondi di distanza dai primi a metà gara: "Sono partito a bomba perchè avevo tanta rabbia li volevo recuperare tutti - spiega il lucano nato a Potenza ed è cresciuto a Sasso di Castalda, tesserato per le Fiamme Oro e il Circolo Canottieri Napoli - ho cambiato in nona posizione e ho cercato di sfruttare tutte le scie che potevo mettendo tutto quello che avevo nei primi 400 metri. Alla fine sono giunto sul tedesco Soeren Meissner che ho scambiato per una donna sorprendendomi. Poi mi sono accorto che era quello giusto ho lottato fino all'ultimo per portare in testa questa staffetta. La Germania ha più esperienza di noi, però siamo li ci manca poco per l'oro. C'ho messo il cuore perchè qui conta soprattutto quello. Da ieri il Moro (l'allenatore Morini ndr) mi ha messo un po' di pressione dicendomi che la mia era la frazione fondamentale. Ho fatto quello che dovevo fare, ma lo ringrazio per questo anno e mezzo di lavoro che mi ha migliorato come uomo e atleta. Ora riposero tre o quattro giorni prima delle gare in  piscina. Li servono, oltre il cuore, anche le braccia e la testa" chiude il ventiquattrenne campione italiano della 5 km alla sua quarta gara ufficiale della carriera dopo gli Assoluti, la 5 km di Miami e quella iridata qui a Yeosu.
Frazione di sofferenza, orgoglio e rabbia per Giulia Gabbrielleschi, già bronzo iridato due anni fa sul Balaton, che mette tutta se stessa, riportando il quartetto dal dodicesimo al nono posto: "L'avevo detto ieri e oggi sono soddisfatta della mia gara perchè c'ho messo tutta la rabbia accumulata nella 5 km. Speravo nell'oro, però questo argento è bellissimo ed è un'emozione unica. Io e Rachele abbiamo cercato di fare il nostro meglio non staccandoci troppo dalle prime posizioni e consentendo il recupero -finale  dichiara la ventitreenne che studia criminologia all'Università di Pesaro-Urbino, allenata da Massimiliano Lombardi e tesserata Nuotatori Pistoiesi e Fiamme Oro - da domani testa bassa e mi concentrerò per i 1500 stile libero in vasca dove ritroverò Paltrinieri e Acerenza. Siamo passati da un terzo ad un secondo posto e questo dimostra la nostra crescita. Siamo un bellissimo gruppo e una grande famiglia".  
Apre la gara la vicecampionessa olimica e bronzo nella dieci chilometri qui a Yeosu, Rachele Bruni autrice di una prestazione dove ha inciso un po' di stanchezza essendo la terza gara qui in rada all'Expo Ocean Park: "Sono un po' dispiaciuta perchè avrei voluto far meglio, ma sono contenta per il risultato finale - racconta la  ventottenne fiorentina tesserata per Esercito e Aurelia Nuoto ed allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli, che il 19 luglio partirà per il Canada dove è attesa alla quinta tappa di coppa del mondo sul Lac Saint Jean in programma il 21 luglio - ho dato veramente tutto alla fine ero morta. Faccio i complimenti ai ragazzi perchè ce l'hanno messa tutta. E' stato duro soffrire alla fine, ma questa medaglia riempie di gioia. Dovremo migliorare qualcosina ma questa staffetta che ha già delle buone basi. Gregorio mi ha strappato una promessa per il prossimo mondiale. Ora vedrò come andrà il prossimo anno olimpico e poi deciderò" conclude la veterana azzurra che torna a casa con l'ottimo bottino della qualificazione olimpica, un argento e un bronzo individuale.     
Gli azzurri che furono di bronzo al lago Balaton due anni fa nell'inedita specialità (dietro Francia e Stati Uniti con Federico Vanelli e Mario Sanzullo e le azzurre confermate) conquistano una medaglia pesante, importante, significativa, che contiene tutta l'essenza del nuoto in acque libere: capacità di interpretare la gara, di sacrificarsi per la squadra, di lottare tra onde e avversari con direttrici chiare attenendosi a compiti di scuderia prevalenti a propensioni individuali.
"E' stata una staffetta spettacolare - dichiara il CT Giuliani, da ventisei anni alla guida degli azzurri con trentadue metalli su trentatrè vinti in totale - partivamo tra i favoriti. Sono stati tutti eccezionali perchè hanno fatto tutto quello che c'eravamo prefissati. La Bruni doveva stare attaccata il più possibile al gruppo, poi la Gabbrielleschi brava a recuperare tre posizioni. Infine Acerenza che doveva ricucire lo strappo, e lo ha fatto, dando il cambio ad un grande Paltrinieri cui però è mancato lo sprint finale. Lui aveva la necessità di staccare gli avversari, ma un po' le condizioni meteo un po' il tedesco bravo a rimanere a contatto gomito a gomito con l'azzurro e bruciarlo allo sprint. In fin dei conti è un argento bello che ci ripaga di qualche risultato mancato nei giorni scorsi".  Soddisfatto anche il tecnico Morini, mentore di Acerenza e Paltrinieri: "Sono contento per Mimmo perchè ha fatto un percorso veloce in questa specialità. Siamo partiti dagli Assoluti e con l'occasione dei campionati americani abbiamo capito che poteva esprimersi meglio in questa specialità. Per Gregorio invece un bel viatico per le gare in piscina. Questa medaglia la voleva e ci credeva caricando tutto il gruppo e soprattutto il compagno Acerenza che era atteso dal compito più difficile di recuperare. Domenico era talmente carico che ha scambiato il tedesco in testa per una femmina pensando di avere altri avversari davanti. Comunque questa settimana si chiude con buoni risultati. Qui la tensione rispetto alla piscina è inferiore, ora ci aspetta unn altro duro lavoro".  Per i rookie Acerenza e Paltrinieri si tratta infatti della prima medaglia iridata nel fondo, per Mimmo anche della carriera. Venerdì 19 lulgio si chiude con la maratona della 25 km. Alle 8.00 la gara maschile con Alessio Occhipinti e Simone Ruffini e cinque minuti dopo quella femminile con Arianna Bridi e Barbara Pozzobon.

LA GARA. Gli Stati Uniti, battuti due anni fa dalla Francia, partono a razzo con Haley Anderson, argento iridato nella 10 km. Bruni, fiaccata dalle due prove precedenti fatica a trovare il ritmo e chiude 13esima con un distacco di 24″3. Gli americani inseriscono il nuotatore migliore Jordan Wilimovsky, oro iridato a Kazan '15 della 10 km e doppio argento sul Balaton compresa la staffetta, e fanno il vuoto inseguiti dalla Cina e dalla Francia ad oltre dieci secondi. Gabbrielleschi chiude una frazione da  13'44"8, cinquanta secondi meno della compagna e passa il testimone ad Acerenza in nona posizione, con un distacco 36″2 dal vertice. Il lucano è scatenato, e in un amen recupera la testa portandosi fino al tedesco Meissner. Al terzo giro la Germania precede l'Italia di tre secondi e gli Stati Uniti di dieci, grazie ad un’intelligentissima Ashley Twichell, abile a sfruttare la scia e a dare il cambio a Michael Brinegar per giocarsela fino in fondo. Paltrineiri e Muffels, bronzo nella 10 km, iniziano una lotta che dura 1250 metri, con l'olimpionico della vasca azzurro che tenta in ogni maniera di liberarsi dall’autentica marcatura del tedesco. Muffels sfrutta tutte le armi a disposizione e, da atleta navigato delle acque libere, ostacola l’azione di SuperGreg impedendogli di fuggire e consentendo invece il rientro di Brinegar. Nel cono finale va in scena il solito arrivo allo sprint che premia il tedesco, ma esalta la leva più lunga del braccio di Paltrinieri che brucia per un decimo l’americano al tocco.

Classifica 5 Km a squadre (4x1250 mixed) 
1. Germania 53'58"7
con Lea Boy 14'18"4, Sarah Kohler 14'01"5, Soeren Meissner 13"15"8, Rob Muffels (12'23"9)
2. Italia 53'58"9
con Rachele Bruni 14'35"2 (13), Giulia Gabbrielleschi 13'44"8 (9), Domenico Acerenza 13'17"8 (2), Gregorio Paltrinieri 12'21"1 (2)
3. Stati Uniti 53'59"00
con Haley Anderson 14'10"9, Jordan Wilimovsky 13'33"8, Ashley Twichell 13'46"2, Michael Brinegar (12'14"0)

Risultati ufficiali

MEDAGLIE DEL FONDO ITALIANO AI CAMPIONATI MONDIALI DI TUTTE LE DISCIPLINE

TOT. 9-7-17 = 33

Perth 1991 (0-1-0)
ARGENTO Chiarandini 25 Km mas.

Perth 1998 (1-0-2)
ORO Squadra 25 km con Claudio Gargaro, Fabrizio Pescatori, Valeria Casprini
BRONZO Baldini 5 Km mas.
BRONZO Squadra 5 km con Luca Baldini, Fabio Venturini, Valeria Casprini

Fukuoka 2001 (3-0-2)
ORO Baldini 5 Km mas.
ORO Valli 5 Km fem.
ORO Valli 25 Km fem.
BRONZO Formentini 5 Km mas.
BRONZO Venturini 10 Km mas.

Barcellona 2003 (2-0-0)
ORO Valli 5 Km fem.
ORO Valli 10 Km fem.

Montreal 2005 (0-1-4)
ARGENTO Vitale 10 Km fem.
BRONZO Ercoli 5 Km mas.
BRONZO La Piana 25 Km fem.
BRONZO Squadra 5 Km con Simone Ercoli, Samuele Pampana, Alessia Paoloni
BRONZO Squadra 25 Km con Marco Formentini, Claudio Gargaro, Laura La Piana

Melbourne 2007 (0-1-0)
ARGENTO Formentini 25 Km mas.

Roma 2009 (1-0-2)
ORO Cleri 25 Km mas.
BRONZO Grimaldi 10 Km fem.
BRONZO Vitale 25 Km fem.

Shanghai 2011 (0-1-1)
ARGENTO Grimaldi 10 Km fem.
BRONZO Franco 25 Km fem.

Barcellona 2013 (1-0-0)
ORO Grimaldi 25 Km fem.

Kazan 2015 (1-0-2)
ORO Ruffini 25 Km mas.
BRONZO Furlan 5 Km mas.
BRONZO Furlan 25 Km mas.

Budapest 2017 (0-2-3)
ARGENTO Sanzullo 5 Km mas.
BRONZO Bridi 10 km fem.
BRONZO Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Federico Vanelli e Mario Sanzullo 4x1,25 km mixed
ARGENTO Furlan 25 Km mas.
BRONZO Bridi 25 Km fem.

Gwangju 2019 (0-1-1)
ARGENTO BRONZO Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri 4x1,25 km mixed
BRONZO Rachele Bruni 10 Km fem.

foto Andrea Masini deepbluemedia.eu