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Domenica, 07 Agosto 2016

Olimpiadi. Tania e Fra argento da sogno!

Il cielo è d'argento sopra il Maria Lenk di Rio de Janeiro. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè illuminano le ombre lunghe quattro anni e salgono finalmente sul podio olimpico, col secondo posto nel trampolino sincro tre metri con 313.83 punti. Una medaglia da sogno, quella che non avevano mai vinto in carriera e che quattro anni fa a Londra avevano perso per 2.70 punti a favore delle canadesi Jennifer Abel ed Émilie Heymans. 
Vincono le "aliene" cinesi Wu Minxia e Shi Tingmao, che danno seguito ai titolo iridati di Kazan e Barcellona, imponendosi con 345.60 punti.
Per Wu Minxia, sei mesi più piccola di Tania Cagnotto, si tratta del quinto oro olimpico; il quarto consecutivo in quattro edizioni diverse dei Giochi, come mai nessuno nella storia.
Terze le australiane Maddison Keeney e Annabelle Smith con 299.19 punti, 87 centesimi di punto in più delle canadesi Abel e Pamela Ware, bronzo iridato.
Per l'Italia è la decima medaglia dei tuffi alle olimpiadi a distanza di trentasei anni da Mosca 1980, da quel bronzo di Giorgio Cagnotto dal trampolino tre metri. Per la figlia Tania Cagnotto - alla quinta olimpiade proprio come il padre e i pallanotisti Gianni De Magistris e Stefano Tempesti - si tratta della quarantesima medaglia internazionale: una olimpica, dieci mondiali e ventinove europee, prima dei tre metri che inizieranno coi preliminari venerdì 12 agosto.
La coppia azzurra, due volte argento iridato a Roma 2009 e a Barcellona 2013, è sul trono europeo del trampolino tre metri sincro da otto edizioni consecutive, da Torino 2009 a Londra 2016. 

L'ABBRACCIO E LE LACRIME DI GIOIA. "Ma ce l'abbiamo fatta veramente"? Chiede Francesca. "Si", risponde Tania. Si stringono forte e l'una ringrazia l'altra. "La ringrazio - dice Francesca - perchè senza di lei non avrei mai raggiunto risultati così importanti. Abbiamo iniziato nel 2009 e abbiamo trovato subito un grande feeling. Siamo cresciute, siamo diventate donne, atlete ed amiche. Lei lavora tanto, io sono molto severa con me stessa. E' stato un cammino lungo con moltissime soddisfazioni e poche delusioni. Tania mi ha dato fiducia anche quando io credevo poco in me stessa. Col tempo io ho tramesso le mie emozioni e il mio entusiasmo, lei le sue grandissime qualità tecniche ed umane". 
"Francesca sembra fragile - dice Tania - ma in gara è più calma di me. Per lei non ero assolutamente preoccupata, ero sicura che i suoi tuffi li avrebbe fatti bene. Io, invece, anche se posso sembrare tranquilla, sul trampolino soffro tanto e oggi, di nuovo, sul triplo e mezzo avanti, con tutta l'esperienza che ho, sono riuscita a prendere il contraccolpo. Ero troppo agitata. Non abbiamo ottenuto un gran punteggio, meno che agli europei di Londra quando vincemmo con 327.81 e questa è la dimostrazione che l'Olimpiade è una storia a sé. Capita che non sempre vince il più forte, ma in questo caso sì, le cinesi e poi noi".
Hanno capito subito che l'ultimo era stato un gran tuffo. "Sapevamo che il quinto salto doveva essere eseguito bene ed è andata bene", sorride Francesca. "Io già sott'acqua ho tirato un urlo che quasi mi strozzavo", continua Tania. "Ogni volta che esco dall'acqua guardo Giuliana Aor, la mia allenatrice che non smetterò mai di ringraziare, e dai suoi gesti ho capito che era argento", spiega Francesca. "Sapevo che avevamo dieci punti di vantaggio, però questa volta ero troppo agitata e non riuscivo a fare bene i calcoli", confessa Tania.    

LA GARA. Il cielo è plumbeo e minaccia pioggia. In mattinata c'era stati dei fortissimi colpi di vento che lasciavano presagire il peggio. Le azzurre provano e riprovano, poi arriva il momento della gara. Il vento scema e il cielo si oscura sempre di più. Si teme pioggia, ma ormai la concentrazione è al top e nulla potrebbe condizionare l'avvicinamento alla medaglia, all'obiettivo di una carriera. Partono bene con gli obbligatori: l'ordinario indietro carpiato è da 51.60, mentre il rovesciato carpiato paga 50.40. Davanti a loro solo le cinesi Wu Minxia e Shi Tingmao che girano a 108 punti con 6 punti di vantaggio. La coppia inglese Blagg/Gallantree, argento europeo, viaggia con 4.80 punti di distacco. Le canadesi Abel/Ware sono a dieci punti di distanza. Il doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento è regolare con un 71.10 che premia il sincronismo, malgrado l'entrata leggermente scarsa di Dallapè. Al terzo posto si alternano le malesiane Cheong/Sabri che salgono a 4.80 punti dalle azzurre. Le cinesi comandano con 11.40 punti in più. Lo spauracchio Canada è a 11.10. Successivamente Cheong/Sabrisbagliano il doppio e mezzo rovesciato (60.30) mentre la coppia italiana piazza un triplo e mezzo avanti un po' sporco che paga 66.03 punti. La Cina piazza 80 punti nel doppio e mezzo rovesciato. Le canadesi sbagliano il triplo e mezzo (68.82) e sono terze a nove punti dalle azzurre. Il più è fatto e il traguardo si avvicina. Il doppio e mezzo ritornato è il migliore della serie, misto di tenacia, classe, eleganza e sincronismo che con 74.70 punti spegne ogni speranza delle avversarie ed accende le luci del sogno. Sbagliano le canadesi, le malesiane, le inglesi e allora ne approfittano le australiane che eseguono a dovere il doppio e mezzo avanti con un avvitamento e si piazzano sull'ultimo gradino del podio.

CAGNOTTO E DALLAPE' UNA CARRIERA INFINITA. Argento olimpico, due argenti mondiali e otto ori europei consecutivi. Tania e Francesca saltano insieme dal 2009 e da allora sono solo piogge di medaglie. Le migliori prestazioni sono l'argento iridato di Roma 2009 (329.70), l'oro degli europei di Berlino (328.50) e l'oro a Londra 2016 (327.81).
Tania Cagnotto, 31 anni, di Bolzano, allenata da papà Giorgio e da Oscar Bertone, ha cominciato a tuffarsi quando aveva quattro anni. E’ tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano ed è in Nazionale maggiore dal 2000 con gli Europei di Helsinki e i Giochi Olimpici di Sydney (18esima dai tre metri). E' alla sua quinta olimpiade e i suoi migliori piazzamenti sono stati i due quarti posti di Londra 2012. Quando con Dallapè si fermarono a 2.70 punti dal bronzo delle canadesi Abel e Heymans e dai tre metri venne beffata per 20 centesimi dalla messicana Laura Sanchez Soto. Per lei è la 40esima medaglia internazionale (una olimpica, 10 mondiali e 29 europee).
Francesca Dallapè, 30 anni, di Trento, allenata da Giuliana Aor, ha iniziato a tuffarsi a sei anni. E’ tesserata per Esercito e Buonconsiglio ed è in Nazionale maggiore dal 2005, anno in cui si è classificata quinta dai tre metri sincronizzati ai campionati mondiali di Montreal insieme a Noemi Batki.

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I complimenti del Presidente Paolo Barelli: "Complimenti a Tania e Francesca, che ci hanno regalato una gioia immensa. Vederle così felici e sorridenti, strette in un abbraccio che ci unisce tutti, è stato molto commovente. Finalmente si sono prese quello che meritavano già quattro anni fa: la medaglia olimpica che corona la carriera di un sincro eccezionale, due volte vice campione mondiale e otto volte campione d'Europa consecutivamente. Hanno inseguito questa medaglia con volontà, determinazione, sacrifici, ponendo in secondo piano le esigenze delle donne che col tempo sono diventate. Le conosciamo da bambine. Le abbiamo viste crescere, maturare, trasformarsi in campionesse. Ne siamo orgogliosi e penso di rappresentare il sentimento di tutti. Grazie ragazze".

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Le medaglie olimpiche di Tania e Francesca

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Giorgio e Tania Cagnotto, Giuliana Aor e Francesca Dallapè

SERIE CAGNOTTO/DALLAPE' 

201B ordinario indietro carpiato 51.60 (2)
301B tuffo rovesciato carpiato 50.40 (2)
5152B doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento 71.10 (2)
107B triplo e mezzo avanti carpiato 66.03 (2)
405B doppio e mezzo ritornato carpiato 74.70 (2) tot. 313.83

LE MEDAGLIE IRIDATE DI CAGNOTTO/DALLAPE DAI 3M SINCRO
Roma 2009 / argento con con 329.70 punti
Barcellona 2013 / argento con 2013 con 307.80

GLI 8 TITOLI EUROPEI DI CAGNOTTO/DALLAPE' DAI 3M SINCRO

Torino 2009 con 317.40 punti
Budapest 2010 con 327.80
Torino 2011 con 320.40
Eindhoven 2012 con 325.50
Rostock 2013 con 324.40
Berlino 2014 con 328.50
Rostock 2015 con 313.08
Londra 2016 con 327.81

TUTTE LE MEDAGLIE DEI TUFFI ALLE OLIMPIADI

1964 Tokyo Argento Klaus Dibiasi 10 m
1968 Città del Messico Oro Klaus Dibiasi 10 m
Argento Klaus Dibiasi 3 m
1972 Monaco Oro Klaus Dibiasi 10 m
Argento Giorgio Cagnotto 3 m
Bronzo Giorgio Cagnotto 10 m
1976 Montreal Oro Klaus Dibiasi 10 m
Argento Giorgio Cagnotto 3 m
1980 Mosca Bronzo Giorgio Cagnotto 3 m
2106 Rio Argento Tania Cagnotto / Francesca Dallapè 3 m sincro

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