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Martedì, 17 Luglio 2018

Europei. Italia-Olanda 6-6, sfuma il primato

Un pazzo Setterosa va sul 4-2 a metà partita, poi sotto 6-4 senza segnare per 16 minuti e fallendo quattro superiorità numeriche consecutive. Quindi rientra sul 6-6 e nel finale ha pure l'occasione per vincere, ma i problemi emersi contro la Grecia non sono ancora risolti e la decima opportunità in più se ne va via senza appello. Così come il primo posto del girone, che valeva una gran fetta delle semifinali. 
La sfida con l'Olanda finisce con un 6-6 (2-1, 2-1, 0-2, 2-2) che sottolinea ulteriormente le potenzialità della squadra, ma conferma anche i limiti emersi contro le elleniche, che adesso hanno due risultati su tre per giocarsi il primato del raggruppamento contro le vice campionesse in carica sabato 21 luglio alle 20:30, penultima partita della fase preliminare della 17esima edizione dei campionati europei di pallanuoto femminile, in svolgimento alla piscina Picornell di Barcellona, che l'Italia concluderà in discesa affrontando la Croazia giovedì alle 17:00 e la Francia sabato alle 18:30. 
Il Setterosa, dunque, esce perdente dal mini torneo nel girone; ma ci sono molteplici precedenti che raccontano di sconfitte nella fase eliminatoria e di successi quando conta davvero. Come ai mondiali di Perth 1998 con l'Italia di Formiconi - poi campione e all'inizio di un ciclo di storiche medaglie - che perse le prime tre partite contro Ungheria, Grecia e Olanda. L'auspicio è che sia così anche a Barcellona perché le azzurre necessitano solo di continuità. 
   
foto di Andrea Staccioli / insidefoto.com - deepblumedia.eu
  
Il tabellino di Olanda-Italia 6-6
Olanda: Aarts, Wegens 1, Genee 1, Van Der Sloot 2, Wolves, Stomphorst 1, Rogge, Sevenich 1, Joustra, Koolhaas, Voorvelt, Sleeking, Willemsz. Coach Havenga.
Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti 1, Avegno 1, Queirolo, Aiello, Picozzi 1, Bianconi 1 (rig.), Emmolo, Palmieri, Gragnolati 1, Dario, Lavi. Coach Conti.
Arbitri: Alexandrescu (Rou) e Schwartz (Isr).
Note: parziali 1-2, 1-2, 2-0, 2-2. Uscita per limite di falli Rogge (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Olanda 2/7, Italia 3/10 + un rigore. Ammonito Havenga (coach Olanda) per proteste nel quarto tempo.
  
Cronaca. Dopo qualche minuto di studio, con sterili conclusioni dal perimetro e inefficaci palle al centro, l'Italia passa con Avegno, servita in superiorità numerica da Garibotti. La risposta è della Stomphorst, che chiude in diagonale la prima opportunità in più dell'Olanda; ma le azzurre replicano con un'azione uguale alla precedente: assist di Garibotti e deviazione vincente di Tabani per il 2/3 in superiorità. L'Italia difende la seconda inferiorità (1/2) e si va al successivo periodo che si apre con la beduina di Sevenich per il primo gol in parità. Il Setterosa non si scompone e Picozzi la mette subito tra palo e portiere per il nuovo vantaggio (3-2). La partita fila via veloce e, sull'assist di Stomphorst, Megens spara sul palo la controfuga uno contro zero del potenziale pareggio. A metà parziale Bianconi commette il secondo fallo grave protetto dalla difesa, mentre Garibotti trasforma la terza superiorità su quattro e produce il primo break (4-2). Un doppio legno in superiorità (3/5) si frappone al +3 e Gorlero salva la quarta inferiorità (1/4). Entrambe le squadre sviluppano gioco e diverse soluzioni offensive. La differenza è tutta nella precisione al tiro e nella pulizia delle difese che annullano una superiorità numerica per parte. L'Olanda ne fallisce anche un'altra, ma poi riprende la partita (4-4) con due gol in un minuto di Van der Sloot, prima per il 2/6 in più e poi con un aggressivo inserimento. Le azzurre provano a replicare, ma falliscono altre due occasioni in superiorità (0/3 nel parziale, 3/8). Così, in apertura di quarto tempo, l'Olanda se ne va sul 6-4. Passa per la prima volta a condurre col 5-4 di Genee dal perimetro, poi allunga con un'azione di controfuga conclusa da Megens. Le azzurre continuano a non segnare in superiorità (4/9), ma accorciano con una palombella di Gragnolati che stoppa il break orange di 4-0 e riporta in gol le azzurre dopo quasi 16 minuti. A 2'48 da giocare Palmieri lotta come una leonessa al centro e guadagna il rigore che Bianconi trasforma nel 6-6. Il Setterosa aggredisce anche gli ultimi secondi e a -1'24 conquista la decima superiorità. Conti chiama time out, ma il fraseggio non arriva al centro. Finisce in pareggio con la consapevolezza che il torneo, quello vero, potrebbe ancora dover cominciare.  
  
Le dichiarazioni del cittì Conti: "Abbiamo disputato una buona partita, riuscendo a mettere sotto l'Olanda per gran parte del match. Dobbiamo migliorare qualcosa in superiorità numerica, mentre siamo stati bravi in inferiorità. Partita molto dura, giocata a zona e segnata anche da qualche espulsione contro presa in zone di campo che lasciano un po' perplesso. Dobbiamo pensare ad andare avanti partita dopo partita; crescere, imparare dagli errori, capitalizzare le occasioni e farci trovare pronti nella fase ad eliminazione diretta". 
  
Le dichiarazioni di Bianconi: "C'è rammarico perché dal doppio vantaggio ci siamo trovate sotto. Abbiamo prodotto un grande sforzo per rientrare in partita e abbiamo anche avuto l'ultima superiorità per passare in vantaggio. Lì è mancata un po' di lucidità. Dobbiamo trovare equilibrio e costanza nell'arco della partita. Continueremo a lavorare per farci trovare pronte al quarto di finale che probabilmente ci opporrà ad un'avversaria difficile".
   
Le dichiarazioni di Gorlero: "Siamo una squadra nuova. Dobbiamo trovare equilibri, continuità e misure. Continueremo a lavorare sui dettagli. Del resto se vogliamo vincere l'europeo dovremo battere tutte dai quarti di finale in poi". 

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