Monitoraggio permanente del nuoto giovanile al centro federale di Crotone
Con la giornata odierna prende ufficialmente avvio al centro federale di Crotone il progetto "Monitoraggio permanente del nuoto giovanile", un percorso strutturato di incontri tecnici finalizzato a osservare, analizzare e accompagnare il lavoro svolto dal settore tecnico regionale sui giovani nuotatori.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di favorire una crescita sempre più qualificata del movimento natatorio giovanile calabrese, attraverso un'attività di confronto, verifica e approfondimento metodologico rivolta sia agli allenatori sia agli atleti.
Sotto l'indirizzo tecnico di Marco Menchinelli, responsabile della nazionale giovanile di nuoto, e alla presenza del presidente del CR Calabria Alfredo Porcaro, la giornata si è articolata in due momenti: una fase iniziale svolta direttamente in vasca, dedicata all'osservazione tecnica e al monitoraggio del lavoro di 25 atleti qualificati ai campionati nazionali, seguita da una sessione in aula, durante la quale il lavoro svolto è stato analizzato e approfondito alla presenza di 15 tecnici - in rappresentanza delle società calabresi - e dei nuotatori coinvolti.
Il progetto intende incrementare le competenze tecniche degli allenatori, sostenere lo sviluppo dei giovani talenti e creare un modello di lavoro condiviso, capace di valorizzare il percorso formativo degli atleti nel medio e lungo periodo. I prossimi appuntamenti sono già stati calendarizzati per i mesi di ottobre e gennaio e confermano la volontà di dare continuità all'iniziativa che rappresenta un investimento importante per la crescita tecnica, culturale e sportiva del nuoto calabrese.
Premio Alberto Castagnetti. Belfiore, Casella e De Monte finalisti 2025
Finalisti inediti per l'undicesima edizione del premio "Alberto Castagnetti". In rigoroso ordine alfabetico Gianluca Belfiore, Cesare Casella e Luca De Monte si contenderanno il titolo di Allenatore dell'Anno 2025 avendo ottenuto il maggior numero di preferenze dalla giuria presieduta dal consigliere federale responsabile del settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco e composta da Camillo Cametti (già responsabile delle commissioni media di World Aquatics ed European Aquatics), Piero Mei (decano del nuoto e del giornalismo sportivo), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Lia Capizzi (Corriere della Sera), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (La Stampa), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Novella Calligaris (RaiNews24), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Riccardo Re (Sky Sport), Christian Zicche (Swimbiz), Marco Bonifazi (responsabile dei settori agonistici), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo) e dai campioni olimpici e/o primatisti mondiali Federica Pellegrini e Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi. Nella prima fase delle votazioni ciascun membro della giuria ha espresso tre preferenze.
Oltre ai finalisti, hanno raccolto voti anche Fabrizio Antonelli, Mauro Borgia, Alberto Burlina, Todd DeSorbo, Maurizio Divano, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Thomas Maggiora, Mirko Nozzolillo, Paolo Palchetti, Giovanni Pistelli e Claudio Rossetto, a testimonianza dell'alto valore tecnico raggiunto dal movimento, del continuo aggiornamento della categoria e dalla densità di prestazioni di rilievo degli atleti di ogni età.
Nella seconda votazione ciascun membro della giuria esprimerà una preferenza tra i tre tecnici finalisti. In caso di parità sarà determinante il voto del presidente della giuria.
Il vincitore sarà svelato in occasione della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP / Internazionali di Nuoto, in programma a Roma dal 26 al 28 giugno, con contestuale consegna del premio.
I FINALISTI
Gianluca Belfiore è nato a Roma il 16 novembre 1972. Da sempre legato al Circolo Canottieri Aniene, intraprende la carriera da allenatore nel 2000 proprio nella società romana. Dopo le prime esperienze alla guida della categoria Ragazzi, segue successivamente Juniores e Cadetti per poi approdare alla guida della squadra assoluta.
È stato l'allenatore dello stileliberista Alex Di Giorgio, accompagnato fino alla partecipazione alle Olimpiadi di Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016, e della plurimedagliata internazionale Margherita Panziera, primatista italiana nei 100 e 200 dorso in vasca corta e in lunga.
Dopo le Olimpiadi di Parigi 2024 subentra a Christian Minotti come guida tecnica di Simona Quadarella. Nel 2025 ai mondiali di Singapore la mezzofondista romana si prende la medaglia d'argento in una finale memorabile dei 1500 stile libero nuotando il record europeo in 15'31"79; negli 800 stile libero è ai piedi del podio pur stabilendo il primato continentale in 8'12"81. Agli Europei in vasca corta di Lublino Quadarella è protagonista con tre medaglie: l’oro nei 1500 stile libero e due argenti da record nazionale nei 400 e 800 stile libero, rispettivamente in 3'56"70 e in 8'03"00.
Tra gli altri atleti seguiti da Gianluca Belfiore figura anche Marco De Tullio, sesto nella finale dei 400 stile libero ai mondiali di Singapore.
Belfiore sviluppa il lavoro partendo dalle peculiarità del nuotatore, pur mantenendo alcuni principi imprescindibili come il sacrificio, la continuità e la determinazione nello spingere gli atleti a superare i propri limiti giorno dopo giorno. Considera fondamentale la condivisione degli obiettivi con l'atleta, così come il rapporto di fiducia reciproca in un clima di serenità.
L'intenzione di allenare nasce già durante i suoi anni da atleta, quando annotava con precisione allenamenti e chilometraggi settimanali, mensili e annuali. Un percorso influenzato in modo decisivo da Gianni Nagni, suo storico allenatore e oggi direttore tecnico del Circolo Canottieri Aniene, figura che gli ha trasmesso la passione per questa professione.
Cesare Casella nasce a Imola il 4 gennaio 1967. Dopo gli studi all’istituto magistrale, nel 1991 consegue il diploma ISEF per poi intraprendere il percorso di formazione per diventare allenatore di nuoto. Dal 1994 fa parte dello staff tecnico dell’Imolanuoto. Dalla stagione 2002-2003 alla 2012-2013 affianca l’ungherese Tamás Gyertyánffy nel ruolo di vice allenatore, raccogliendone poi il testimone come capo allenatore della società.
Sono diversi gli interpreti della rana passati dalla sua scuola: spiccano l’ex capitano azzurro Fabio Scozzoli, oggi preparatore atletico nel suo staff, e Martina Carraro.
Da sempre è la guida tecnica di Simone Cerasuolo. Un 2025 da favola per il ranista imolese che a Singapore è salito sul tetto del mondo nei 50 rana in 26"54 conquistando il primo oro iridato italiano nella specialità; agli Europei in vasca corta di Lublino Cerasuolo è stato protagonista con altri tre ori: nei 50 rana, con la 4x50 mista e con la 4x50 mista mixed.
Con lui si allenano anche Michele Busa, bronzo continentale a Lublino nei 100 farfalla, Federico Poggio e Arianna Castiglioni. Ha seguito pure Alessia Polieri che proprio nel 2025 ha annunciato il ritiro dopo essersi presa il titolo italiano nei 200 farfalla in vasca corta agli Assoluti Frecciarossa. Sotto la sua guida è passata anche Anita Bottazzo che si allena a Gainesville, negli Stati Uniti.
Quanto alla filosofia di lavoro, presta molta attenzione agli aspetti tecnici in tutti i suoi parametri: dalla partenza, alla subacquea e alla parte nuotata, cercando di ottimizzare il gesto e le caratteristiche dell'atleta. Riguardo gli aspetti relazionali, reputa fondamentale un lavoro di co-costruzione e di condivisione cercando sempre di creare un “vestito su misura” per la persona e per le sue esigenze.
Nel proprio percorso professionale riconosce un ruolo centrale all’Imolanuoto, società che lo ha sostenuto.
Luca De Monte nasce a Verona il 20 aprile 1984. Nel 2007 si laurea in Scienze motorie discutendo una tesi sperimentale con la professoressa Paola Zamparo, docente di biomeccanica nota nel settore tecnico della Federnuoto. Nel 2022 consegue un master in management presso l'Università di Verona. Dopo le prime esperienze in Valpolicella, nel 2012 entra nella Fondazione Bentegodi, dove inizia un percorso di crescita professionale sotto il coordinamento del campione azzurro Emiliano Brembilla cui si aggiunge poi il preparatore atletico Amedeo Piccoli.
De Monte è la guida tecnica di Carlos D'Ambrosio. Lo stileliberista classe 2007 di origine napoletana si è affacciato con autorevolezza nel panorama assoluto nel corso del 2025. Ai Criteria BPER sigla il record italiano in vasca corta nei 200 stile libero in 1'41"61 depennando l'1'41"65 in gommato nuotato da Filippo Magnini agli Europei di Istanbul 2009. Ai Mondiali di Singapore conquista l’argento con la 4x100 stile libero da record nazionale con il crono di 3'09"58 e nella semifinale dei 200 stile libero porta sull'1'45"23 il primato italiano. Ai Mondiali giovanili di Otopeni raccoglie un bottino di sette medaglie: due ori nei 100 e nei 200 stile libero ritoccando il record italiano in 1'45"15; un argento con la 4x100 stile libero e quattro bronzi nei 50 stile libero, con la 4x200 stile libero, la 4x100 mista e la 4x100 stile libero mista. Contribuisce all’oro della 4x50 stile libero agli Europei in vasca corta di Lublino. Lo scorso 30 marzo in occasione dei Criteria BPER a Riccione ritocca il record dei 200 stile libero in 1'40"69.
Tra gli altri prospetti allenati da De Monte al Centro Federale "Alberto Castagnetti" figurano Mattia Morello, vincitore dei 200 dorso in vasca corta agli Assoluti Frecciarossa, Dylan Buonaguro e, da gennaio 2026, Alessandro Ragaini.
Anche grazie al percorso condiviso con Geremia Freri, che ha allenato prima del trasferimento negli Stati Uniti, De Monte ha collaborato con Federica Pellegrini nel periodo di preparazione verso le Olimpiadi di Tokyo, instaurando nel tempo un rapporto professionale e umano con il gruppo guidato da Matteo Giunta. Con Carlos D’Ambrosio, così come con gli altri giovani seguiti a Verona, il focus quotidiano è puntualità, rispetto, cura dell’alimentazione e del riposo, capacità di relazionarsi con ambienti e contesti differenti. L’attività al Centro Federale di Verona lo porta a confrontarsi sul piano vasca accanto ad allenatori e nuotatori di assoluto livello. Negli anni si è interfacciato con figure di spessore come l'indimenticato Alberto Castagnetti, che lo ha aiutato a sviluppare la tesi universitaria, Tamás Gyertyánffy, Matteo Giunta e Alberto Burlina; atleti di caratura olimpica quali Federica Pellegrini, Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi. Un contesto che alimenta costantemente il suo bagaglio tecnico e metodologico.
ALBO D'ORO E FINALISTI DEL PREMIO ALBERTO CASTAGNETTI
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Stefano Morini e Antonio Satta
2019 Matteo Giunta; finalisti Christian Minotti e Stefano Morini
2020 non assegnato causa Covid
2021 Fabrizio Antonelli; finalisti Alberto Burlina e Marco Giovanni Pedoja
2022 Alberto Burlina; finalisti Fabrizio Antonelli e Marco Giovanni Pedoja
2023 Alberto Burlina; finalisti Christian Minotti e Marco Giovanni Pedoja
2024 Marco Pedoja; finalisti Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli
2025 finalisti Gianluca Belfiore, Cesare Casella e Luca De Monte
ALBERTO CASTAGNETTI. Nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli, nel 1969. Commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987 alla prematura scomparsa avvenuta il 12 ottobre 2009, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Giovanni Franceschi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del nuoto arricchisce il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Alberto Castagnetti nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.
Mare Nostrum. Quadarella, De Tullio e Razzetti primi. Bene tutti gli azzurri
Azzurri protagonisti anche nella seconda ed ultima giornata della tappa conclusiva del circuito Mare Nostrum 2026 a Barcellona.
Apertura con una eccellente Simona Quadarella dominante nei suoi 1500 stile libero. La 27enne romana e regina del mezzofondo europeo - tesserata per CC Aniene e allenata da Gianluca Belfiore - si impone in 15'58"41, unica a scendere sotto ai sedici minuti in finale, ovviamente lontana dal suo record europeo di 15'31"79 siglato a Singapore 2025 per l'argento iridato; alle sue spalle viaggiano la tedesca Hanne Naess in 16'34"26 e la giovanissima romena Diana Gabriela Stiger in 16'36"20.
Specialista in vasca corta, con le sue apnee d'autore, Francesco Lazzari cresce anche in lunga ed è sesto nei 50 dorso. Il 21enne lombardo di Angera - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club 12 Ispra, preparato da Federico Lavacca, bronzo europeo in corta a Lublino 2025 - tocca in 25"24, nella prova vinta dal russo, sotto bandiera neutrale, Miron Lifincev in 24"59.
Quarto posto nei 100 stile libero per Carlos D'Ambrosio, ieri nella doppia distanza. Il 18enne partenopeo ma vicentino d'adozione - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, seguito al centro federale di Verona da Luca De Monte - chiude in 49"15, con un passaggio forse un po' troppo soft in 23"61 e un ritorno accelerato in 25"54. Davanti a tutti c'è lo statunitense Patrick Sammon in 48"19. Settimo Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) in 49"61.
Due azzurri sul podio nei 200 dorso sono Matteo Venini e Dylan Buonaguro, rispettivamente secondo e terzo, battuti solamente dal ceco Jan Cejka in 56"65, unico a rompere il muro dei 57" in finale. Il 18enne di Lecco - tesserato per Carabinieri ed In Sport Rane Rosse, allievo di Riccardo Crippa - nuota in 1'59"63 contro i 2'00"11 del 23enne veronese, tesserato per Fondazione Bentegodi e preparato da Emiliano Brembilla. Ai piedi del podio Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) in 2'01"25.
Secondo posto anche per un arrembante Alberto Razzetti al termine di una finale dei 200 farfalla di altissimo livello. Il leader è il talentuoso canadese Ilya Kharun in 1'56"16. Ma è eccellente la prova del 27enne ligure ma ormai di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport, allenato da Stefano Franceschi - che chiude in 1'56"47, con un lieve calo delle frequenze nell'ultimo cinquanta (29"66). Neanche il tempo di effettuare un po' di scioglimento, come spesso gli capita, e Alberto Razzetti si conferma highlander, imponendosi nei 200 misti. Super il Razzo che sbaraglia la concorrenzza in 1'59"75.
Entrata in una nuova dimensione, dopo il bronzo continentale in vasca corta nei 200 a Lublino lo scorso dicembre, nei 100 ruggisce Anita Gastaldi ottima terza. Bene la 23enne di Bra - tesserata per Carabinieri e VO2 Nuoto Torino, allieva di Fabrizio Clary - che tocca in 58"57 che vale la terza prestazione personale di sempre. La più veloce è la belga Roos Vanotterdijk in 57"73.
Benissimo gli azzurri anche nei 400 stile libero che chiudono il programma di Mare Nostrum. A vincerli è Marco De Tullio e terzo Alessandro Ragaini: divide i compagni di squadra lo svedese Victor Johansson in 3'49"51. Il 25enne pugliese - tesserato per CC Aniene, allenato da Gianluca Belfiore a Roma - si impone in 3'48"29; bravo, infine, il 19enne marchigiano - tesserato per Carabinieri e Team Marche, da settembre preparato da Luca De Monte - che conclude in 3'50"55.
Così gli azzurri nelle finali della seconda giornata
Domenica 31 maggio
1500 stile libero fem
1. Simona Quadarella (CC Aniene) 15'58"41
50 dorso mas
1. Miron Lifincev (Naa) 24"59
6. Francesco Lazzari 25"24
50 rana fem
Nessuna italiana qualificata
50 farfalla mas
Nessun italiano qualificato
400 misti fem
Nessuna italiana qualificata
100 stile libero mas
1. Patrick Sammon (Usa) 48"19
4. Carlos D'Ambrosio 49"15
7. Lorenzo Ballarati 49"61
100 dorso fem
Nessuna italiana qualificata
100 rana mas
Nessun italiano qualificato
50 stile libero fem
Nessun italiano qualificato
200 dorso mas
1. Jan Cejka (Cze) 1'56"65
2. Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 1'59"63
3. Dylan Buonaguro (Fondazione Bentegodi) 2'00"11
4. Daniele Del Signore 2'01"25
200 rana fem
Nessuna italiana qualificata
200 farfalla mas
1. Ilya Kharun (Can) 1'56"18
2. Alberto Razzetti 1'56"47
100 farfalla fem
1. Roos Vanotterdijk (Bel) 57"73
3. Anita Gastaldi 58"67
200 misti mas
1. Alberto Razzetti 1'59"75
200 stile libero fem
Nessuna italiana qualficata
400 stile libero mas
1. Marco De Tullio (CC Aniene) 3'48"29
3. Alessandro Ragaini 3'50"55
Gli azzurri a Barcellona. Elena Capretta (Fiamme Oro/Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/V02 Torino), Emma Virginia Menicucci (Esercito/Aniene), Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano e Andrea Camozzi (Carabinieri/Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Daniene Del Signore (Fiamme Gialle/Aniene), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Benetegodi), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) e Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Nuoto My Sport). Nello staff i tecnici Claudio Rossetto, Marco Pedoja, Luca De Monte, Fabrizio Clary. Tra gli italiani iscritti, ma non in convocazione, da segnalare la presenza di Simona Quadarella (CC Aniene) e Ludovico Blu Art Viberti (Marina Militare/CN Torino) al rientro dopo il problema alla schiena, che l'ha costretto al forfait agli ultimi Assoluti di Riccione.
Si tratta di un appuntamento importante, a meno di un mese del 62esimo Trofeo Settecolli IP in programma allo Stadio del Nuoto di Roma dal 26 al 28 giugno e che servirà al direttore tecnico Cesare Butini per completare la Nazionale per gli Europei di Parigi 2026.
Mare Nostrum. Secondo D'Ambrosio, terza Quadarella, ok Barbotti e Ballarati
La condizione non fisica non può ancora essere al top, perché per molti è incentrata al 62esimo Settecolli IP e per altri già agli Europei di Parigi 2026, ma l'Italnuoto non sfigura nelle finali della prima giornata della tappa conclusiva del circuito Mare Nostrum, in programma fino a domenica 31 maggio a Barcellona.
Sornione in batteria, per centellinare anche le energie, come sempre arrembante in finale. La copertina spetta a Carlos D'Ambrosio super secondo nei 200 stile libero, vinti dallo statunitense Patrick Sammon in 1'46"22, unico a rompere il muro del 1'47" nel pomeriggio nel capoluogo catalano. Non male, comunque, la prestazione del campione iridato juniores e primatista italiano (1'45"15) - tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte - che nuota, considerando sempre il periodo della stagione, un interessante 1'48"02, senza mai forzare i passaggi se non nell'ultimo cinquanta (28"02); terzo è il polacco Kamil Sieradzki in 1'48"28 e quarto Jacopo Barbotti in 1'48"52; il 20enne di Legnano, rivelazione degli Assoluti in cui si è preso il titolo nei 200 mix - tesserato per CC Aniene e allenato da Giorgio Guglielmi - era stato quarto anche in avvio di programma in 4'23"64, nella gara dominata dal magiaro Gabor Zombori in 4'17"14 ed unico a scendere sotto al 4'20 nel pomeriggio.
Sempre sul pezzo, inoltre, Simone Quadarella brillante terza nei 400 stile libero. La 27enne romana e regina del mezzofondo europeo - tesserata per CC Aniene, seguita da Gianluca Belfiore - tocca in 4'06"27. Finale stravinta dalla neozelandese Erika Fairweather con il primato della manifestazione in 4'01"75.
Emma Virginia Menicucci e Francesco Lazzari sono sesti rispettivamente nei 100 stile libero e nei 100 dorso. Di buon livello la prova della 23enne di Torino - tesserata per Esercito e CC Aniene, allieva di Sandro Signori - che tocca in 54"54, con un bel passaggio in 26"27: il miglior crono è dell'olandese e campionessa iridata Marrit Steenbergen in 51"97. Bravo anche il 22enne lombardo - tesserato per Fiamme Oro e Sport Club Ispra, allenato da Federico Lavacca - che nuota in 55"30; davanti a tutti c'è il russo, sotto bandiera neutrale, Miron Lifincev in 53"72.
Quarto posto e seconda prestazione personale di sempre nei 50 stile libero per un performante Lorenzo Ballarati. Molto bene il 20enne laziale di Civitavecchia - tesserato per Carabinieri e CC Aniene, seguito da Fabio De Santis - che piazza un eccellente 22"10 ad appena cinque centesimi dal 22"05 siglato ai recenti Assoluti di Riccione, a conferma che il talento sta crescendo e che l'obiettivo di scendere sotto ai 22" è ormai prossimo. Si impone lo statunitense Quintin McCarty in 21"70.
Chiude quarto, ex aequo con il romeno Vlad Mihalace, pure Alberto Razzetti. Il 26enne di Lavagna ma ormai di casa a Livorno - tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport - chiude in 52"76. Vince il canadese Ilya Kharun con un interessante 51"50; alle sue spalle ruggisce ancora il sudafricano Chad Le Clos in 52"27.
Così gli azzurri nelle finali della prima giornata
Sabato 30 maggio
800 stile libero mas - serie veloce
50 dorso fem
1. Ingrid Wilm (Can) 27"58
8. Anita Gastaldi 29"01
50 rana mas
1. Michael Houllier (Rsa) 26"77
7. Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro/CN Torino) 27"51
50 farfalla fem
Nessuna italiana qualificata
400 misti mas
1. Gabor Zombori (Hun) 4'17"14
4. Jacopo Barbotti 4'23"67
100 stile libero fem
1. Marrit Steenbergen (Ned) 51"97
6. Emma Virginia Menicucci 54"54
100 dorso mas
1. Miron Lifincev (Naa) 53"72
6. Francesco Lazzari 55"30
100 rana fem
Nessuna italiana qualificata
50 stile libero mas
1. Quintin McCarty (Usa) 21"70
4. Lorenzo Ballarati 22"10
200 dorso fem
Nessuna italiana qualificata
200 rana mas
Nessun italiano qualificato
200 farfalla fem
Nessuna italiana qualificata
100 farfalla mas
1. Ilya Kharun (Can) 51"50
4. Alberto Razzetti 52"76
200 misti fem
1. Mary-Sophie Harvey (Can) 2'09"45
6. Anita Gastaldi 2'13"39
200 stile libero mas
1. Patrick Sammon (Usa) 1'46"22
2. Carlos D'Ambrosio 1'48"02
4. Jacopo Barbotti 1'48"52
400 stile libero fem
1. Erika Fairweather (Nzl) 4'01"75
3. Simona Quadarella (CC Aniene) 4'06"27
Gli azzurri a Barcellona. Elena Capretta (Fiamme Oro/Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/V02 Torino), Emma Virginia Menicucci (Esercito/Aniene), Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano e Andrea Camozzi (Carabinieri/Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Daniene Del Signore (Fiamme Gialle/Aniene), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Benetegodi), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) e Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Nuoto My Sport). Nello staff i tecnici Claudio Rossetto, Marco Pedoja, Luca De Monte, Fabrizio Clary. Tra gli italiani iscritti, ma non in convocazione, da segnalare la presenza di Simona Quadarella (CC Aniene) e Ludovico Blu Art Viberti (Marina Militare/CN Torino) al rientro dopo il problema alla schiena, che l'ha costretto al forfait agli ultimi Assoluti di Riccione.
Si tratta di un appuntamento importante, a meno di un mese del 62esimo Trofeo Settecolli IP in programma allo Stadio del Nuoto di Roma dal 26 al 28 giugno e che servirà al direttore tecnico Cesare Butini per completare la Nazionale per gli Europei di Parigi 2026.
Mare Nostrum. Da domani azzurri in gara nell'ultima tappa a Barcellona
La stagione in vasca lunga entra nel vivo con la terza tappa del circuito Mare Nostrum in programma a Barcellona il 30 e il 31 maggio. L'Italnuoto sara al via con quattordici azzurri: Elena Capretta (Fiamme Oro/Aniene), Anita Gastaldi (Carabinieri/V02 Torino), Emma Virginia Menicucci (Esercito/Aniene), Lorenzo Ballarati, Leonardo Deplano e Andrea Camozzi (Carabinieri/Aniene), Jacopo Barbotti (CC Aniene), Daniene Del Signore (Fiamme Gialle/Aniene), Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle/Benetegodi), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) e Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Nuoto My Sport). Nello staff i tecnici Claudio Rossetto, Marco Pedoja, Luca De Monte, Fabrizio Clary. Tra gli italiani iscritti, ma non in convocazione, da segnalare la presenza di Simona Quadarella (CC Aniene) e Ludovico Blu Art Viberti (Marina Militare/CN Torino) al rientro dopo il problema alla schiena, che l'ha costretto al forfait agli ultimi Assoluti di Riccione.
Si tratta di un appuntamento importante, a meno di un mese del 62esimo Trofeo Settecolli IP in programma allo Stadio del Nuoto di Roma dal 26 al 28 giugno e che servirà al direttore tecnico Cesare Butini per completare la Nazionale per gli Europei di Parigi 2026.
1^ giornata - sabato 30 maggio
Batterie dalle 8.30
50 dorso fem
50 rana mas
50 farfalla fem
400 misti mas
100 stile libero fem
100 dorso mas
100 rana fem
50 stile libero mas
200 dorso fem
200 rana mas
200 farfalla fem
100 farfalla mas
200 misti fem
200 stile libero mas
400 stile libero fem
Finali dalle 17.00
800 stile libero mas - serie veloce
50 dorso fem
50 rana mas
50 farfalla fem
400 misti mas
100 stile libero fem
100 dorso mas
100 rana fem
50 stile libero mas
200 dorso fem
200 rana mas
200 farfalla fem
100 farfalla mas
200 misti fem
200 stile libero mas
400 stile libero fem
2^ giornata - domenica 31 maggio
Batterie dalle 8.30
50 dorso mas
50 rana fem
50 farfalla mas
400 misti fem
100 stile libero mas
100 dorso fem
100 rana mas
50 stile libero fem
200 dorso mas
200 rana fem
200 farfalla mas
100 farfalla fem
200 misti mas
200 stile libero fem
400 stile libero mas
Finali dalle 17.00
1500 stile libero fem
50 dorso mas
50 rana fem
50 farfalla mas
400 misti fem
100 stile libero mas
100 dorso fem
100 rana mas
50 stile libero fem
200 dorso mas
200 rana fem
200 farfalla mas
100 farfalla fem
200 misti mas
200 stile libero fem
400 stile libero mas
Premio Alberto Castagnetti. Aperte le votazioni della 11ª edizione
Aperte le votazioni dell'undicesima edizione del premio "Alberto Castagnetti", destinato al tecnico di almeno un atleta di interesse nazionale che riceverà il maggior numero di preferenze da una giuria composta da giornalisti, ex campioni di nuoto e dirigenti federali.
La giuria del premio per l'anno 2025 è presieduta dal consigliere federale responsabile del settore istruzione tecnica Roberto Del Bianco ed è composta da Camillo Cametti (già responsabile delle commissioni media di World Aquatics ed European Aquatics), Piero Mei (decano del nuoto e del giornalismo sportivo), Paolo De Laurentiis (Corriere dello Sport), Stefano Arcobelli (Gazzetta dello Sport), Giorgio Pasini (TuttoSport), Benny Lucchi Casadei (il Giornale), Lia Capizzi (Corriere della Sera), Alessandra Retico (la Repubblica), Giulia Zonca (La Stampa), Tommaso Mecarozzi (Rai Sport), Novella Calligaris (RaiNews24), Gabriele Cattaneo (Mediaset), Riccardo Re (Sky Sport), Christian Zicche (Swimbiz), Marco Bonifazi (responsabile dei settori agonistici), Cesare Butini (direttore tecnico squadra nazionale), Gianfranco Saini (direttore sportivo) e dai campioni olimpici e/o primatisti mondiali Federica Pellegrini e Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Giorgio Lamberti e Luca Sacchi.
Nella prima fase ciascun membro della giuria designerà tre tecnici. Attraverso il conteggio dei voti pervenuti sarà definita la rosa dei tre allenatori con il maggior gradimento.
Nella seconda votazione ciascun membro della giuria esprimerà una preferenza tra i tre tecnici finalisti. In caso di parità sarà determinante il voto del presidente della giuria.
Scopriremo il vincitore in occasione della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, in programma allo Stadio del Nuoto di Roma dal 26 al 28 giugno.
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
2018 Christian Minotti; finalisti Stefano Morini e Antonio Satta
2019 Matteo Giunta; finalisti Christian Minotti e Stefano Morini
2020 non assegnato causa Covid
2021 Fabrizio Antonelli; finalisti Alberto Burlina e Marco Giovanni Pedoja
2022 Alberto Burlina; finalisti Fabrizio Antonelli e Marco Giovanni Pedoja
2023 Alberto Burlina; finalisti Christian Minotti e Marco Giovanni Pedoja
2024 Marco Pedoja; finalisti Alberto Burlina e Fabrizio Antonelli
ALBERTO CASTAGNETTI. Nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli, nel 1969. Commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987 alla prematura scomparsa avvenuta il 12 ottobre 2009, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Giovanni Franceschi, Domenico Fioravanti, Massimiliano Rosolino, Emiliano Brembilla, Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del nuoto arricchisce il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Alberto Castagnetti nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale in Florida.
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LXII Settecolli IP. Parata di stelle a Roma dal 26 al 28 giugno
Lo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma accoglie la sessantaduesima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto da venerdì 26 a domenica 28 giugno. Una tappa iconica nel calendario mondiale del nuoto. Una vera e propria star parade attenderà la tre giorni natatoria romana con tanti campioni del nuoto internazionale. Accanto ai big italiani, sono attesi alcuni tra i principali esponenti del nuoto mondiale come la svedese Sarah Sjöström, la statunitense Gretchen Walshe, il britannico Adam Peaty, il rumeno David Popovici, lo svizzero Noè Ponti, l’irlandese Daniel Wiffen, il russo Kliment Kolesnikov, l’olandese Marrit Steenbergen e l’hongkonghese Siobhán Haughey oltre ai tanti medagliati olimpici e mondiali. L’Italia schiererà tutte le sue stelle: insieme agli ori olimpici Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi e al campione di tutto Gregorio Paltrinieri, saranno presenti la regina del mezzofondo e padrona di casa Simona Quadarella, il campione iridato Simone Cerasuolo, i giovani Carlos D’Ambrosio e Sara Curtis, i plurimedagliati internazionali Benedetta Pilato e Alberto Razzetti, i capitani Silvia Di Pietro e Lorenzo Zazzeri e tanti altri azzurri a caccia del pass per gli Europei di Parigi.
L’edizione 2026 si inserisce in una stagione che vedrà l’Italnuoto impegnata in altri due eventi internazionali prima di concludere l’anno solare con i campionati mondiali in vasca corta a Pechino dall’1 al 6 dicembre.
In primis i campionati europei delle discipline acquatiche a Parigi con il programma del nuoto che si sviluppa tra il 10 e il 16 agosto. Gli azzurri tornano in Francia due anni dopo i Giochi Olimpici con le sei memorabili medaglie, cinque conquistate alla Défense Arena e una nelle acque della Senna: gli ori di Thomas Ceccon nei 100 dorso e di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, l’argento di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, i bronzi della 4x100 stile libero maschile con Miressi, Ceccon, Conte Bonin e Frigo, ancora di Paltrinieri negli 800 stile libero e di Ginevra Taddeucci nella dieci chilometri sulla Senna.
L’altro evento cui prenderà parte l’Italnuoto, insieme al Settebello allenato da Alessandro Campagna, sono i Giochi del Mediterraneo a Taranto dal 22 al 25 agosto. Una manifestazione che torna a disputarsi in Italia diciassette anni dopo l’edizione di Pescara 2009.
Il Settecolli IP rappresenta pertanto un prestigioso ultimo check per il direttore tecnico della Nazionale di nuoto Cesare Butini nella definizione dei convocati per i prossimi impegni internazionali. Nel calendario degli eventi rientrano anche i campionati europei juniores previsti a Monaco di Baviera dal 7 al 12 luglio con la meglio gioventù azzurra guidata dal responsabile delle squadre nazionali giovanili Marco Menchinelli. Tre giorni di gare nella storica piscina del Foro Italico, teatro delle Olimpiadi del 1960, dei Mondiali del 1994 e 2009 e degli Europei del 1983 e 2022, con oltre 700 atleti attesi da tutto il mondo.
Le batterie prenderanno il via ogni mattina alle 9:00 e saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Nuoto. Le finali "A", invece, scatteranno dalle 19:00 con la copertura televisiva di Rai Sport. Prima delle finali spazio alle attività di intrattenimento con i talent Massimiliano Rosolino e Filippo Magnini che coinvolgeranno il pubblico presente sugli spalti del Foro Italico. Evento esclusivo e inclusivo, il Trofeo Settecolli IP riserva il consueto spazio alla FINP con le gare di atleti paralimpici italiani e internazionali.
Sarà disponibile presto su Spotify la playlist "Settecolli Vol. 3" che include i brani scelti dai vincitori dell’ultima edizione.
Il Trofeo Settecolli IP 2026 è organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto in collaborazione con Sport e Salute e patrocinato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, col supporto dei ministeri per lo Sport e i Giovani e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un evento che coniuga sport, spettacolo, promozione internazionale e valorizzazione del Made in Italy in uno degli impianti più suggestivi del panorama sportivo.
Cool Swim Meeting a Merano. Presentata la decima edizione
A poco più di un mese dal via si è svolta venerdì mattina nella Rotonda del Kursaal la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Cool Swim Meeting, l’appuntamento che dal 19 al 21 giugno porterà al Lido di Merano i big della nazionale italiana di nuoto e alcuni dei nomi più importanti del panorama mondiale. Un’edizione che si preannuncia storica per la qualità dei protagonisti in vasca e per le numerose iniziative che celebreranno uno degli eventi sportivi di punta dell’estate altoatesina.
"Anche quest’anno il Meeting sarà in diretta RAI e vedrà al via ancora una volta un Campione del Mondo", così ha esordito il Presidente del comitato organizzatore Walter Taranto. L’edizione 2026 vedrà infatti il ritorno di Simone Cerasuolo, iridato lo scorso anno nei 50 rana a Singapore poco più di un mese dopo aver stabilito due record della manifestazione a Merano. L’imolese classe 2003 è alla sua seconda partecipazione al Cool Swim Meeting.
"Nel corso di questi dieci anni il nostro evento è cresciuto – ha proseguito Taranto – anche grazie ai nostri 60 sponsor e alle istituzioni che ci sono sempre vicine, e ogni anno aggiungiamo sempre qualcosa in più per essere sempre al top. In questo senso è preziosa anche la collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e con la Nazionale che ogni anno viene a trovarci".
Un meeting che si aprirà già qualche giorno prima delle gare. Dal 15 giugno una selezione di atleti della Nazionale Italiana sarà in ritiro a Merano per preparare il Settecolli e i Campionati Europei. Il direttore tecnico Cesare Butini ha commentato così il rapporto speciale che si è instaurato da anni con il comitato organizzatore: "Sembra ieri che la FIN ha iniziato la collaborazione con l’ASD Merano Nuoto partecipando alle prime edizioni del Cool Swim Meeting; nel susseguirsi delle edizioni la sinergia tra il Settore Squadre Nazionali di Nuoto e la Merano Nuoto si è fatta sempre più intensa. Il meeting è diventato un riferimento nel calendario nazionale e internazionale con la partecipazione di un sempre crescente numero di società e soprattutto di rappresentative dei vari Comitati regionali (quest’anno saranno ben 8, ndr). Sono certo che la possibilità di vedere l'allenamento dei nostri migliori nuotatori, unito allo spettacolo che offrirà il meeting, sia un veicolo per avvicinare altri giovani allo sport".
Anche quest'anno la sinergia tra Cool Swim Meeting e FIN si è concretizzata con la presenza di una nutrita rappresentativa (21 atleti - 7 atlete/i già qualificate/i per Europei di Parigi) che prenderà parte al meeting. Tra i nomi di spicco, oltre al già citato Cerasuolo, ci sarà per la prima volta a Merano l’astro nascente del panorama natatorio nazionale Carlos D’Ambrosio, detentore del record italiano dei 200 stile libero, oltre che Manuel Frigo, Lisa Angiolini, Leonardo Deplano, Paolo Conte Bonin e Anita Gastaldi. Ha proseguito Butini: "Siamo giunti alla decima edizione e forse è l'occasione per fare un bilancio tecnico; nelle varie edizioni del Cool Meeting hanno partecipato atleti di spessore tecnico internazionale quali Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti, Thomas Ceccon, Leonardo Deplano, Simone Cerasuolo, Lisa Angiolini, Manuel Frigo, Paolo Conte Bonin, Ilaria Cusinato e tanti altri. La loro partecipazione testimonia che il Meeting ha un’attrattiva tecnica importante, grazie anche all'impegno della dirigenza
meranese che ne ha fatto un modello organizzativo".
Tra gli atleti stranieri spicca il nome di Guilherme Caribé Santos, velocista brasiliano vincitore di due medaglie d’argento ai Mondiali in vasca corta 2024 e autore della 10^ prestazione all time nei 100 stile libero in vasca lunga (47.10). "Anche quest’anno il Cool Swim Meeting è inserito nel calendario World Aquatics, e questo certifica il prestigio che abbiamo raggiunto nel corso degli anni – così Marco Giongo, Direttore Tecnico del Cool Swim Meeting, presenta i numeri della manifestazione. "Quello che cambia è l'obbligo di omologare la vasca il giorno prima delle gare, come da nuove direttive World Aquatics per gli eventi internazionali. L’edizione 2026 avrà un montepremi record di 25.300 € e per il secondo anno consecutivo RaiSport trasmetterà in diretta le serie veloci di ciascuna giornata di gare. Per venire incontro alle esigenze di palinsesto, abbiamo inserito una sessione di gare in più il venerdì mattina e modificato in parte l’ordine delle competizioni. Il numero di iscritti a questa decima edizione è già notevole e ci aspettiamo di avvicinare il numero record di oltre 960 partecipanti dello scorso anno. Alcune novità riguardano il piano vasca: oltre al classico ledwall 7x4 m quest’anno avremo anche i led a bordo vasca, mentre per il pubblico installeremo una tribuna da 150 posti, modificando anche l’assetto della VIP Lounge rispetto alle scorse edizioni".
Non solo nuoto. Il Presidente Taranto ha presentato le iniziative speciali previste nelle prossime settimane: "Per i 10 anni del Cool Swim Meeting abbiamo istituito una lotteria con oltre 80 premi messi a disposizione dai nostri partner. L’estrazione si terrà proprio a bordo vasca sabato 20 giugno. Inoltre, in collaborazione con l’HDS - Unione Commercio prenderà il via un concorso per premiare le più belle vetrine del centro storico di Merano allestite a tema per celebrare il nuoto e il nostro evento".
In chiusura, Taranto ha voluto ringraziare gli oltre 100 volontari che ogni anno rendono possibile la perfetta riuscita del meeting.
Si ringrazia Cool Swim Meeting
Sistema di monitoraggio regionale del nuoto giovanile. Linee guida
La direzione sportiva del settore nuoto ha proposto ai Comitati Territoriali le linee guida del Sistema di monitoraggio regionale del nuoto giovanile. Le linee guida pongono come obiettivo strategico la costruzione di un sistema di lavoro condiviso che permetta una conoscenza più approfondita e continuativa della fascia giovanile degli atleti, un confronto continuo tra tecnici, una crescita omogenea sul territorio e basi più solide per un futuro percorso individuale di alto livello.
Il programma prevede l'organizzazione di raduni regionali annuali - indicativamente almeno due per stagione - destinati ai ragazzi nati tra il 2010 e il 2012 e alle ragazze nate tra il 2011 e il 2013. Ogni appuntamento coinvolgerà gruppi di circa 10-12 atleti per settore maschile e femminile, con numeri modulabili in base alle esigenze territoriali. La selezione avverrà attraverso criteri oggettivi, come i punteggi tabellari delle migliori prestazioni individuali, ponendo particolare attenzione anche alla salvaguardia delle distanze medio-lunghe.
Elemento chiave del progetto è il referente tecnico territoriale, individuato dai Comitati Regionali e condiviso con la Federazione, che avrà il compito di coordinare l'organizzazione e supportare l'attività operativa, anche attraverso il coinvolgimento di tecnici già attivi sul territorio.
A supporto del percorso sarà predisposta una raccolta sistematica dei dati attraverso schede informative individuali, che consentiranno di tracciare il profilo di ciascun atleta, includendo storia sportiva e carichi di allenamento in acqua e a secco, caratteristiche tecniche e distanze di gara, punti deboli e di forza e obiettivi tecnici prioritari. Un patrimonio informativo che permetterà un monitoraggio continuativo nel corso della stagione.
Foto Giorgio Scala / DBM
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