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Addio Giovambattista Crisci. Il cordoglio della Federnuoto

Federazione
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Se ne va un amico dello sport, della Federazione e del mondo del nuoto. Ma soprattutto un uomo buono, generoso, entusiasta della vita e innamorato di essa. Il Cavaliere Giovanbattista Crisci - Ispettore di Polizia che sfuggì all'attacco terrorista della strage di Querceta del 22 ottobre 1975, nella quale persero la vita tre suoi colleghi poliziotti Gianni Mussi, Giuseppe Lombardi e Armando Femiano - ci lascia all'età di 84 anni. Si è spento nel pomeriggio all'ospedale Versilia dove era ricoverato per l'aggravarsi delle condizioni di salute. Tra i dirigenti più attivi che il nuoto e il nuoto per salvamento abbiano mai avuto. Orgoglioso del suo meeting "Mussi-Lombardi-Femiano" che amava come un figlio e stava conducendo verso la cinquantesima edizione.
Dirigente lungimirante e instancabile organizzatore di eventi proprio in memoria delle vittime di quell'eccidio ha organizzato quarantaquattro edizioni del trofeo proprio nella piscina di Viareggio, uno dei meeting più importanti quando si apriva la stagione internazionale della vasca corta e che inaugurava con una cerimonia solenne di commemorazione della strage di 45 anni fa. Nella capitale della Versilia, ha portato i grandi nomi del nuoto mondiale, a cominciare da Federica Pellegrini suo grande vanto.
Era partecipe attivamente anche con la sezione Salvamento con cui contribuì all'organizzazione del mondiale Rescue del 2004 che si divise proprio dal mare di Viareggio e la piscina di Livorno. Lascia la moglie Ida, i figli Barbara e Massimiliano e l’amata nipotina Francesca.
Il presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il presidente onorario Lorenzo Ravina, i vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Teresa Frassinetti, il segretario generale Antonello Panza e il consiglio federale, il presidente del Gruppo Ufficiali Gara Roberto Petronilli, il presidente della Sezione Salvamento Giorgio Quintavalle e il presidente onorario Vincenzo Vittorioso, formulano le più sentite condoglianze stringendosi alla famiglia tutta in questo momento di profondo dolore.