9 anni senza il Maestro. Ci manchi Alberto
Nove anni senza il "Maestro" del nuoto azzurro. Era il tardo pomeriggio del 12 ottobre del 2009 ed Alberto Castagnetti si spegneva nella sua casa di Arbizzano, una frazione di Negrar (Verona). Commissario tecnico della Nazionale Italiana di Nuoto ininterrottamente dal 1987 al 2009, Castagnetti ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini. Grazie alla sua conduzione l'Italia del Nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando così una delle più rilevanti potenze mondiali. Era una vera e propria icona del nuoto e maestro di vita per tante generazioni di atleti. Cinque anni fa il suo nome è stato scolpito nell'eternità del nuoto mondiale: diciotto lettere che fanno parte della Swimming Hall of Fame; Alberto è diventato il quattordicesimo italiano dopo i nuotatori Novella Calligaris, Giorgio Lamberti e Domenico Fioravanti, i pallanuotisti Geppino e Marco D'Altrui, Gianni De Magistris, Gianni Lonzi, Mario Majoni, Eraldo Pizzo e Cesare Rubini e i tuffatori Giorgio Cagnotto, Carlo Dibiasi e Klaus Dibiasi. La Federazione Italiana Nuoto è sempre vicina alla famiglia di Alberto e ricorda anche la moglie Isabella scomparsa lo scorso anno il 19 maggio. La sua figura è ricordata anche con il premio "Allenatore del'anno" attribuito pochi giorni fa a Stefano Morini e purtroppo origine di una polemica al vaglio della procura federale.
Alberto Castagnetti nasce a Verona il 3 febbraio 1943. Da atleta partecipa ai Giochi Olimpici di Monaco 1972 e ai campionati mondiali di Belgrado 1973, inoltre conquista numerosi titoli italiani con le staffette e si piazza secondo nei 100 stile libero ai campionati assoluti di Napoli nel 1969.
Commissario tecnico della Nazionale Italiana di nuoto ininterrottamente dal 1987, ha allenato campioni del calibro di Giorgio Lamberti, Roberto Gleria, Marcello Guarducci, Domenico Fioravanti e Federica Pellegrini.
Grazie alla sua conduzione l’Italia del nuoto ha arricchito il medagliere olimpico con 4 ori, 2 argenti e 7 bronzi, diventando una delle più rilevanti potenze mondiali, passando per la storica edizione di Sydney 2000 (3-1-2) con gli ori di Domenico Fioravanti (100 e 200 rana) e Massimiliano Rosolino (200 misti), d'argento nei 400 stile libero e di bronzo nei 200 stile libero come Davide Rummolo nei 200 rana.
Nell'ultimo quadriennio della sua conduzione, che ha portato alle Olimpiadi di Pechino 2008, è ulteriormente allungata la striscia di risultati importanti: dal primo storico oro olimpico al femminile di Federica Pellegrini nei 200 stile libero al doppio titolo mondiale di Filippo Magnini nei 100 stile libero, dai record mondiali di Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, al primo oro femminile europeo a Budapest 2006 nei 400 misti di Alessia Filippi, alle 60 medaglie internazionali (4 alle Olimpiadi, 5 ai Mondiali, 10 ai Mondiali in vasca corta, 21 agli Europei e 20 agli Europei in vasca corta) di Massimiliano Rosolino, al prestigioso primato continentale della 4x200 stile libero femminile.
Il post Giochi Olimpici 2008 è ripartito con ulteriori grandi soddisfazioni per Castagnetti, il CT più vincente del nuoto italiano. Il 2009, l'anno dei mondiali di Roma, si arricchisce del doppio oro con record del mondo di Federica Pellegrini nei 200 e 400 stile libero, dell'oro nei 1500 e bronzo negli 800 stile libero di Alessia Filippi.
Nel 2013 è stato inserito nella Hall of Fame del nuoto con sede a Fort Lauderdale, in Florida.
Youth Olympic. De Tullio tris, Ceccon quarto
La terza perla di Marco De Tullio nel libro della quinta giornata degli Youth Olympic, in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota nove.
Il tris di De Tullio. Il diciottenne pugliese - seguito da Daniele Borace, tesserato per Sport Project - conferma l'eccellente stato di forma e la costante crescita, conquistando un bronzo tutto carattere negli 800 stile libero. De Tullio - già d'argento nei 400 e di bronzo con la 4x100 stile libero - tocca in 7'55''81 primato personale che abbassa di quasi due secondi il 7'57''66 siglato a Bari lo scorso 27 luglio, proiettandosi al decimo posto tra i performer italiani. Oro al cinese Huy Hoang Nguyen in 7'50''20 e argento al giapponese Keisuke Yoshida in 7'53''85; sesto Johannes Calloni in 8'03''30.
La stanchezza di Thomas. Ai piedi del podio,per due centesimi, Ceccon nei 50 farfalla, già oro nei 50 stile libero, argento nei 200 misti e nei 50 dorso, terzo con la 4x100 sl e nei 100 dorso con il record italiano juniores (53''65). Il 17enne di Thiene - allenato da Alberto Burlina al Centro Federale di Verona e tesserato per Fiamme Oro e Leosport - nuota in 23''65, dopo che in semifinale aveva siglato il miglior tempo in 23''46 primato italiano juniores e cadetti. Ottavo Federico Burdisso in 24''25; davanti a tutti il russo Andrei Minakov in 23''62, seguito dal connazionale Danil Markov e dal norvegese Tomoe Hvas secondi ex aequo in 23''63.
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Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olimpic. Ceccon ancora doppietta
Thomas Ceccon regala emozioni d'oro e d'argento per un'altra entusiasmante doppietta che fa impennare il medagliere dell'Italnuoto agli Olympic Youth, in svolgimento a Buenos Aires, a quota sette dopo quattro giornate.
Inarrestabile Thomas. Il gigante di Thiene - già d'argento nei 200 misti (2'01''29), di bronzo nei 100 dorso, con il record italiano juniores (53''65) e con la staffetta 4x100 stile libero - , è strepitoso oro nei 50 stile libero in 22'33, precedendo il russo Danil Markov (22''37) e l'egiziano Abdelrahman Sameh (22''43). Il 17enne veneto - tesserato per Fiamme Oro e Leosport Villafranca e allenato da Alberto Burlina - nuota in 22''33 primato personale che abbassa di ventiquattro centesimi il 22''57 siglato in semifinale e che a sua volta aveva cancellato il 22''76 stampato agli Assoluti di Riccione lo scorso aprile, proiettandolo al quattordicesimo posto tra i performer italiani.
Ceccon è tipo che si carica gara dopo gara e, neanche il tempo di sciogliersi, che conquista l'argento nei 50 dorso con il personale in 25''27 (precedente 25''45) ad appena cinque centesimi dal record italiano di categoria (25''22 di Simone Sabbioni). Davanti all'azzurro, solo il fuoriclasse russo e primatista del mondo Kliment Kolesnikov - campione europeo a Glasgow nei 50 e 100 dorso - in 24''40. L'allievo di Alberto Burlina, infine, strappa il pass per la finale dei 50 farfalla con il miglior crono in 23''46 record italiano cadetti e juniores, limando venti centesimi al 23''66 che registrò lo scorso 11 agosto ai Categoria a Roma.
Pirovano fuori dal podio. Peccato per la 18enne di Lecco - tesserata per IN Sport e seguita da Riccardo Bianchessi - quinta nei 100 rana in 1'09''16, terza prestazione personale di sempre. Oro alla russa Anastaia Makarova in 1'07''88.
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Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (IN Sport 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olympic. Burdisso e 4x100 sl di bronzo
Il bronzo di Federico Burdisso nei 100 farfalla e quello della 4x100 stile libero nel racconto della terza giornata degli Youth Olimpic in svolgimento a Buenos Aires, che porta il medagliere della giovane Italnuoto a quota cinque (0-2-3).
Burdisso non tradisce. L'enfant prodige di Pavia si conferma talento implacabile nei grandi eventi e sale sul gradino più basso del podio nei 100 farfalla. Il 16enne lombardo - tesserato per Tiro a Volo, allenato da Simone Palombi e bronzo agli europei di Glasgow nella doppia in distanza (1'55''97 record italiano juniores) - nuota in 52''42 (24''63 il passaggio ai 50) che vale la quarta prestazione personale di sempre. Gara vinta dal russo Andrei Minakov in 51''12, davanti all'ungherese Kristof Milak in 52''42.
Il podio che non t'aspetti. Estremamente dolce e sorridente il finale di programma con il terzo posto, un po' a sorpresa, della 4x100 stile libero partita dalla corsia numero 8. Federico Burdisso (50'06), Thomas Ceccon (49''33), Marco De Tullio (50''84) e Johannes Calloni (51''78) chiudono in 3'22''01. Oro alla dominante Russia - unica a scendere sotto il muro dei 3'20 - che si impone in 3'18''11 e argento al Brasile in 3'20''99.
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Gli azzurri in Argentina. Il direttore tecnico azzurro Cesare Butini ha convocato: Federico Burdisso (Tiro a Volo, 50 sl, 200 sl, 50, 100 e 200 farfalla), Johannes Calloni (Gestisport 400 e 800 sl), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport 50 e 100 dorso, 50 e 100 sl, 50 farfalla, 200 misti), Marco De Tullio (Sport Project 200, 400, 800 sl) e Anna Pirovano (Team Nuoto Lombardia MGM 100 e 200 rana, 200 misti).
foto Simone Ferraro
Youth Olympic. Ceccon doppietta e record
Doppietta di Thomas Ceccon e il medagliere del nuoto sale a tre dopo le prime due giornate della terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi a Buenos Aires. Così il medagliere complessivo raggiunge quota otto. L'azzurro di Fiamme Oro Roma e Leosport Villafranca, allenato da Alberto Burlina, ha prima conquistato il bronzo nei 100 dorso stabilendo il record italiano junior di 53”65 e migliorando il suo precedente di 53”85 che aveva ottenuto nella finale europea il 6 agosto a Glasgow e successivamente si è messo al collo l'argento nei 200 misti con 2’01”29 (in questo caso il suo record italiano junires è 2’00”43 del 12 aprile scorso a Riccione).
Nei 100 dorso successo del russo Kliment Kolesnikov (53”26) e secondo il rumeno Daniel Martin (53”59) e nei 200 misti oro al norvegese Tomoe Hvas (1’59”58) e bronzo al canadese Finlay Knox (2’01”91). La prima medaglia del nuoto azzurro in Argentina è stata quella d’argento di Marco De Tullio nei 400 stile libero (3'48"55) nella giornata d’esordio.
Youth Olympic. De Tullio d'argento nei 400 sl
Purtroppo, pur abbassando il personale di quasi un secondo (3'49"26), non è record juniores in quanto dal 1 ottobre l'azzurro è passato alla categoria cadetti.
Qualificazione in finale per Thomas Ceccon che nei 100 dorso stacca il quarto tempo delle semifinali: 55"48 per il talento della Leosport, allenato Alberto Burlina, che in finale proverà a duellare con il favorito russo campione europeo di Glasgow, Kliment Kolesnikov, autore del primo crono in 53"80, che peraltro nella prima frazione della vittoriosa mixed russa 4x100 sl ha nuotato in 48"17.
World Cup a Pechino. Jodoin Di Maria ko nel testa a testa della Super Final
Si ferma nel testa a testa la prova dalla piattaforma di Sarah Jodoin Di Maria nella Super Final della World Cup in corso a Pechino. La 26enne italo-canadese - tesserata per Marina Militare ed MR Sport F.lli Marconi, seguita da Tommaso Marconi, campionessa europea in carica - chiude con 174.40 punti lo scontro diretto con la canadese Kate Miller che ne ottiene 200.40 e accede alle semifinali. Abbondante il doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo di avvio dell'azzurra che chiude con l'undicesimo punteggio complessivo.
La Super Final in Cina si conclude domenica con le gare dal trampolino da tre metri femminile e dalla piattaforma maschile cui non sono qualificati tuffatori italiani.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final di Pechino
Finale trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
1. Zongyuan Wang (CHN) 544.35
2. Jiuyuan Zheng (CHN) 500.50
3. Osmar Olvera Ibarra (MEX) 480.50
Head to head piattaforma fem
Kate Miller (CAN) 200.40 qualificata in semifinale
Sarah Jodoin Di Maria 174.40 eliminata
I salti di Sarah Jodoin Di Maria 174.40
5253B doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo carpiato 49.60
407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 57.60
6243D verticale con doppio indietro e un avvitamento e mezzo 67.20
Foto Giorgio Perottino / DBM
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Super Final a Pechino. Giovannini-Conte sesti, azzurri settimi nel team event. Ottavi Tocci-Marsaglia
Si è aperta la Super Final della World Cup di tuffi al National Aquatics Center di Pechino. Nel sincro da 3 metri maschile i capitani azzurri Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia chiudono ottavi con 376.26 punti. Il successo va ai cinesi padroni di casa Zongyuan Wang e Jiuyuan Zheng con 460.68 punti che si mettono alle spalle i messicani Juan Manuel Celaya Hernandez e Osmar Olvera Ibarra con 420.57. Completa il podio la Gran Bretagna con Anthony Harding e Jack Laugher che ottengono 406.20.
Buon sesto posto per Riccardo Giovannini e Simone Conte nella finale della piattaforma sincro. La giovane coppia azzurra totalizza 370.74 punti nella gara dominata dai cinesi Renjie Zhao e Zhihao Yang con 448.68 punti. Gli ucraini Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda sono secondi con 404.28 punti e con un margine di 1.26 sui messicani Kevin Berlin Reyes e Randal Willars Valdez (403.02).
Si piazzano al settimo posto Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin Di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini nel team event. Gli azzurri totalizzano 366.60 punti. Cina sul gradino più alto del podio con 463.70; argento al Messico con 422.50 e bronzo all'Australia con 410.45.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final (orario italiano / Pechino +6h)
VENERDÌ 1º MAGGIO
Finale sincro trampolino 3 metri mas
1. Zongyuan Wang e Jiuyuan Zheng (CHN) 460.68
2. Juan Manuel Celaya Hernandez e Osmar Olvera Ibarra (MEX) 420.57
3. Anthony Harding e Jack Laugher (GBR) 406.20
8. Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia 376.26
Finale sincro trampolino 3 metri fem
Italia non qualificata
1. Jia Chen e Yiwen Chen (CHN) 331.05
2. Maddison Keeney e Alysha Koloi (AUS) 299.94
3. Scarlett Mew Jensen e Yasmin Harper (GBR) 294.60
Finale sincro piattaforma fem
Italia non qualificata
1. Yuxi Chen e Wei Lu (CHN) 366.12
2. Jin Mi Jo e Mi Rae Kim (PRK) 321.30
3. Milly Puckeridge e Ellie Cole (AUS) 297.12
Finale sincro piattaforma mas
1. Renjie Zhao e Zhihao Yang (CHN) 448.68
2. Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda (UKR) 404.28
3. Kevin Berlin Reyes e Randal Willars Valdez (MEX) 403.02
6. Riccardo Giovannini e Simone Conte 370.74
Team Event
1. Cina 463.70
2. Messico 422.50
3. Australia 410.45
7. Italia 366.60 con Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin Di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini
SABATO 2 MAGGIO
05:02 Head to head trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
05:44 Semifinale trampolino 3 metri mas
06:13 Finale trampolino 3 metri mas
11:02 Head to head piattaforma fem
con Sarah Jodoin Di Maria
11:47 Semifinale piattaforma fem
12:12 Finali piattaforma fem
DOMENICA 3 MAGGIO
05:02 Head to head trampolino 3 metri fem
Nessun italiana qualificata
05:44 Semifinale trampolino 3 metri fem
06:06 Finale trampolino 3 metri fem
11:02 Head to head piattaforma mas
Nessun italiano qualificato
11:47 Semifinale piattaforma mas
12:19 Finali piattaforma mas
World Cup. Gli azzurri in gara nella Super Final di Pechino
Chiusi domenica a Torino gli Assoluti Enel, la nazionale di tuffi guidata da Oscar Bertone vola in Cina per la Super Final della World Cup. Si gareggia da venerdì 1 a domenica 3 maggio al National Aquatics Center di Pechino, l'impianto che ha ospitato le Olimpiadi del 2008. Gli azzurri si presentano all'epilogo della coppa del mondo con Sarah Jodoin Di Maria nella piattaforma, Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia nel sincro da 3 metri, i giovanissimi Riccardo Giovannini e Simone Conte nel sincro dalla piattaforma e la Nazionale nel Team Event.
GLI AZZURRI PER PECHINO. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme al dt Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
World Cup - Super Final (orario italiano / Pechino +6h)
Venerdì 1° maggio
04:02 Finale sincro trampolino 3 metri mas
con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia
06:02 Finale sincro trampolino 3 metri fem
Italia non qualificata
09:02 Finale sincro piattaforma fem
Italia non qualificata
10:45 Finale sincro piattaforma mas
con Riccardo Giovannini e Simone Conte
12:32 Team Event
con Riccardo Giovannini, Sarah Jodoin di Maria, Simone Conte e Elisa Pizzini
Sabato 2 maggio
05:02 Head to head trampolino 3 metri mas
Nessun italiano qualificato
05:44 Semifinale trampolino 3 metri mas
06:13 Finale trampolino 3 metri mas
11:02 Head to head piattaforma fem
con Sarah Jodoin di Maria
11:47 Semifinale piattaforma fem
12:12 Finali piattaforma fem
Domenica 3 maggio
05:02 Head to head trampolino 3 metri fem
Nessun italiana qualificata
05:44 Semifinale trampolino 3 metri fem
06:06 Finale trampolino 3 metri fem
11:02 Head to head piattaforma mas
Nessun italiano qualificato
11:47 Semifinale piattaforma mas
12:19 Finali piattaforma mas
Assoluti ENEL. Pellacani-Pizzini chiusura vincente! Si parte per Pechino
Gran finale con lo spettacolo del sincro. Gli Open Enel di tuffi si chiudono con le finali della piattaforma e del trampolino sincro: cinque coppie dai 10 e nove dai 3 metri. In gara ci sono anche le reginette azzurre Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini – le eredi della coppia d’oro dei tre metri sincro Tania Cagnotto-Francesca Dallapè – quarte agli europei di Antalya e quinte ai mondiali di Singapore lo scorso anno, 23 anni Chiara, allenata da Tommaso Marconi per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi e 20 da poco compiuti Elisa, seguita da Benedetta Molaioli per Fiamme Gialle e CC Aniene. Eseguono tutti tuffi carpiati: ordinario indietro (46.80 ) e tuffo rovesciato (48.60 ) in apertura, poi doppio e mezzo avanti con un avvitamento (63.90), triplo e mezzo avanti (62.31) e doppio e mezzo ritornato (63.90). Vincono con 285.51 punti.
Maggiore equilibrio nei tre metri sincronizzati maschili dove tre coppie partivano con le stesse possibilità, a cui si aggiungevano gli spagnoli Max Linan Canela e Juan Pablo Cortes Zapata ad insidiare il podio Open. Alla fine vincono Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) e Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) con 432.15 punti e 21.60 di vantaggio sui due capitani azzurri . Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) – Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Terzi gli spagnoli (358.11) nella Open e Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Matteo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) nella classifica nazionale con 355.33. Differita su Rai Sport alle 23:30.
A premiare atleti e società è intervenuto il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte on. Claudia Porchietto, insieme al presidente del CONI regionale Stefano Mossino e al presidente del Comitato Regionale FIN Piemonte Gianluca Albonico.
SI PARTE PER PECHINO. Chiusi gli assoluti, si vola in Cina per la finale di coppa del mondo. Trasferimento a Roma e imbarco diretto per Pechino, dove si gareggia da venerdì 1 a domenica 3 maggio. Il direttore tecnico della nazionale Oscar Bertone ha convocato Sarah Jodoin Di Maria e Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi), Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene), Riccardo Giovannini (Fiamme Oro), Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) e Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza). Nello staff, insieme a Bertone, i tecnici Benedetta Molaioli e Tommaso Marconi, il fisioterapista Ciro Orabona. Giudice al seguito Gianluca Calderara.
Risultati finali 3^ giornata
Piattaforma sincro M
1. Simone Conte (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Raffaele Pelligra (MR Sport F.lli Marconi) 417.39
2. Riccardo Giovannini (Fiamme Oro) – Davide Barbieri (Carlo Dibiasi) 372.72
3. Francesco Casalini (Marina Militare / Bergamo Tuffi) – Julian Verzotto (CC Aniene) 350.19
Piattaforma sincro F
1. Irene Pesce (MR Sport F.lli Marconi) – Matilde Marzetti (Carabinieri / CC Aniene) 270.66
Trampolino 3 metri sincro F
1. Chiara Pellacani (Fiamme Gialle / MR Sport F.lli Marconi) - Elisa Pizzini (Fiamme Gialle / CC Aniene) 285.51
2. Sofia Conte (MR Sport F.lli Marconi) – Viola Bellato (CUS Bergamo) 219.30
3. Rebecca Ciancaglini (Esercito / Dibiasi) – Giorgia De Sanctis (Fiamme Oro) 192.21
Trampolino 3 metri sincro M
1. Matteo Santoro (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Stefano Belotti (Fiamme Gialle / Bergamo Tuffi) 432.15
2. Lorenzo Marsaglia (Marina Militare / CC Aniene) – Giovanni Tocci (Esercito / AQA Cosenza) 410.55
3. Valerio Mosca (Marina Militare / MR Sport F.lli Marconi) – Mateo Cafiero (Fiamme Oro / Can Milano) 355.33
Foto Giorgio Perottino / DBM
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