Fina Marathon. C'è Greg ad Abu Dhabi
SuperGreg riparte dagli Emirati Arabi. Dopo il primo podio della sua carriera in acque libere (terzo a Chun'an il 16 settembre) l'olimpionico azzurro chiuderà le Fina Marathon World Series ad Abu Dhabi venerdì 9 novembre. Sarà la sua quinta dieci chilometri dopo quelle della prima tappa negli Emirati a Doha e della settima in Cina lo scorso settembre, l'oro alle Universiadi di Taipei e il quarto posto in Coppa Len a Eilat dello scorso anno. In classifica generale comanda l'olandese campione olimpico Ferry Weertman con 75 punti davanti al britannico Jack Burnell secondo a 63 punti e l'azzurro campione in carica Simone Ruffini a quota 55. In campo femminile coppa chiusa con Ana Marcela Cunha, oro nei 25 km e bronzo nei 5 km e nei 10 km a Budapest 2017, in solitario a 96 punti davanti alla campionessa olimpica Sharon Van Rouwendal e la vicecampionessa olimpica, l'azzurra Rachele Bruni, seconde a 66 punti. Si nuota su un circutio di 2 km da ripetere 5 volte.
CONVOCATI. Oltre a Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Rachele Bruni (Esercito/Unicusano Aurelia Nuoto), la campionessa europea della 25 km Arianna Bridi (Esercito/RN Trento), Martina De Memme (Esercito/Nuoto Livorno), l'argento europeo nella 10 km Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro/Nuotatori Pistoiesi), il bronzo europeo nella 25 km Matteo Furlan (Marina Militare/Team Veneto), l'argento nella 5 km e bronzo team event europeo Mario Sanzullo (Fiamme Oro/CC Napoli), il detentore del trofeo Simone Ruffini (Fiamme Oro/CC Aniene), Andrea Manzi (Fiamme Oro/CC Napoli). Nello staff il direttore tecnico Massimo Giuliani, il Responsabile tecnico del settore Stefano Rubaudo, i tecnici federali Emanuele Sacchi, Fabrizio Antonelli, Stefano Morini, il tecnico Massimiliano Lombardi e il fisioterapista Stefano Amirante.
World Cup a Rotterdam. Australia-Italia 14-15 dtr, domenica l'Olanda
Gran carattere. Un Setterosa in crescita supera 15-14 l’Australia ai rigori nella seconda partita del girone B. A Rotterdam, sede della Division I della World Cup, gara sull'ottovolante e ricca di emozioni. Le azzurre guidate dal ct Maurizio Mirarchi subiscono in avvio tre reti consecutive delle aussie vicecampionesse olimpiche che sembrano orientare il match. In svantaggio di cinque reti (7-2) all'intervallo lungo, l'Italia tira fuori gli artigli, piazza un break di 4-0 con Bettini sugli scudi e alla fine del terzo periodo è sotto di due reti (9-7). Le firme di Ranalli e Cocchiere ristabiliscono la parità. L'Australia si riporta avanti con Kearns, ma deve fare i conti con Giustini che sigla il 10-10 e rimanda il verdetto ai rigori. Si procede ad oltranza finché Sesena si supera sulla catanese Halligan mentre Bettini, compagna di squadra dell'australiana ne L'Ekipe Orizzonte, trasforma il gol vittoria.
"Bella partita, dopo un inizio non facile siamo riusciti a riprenderla - commenta il ct Maurizio Mirarchi - Le ragazze sono state bravissime perché abbiamo giocato contro una squadra molto forte, fisica, che ci ha messo in difficoltà soprattutto sul piano fisico. Nel terzo e nel quarto tempo siamo venuti fuori e poi ai rigori siamo riusciti a vincerla. Queste sono partite che ci servono tantissimo proprio per confrontarci con squadre che sono tra le migliori al mondo. Adesso continuiamo partita dopo partita a giocarci questo torneo".
Le azzurre tornano in vasca domenica alle 18:30 contro l’Olanda padrona di casa e campione d'Europa a Funchal nella chiusura della prima fase della Division I. Da lunedì scatta la seconda fase con due nuovi gruppi: uno con le prime e le seconde dei gironi A e B, l'altro con le terze e le quarte che si contendono l'ultimo pass per la Super Final di Sydney. Le oceaniche allenate da Rebecca Rippon sono qualificate di diritto per la Super Final in quanto Paese ospitante; un loro piazzamento tra le prime cinque della Division I libererebbe uno slot per la sesta classificata.
AUSTRALIA-ITALIA 14-15 dtr
AUSTRALIA: G. Palm, H. Ballesty, T. Fasala, B. Halligan 1, S. Green, A. Andrews 2, C. Andrews 2, S. Hearn 1, P. Pedley, A. Williams 2, T. Kearns 1, D. Jackovich, G. Longman, A. Pamp 1. All. Rippon
ITALIA: G. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone 1, G. Klatowski 1, V. Gant, B. Cabona, S. Giustini 2, R. Bianconi, D. Bettini 2, C. Ranalli 1, A. Cocchiere 1, G. Gagliardi 1, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi
Arbitri: Sajben (HUN) e Nishihara (JPN)
Note: parziali 3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5. Tempi regolamentari conclusi 10-10. Sequenza rigori: Halligan (A) gol, Bettini (I) gol; A. Andrews fallito, Giustini gol; Fasala gol, Klatowski gol; Ballesty gol, Cabona parato da Longman; Williams gol, Tabani gol; Halligan parato da Sesena, Bettini gol. Uscite per limite di falli Bianconi (I) e Gant (I) nel terzo tempo, Ranalli (I) e Green (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Australia 3/12 e Italia 5/11. Sesena (I) subentra a Condorelli nel secondo tempo. Nell'Italia in tribuna Cergol e Malluzzo.
LA PARTITA. Avvio in salita per il Setterosa che subisce la doppietta di Williams a segno dai sei metri e poi nell'azione in superiorità numerica. Poi Charlize Andrews scarica alle spalle di Condorelli la palla del 3-0. L'Italia si sblocca a 13" dal primo intervallo con Tabani in extraplayer sull'assist di Ranalli. Nel secondo tempo Sesena rileva Condorelli in porta; l'Australia non perdona con Abby Andrews (4-1) in controfuga e con la diagonale dell'ex SIS Roma Hearn (5-1). L'Italia torna a segnare con Leone (5-2) ancora in sei contro cinque. Così come Pamp che rilancia le oceaniche sul +4 mentre Abby Andrews allunga sul 7-2. Poderoso sussulto delle azzurre nella terza frazione: Bettini dalla distanza, Gagliardi (7-4) e Giustini e ancora Bettini trascinano l'Italia sul -1; la catanese Halligan ristabilisce il doppio vantaggio (8-6), ma Klatowski accorcia in sei contro cinque. Ancora Charlize Andrews allo scadere sigla il 9-7. Non si segna nei primi quattro minuti dell'ultimo periodo. Ci pensa Ranalli (9-8) a rompere il digiuno concretizzando la superiorità numerica. Cocchiere di mestiere riagguanta il pari. L'Italia difende con ordine e mette paura alle vicecampionesse olimpiche. Finale da brividi. Kearns finalizza il contrattacco per il nuovo sorpasso dell'Australia; Giustini riagguanta il pari dalla distanza in più a 44" dalla sirena. Terminano 10-10 i tempi regolamentari. Si decide ai rigori con Sesena che si prende la scena parando quello di Halligan e Bettini che trasforma il gol vittoria.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 5, Stati Uniti 4, Ungheria 0, Giappone 0
Girone B: Olanda 6, Grecia 3, Italia 2, Australia 1
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7)
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
Ungheria-Giappone 16-12 (5-4, 4-3, 3-2, 4-3)
Spagna-Stati Uniti 17-15 dtr (2-3, 6-4, 2-3, 2-2; tr 5-3) - ha arbitrato Ferrari
Girone B
Grecia-Olanda 8-12 (1-3, 3-4, 1-4, 3-1)
Australia-Italia 14-15 dtr (3-1, 4-1, 2-5, 1-3; tr 4-5)
Domenica 3 maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Giappone
15:45 Ungheria-Spagna
Girone B
18:30 Italia-Olanda
20:15 Grecia-Australia
SECONDA FASE
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-4B
15:45 3B-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2B
20:15 1B-2A
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3B-4B
15:45 3A-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2A
20:15 1B-2B
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-3B
15:45 4A-4B
Girone 1°-4° posto
18:30 2B-2A
20:15 1A-1B
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup a Rotterdam. Italia-Grecia 11-15, sabato l'Australia
Si apre con una sconfitta, 15-11 con la Grecia, il percorso del Setterosa nella Division I della World Cup in svolgimento a Rotterdam fino a mercoledì 6 maggio. Non sfigura affatto l'Italia guidata da Maurizio Mirarchi, alla prima uscita come commissario tecnico, contro le elleniche campionesse iridate e detentrici della World Cup. Sotto anche di quattro reti, il Setterosa riesce ad accorciare fino al -1 nel corso dell'ultimo quarto e mette in seria difficoltà la forte nazionale ellenica allenata da Haris Pavlidis che riallunga solo nel finale. Spicca sul tabellino delle marcatrici il capitano azzurro Roberta Bianconi, autrice di tre reti. Doppiette di Ranalli e Klatowski.
"È stata la prima partita, una partita molto intensa contro le campionesse del mondo - commenta il ct Mirarchi - Abbiamo iniziato un po' contratte, poi piano piano ci siamo sciolte arrivando pure ad un gol sotto (11-10). Abbiamo avuto anche l'occasione davanti alla porta di pareggiare. Non l'abbiamo sfruttata e poi quando non sfrutti queste occasioni, loro ti castigano subito. Sono molto contento dall'atteggiamento. Abbiamo avuto veramente un bel carattere nel rientrare in partita, standole appresso fino all'ultimo. Alla fine c'è stata anche un po' di stanchezza, però secondo me siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così".
L'ultimo precedente tra le due nazionali corrispondeva alla loro ultima partita disputata: la finale per il bronzo ai campionati europei di Funchal vinta per 15-8 dalla Grecia lo scorso 5 febbraio.
Le azzurre tornano in vasca sabato alle 20:15 contro l’Australia, argento olimpico a Parigi 2024, nella seconda gara del girone B. Domenica alle 18:30 la chiusura della prima fase della Division I contro l’Olanda padrona di casa e campione d'Europa a Funchal. Le partite sono trasmesse in streaming a pagamento sulla piattaforma Recast.
ITALIA-GRECIA 11-15
ITALIA: A. Condorelli, C. Tabani 1, M. Leone, G. Klatowski 2, V. Gant, L. Cergol, S. Giustini, R. Bianconi 3, D. Bettini 1, C. Ranalli 2 (1 rig.), A. Cocchiere 1, G. Gagliardi 1, O. Sesena, L. Papi. All. Mirarchi
GRECIA: I. Stamatopoulou, E. Plevritou 3, D. Koureta 1, S. Santa 3, A. Giannopoulou, E. Xenaki 1 (rig.), C. Siouti 2, M. Patra 2 (1 rig.), N. Krassa, V. Plevritou 1, S. Tornarou, M. Myriokefalitaki 2, M. Kotsioni, A. Fouraki. All. Pavlidis
Arbitri: Sajben (HUN) e Moller (ARG)
Note: parziali 3-4, 1-3, 2-3, 5-5. Uscite per limite di falli Siouti (G), Gant (I) e Giustini (I) nel terzo tempo, Patra (G) e Bianconi nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/12 + un rigore e Grecia 5/11 + 2 rigori. Espulsa Ranalli (I) per gioco scorretto nel terzo tempo. Sesena (I) subentra a Condorelli a 4'31" del terzo tempo. Nell'Italia in tribuna Cabona e Malluzzo.
LA PARTITA. Ranalli vince lo sprint contro Santa: primo possesso per l'Italia che si procura subito una superiorità numerica. La conclusione di Giustini viene respinta da Santa; poi fallo di Ranalli con Eleftheria Plevritou che capitalizza il sei contro cinque. L'Italia pareggia dopo 30 secondi con Bettini che sigla il primo gol del nuovo corso della Setterosa targato Mirarchi. Altri due botta e risposta: Ranalli su rigore replica a Siouti, capitan Bianconi a Eleftheria Plevritou dai sei metri. Myriokefalitaki riporta avanti la Grecia (4-3) ad un minuto dal primo intervallo.
Nel secondo tempo la Grecia piazza il primo allungo con Patra dal perimetro e Vasiliki Plevritou in controfuga per il 6-3; Ranalli valorizza l'extraplayer e ricuce per un attimo lo strappo prima che Xenaki dai cinque metri ristabilisca il +3 delle elleniche che conducono 7-4 a metà gara. In apertura del terzo parziale Myriokefalitaki (8-4) proietta le greche sul +4; dopo tre minuti di porte inviolate Bianconi sigla l'8-5 cui fa seguito Siouti (9-5) dai sei metri. Cambio tra i pali dell'Italia con Sesena che rileva Condorelli. Cocchiere in powerplay si iscrive sul tabellino delle marcatrici, Patra su rigore segna il 10-6 ad 8 minuti dal termine mentre Ranalli viene espulsa per gioco scorretto e Siouti, Gant e Giustini escono per raggiunto limite di falli. Nell''ultimo periodo si mette in evidenza Klatowski che dimezza il divario con una doppietta per il 10-8. Santa respinge il tentativo azzurro di riaprire la contesa, ma Gagliardi dal centro non ci sta (11-9). Il capitano Bianconi, autrice di un poker, trascina l'Italia sul -1 andando a bersaglio in superiorità numerica; Koureta risponde per la Grecia. Poi si sblocca Tabani (12-11) sull'assist di Bettini ancora in extraplayer; le due reti di Santa (14-11) riallungano il margine della nazionale guidata da Pavlidis. Di Eleftheria Plevritou il gol del definitivo 15-11.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Girone A: Spagna 3, Stati Uniti 3, Ungheria 0, Giappone 0
Girone B: Olanda 3, Grecia 3, Italia 0, Australia 0
Venerdì 1° maggio
Girone A
Stati Uniti-Ungheria 12-8 (3-1, 0-2, 6-2, 3-3)
Giappone-Spagna 10-26 (1-7, 4-4, 2-8, 3-7)
Girone B
Olanda-Australia 14-8 (3-4, 4-1, 4-1, 3-2)
Italia-Grecia 11-15 (3-4, 1-3, 2-3, 5-5)
Sabato 2 maggio
Girone A
14:00 Ungheria-Giappone
15:45 Spagna-Stati Uniti
Girone B
18:30 Grecia-Olanda
20:15 Australia-Italia
Domenica 3 maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Giappone
15:45 Ungheria-Spagna
Girone B
18:30 Italia-Olanda
20:15 Grecia-Australia
SECONDA FASE
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-4B
15:45 3B-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2B
20:15 1B-2A
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3B-4B
15:45 3A-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2A
20:15 1B-2B
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-3B
15:45 4A-4B
Girone 1°-4° posto
18:30 2B-2A
20:15 1A-1B
Foto Aniko Kovacs / World Aquatics.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup. Il Setterosa riparte da Rotterdam, le parole di Mirarchi
Missione Sydney. Il rinnovato Setterosa di Maurizio Mirarchi si rituffa nel nuovo impegno internazionale della World Cup, dopo il quarto posto agli Europei di Madeira dello scorso febbraio. Il cambio di gestione ha portato al primo raduno del neo commissario tecnico della Nazionale maggiore femminile al Centro Federale Bruno Bianchi di Trieste fino al 29 aprile. Le azzurre saranno inserite nel gruppo B con le iridate della Grecia, le campionesse continentali dell'Olanda e l'Australia argento olimpico. Esordio previsto venerdì 1° maggio alle ore 20:15 con le detentrici della World Cup della Grecia che sconfissero per 15-8 le azzurre nella finale continentale per il terzo posto a Madeira.
"Il Setterosa si prepara ad affrontare un appuntamento di grande rilevanza internazionale, che segna anche il mio esordio come responsabile della guida tecnica della squadra. La preparazione si è concentrata su un lavoro intenso sia dal punto di vista fisico che tattico, con particolare attenzione alla costruzione di un’identità di gioco chiara. Il gruppo ha mostrato grande disponibilità e impegno, elementi fondamentali per affrontare una competizione di questo livello dove ci saranno le squadre più forti al mondo. Arriviamo a Rotterdam con la consapevolezza del lavoro svolto e con la volontà di continuare a crescere. L’obiettivo è essere competitivi in ogni partita, mantenendo sempre alta l'intensità di gioco e spirito di squadra. Accanto ai risultati, è importante porre l’accento sul percorso: consolidare il gruppo, valorizzare le qualità individuali e affrontare il confronto internazionale come opportunità di crescita. La competizione rappresenta dunque non solo una sfida sportiva, ma anche il primo passo di un nuovo ciclo, con l’ambizione di costruire basi solide per il futuro della nazionale" dichiara il sessantacinquenne tecnico già responsabile del settore giovanile femminile che l'estate scorsa ha conquistato la medaglia di bronzo con la nazionale universitaria femminile a Duisburg.
IL SETTEROSA PER ROTTERDAM. Le sedici atlete convocate sono Sofia Giustini, Benedetta Cabona (Rapallo Pallanuoto), Roberta Bianconi (Fiamme Oro / Rapallo Pallanuoto), Agnese Cocchiere, Chiara Ranalli, Lavinia Papi, Olimpia Sesena (SIS Roma), Dafne Bettini, Giuseppina Aurora Condorelli, Chiara Tabani, Gaia Gagliardi, Morena Leone (L'Ekipe Orizzonte), Lucrezia Lys Cergol, Giorgia Klatowski e Veronica Gant (Pallanuoto Trieste) e Cristina Malluzzo (Cosenza Pallanuoto).
Completano lo staff, insieme al ct Maurizio Mirarchi, l'assistente tecnico Marco Manzetti, la team manager Elena Gigli, il preparatore atletico Massimiliano Fabrucci, il fisioterapista Giorgio Peresempio, il videoanalista Manuel Bombelli e il medico Gianluca Camillieri.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso a Rotterdam in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipanti sono uscite dalla Division 2 disputata a Malta con Russia e Cina che hanno strappato il pass, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
World Cup 2026 - Division I
PRIMA FASE
Venerdì 1° maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Ungheria
15:45 Giappone-Spagna
Girone B
18:30 Olanda-Australia
20:15 Italia-Grecia
Sabato 2 maggio
Girone A
14:00 Ungheria-Giappone
15:45 Spagna-Stati Uniti
Girone B
18:30 Grecia-Olanda
20:15 Australia-Italia
Domenica 3 maggio
Girone A
14:00 Stati Uniti-Giappone
15:45 Ungheria-Spagna
Girone B
18:30 Italia-Olanda
20:15 Grecia-Australia
SECONDA FASE
Lunedì 4 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-4B
15:45 3B-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2B
20:15 1B-2A
Martedì 5 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3B-4B
15:45 3A-4A
Girone 1°-4° posto
18:30 1A-2A
20:15 1B-2B
Mercoledì 6 maggio
Girone 5°-8° posto
14:00 3A-3B
15:45 4A-4B
Girone 1°-4° posto
18:30 2B-2A
20:15 1A-1B
Foto Andrea Masini / DBM
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
Campionati A1. Recco ok a Savona. SIS Roma prima, Trieste batte l'Orizzonte
Dopo il turno infrasettimanale, il campionato di serie A1 maschile prosegue con la ventiduesima giornata, nona del girone di ritorno. Nell'anticipo del venerdì successo esterno dell'AC Group Canottieri Napoli che passa 11-7 in casa della Rari Nantes Florentia. Parità ed equilibrio dopo due tempi con il punteggio sul 5-5; determinante nel terzo tempo il parziale di 3-0 in favore della Canottieri Napoli. Tripletta di Borrelli. I gigliati di Luca Minetti restano ultimi con 7 punti; i partenopei di Enzo Massa si confermano in zona playoff: sono ottavi con 27 punti e un match da disputare, quello in casa contro l'Iren Genova Quinto mercoledì 22 alle 14:30 e valido per la ventunesima giornata.
Il sabato pomeriggio comincia alla “Carmen Longo” di Bologna con la De Akker Team che crolla con il Telimar (14-21). Avvio shock dei felsinei che sbagliano un rigore con Erdelyi dopo 46 secondi e poi subiscono 6 gol in sei minuti; tutte ripartenze del Telimar che difende bene anche con l’uomo in meno (0 gol su 5 per la De Akker). Il primo tempo si chiude 1-6. Nel secondo tempo Lucci (che segna anche il primo gol in superiorità) prova a dare la scossa ai compagni con una doppietta ma il Telimar risponde puntualmente (3-8) e si arriva a metà gara con i palermitani a +6 (5-11). Nel terzo tempo Erdelyi, questa volta, trasforma due rigori, Milakovic va a segno e la De Akker dimezza le distanze in tre minuti e mezzo; ora la partita è più equlibrata ma il Telimar ha guadagnato molto vantaggio all’inizio e sa difenderlo (10-17 nell’ultimo intervallo). Nel’ultimo tempo Erdelyi con una tripletta porta a sei i gol personali ma non bastano; Saveljic segna il poker (quattro gol anche per Lo Dico) e il Telimar espugna Bologna lasciando il penultimo posto.
Quattro partite in contemporanea. La capolista Pro Recco, a punteggio pieno, passa anche alla "Carlo Zanelli" contro la Banco BPM RN Savona e vince 19-16. I campioni d'Italia di Sukno allungano la striscia positiva in campionato; Savona resta terza. Recco sempre in gestion e Granados miglior realizzatore con 7 gol. Si conferma seconda a -3 dalla vetta l'AN Brescia che regola 17-4 la Training Academy Olympic Roma. Anche al Foro Italico la squadra di Bovo è stata sempre in vantaggio (8-0 dopo 16 minuti). Si arrende, invece, ai rigori la Ranieri Impiantistica Posillipo, quarta a quota 39: i napoletani di Pino Porzio perdono 13-11 in casa delll’Iren Genova Quinto dopo il 9-9 dei tempi regolamentari. Liguri avanti anche 5-1 nel secondo tempo e napoletani che completano la rimonta trascinati dal poker di Renzuto Iodice. Ai rigori decidono il palo di Mattiello e il gol di Jacopo Gambacciani. Blitz in Sicilia della Pallanuoto Trieste, quinta con 36 punti, che piega 12-11 l'Ortigia 1928 riscattandosi dal ko contro Savona nella giornata precedente. Avanti di 3 gol nel quarto tempo, Trieste regge l'urto del ritorno di Ortigia.
Il turno si è chiuso a Monterotondo dove la Roma Vis Nova Pallanuoto torna a sorridere e regola la Rari Nantes Nuoto Salerno 24-14. I ragazzi di Alessandro Calcaterra vanno subito avati 4-0, soffrono un po’ il ritorno dei campani (4-3, 6-5, 8-7) ma negli ultimi due minuti del secondo tempo prendono di nuovo il largo (12-7). Il break capitolino si allunga nel terzo periodo fino al 15-7 (7-0 in 4 minuti) e prosegue fino al +10 finale; quaterne di Marcep e Di Corato, triplette di Grossi e Tomasovic.
A1 FEMMINILE. Disputate anche due partite del campionato di serie A1 femminile che decretano il primato della SIS Roma al termine della regular season. Tonfo esterno de L'Ekipe Orizzonte che viene sconfitta 12-11 dalla Pallanuoto Trieste nella gara valida per la diciassettesima giornata. Ne approfitta la SIS Roma che piega 11-6 il Plebiscito Padova nell'anticipo della diciottesima ed ultima giornata.
Serie A1 maschile - 22ª giornata
Venerdì 17 aprile
RN Florentia-AC Group Canottieri Napoli 7-11 - diretta RaiSport
Sabato 18 aprile
De Akker Team-Telimar 14-21
Banco BPM RN Savona-Pro Recco Waterpolo 16-19
CC Ortigia 1928-Pallanuoto Trieste 11-12
Iren Genova Quinto-Ranieri Impiantistica CN Posillipo 13-11 dtr (9-9)
Training Academy Olympic Roma-AN Brescia Team 4-17
Roma Vis Nova Pallanuoto-RN Nuoto Salerno 24-14
Classifica
Pro Recco Waterpolo 66
AN Brescia Team 63
Banco BPM RN Savona 54
Ranieri Impiantistica CN Posillipo 39
Pallanuoto Trieste 36
De Akker Team 32
Iren Genova Quinto* 30
AC Group Canottieri Napoli* 27
Roma Vis Nova Pallanuoto 26
Training Academy Olympic Roma 23
Telimar 20
CC Ortigia 1928 18
RN Nuoto Salerno 18
RN Florentia 7
*una partita in meno
Serie A1 femminile
17ª giornata
Sabato 4 aprile
15:00 Plebiscito Padova-Brizz Nuoto 12-8
19:00 Rapallo Pallanuoto-SIS Roma 14-18
Sabato 18 aprile
Pallanuoto Trieste-L’Ekipe Orizzonte 12-11
Venerdì 1° maggio
19:30 Nautilus Civitavecchia-Iren Tauride L. Locatelli Genova
Martedì 12 maggio
14:00 Smile Cosenza Pallanuoto-AGN Energia Bogliasco 1951
18ª giornata
Sabato 18 aprile
SIS Roma-Plebiscito Padova 11-6
Sabato 9 maggio
17:00 Brizz Nuoto-Pallanuoto Trieste
18:00 AGN Energia Bogliasco 1951-Nautilus Civitavecchia
18:00 Iren Tauride L. Locatelli Genova-Rapallo Pallanuoto
18:00 L’Ekipe Orizzonte-Smile Cosenza Pallanuoto
Classifica
SIS Roma 47
L’Ekipe Orizzonte 42
Rapallo Pallanuoto 41
Pallanuoto Trieste 33
Smile Cosenza Pallanuoto 28
Plebiscito Padova 24
AGN Energia Bogliasco 1951 19
Brizz Nuoto 9
Nautilus Civitavecchia 6
Iren Tauride L. Locatelli Genova 0
Foto Pallanuoto Trieste.
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A1 M. 21^ giornata. Recco a quota 63, Brescia e Savona ok
Dopo la sosta per i gironi preliminari della World Cup, riprende con un turno infrasettimanale il campionato di serie A1 maschile numero 107, giunto alla ventunesima giornata, ottava del girone di ritorno. Sempre al comando a punteggio pieno con 63 punti la Pro Recco Waterpolo che alla "Sciorba My Sport Village" di Genova doppia 18-9 la Rari Nantes Florentia spinto dalle quaterne di Mladossich e Cassia. Nel quarto tempo Sukno manda in porta Perrone al posto di Negri.
Nella parte bassa della classifica, a Santa Maria Capua Vetere, l’Ortigia 1928 batte 21-17 la Rari Nantes Nuoto Salerno e conquista tre punti che le consentono di scavalcare il Telimar, lasciare il penultimo posto e agganciare proprio i salernitani a quota 18 punti. Dopo aver inseguito il risultato per tre tempi (14-14 a fine terzo), nel quarto periodo i ragazzi di Stefano Piccardo hanno il sopravvento e vincono con merito; man of the match Aranyi con sette gol, accompagnato dal poker di Carnesecchi (che fallisce anche un rigore in avvio di partita). Al Foro Italico di Roma la Training Academy Olympic Roma supera 13-11 la De Akker Team; De Robertis con sette gol (due su rigore) firma la preziosa vittoria dei capitolini di Mario Fiorillo che agguantano i cugini della Roma Vis Nova con 23 punti. Romani di Sandro Calcaterra che perdono 22-17 alla piscina di Mompiano contro l'AN Brescia, seconda a -3 dalla capolista Pro Recco. I lombardi rompono le ostilità con Viskovic e Del Basso. La Roma Vis Nova risponde ribaltando il punteggio con Grossi. È l’unico vantaggio dei romani prima di una reazione della squadra di Sandro Bovo che conduce 6-4 al primo intervallo. Nel secondo tempo i padroni di casa allungano con decisione, approfittando anche dell’uscita per limite di falli di Antonucci. Gli ospiti tentanto il rientro nella terza frazione, ma senza colmare il divario. Top scorer dell’incontro sono Popadic per Brescia e Tomasovic per Roma, entrambi a segno con quattro gol.
Successo esterno per la Banco BPM Savona che, ipotecato il terzo posto, supera 19-17 la Pallanuoto Trieste e sale a 54 punti. Al Centro Federale “Bruno Bianchi” e davanti alle telecamere di Waterpolo Channel i giuliani di Maurizio Mirarchi sono avanti 6-4 dopo il primo tempo; stesso parziale nella seconda frazione, ma a favore dei savonesi di Alberto Angelini con le doppiette di Figlioli, Condemi e Gullotta. Determinante, considerato il testa a testa della terza frazione di gioco (4-4), l'ultimo periodo nel quale i biancorossi, a segno con dieci giocatori, tornano in vantaggio con Rocchi e Figlioli. Gap di due reti che si mantiene alla sirena per il 19-17 finale. Agli alabardati non bastano la cinquina di Draskovic, miglior realizzatore dell'incontro.
Il turno si apriva martedì al Centro Federale “Felice Scandone” di Napoli con l’anticipo tra Ranieri Impiantistica CN Posillipo e Telimar che i napoletani di Pino Porzio vincevano 17-7 difendendo il quarto posto (38 punti). Posillipo sempre in conduzione del match: 3-0 dopo cinque minuti e Rocchino autore di quattro gol. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del giornalista e scrittore Franco Esposito, decano della stampa partenopea e grande appassionato di sport acquatici scomparso nella mattinata.
Il programma della ventunesima giornata si completerà mercoledì 22 aprile alle 14:30 con AC Group Canottieri Napoli-Iren Genova Quinto: liguri settimi con 28 punti ed a +4 proprio sui partenopei di Enzo Massa che vogliono difendere l’ultimo posto utile per l’accesso ai playoff.
Serie A1 maschile - 21ª giornata
Martedì 14 aprile
Ranieri Impiantistica CN Posillipo-Telimar 17-7 (3-1, 3-1, 6-3, 5-2)
Mercoledì 15 aprile
RN Nuoto Salerno-CC Ortigia 1928 17-21 (4-3, 5-4, 5-7, 3-7)
Pro Recco Waterpolo-RN Florentia 18-9 (3-2, 3-2, 6-1, 6-4)
Training Academy Olympic Roma-De Akker Team 13-11 (5-3, 2-2, 4-3, 2-3)
AN Brescia Team-Roma Vis Nova Pallanuoto 22-17 (6-4, 9-2, 4-6, 3-5)
Pallanuoto Trieste-Banco BPM RN Savona 17-19 (6-4, 4-6, 4-4, 3-5) - trasmessa in diretta su Waterpolo Channel
Mercoledì 22 aprile
14:30 AC Group Canottieri Napoli-Iren Genova Quinto
Arbitri: Carmignani e Nicolosi
Classifica
Pro Recco Waterpolo 63
AN Brescia Team 60
Banco BPM RN Savona 54
Ranieri Impiantistica CN Posillipo 38
Pallanuoto Trieste 33
De Akker Team 32
Iren Genova Quinto* 28
AC Group Canottieri Napoli* 24
Roma Vis Nova Pallanuoto 23
Training Academy Olympic Roma 23
C.C. Ortigia 1928 18
RN Nuoto Salerno 18
Telimar 17
RN Florentia 7
*una partita in meno
Foto Pallanuoto Trieste; Eleonora Frigerio/AN Brescia Team.
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Licei in vasca. Grande successo dell'iniziativa della FIN Campania
Il Liceo Scientifico Mercalli di Napoli è il vincitore della terza edizione di “Licei in vasca”, torneo di pallanuoto riservato agli Istituti superiori di Napoli, organizzato dalla Federnuoto campana e svoltosi nella piscina Scandone. Nella finale, disputata davanti a un foltissimo pubblico di studenti, accompagnati dai dirigenti scolastici e dagli insegnanti, i ragazzi del Mercalli, che si erano già aggiudicati la scorsa edizione del torneo, hanno sconfitto con il punteggio di 17-11 il Mazzini di Napoli. In precedenza nella finale per il terzo e quarto posto il Cantone aveva avuto la meglio sul Nitti, con il punteggio di 15-13.
Il torneo cominciato nello scorso mese di gennaio – nato su iniziativa del consigliere regionale della Fin Campania, Sergio D’Abundo, il quale si è avvalso della collaborazione organizzativa di Nadia Negrelli - si è svolto sulla base di due gironi in cui sono stati suddivise le squadre formate dagli studenti di 12 scuole napoletane. Questa la classifica finale:1. Mercalli, 2. Mazzini, 3. Cantone, 4. Nitti, 5. Bernini-De Sanctis, 6. Sbordone, 7. Caccioppoli, 8. Salesiani, 9. Pontano, 10. Pagano, 11. Pansini, 12. Imbriani.
Oltre alla coppa per tutte le squadre partecipanti, riconoscimenti speciali sono andati a Iavicoli (Mercalli), giudicato miglior giocatore del torneo e che è stato premiato da Christian Presciutti, tecnico della nazionale giovanile di pallanuoto; a Palazzo (Sbordone), miglior portiere della manifestazione; a Montanino (Cantone) miglior giocatore tra gli studenti prestati alla pallanuoto. Premiati anche i due migliori gruppi di cheerleader che hanno animato l’attesa tra le partite: al primo posto si sono classificate le ragazze del Mazzini e al secondo quelle del Nitti. Un riconoscimento per gli autori del tifo più coreografico e appassionato è andato infine agli studenti del Nitti. Grazie all’impegno del consigliere della Federnuoto Campania, Amedeo Acquaviva Coppola, inoltre, la squadra prima classificata sarà ospite del Calcio Napoli allo stadio Maradona in occasione della partita di calcio Napoli-Bologna, valida per la 36esima giornata del campionato di serie A.
“Come presidente del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto e del Circolo Canottieri Napoli – ha detto Giancarlo Bracale - non posso che esprimere tutto il mio più vivo compiacimento per questa bellissima manifestazione di sport. E’ stato bellissimo vedere la piscina gremita di giovani entusiasti, festanti, felici impegnati in una attività sportiva assolutamente pregevole, caratterizzata da un grande rispetto tra le squadre. Rimane la soddisfazione per noi dirigenti che lavoriamo con grande impegno per avviare i giovani allo sport e alle attività natatorie”.
Bracale ha anche letto un messaggio fatto pervenire dall’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante che ha sottolineato come “nel 2026, anno in cui Napoli è Capitale Europea dello sport, iniziative come ‘Licei in vasca’ interpretano pienamente i valori che la nostra città desidera promuovere: uno sport aperto, inclusivo, accessibile e capace di generare nuove energie per il futuro”. “In un tempo in cui – conclude il messaggio dell’Assessore – i giovani rischiano talvolta di sentirsi isolati, iniziative come questa restituiscono pieno valore alla dimensione collettiva: un tempo e uno spazio in cui condividere emozioni, impegnarsi insieme, riconoscersi negli altri”.
“Anche questa – ha sottolineato Luca Piscopo, consigliere federale FIN e direttore tecnico della piscina Scandone - è stata una splendida edizione con la perfetta organizzazione di Sergio Dabundo che ha coordinato le attività anche per la Federazione Italiana Nuoto e per il Comitato Regionale Campano. Abbiamo registrato una piscina gremita nel Centro Federale allestito per ospitare l’evento. Anche questo è un messaggio importante dello sport come veicolo di inclusione sociale”.
“Siamo arrivati alla terza edizione – ha osservato Sergio D’Abundo - e anche quest'anno il torneo è stato ricco di emozioni e di un grande coinvolgimento da parte dei giovani napoletani che si sono riuniti nella piscina Scandone e hanno dato un entusiasmo enorme a questa manifestazione. Oggi in occasione delle finali erano presenti intere classi venute a tifare per i loro compagni di scuola. E’ stata veramente una festa dello sport e Napoli Capitale Europea dello sport è rappresentata in pieno da questa manifestazione”.
"Questo dei Licei in Vasca – ha rilevato Sergio Colella, consigliere delegato allo Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli - è un format che dà appieno l'idea e il messaggio di Napoli capitale europea dello sport 2026. La pallanuoto si conferma leva di benessere, disciplina che insegna il sacrificio e la determinazione. E il confronto sportivo in quella che notoriamente viene considerata l'Università della pallanuoto ha reso i ragazzi più consapevoli delle loro capacità, evidenziando aspetti quali il fair play, il rispetto delle regole e degli avversari, in più rafforzando quei legami di amicizia che nella vita non devono mai mancare".
World Cup. Italia-Ungheria 12-9. Settebello a Sydney da seconda
Il Settebello batte 12-9 l'Ungheria nell'ultima giornata della Division I di World Cup ad Alessandropoli e chiude al secondo posto il torneo preliminare. Un raggruppamento che ha definito le posizioni dalla prima alla quarta nella griglia della fase finale a Sydney dal 22 al 26 luglio cui gli azzurri si sono qualificati dopo il primato nel precedente gruppo A.
Contro i magiari parità ed equilibrio dopo due tempi con il punteggio sul 5-5. A ridosso della seconda sirena vengono espulsi Ferrero per gioco scorretto e Nagy per gioco violento a seguito di challenge vinto dagli azzurri con Vogel che para a Balzarini il penalty del possibile 3-2. Nella terza frazione, dunque, il Settebello gode di quattro minuti in superiorità numerica e conduce 10-8 ad 8' dal termine. Nell'ultimo quarto Nicosia para il rigore di Fekete e gli azzurri allungano di una misura il vantaggio per il 12-9 definitivo. Tripletta di Iocchi Gratta.
LE PAROLE DEL CT ALESSANDRO CAMPAGNA. "È stata una battaglia, I ragazzi sono stati bravi a dimenticare la sconfitta con la Spagna e soprattutto a trovare le energie per disputare la sesta partita in sette giorni. È stata una partita fisica, però giocata anche con grande intelligenza tattica. Devo fare i complimenti ai ragazzi non soltanto per questa partita, ma per tutto il torneo. Un torneo che ci ha visti crescere nel nostro percorso iniziato agli europei. Sicuramente ho visto dei passi in avanti, ma ho visto anche i nostri limiti sui quali lavorare. Restiamo con i piedi per terra sapendo di avere un'estate per lavorare sui nostri difetti. È stato un buon torneo con margini di miglioramento individuali e collettivi molto evidenti".
ITALIA-UNGHERIA 12-9
ITALIA: M. Del Lungo, F. Cassia 1, A. Balzarini, E. Campopiano, F. Ferrero, E. Di Somma 1 (rig.), V. Dolce 2, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 3, L. Bruni 2, M. Del Basso 1, A. Carnesecchi 1, G. Nicosia, J. Alesiani. All. Campagna
UNGHERIA: K. Csoma, D. Tatrai 1, M. Dala 1, O. Leinweber, V. Vigvari 2, A. Nagy, G. Fekete 1, G. Burian 1, C. Lugosi, S. Jansik, P. Szalai 2, S. Vogel, Z. Vismeg, V. Varga 1. All. Varga
Arbitri: Dermendjian (USA) e Kis (SRB)
Note: parziali 1-1, 4-4, 5-3, 2-1. Usciti per limite di falli Dala (U) nel terzo tempo, Cassia (I), Vigvari (U) e Alesiani (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 7/12 + 3 rigori e Ungheria 4/12 + 1 rigore. Vogel (U) para un rigore a Balzarini nel secondo tempo. Iocchi Gratta (I) fallisce un rigore (traversa) nel terzo tempo. Nicosia (I) para un rigore a Fekete nel quarto tempo. Espulsi Ferrero (I) per gioco scorretto e Nagy (U) per gioco violento a 7'55" del secondo tempo.
IL SETTEBELLO AD ALESSANDROPOLI. I sedici atleti convocati sono Marco Del Lungo (Banco BPM RN Savona), Francesco Lorenzo Cassia (Pro Recco Waterpolo), Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Giacomo Cannella (Pro Recco Waterpolo), Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Edoardo Di Somma (Ferencvaros), Vincenzo Dolce (AN Brescia Team), Tommaso Gianazza (AN Brescia Team), Matteo Iocchi Gratta (Pro Recco), Lorenzo Bruni (Banco BPM RN Savona), Mario Del Basso (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Jacopo Alesiani (AN Brescia Team), Eduardo Campopiano (De Akker) e Alessandro Balzarini (AN Brescia Team). Completano lo staff, insieme al ct Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, l'assistente tecnico Goran Volarevic, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso ad Alessandropoli in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipante alla fase finale uscirà fuori dalla Division 2 che si gioca a Malta dal 7 al 13 aprile, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
World Cup 2026 - Division I
Girone 1°-4° posto: Spagna 7, Italia 6, Grecia 5, Ungheria 0
Girone 5°-8° posto: Croazia 9, Serbia 3, Stati Uniti 3, Olanda 3
Domenica 12 aprile
Girone 5°-8° posto
Serbia-Croazia 6-11 (1-5, 1-3, 2-2, 2-1)
Olanda-Stati Uniti 12-11 (3-3, 3-3, 3-3, 3-2)
Girone 1°-4° posto
Spagna-Grecia 13-15 dtr (3-1, 2-4, 2-3, 4-3; tr 2-4)
Italia-Ungheria 12-9 (1-1, 4-4, 5-3, 2-1)
Sabato 11 aprile
Girone 5°-8° posto
Croazia-Stati Uniti 18-12 (4-2, 4-3, 7-3, 3-4)
Serbia-Olanda 16-12 (3-2, 4-4, 6-1, 3-5)
Girone 1°-4° posto
Ungheria-Grecia 16-10 (4-0, 5-3, 2-4, 5-3)
Italia-Spagna 12-16 (2-6, 5-3, 2-1, 3-6)
Giovedì 9 aprile
Girone 5°-8° posto
Serbia-Stati Uniti 12-14 (3-1, 1-5, 4-4, 4-4)
Croazia-Olanda 12-8 (3-1, 2-2, 3-2, 4-3)
Girone 1°-4° posto
Italia-Grecia 16-14 (6-4, 3-6, 2-2, 5-2)
Ungheria-Spagna 9-13 (3-3, 3-7, 1-1, 2-2)
precedenti
Girone A: Ungheria 8, Grecia 6, Serbia 3, Olanda 1
Girone B: Italia 9, Spagna 6, Croazia 3, Stati Uniti 0
Lunedì 6 aprile
Girone A
Serbia-Olanda 15-11 (5-4, 2-2, 4-4, 4-1)
Ungheria-Grecia 13-12 (3-2, 3-5, 4-3, 3-2)
Girone B
Italia-Spagna 12-10 (2-3, 2-1, 3-3, 5-3)
Croazia-Stati Uniti 16-7 (4-1, 5-1, 4-3, 3-2)
Martedì 7 aprile
Girone A
Olanda-Ungheria 15-16 dtr (4-3, 0-3, 3-2, 4-3; tr 4-5)
Grecia-Serbia 16-15 (3-4, 4-7, 6-3, 3-1)
Girone B
Spagna-Croazia 14-10 (4-3, 5-2, 2-2, 3-3)
Stati Uniti-Italia 8-15 (3-4, 0-3, 4-5, 1-3)
Mercoledì 8 aprile
Girone A
Serbia-Ungheria 10-12 (3-2, 3-2, 5-3, 1-3)
Olanda-Grecia 11-14 (3-4, 4-4, 2-2, 2-4)
Girone B
Italia-Croazia 13-11 (2-1, 5-6, 4-2, 2-2)
Spagna-Stati Uniti 15-8 (2-3, 5-1, 6-1, 2-2)
Foto Aniko Kovacs/World Aquatics
A1 F. 16^ giornata. Roma in semifinale playoff. Orizzonte e Rapallo ok
Prosegue il campionato di serie A1 femminile con la sedicesima giornata. Turno condizionato dagli impegni europei di SIS Roma e Pallanuoto Trieste e con una classifica già mossa da due anticipi della diciassettesima giornata.
Tutto facile per il Rapallo Pallanuoto che si impone 20-9 in casa della Brizz Nuoto. Sotto 3-2 dopo il primo periodo, le gialloblù di Luca Antonucci costruiscono il successo nei tempi centrali del match (2-7 e 1-7 i parziali) per un rassicurante 16-9 a 8' dal termine. Scatenata la ligure Cabona, sette volte a bersaglio. Successo esterno anche per la Smile Cosenza Pallanuoto che vince 17-7 contro l'Iren Tauride Locatelli Genova. Le calabresi, quinte in classifica a quota 28 punti, sbloccano il risultato con la croata Rozic in superiorità numerica; le liguri pareggiano con Nucifora. Da quel momento la gara prende una direzione ben definita: la formazione guidata da Gaetano Occhione allunga già nel primo tempo (1-3) e gestisce senza difficoltà il vantaggio fino alla sirena finale, nonostante una rotazione ridotta a dieci giocatrici. Protagonista assoluta con sette gol l'olandese Meijer.
Mercoledì nel primo anticipo di giornata la SIS Roma aveva battuto 22-6 la Nautilus Civitavecchia: le giallorosse guidano la classifica con 44 punti, momentaneamente a +2 su L’Ekipe Orizzonte e a +3 sulle liguri ma con il vantaggio negli scontri diretti. La vittoria contro Civitavecchia ha dato alle capitoline la certezza aritmetica almeno del secondo posto al termine della Regular Season (con solo la diciottesima e ultima giornata da disputare). Un posizionamento che garantisce l’accesso diretto alle semifinali dei play-off scudetto. Al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa, dopo una prima frazione equilibrata e chiusa in vantaggio 3-2, la SIS Roma sgasa nel secondo tempo con un parziale di 7-1 per poi allargare ulteriormente la forbice negli ultimi due tempi. Dieci le giallorosse a bersaglio: cinquina di Ranalli, poker di Zaplatina e triplette di Cocchiere e Schapp.
Venerdì nel secondo anticipo L'Ekipe Orizzonte passava 19-4 a Punta Sant'Anna in casa dell'AGN Energia Bogliasco 1951. Incontro dominato dalle etnee che mandano a segno dieci giocatrici di movimento, con sette gol di Marletta. Il quadro del sedicesimo turno si completerà martedì 12 maggio con il derby del Triveneto tra Pallanuoto Trieste e Plebiscito Padova.
Serie A1 femminile - 16ª giornata
Mercoledì 8 aprile
SIS Roma-Nautilus Civitavecchia 22-6
Venerdì 10 aprile
AGN Energia Bogliasco 1951-L’Ekipe Orizzonte 4-19
Sabato 11 aprile
Brizz Nuoto-Rapallo Pallanuoto 9-20
Iren Tauride L. Locatelli Genova-Smile Cosenza Pallanuoto 7-17
Martedì 12 maggio
20:30 Pallanuoto Trieste-Plebiscito Padova
Classifica
SIS Roma* 44
L’Ekipe Orizzonte 42
Rapallo Pallanuoto* 41
Pallanuoto Trieste** 30
Smile Cosenza Pallanuoto 28
Plebiscito Padova 24
AGN Energia Bogliasco 1951 19
Brizz Nuoto* 9
Nautilus Civitavecchia 6
Iren Tauride L. Locatelli Genova 0
*una partita in più
*una partita in meno
Foto Carlo Di Santo.
L'uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit.
World Cup. Italia-Croazia 13-11. Settebello alle Superfinal
Percorso netto. Il Settebello marcia spedito nel torneo preliminare di Alessandropoli e vince nettamente anche la terza partita del girone B stavolta contro i vicecampioni olimpici croati. Il miglior marcatore dell'incontro - per un'Italia sempre in vantaggio, anche sul +4 - è Iocchi Gratta, autore di tre gol.
Con questo successo gli azzurri accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio, e giocheranno per le posizioni di vertice nel nuovo girone C del torneo ellenico. La prima partita è in programma giovedì alle 16:30 contro la Grecia seconda del girone A.
"Abbiamo mostrato una bella pallanuoto e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che è la superfinal a Sydney. È stata una battaglia, una partita fisica con tantissime espulsioni sin dal primo tempo e i ragazzi sono stati bravi a giocare con attenzione e abnegazione. Adesso disputeremo altre partite performanti che dovremmo affrontare con lo stesso approccio", chiosa soddisfatto il CT Campagna al termine dell'incontro contro i balcanici.
CRONACA. Match subito nel vivo con gli azzurri che lo sbloccano dopo un minuto in superiorità con Guerrato. La Croazia pareggia con il rigore di Butic, ma il Settebello risponde colpo su colpo, trova altre tre espulsioni e passa ancora in più con Di Somma dal perimetro per la rete che chiude 2-1 il primo parziale. Bene la difesa con Nicosia autoritario in porta che salva quattro extraplayer croati. Lazic pareggia subito in doppia superiorità, ma Dolce ha la mano calda e insacca dai cinque metri la prima rete in parità numerica (3-2). Lo stesso 7 azzurro commette fallo grave e Lazic piazza il bis dall'angolo (3-3), prima del nuovo vantaggio di Iocchi Gratta che sfrutta una controfuga in più e punisce Bijac. Kharkov e Gianazza spingono ancora in più (5-4); ancora il 12 naturalizzato russo su rigore, Cannella in più (6-5), Toncinic, il bis di Iocchi e Brubnjak (Campopiano fuori con sostituzione) in extraman per il 7-7 di metà gara.
Si riprende con Nicosia che salva la nona superiorità, Ferrero su rigore e Carnesecchi col mancino in più portano il Settebello sul 9-7. Nicosia si supera su Pavlic in più, ma nulla può prima su Radan dal centro e su Pavlic in superiorità (Guerrato fuori per limite di falli) che pareggia (9-9). La Croazia fallisce un doppio extraplayer e sul capovolgimento Cannella guadagna il rigore che Cassia trasforma per il 10-9. Lo stesso due azzurro capitalizza una splendida superiorità, la tredicesima, e l'Italia gira a +2 sull'11-9. Nell'ultimo periodo il Settebello trasforma la diciannovesima superiorità per la tripletta di Iocchi (12-9). Cannella piazza la bomba del massimo vantaggio per il 13-9 perchè Bijac respinge un rigore a Iocchi a metà tempo. Buric dal centro e Pavlic su rigore accorciano e chiudono il match sul 13-11.
ITALIA: M. Del Lungo, F. Cassia 2 (1 rig.), S. Guerrato 1, G. Cannella 2, F. Ferrero 1 (rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce 1, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 3, L. Bruni, E. Campopiano, A. Carnesecchi 1, G. Nicosia, J. Alesiani. All. Campagna
IL SETTEBELLO AD ALESSANDROPOLI. I sedici atleti convocati sono Marco Del Lungo (Banco BPM RN Savona), Francesco Lorenzo Cassia (Pro Recco Waterpolo), Stefano Guerrato (AN Brescia Team), Giacomo Cannella (Pro Recco Waterpolo), Filippo Ferrero (AN Brescia Team), Edoardo Di Somma (Ferencvaros), Vincenzo Dolce (AN Brescia Team), Tommaso Gianazza (AN Brescia Team), Matteo Iocchi Gratta (Pro Recco), Lorenzo Bruni (Banco BPM RN Savona), Mario Del Basso (AN Brescia Team), Alessandro Carnesecchi (Ortigia 1928), Gianmarco Nicosia (Pro Recco Waterpolo), Jacopo Alesiani (AN Brescia Team), Eduardo Campopiano (De Akker) e Alessandro Balzarini (AN Brescia Team). Completano lo staff, insieme al ct Campagna, il direttore sportivo Stefano Tempesti, l'assistente tecnico Goran Volarevic, il team manager Daniele Bianchi, il preparatore atletico Alessandro Amato, il medico Vincenzo Ciaccio, il fisioterapista Michele Mannarini e il video-analista Paolo Baiardini.
IL FORMAT DELLA WORLD CUP. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accedono alla fase finale della World Cup in calendario a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio; proseguono, tuttavia, il proprio percorso ad Alessandropoli in un secondo raggruppamento valido per definire le posizioni dal 1° al 4° posto, determinante ai fini della composizione della griglia dei quarti di finale. Le terze e quarte classificate confluiranno, invece, in un altro gruppo che metterà in palio il quinto e ultimo pass per la Final Eight. La sesta e settima nazione partecipante alla fase finale uscirà fuori dalla Division 2 che si gioca a Malta dal 7 al 13 aprile, mentre l'Australia è già qualificata di diritto in quanto Paese ospitante.
World Cup 2026 - Division I
Girone A: Ungheria 8, Grecia 6, Serbia 3, Olanda 1
Girone B: Italia 9, Spagna 6, Croazia 3, Stati Uniti 0
Mercoledì 8 aprile
Girone A
Serbia-Ungheria 10-12 (3-2, 3-2, 5-3, 1-3)
Olanda-Grecia 11-14 (3-4, 4-4, 2-2, 2-4)
Girone B
Italia-Croazia 13-11 (2-1, 5-6, 4-2, 2-2)
Spagna-Stati Uniti 15-8 (2-3, 5-1, 6-1, 2-2)
precedenti
Lunedì 6 aprile
Girone A
Serbia-Olanda 15-11 (5-4, 2-2, 4-4, 4-1)
Ungheria-Grecia 13-12 (3-2, 3-5, 4-3, 3-2)
Girone B
Italia-Spagna 12-10 (2-3, 2-1, 3-3, 5-3)
Croazia-Stati Uniti 16-7 (4-1, 5-1, 4-3, 3-2)
Martedì 7 aprile
Girone A
Olanda-Ungheria 15-16 dtr (4-3, 0-3, 3-2, 4-3; tr 4-5)
Grecia-Serbia 16-15 (3-4, 4-7, 6-3, 3-1)
Girone B
Spagna-Croazia 14-10 (4-3, 5-2, 2-2, 3-3)
Stati Uniti-Italia 8-15 (3-4, 0-3, 4-5, 1-3)
Giovedì 9 aprile
Girone D
12:30 Serbia-Stati Uniti
14:30 Croazia-Olanda
Girone C
16:30 Italia-Grecia
18:45 Ungheria-Spagna
Sabato 11 aprile
Girone D
12:30 Croazia-Stati Uniti
14:30 Serbia-Olanda
Girone C
16:30 Ungheria-Grecia
18:45 Italia-Spagna
Domenica 12 aprile
Girone D
08:00 Serbia-Croazia
10:00 Olanda-Stati Uniti
Girone C
12:00 Grecia-Spagna
14:00 Ungheria-Italia
Foto Aniko Kovacs/World Aquatics


