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Europei. Cagnotto-Dallapè, 100 volte Italia

Tuffi
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La coppia delle meraviglie. Tania Cagnotto e Francesca Dallapè si confermano sul trono europeo del trampolino tre metri sincro vincendo all'Aquatics Centre di Londra l'ottavo titolo consecutivo dai campionati continentali di specialità a Torino 2009.
Stavolta le azzurre si mettono alle spalle ansie e paure che avrebbero potuto riservare i beffardi ricordi risalenti a quattro anni fa, quando alle Olimpiadi persero il bronzo per 2 punti di troppo dalle canandesi Jennifer Abel ed Emilie Heymans; con autorità e la terza prestazione mai saltata conquistano l'oro con 327.81 punti, totale inferiore solo all'argento iridato di Roma 2009 (329.70) e all'oro degli europei di Berlino (328.50).
Una marcia regale per una coppia inossidabile che firma la centesima medaglia d'oro della storia della Federnuoto ai campionati europei (28 tuffi, 47 nuoto, 8 pallanuoto e 17 fondo).
Per Tania Cagnotto il regalo più bello, dopo gli ori da uno e tre metri e l'argento con Maicol Verzotto nel sincro misto dal trampolino, nel giorno del trentunesimo compleanno. L'azzurra di Fiamme Gialle e Bolzano Nuoto centra il ventesimo titolo europeo (dodici individuali) di una carriera interminabile, che la vede in testa nel ranking europeo con ventinove medaglie contro le ventisette del tedesco Patrik Hausding.
"E' stato un europeo molto gratificante - racconta Tania, alla tredicesima partecipazione ad una rassegna continentale - Sia nei tre metri sia nel sincro abbiamo svolto importanti test in vista delle Olimpiadi. Non era scontato che vincessimo questa medaglia. Abbiamo provato a simulare la gara olimpica e, se andasse così, potremo essere soddisfatte (con questo punteggio avrebbero conquistato l'argento a Londra 2012, ndr). Sono felice perchè ho salutato la mia carriera europea con un suggello importante. Ora avremo due mesi senza poterci confrontare con le altre coppie che incontreremo ai Giochi. Dovremo esser brave a gestire l'attesa e a concentrarci sul nostro obiettivo principale. Pensavo di aver raggiunto il mio massimo a 27-28 anni, nel precedente ciclo olimpico. Invece mi sento meglio; ho meno dolori fisici e affronto gli allenamenti con più leggerezza. Ho scoperto di avere ancora margini di crescita".
Sfoga con il pianto tutta la sua felicità e la tensione accumulata durante la settimana Francesca Dallapè: "Tutti si aspettavano che vincessimo, avevamo grande pressione; abbiamo lavorato tanto per non deludere le attese. Sono stati degli anni bellissimi, con molte più soddisfazioni di delusioni. Io e Tania abbiamo lavorato sempre in armonia. Ora dovremmo concentrarci sull'ultimo atto della nostra carriera insieme ed arrivare alle Olimpiadi in perfette condizioni. Questo era l'ultimo test veramente importante prima di Rio; tremavo come una foglia ma sono riuscita a controllare le emozioni. Abbiamo disputato una gara regolare, senza sbavature. Alla fine sono scoppiata in lacrime perchè era una settimana che mi volevo sfogare; un pianto di gioia. Salutiamo i campionati europei da imbattute" conclude la trentina, undicesima nella gara individuale.
Avversarie surclassate dell'eleganza, la potenza delle azzurre che, dopo il triplo e mezzo avanti carpiato, quarto tuffo, avevano oltre 15 punti di vantaggio sulla coppia inglese Blagg/Gallantree, poi seconda con 319.32 punti. Le russe Bazhina/Ilinykh, fino al terzo tuffo a 4 punti dalle azzurre, entrano abbondanti nel doppio e mezzo rovesciato e a quel punto era necessario solo rifinire la serie per mettersi l'oro al collo. A nulla conta il 78.10 nel triplo e mezzo delle figlie di "sua maestà", perchè il computer tricolore segna 71.10 e vittoria con 8 punti e mezzo di distacco.
Al termine della manifestazione Tania Cagnotto è stata premiata dal Presidente della Len e della Fin, Paolo Barelli, come migliore tuffatrice della stagione 2015 insieme all'inglese Tom Daley.


Il commento del cittì Giorgio Cagnotto: "Tania Cagnotto, Francesca Dallapè, Giovanni Tocci ed Elena Bertocchi si sono comportati benissimo, Noemi Batki deve perfezionare qualcosa e i giovani hanno acquisito esperienza. Abbiamo una squadra su cui puntare anche per il futuro. Stiamo arrivando alle Olimpiadi con un percorso analogo a quello di quattro anni fa, dopo un campionato europeo che trasmette serenità e fiducia e che dimostra la bontà del lavoro svolto. Allora la sorte ci voltò le spalle; speriamo che si ricordi di noi a Rio de Janeiro. Le ragazze arrivano ai Giochi con la maturità che potrebbe fare la differenza, ma dovranno affrontare coppie più giovani. Le avversarie più forti sono le cinesi; si sa. Nel sincro ripetere la gara di oggi potrebbe essere già sufficiente. Nell'individuale Tania ha nuovamente raggiunto in stagione i 360 punti, con 10 in più si può andare da molte parti".


Il commento del tecnico federale Oscar Bertone: "Il campionato europeo si chiude nel migliore dei modi. Aspettavamo il sincro per simulare la prestazione che vorremmo saltare alle Olimpiadi di Rio. Abbiamo ricevuto risposte importanti sia dalla continuità di Tania, sia da Francesca che ha abbandonato le incertezze trasmesse dalla prova individuale in cui ha sostituito l'infortunata Maria Marconi. Tania ha conquistato tre ori e un argento nella piscina che le ha portato tanta sfortuna, ha sfatato questo tabù. Ha dimostrato ancora il suo valore, soprattutto è riuscita ad alimentare i suoi record europei attraverso costanza, caparbietà e tanta testa, supportata da una buona condizione fisica e mentale e da uno staff organizzato a sua immagine e somiglianza: nutrizionista, psicologo, fisioterapista, preparatore atletico, che la seguono quasi quotidianamente per cercare di colmare quei centesimi di punto che sono mancati quattro anni fa. Credo che tutto ciò abbia fatto la differenza negli ultimi tre anni".


Tania Cagnotto, 31 anni compiuti oggi, di Bolzano, allenata da papà Giorgio e da Oscar Bertone, ha cominciato a tuffarsi quando aveva quattro anni. E’ tesserata per Fiamme Gialle e Bolzano ed è in Nazionale maggiore dal 2000 con gli Europei di Helsinki e i Giochi Olimpici di Sydney. Francesca Dallapè, 30 anni da compiere il 24 giugno, di Trento, allenata da Giuliana Aor, ha iniziato a tuffarsi un po’ più tardi, a sei anni. E’ tesserata per Esercito e Buonconsiglio ed è in Nazionale maggiore dal 2005, anno in cui si è classificata quinta dai tre metri sincronizzati ai campionati mondiali di Montreal insieme a Noemi Batki. Tania e Francesca saltano insieme dal 2009 e da allora hanno conquistato 8 ori europei e 2 argenti mondiali (Roma 2009 e Barcellona 2013), ai quali si aggiunge il quarto posto olimpico di Londra 2012.


LA FESTA A CASA ARENA. Grande sorpresa per Tania a casa Arena, dove ha spento le candeline in una festa organizzata alla presenza del presidente Paolo Barelli e di Cristiano Portas, CEO del Gruppo, e dello staff tecnico-dirigenziale della nazionale di tuffi.


festa


torta tania


SERIE CAGNOTTO/DALLAPE'


201B ordinario indietro carpiato 54,00 (1)
301B tuffo rovesciato carpiato 54,60 (1) con un dieci
5152B doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento 76.50 (1)
107B triplo e mezzo avanti carpiato 71.61 (1)
405B doppio e mezzo ritornato carpiato 71,10 (1)


GLI 8 TITOLI EUROPEI DI CAGNOTTO/DALLAPE' DAI 3M SINCRO


Torino 2009 con 317.40 punti
Budapest 2010 con 327.80
Torino 2011 con 320.40
Eindhoven 2012 con 325.50
Rostock 2013 con 324.40
Berlino 2014 con 328.50
Rostock 2015 con 313.08
Londra 2016 con 327.81


LE MEDAGLIE IRIDATE DI CAGNOTTO/DALLAPE DAI 3M SINCRO
Roma 2009 / argento con con 329.70 punti
Barcellona / argento con 2013 con 307.80


VERZOTTO NONO DALLA PIATTAFORMA. Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto) è nono nella finale dalla piattaforma. L'azzurro, argento nel sincro tre metri con Tania Cagnotto e bronzo lo scorso anno ai mondiali di Kazan, ha disputata una gara senza sbavature né squilli, conclusa con 424.05 punti, ben oltre i 354.30 delle eliminatorie. L'altoatesino, ventotto anni il prossimo 24 maggio che ha esordito a Budapest 2010 in un europeo, è stato regolare per cinque tuffi e poi all'ultimo round ha sparato il tutto per tutto centrando 76.80 punti. "Sono soddisfatto della prestazione, meno del piazzamento finale - spiega Maicol, che ha come miglior performance l'ottavo posto di Rostock 2013 nella specialità - Pensavo di avere meno risorse a disposizione dopo la faticaccia del mattino, invece sono stato abbastanza espolsivo e concentrato". L'oro va all'eroe di casa e star televisiva Tom Daley che dà spettacolo davanti all'Acquatics Centre. Presentatore e volto noto della serie tv inglese Splash, l'inglese, secondo nel sincro con il compagno Daniel Goodfellow, ha chiuso una serie favolosa con 570.50 punti con due dieci in due tuffi diversi. Il russo Viktor Minibaev si è arreso con 524.60 punti.


LA SERIE DI VERZOTTO
6243D doppio indietro dalla verticale con un avvitamento e mezzo 72.00 (9)
305C doppio e mezzo rovesciato raggruppato 71.40 (9)
107B triplo e mezzo carpiato 67.50 (10)
407C triplo e mezzo ritornato raggruppato 72.00 (10)
207C triplo e mezzo indietro raggruppato 64.35 (10)
5253B doppio e mezzo con un avvitamento e mezzo indietro 76.80 (9)


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foto deepbluemedia.eu