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Lunedì, 09 Maggio 2016

Europei. Squadra di bronzo nel tecnico

Prima finale e prima medaglia. La Squadra conquista il bronzo nell'esercizio tecnico finale d'apertura degli europei in corso all'Acquatics Centre di Londra. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi danzano sulle note di "The Interstellar Synchro" di Michele Braga (candidato ai David di Donatello 2016 per "Lo chiamavano Jeeg Robot") e la coreografia di Burlando, Farinelli, Tomomatsu, Giallombardo, chiudendo con 88.9053 punti (27.1000 esecuzione, 27.2000 impressione artistica, 34.6053 elementi). E' la prima volta che agli europei si assegna la medaglia nell'esercizio tecnico. Le azzurre nelle precedenti edizioni hanno conquistato due argenti e nove bronzi.
"La qualificazione olimpica ci ha dato una forte spinta per continuare a migliorare e ad arrivare a grandi risultati. Qui vogliamo vincere più medaglie possibili - racconta Manila Flamini, capitano dal 2009 - Siamo contente dell'esercizio e nella spinta sono riuscita quasi a compiere un doppio e mezzo. Avremmo meritato di stare più vicine alle ucraine, che hanno compiuto qualche errore. Spero che i giudici premino maggiormente i nostri progressi soprattutto in chiave olimpica. Ringraziamo per il supporto il tecnico Stephan Miermont, con cui abbiamo condiviso nuove metodologie di allenamento allargando le nostre conoscenze".
Un ulteriore passo in avanti della Squadra che, dopo la qualifica olimpica, conquista un podio euroepo che mancava da Eindhoven 2012. "La medaglia mondiale con il Duo misto ci ha dato una grande spinta e la qualificazione olimpica ha rafforzato la nostra posizione nei confronti dei giudici che hanno cominciato a vederci sotto un'ottica diversa - spiega il Cittì Patrizia Giallombardo - Questa consapevolezza ci consente di nuotare in maniera più tranquilla, senza strafare, essendo più liberi di mente. Abbiamo lavorato molto sulla concentrazione e sui movimenti d'insieme dal punto di vista individuale affinchè ognuna fosse più consapevole di ciò che faceva la compagna a fianco".
Particolarmente soddisfatta anche Roberta Farinelli, tecnico federale: "Quando abbiamo svolto il collegiale pre qualificazioni olimpiche a Rio abbiamo lavorato molto, ma sempre con dubbi relativi al nostro stato di avanzamento, di miglioramento. Arrivati alle gare e conquistata la qualificazione abbiamo acquisito determinazione e consapevolezza. Ci siamo ricordati dell'attenzione che prestavano le altre nazionali ai nostri allenamenti e abbiamo capito davvero di essere cresciute come squadra, come qualità, come espressione di insieme. Anche oggi abbiamo ricevuto complimenti e gratificazioni. Ritengo che la nostra parte tecnica sia stata superiore a quella dell'Ucraina. Sono certa che alla prossima gara saremo ancora più vicini al secondo posto".
La Russia, campionessa olimpica consecutivamente da quattro edizioni, ha dominato la scena incantando le oltre mille persone dell'Acquatics Centre sulle note di "Rythms of the City" di Safri Duo, un pezzo urban style che ha ritmato alla perfezione i movimenti sinuosi delle campionesse russe che hanno chiuso con 94.0994 punti. Completa il podio l'Ucraina seconda con 92.0844. 

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foto di Giorgio Perottino / deepbluemedia.eu