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Domenica, 05 Agosto 2018

Europei. Miressi d'oro e quattro bronzi

Alessandro Miressi re dei 100 stile libero. Il bronzo tutto cuore e coraggio di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, quello della consacrazione di Arianna Castiglioni nei 100 rana e quelli giovani, sfrontati e insapettati del ripescato Federico Burdisso nei 200 farfalla e della 4x200 stile libero maschile. Cinque pass per le finali, con Luca Pizzini che firma la migliore prestazione italiana in tessuto nei 200 rana. Sei primati personali che portano a diciotto il numero complessivo. Tanto, tantissimo azzurro nella terza giornata dei 34esimi campionati europei in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow, per un medagliere dell'Italnuoto che tocca quota nove (2-2-5). 
Finalmente sboccia in tutto il suo splendore il talento di Alessandro Miressi. Il 19enne torinese di Moncalieri - tesserato per Fiamme Oro e CN Torino - sale alla prima occasione sul gradino più alto del podio europeo nella gara più attesa, il top dell'individuale; vince i 100 stile libero in 48''01 (23''22 il passaggio ai 50), primato personale che toglie dieci centesimi al 48''11 nuotato in semifinale, che a sua volta aveva abbassato di quattordici centesimi il 48''25 siglato al Sette Colli. Miressi si proietta al secondo posto tra i performer italiani, dietro al primatista e campione continentale uscente Luca Dotto (Carabinieri/Larus Nuoto) quinto in 48''45 con un passaggio coraggioso e la testa della gara sino a 15 metri dall'arrivo.
Una famiglia di sportivi quella del velocistà piemontese, che nel tempo libero, dall'alto dei suoi 202 centimetri, ama disputare partitelle a basket con gli amici (è tifoso dei Los Angeles Clippers) e che dicono sia anche un ottimo calciatore (fino a 10 anni era difensore nel Moncalieri): il padre Elio giocava a baseball, la madre Piera è stata nazionale di softball e la cugina Clara Gian Pron olimpica nella canoa slalom a Londra 2012. "Sono contento per la vittoria e per l'oro - spiega Miressi, seguito da Alessandro Satta - Essere campione europeo è un grande effetto, ma sono consapevole che sarà anche un grande peso per il futuro. Adesso mi godo questo momento bellissimo".
"Ho fatto il massimo possibile in relazione al mio stato fisico - spiega invece Dotto, allenato dal tecnico federale Claudio Rossetto - Alla fine non ne avevo più: sono contento per Alessandro".
L'Italnuoto si conferma sul podio della specialità dopo gli ori di Filippo Magnini a Debrecen 2012, il bronzo di Luca Leonardi a Berlino 2014 e la vittoria di Dotto a Londra 2016 per un totale di dodici medaglie (7-0-5).
 
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Il presidente FIN e LEN Paolo Barelli con Alessandro Miressi
 
IL CUORE DI GREG. Più forte di un'enterite che si è manifestata violentemente a 18 ore dalla finale; più forte della febbre che avrebbe costretto al forfait chiunque, ma non un fuoriclasse come lui. Gregorio Paltrinieri stupisce tutti, compreso il suo mentore, il tecnico federale Stefano Morini che lo ha definito "un grande uomo", ed è bronzo nei 1500 stile libero. Il bicampione del mondo e campione olimpico resta sul podio europeo dopo tre successi consecutivi a Debrecen 2012, Berlino 2014 e Londra 2016, quando si impose con l'attuale primato europeo, in favore del tedesco Florian Wellbrock (19 anni il prossimo 19 agosto) che vince in 14'36''15 e diventa il quarto performer all time dietro al cinese Sun Yang (RM 14'31"02), a Paltrinieri (RE 14'34"02) e all'australiano Grant Hacket (14'34"56 del 2001). La prestazione di SuperGreg, che chiude in 14'42''85, resterà comunque memorabile per il coraggio e la caparbietà.  "Un terzo posto europeo è sempre importante. Ho provato a nuotare di cattiveria perchè in acqua proprio non riuscivo a stare - racconta il prossimo 24enne di Carpi, tesserato per Fiamme Oro Roma e Coopernuoto - Ritengo di aver fatto bene a disputare la gara. Dispiace per lo stato di forma, non di aver perso. Fino all'ultimo ho avuto qualche dubbio, ma non avrei mai abbandonato. Potevo preservarmi per gli 800 ma non sarebbe stato giusto, bisognava provare a difendere il titolo". 
Quarto uno splendido Domenico Acerenza - tesserato per CC Napoli ed ultimo arrivato al centro federale di Ostia - che firma il personale in 14'51''88, abbassando di quasi quattro secondi il 14'55''44 nuotato per l'argento ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona. "Sono estremamente felice per il tempo e per il piazzamento di rilievo - spiega il 23enne lucano - Più di questo non potevo pretendere". 
 
IL SORRISO D'ARIANNA. Un bronzo dal sapore dolce, quello conquistato da Arianna Castiglioni nei 100 rana vinti dalla russa Yulia Efimova - argento olimpico a Rio 2016 e bronzo iridato a Budapest 2017 - in 1'05''53. La 19enne di Busto Arsizio - tesserata per Fiamme Gialle e Team Insubrika e già sul gradino più basso del podio a Berlino 2014 - nuota il personale in 1'06''54 (31''34), abbassando l'1'06''91 registrato agli Assoluti di Riccione e ripetuto sabato in semifinale. "Non vedevo l'ora di rimettere una medaglia al collo - spiega Castiglioni, preparata dal tecnico federale Gianni Leoni - Ho disputato la gara che volevo. Essere sul podio con campionesse come Efimova e Ruta Meilutyte vuol dire molto. Il crono è soddisfacente". Tocca settima la primatista italiana Martina Carraro (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) in 1'07''59. L'Italnuoto sale per la quarta volta sul podio nella specialità (0-1-3) per una medaglia che si aggiunge anche all'argento e al bronzo conquistato da Manuela Dalla Valle a Strasburgo 1987 e Bonn 1989.
 
IL BRONZO CHE NON T'ASPETTI. Un sabato pomeriggio da riserva, poi nella serata la notizia del ripescaggio in finale per la rinuncia del campione del mondo britannico James Guy. Federico Burdisso sfrutta il jolly e tira fuori una gara tutta coraggio e sfrontatezza per il bronzo nei 200 farfalla, seconda medaglia nella specialità dopo il terzo posto di Paolo Revelli a Roma 1983. Il 16enne di Pavia - tesserato per Tiro a Volo e allenato da Simone Palombi - nuota in 1'55''97, primato personale e record italiano juniores che cancella di quasi cinque decimi l'1'56''40 che stampò a luglio per l'argento agli europei giovanili di Helsinki. Burdisso, che studia in Inghilterra Matematica, Scienze e Fisica, sognando un futuro universitario negli Stati Uniti, diventa il primo millenials (nato 2000) a medaglia per il nuoto italiano in una manifestazione internazionale assoluta. "Sapevo di non avere nulla da perdere - spiega Burdisso, allenato da Simone Palombi - Ho affrontato la finale per giocarmela, senza troppe pressioni: la medaglia è veramente tanto. Adesso il prossimo obiettivo è il record italiano".
 
GIOVANE E SUL PODIO LA 4X200. Dulcis in fundo il bronzo dalla 4x200 stile libero dei debuttanti. Alessio Proietti Colonna (1'48''20 primato personale), Filippo Megli (1'45''44), Matteo Ciampi (1'46''49) e Mattia Zuin (1'47''45) toccano in 7'07''58, dietro alla Gran Bretagna campione del mondo, d'oro in 7'05''32, e alla Russia vice campione del mondo, d'argento in 7'06''66. Increduli, gasati ed emozionati i quattro giovani "alfieri" azzurri al traguardo. La 4x200 stile libero resta sul podio europeo dopo il bronzo di Andrea Mitchell D'Arrigo, Filippo Magnini, Luca Dotto, Gabriele Detti a Londra 2016.  "Voglio ringraziare i miei compagni perchè è merito loro se ho coronato un sogno - afferma il 20enne Proietti Colonna, tesserato per Marina Militare e Unicusano Aurelia Nuoto - Vedere i miei genitori commuoversi è un'emozione incredibile". "Le matricole hanno ripetuto il risultato dei grandi come Magnini e Detti - racconta il 21enne Megli, tesserato per Carabinieri e FlorentiaNuotoClub e allievo di Paolo Palchetti - Ho dato tutto per un solo scopo: vedere i miei compagni felici". Poi Ciampi: "E' andato tutto oltre le mie aspettativa - afferma il 21enne pontino di Esercito e Nuoto Livorno e seguito dal tecnico federale Stefano Franceschi - Ho cercato di mantenere la posizione dopo il buon cambio ricevuto da Filippo: siamo un quartetto molto unito". Chiude Zuin: "Non mi sono risparmiato, perchè temevo il ritorno del tedesco - spiega il 22enne veneto tesserato per Fiamme Oro e Nottoli Nuoto e allenato da Morini - Questa staffetta può solo che crescere e migliorare: l'obiettivo è di essere competitivi alle Olimpiadi di Tokyo tra due anni".
 
ZOFKOVA. La 25enne di Lugo - tesserata per Carabinieri ed Imolanuto, allenata da Giunta - è sesta nella finale dei 50 dorso in 28''31, dopo aver stampato in semifinale il record italiano in 27''94, che estromette dal turno successivo Silvia Scalia che aveva appena nuotato il precedente limite in 27''96. "In questa finale non dovevo neanche esserci, la mia preparazione verte sui 100. Sono molto contenta delle risposte che ho ricevuto in funzione della mia gara individuale e del record italiano stabilito".
  
SEMIFINALI. Simone Sabbioni e Thomas Ceccon staccano il pass per l'atto conclusivo dei 100 dorso, rispettivamente con il terzo tempo di 53''39, a cinque centesimi dal suo record italiano, e col settimo tempo di 54"24. "Finalmente rivedo il 53 - racconta il 21enne di Rimini, allenato dal tecnico federale Matteo Giunta e tesserato Esercito e Swim Pro SS9 - Sto bene. Tolti i russi, che appaiono difficilmente prendibili, il podio è aperto". Dunque la possibilità di confermarsi bronzo. I russi sono il campione dei 50 col record mondiale Kliment Kolesnikov (24" netto), autore del miglior tempo, ovvero del record mondiale juniores in 52"95, seguito dal connazionale Evgeny Rylov, più lento rispetto alla batteria: 53"20 contro 52"91 che resta ancora il tempo più veloce. L'enfant prodige di Thiene - tesserato per Fiamme Oro e Leosport Villafranca, allievo di Alberto Burlina - rompe gli indugi, dopo una batteria affrontata in riserva, e chiude con la seconda prestazione personale all time (53''94). Tutta esperienza.
Bene nei 200 farfalla Alessia Polieri e Ilaria Cusinato che staccano il pass per la finale con il sesto e settimo riscontro cronometrico. La 23enne emiliana di Caste San Pietro Terme - tesserata per Fiamme Gialle ed Imolanuoto e allenata da Cesare Casella, terza ai Giochi del Mediterraneo a Tarragona - conclude in 2'08''77; la padovana di Cittadella - seguita da Morini ad Ostia, tesserata per Fiamme Oro e Team Insubrika e già di bronzo nei 400 misti - con la seconda prestazione personale all time in 2'08''84.
Luca Pizzini (Carabinieri/Fondazione Bentegodi) si prende la finale dei 200 rana con il secondo tempo e la miglior prestazione italiana in tessuto in 2'08''52. Il 29enne veronese - allenato da Giunta e bronzo europeo a Londra 2016 - toglie quarantatre centesimi al 2'08''95 che nuotò lo scorso luglio ai Mondiali di Budapest e si porta ad appena due centesimi dal record italiano in gommato di 2'08''50 registrato da Loris Facci nel 2009 ai campionati iridati di Roma. "Posso ancora limare qualcosa - sottolinea Pizzini, tesserato per Carabinieri e Fondazione Bentegodi - Le possibilià ci sono tutte perchè ho commesso una serie di errori. Mi dispiace che non sia arrivato il primato italiano: sarà per la finale". Avanti a tutti si conferma il campione del mondo e bronzo olimpico Anton Chupkov in 2'07"95, 25 centesimi più lento della batteria dove aveva maggiore necessità di spingfere per la concorrenza interna.
 
SEMIFINALI E FINALI 3^ GIORNATA
1500 stile libero mas
RI-RE 14'34''04 di Gregorio Paltrinieri del 18/05/2016 a Londra
1. Florian Wellbrochìk (Ger) 14'36''15
3. Gregorio Paltrinieri 14'42''85
4. Domenico Acerenza 14'51''88 pp  (precedente 14'55''44 del 24/06/2018 a Tarragona)
  
100 stile mas
RI 47''94 di Luca Dotto del 21/04/2016 a Riccione
1. Alessandro Miressi 48''01 pp  (precedente 48''11 in semifinale)
5. Luca Dotto 48''45

100 rana fem
RI 1'06''41 di Martina Carraro del 22/04/2016 a Riccione
1. Yulia Efimova (Rus) 1'05''53 CR
3. Arianna Castiglioni 1'06''54 pp (precedente 1'06''91 in semifinale) 
7. Martina Carraro 1'07''59
 
100 dorso semi mas
RI 53''34 di Simone Sabbioni del 19/04/2016 a Riccione
1. Kliment Kolesnikov (Rus) 52''95 WJ-EJ
3. Simone Sabbioni 53''39 qual. in finale
7. Thomas Ceccon 54''24 (pp 53''94 del 11/04/2018 a Riccione) qual. in finale 
  
200 farfalla semi fem
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07''49 di Alessia Polieri del 21/05/2016 a Londra
1. Franziska Hentke (Ger) 2'07''55
6. Alessia Polieri 2'08''77 qual. in finale
7. Ilaria Cusinato 2'08''84 (pp 2'08''78 del 13/04/2018 a Riccione) qual. in finale
  
200 rana semi mas
RI 2'08"50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
1. Anton Chupkov (Rus) 2'07''95
2. Luca Pizzini 2'08''52 migliore prestazione in tessuto (precedente 2'08''95 di Luca Pizzini del 27/07/2017 a Budapest) qual. in finale
  
50 dorso fem
RI 27''94 di Carlotta Zofkova in semifinale
1. Georgia Davies (Gbr) 27''23
6. Carlotta Zofkova 28''31
  
200 misti semi mas
1. Philip Heintz (Ger) 1'57''56
nessun italiano qualificato
  
200 stile libero semi fem
1. Femke Heemskerk (Ned) 1'57''64
nessun'italiana qualificata
 
 
200 farfalla mas
RI 1'55''40 di Giacomo Carini del 08/04/2017 a Riccione
1. Kristof Milak (Hun) 1'52''79
3. Federico Burdisso 1'55''97 RIJ (precedente 1'56''44 di Federico Burdisso del 06/07/2018 a Helsinki)
 
 
4x200 stile libero mas
RI 7'03"48 di Emiliano Brembilla, Gianluca Maglia, Marco Belotti, Filippo Magnini del 31/07/2009 a Roma
1. Gran Bretagna 7'05''32
3. Italia 7'07''58
Alessio Proietti Colonna 1'48''20 pp (precedente 1'48''76 del 01/07/2018 a Roma), Filippo Megli 1'45''44, Matteo Ciampi 1'46''49, Mattia Zuin 1'47''45
 

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RIEPILOGO MEDAGLIE, PRIMATI PERSONALI E PRESENZE IN FINALE
 
MEDAGLIERE ITALIA (2-2-5)
 
ORO (2)
 
800 stile libero fem
Simona Quadarella in 8'16''35 RI

100 stile libero mas
Alessandro Miressi in 48''01

ARGENTI (2)
  
400 misti fem
Ilaria Cusinato in 4'35''05
 
4x100 stile libero mas
Italia 3'12''90
con Luca Dotto 48''63, Ivano Vendrame 48''73, Lorenzo Zazzeri 48''55, Alessandro Miressi 46''99

BRONZO (5)
100 farfalla fem
Elena Di Liddo 57''58
 
1500 stile libero mas
Gregorio Paltrinieri 14'42''85
 
100 rana fem
Arianna Castiglioni 1'06''54
 
200 farfalla mas
Federico Burdisso 1'55''97
 
4x200 stile libero mas 
Italia 7'07''58
con Alessio Proietti Colonna 1'48''20, Filippo Megli 1'45''44, Matteo Ciampi 1'46''49, Mattia Zuin 1'47''45
 
RECORD ITALIANI (4)
 
800 stile libero fem
Simona Quadarella 8'16''35 in finale 
 
50 dorso fem
Silvia Scalia 27''96 in semifinale
Carlotta Zofkova 27''94 in semifinale
 
4x200 stile libero mista
Italia 7'32''37 
con Filippo Megli 1'47''48, Alessio Proietti Colonna 1'48''37, Federica Pellegrini 1'56''76, Margherita Panziera 1'59''76
 
RECORD ITALIANI JUNIORES (1)
 
200 farfalla mas
Federico Burdisso 1'55''97 in finale
 
MIGLIORI PRESTAZIONI IN TESSUTO (1)
 
200 rana mas
Luca Pizzini 2'08''52 in semifinale
 
PRIMATI PERSONALI (18) 
  
50 sl fem
Lucrezia Raco 25"25 (spareggio)
 
100 rana mas
Luca Pizzini 1'01"52 in batteria
Alessandro Pinzuti 1'00"63 in batteria
Alessandro Pinzuti 1'00''28 in semifinale 
 
100 stile libero fem
Giada Galizi 54''92 in finale nella prima frazione della 4x100 stile libero 
 
50 dorso mas
Simone Sabbioni 24''99 =pp in semifinale
Thomas Ceccon 25''50 =pp in semifinale

800 stile libero
Simona Quadarella 8'16''35 in finale

100 stile libero mas
Alessandro Miressi 48''11 in semifinale
Alessandro Miressi 48''01 in finale

100 rana fem
Arianna Castiglioni 1'06''91 =pp in semifinale
Arianna Castiglioni 1'06''54 in finale
 
50 dorso fem
Silvia Scalia 27''96 in semifinale
Carlotta Zofkova 27''94 in semifinale
 
1500 stile libero mas
Domenico Acerenza 14'51''88 in finale

200 rana mas
Luca Pizzini 2'08''52 in semifinale
 
200 farfalla mas
Federico Burdisso 1'55''97 in finale
 
200 stile libero mas
Alessio Proietti Colonna 1'48''20 in finale nella prima frazione della 4x200 stile libero
 
PRESENZE INDIVIDUALI IN FINALE (14)
 
400 misti fem
2. Ilaria Cusinato 4'35''05
7. Carlotta Toni 4'40''18
 
800 stile libero fem
1. Simona Quadarella 8'16''35
 
100 rana mas
5. Fabio Scozzoli 59''51
 
100 farfalla fem
3. Elena Di Liddo 57''58
4. Ilaria Bianchi 57''62
 
1500 stile libero mas
3. Gregorio Paltrinieri 14'42''85
4. Domenica Acerenza 14'51''88
 
100 stile libero mas
1. Alessandro Miressi 48''01
5. Luca Dotto 48''45
 
100 rana fem
3. Arianna Castiglioni 1'06''54
7. Martina Carraro 1'07''59
 
50 dorso fem
6. Carlotta Zofkova 28''31
 
200 farfalla mas
3. Federico Burdisso 1'55''97
 
STAFFETTE IN FINALE (4)
 
4x100 stile libero fem
5. Italia 3'38''11
Giada Galizi 54''92 pp (precedente 55'14 del 02/08/2014 a Roma), Erika Ferraioli 54''76, Laura Letrari 54''84, Federica Pellegrini 53''59
  
4x100 stile lbero mas
2. Italia 3'12''90
Luca Dotto 48''63, Ivano Vendrame 48''73, Lorenzo Zazzeri 48''55, Alessandro Miressi 46''99
 
4x200 stile libero mista
5. Italia 7'32''37 
Filippo Megli 1'47''48, Alessio Proietti Colonna 1'48''37, Federica Pellegrini 1'56''76, Margherita Panziera 1'59''76
 
4x200 stile libero mas
3. Italia 7'07''58
Alessio Proietti Colonna 1'48''20 pp (precedente 1'48''76 del 01/07/2018 a Roma), Filippo Megli 1'45''44, Matteo Ciampi 1'46''49, Mattia Zuin 1'47''45
 

Foto Andrea Staccioli/deepbluemedia.eu

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06-12-2018