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A1 F. Finale scudetto. L'Ekipe vince a Padova 11-10 in gara1

Pallanuoto
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Le campionesse d'Italia sbancano subito Padova. Tre volte sotto di due gol, soffrono e lottano fino alla fine, fino al gol decisivo di Hallingan a 35 secondi dalla sirena. L'Ekipe Orizzonte supera 11-10 il Plebiscito Padova e torna a Catania con il primo, preziosissimo, vantaggio. La finale per lo scudetto numero 37 si gioca al meglio delle tre vittorie su cinque partite. Lunedì 16 maggio prossimo appuntamento con gara2 alla Scuderi di Catania. Fischio d'inizio alle ore 18 e diretta su RaiSport +HD. 

CS PLEBISCITO PD-L'EKIPE ORIZZONTE 10-11
CS PLEBISCITO PD: Teani, Barzon 3, Gottardo, Borisova 1, Queirolo 3 (1 rig.), Casson, A. Millo 1, Dario, Armit 1, Meggiato, Centanni 1, Grigolon, Giacon. All. Posterivo
L'EKIPE ORIZZONTE: Santapaola, Halligan 2, Spampinato, Viacava 1, Gant, Bettini 2, Palmieri 1, Marletta 2, Emmolo 1, Vukovic, Longo, Leone 2, Condorelli. All. Miceli
Arbitri: Stampalija e Pinato
Note: parziali 2-2, 4-3, 2-2, 2-4. Condorelli (O) para un rigore a Barzon nel primo tempo. Uscite per limite di falli nel quarto tempo Dario e Borisova (P) e Viacava (O). Superiorità numeriche: Padova 4/8 + 2 rigori e Orizzonte 8/14. Spettatori 250 circa

La partita è veloce fin dall'inizio. Avvincente. La prima parata importante è di Condorelli che dopo un minuto di gioco para il rigore a Barzon. Trascorrono meno di 40 secondi e Catania, alla prima superiorità numerica, si porta in vantaggio (gol di Leone). Sarà l'unico vantaggio dell'Orizzonte fino ai cinque minuti conclusivi, che però avrà il merito di restare sempre aggrappata alla partita. Per Padova Queirolo non sbaglia il secondo rigore e pareggia subito. Centanni e Viacava in più spingono il primo tempo sul 2-2. Pali, traverse, rigori sbagliati e parate sulla linea di porta: anche le conclusioni che possono sembrare facili diventano molto impegnative. Gol in altalena fino al 4-4 di metà secondo periodo, poi la difesa catanese va in affanno e Barzon fa doppietta in 50 secondi e Padova guadagna il primo +2. Ma il doppio vantaggio dura poco perché Bettini (tra le migliori in acqua per gol, assist e fase difensiva) inventa una palomba che scavalca Teani e rilancia L'Ekipe, che dal terzo tempo cambia modulo difensivo. Padova è molto veloce nelle ripartenze ed ha studiato una marcatura fissa per Marletta che nell'ultima partita con la SIS Roma aveva realizzato 5 gol. Stefano Posterivo avrà rivisto attentamente quella semifinale. 6-5 a metà gara per le padrone di casa sostenute da 250 tifosi. Borisova e Queriolo per il 7-5 e 8-6, ma Catania si affida ancora all'estro e alla gioventù di Leone e Bettini per arrivare agli ultimi otto minuti sul -1. Teani si supera su Halligan ma nulla può sulla beduina di Palmieri che pareggia in apertura di quarto tempo. Armit in superiorità riporta avanti le calottine bianche ma sarà l'ultimo vantaggio per le ragazze di casa (9-8 a 6 minuti da giocare). Halligan e Marletta confezionano il controsorpasso e Barzon con un coast to coast fa 10-10 prima che inizi l'ultimo minuto. Le emozioni non finiscono qui; Hallingan realizza il secondo gol personale a 35" dalla fine e fa scattare in piedi tutta la panchina catanese. L'ultima azione è un caos, Padova vorrebbe un rigore ma gli arbitri concedono soltanto la superiorità numerica; time out a ultimi 15 secondi elettrici in cui Padova per due volte va vicina al pareggio.  
 
Le dichiarazioni dei protagonisti. Stefano Posterivo, allenatore del Plebiscito Padova. "Loro sono state più lucide di noi, hanno giocato più velocemente mentre noi abbiamo commesso troppi errori difesivi. Le mie recriminazioni su un possible fallo da rigore nel finale nulla tolgono ai meriti de L'Ekipe Orizzonte. Siamo soltanto a gara1 e la finale è ancora lunga. Dobbiamo soprattutto ragionare suii nostri errori e i nostri limiti di oggi. Possiamo sicuramente meglio". Tania Di Mario, presidente de L'Ekipe Orizzonte. "Le partite sono cosi e devi essere bravo a rimanere ataccato. Ne ho vissute tante di partite come queste. Spesso si decidono per gli espisodi; noi abbiamo sbagliato tanto e siamo state anche sfortunate. Questa partita poteva vincerla chiunque, noi siamo state brave a tenere fino alla fine. Vittoria bellissima ma già da domani si torna a lavorare in piscina". 

Le finaliste a confronto. Di fronte le due squadre più blasonate del campionato; entrambe hanno chiuso la stagione regolare con 48 punti ma le venete di Stefano Posterivo sono prime per la migliore differenza reti negli incontri diretti (un gol in più a fare la differenza). Il Plebiscito Padova nel proprio palmares vanta 4 scudetti e tre Coppe Italia e ha raggiunto la settima finale scudetto negli ultimi otto anni; L'Ekipe Orizzonte di scudetti ne ha vinti 21, ai quali ha aggiunto otto Coppe dei Campioni, 3 Coppe Italia, una Coppa Len e una Supercoppa europea ed è la campionessa d'Italia in carica. Sulla panchina catanese siedono due campionesse olimpiche: l'allenatore Martina Miceli e il presidente Tania Di Mario, protagoniste con il Setterosa ai Giochi Olimpici di Atene 2004.

Sabato 14 maggio alle 20.30 alla Pia Grande di Monza si decide l'ultimo posto disponibile nella prossima serie A1 con la gara3 di finale playout tra Como Nuoto Recaro e Nuoto Club Milano; domenica 15 maggio al Polo Natatorio Frecciarossa di Ostia alle ore 17.00 si gioca la gara1 della finale per il terzo posto tra le due predenti delle semifinali, SIS Roma e Vetrocar Verona.  

Finale scudetto - al meglio delle 3 su 5 - tutte in diretta su RaiSport +HD

Gara1 - venerdì 13 maggio
Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte 10-11

Gara2 - lunedì 16 maggio
18.30 Catania (Scuderi) L'Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova

Gara3 - giovedì 19 maggio
17.30 Padova (Plebiscito) Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte

Eventuale gara4 - domenica 22 maggio
14.15 Catania (Scuderi) L'Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova

Eventuale gara5 - mercoledì 25 maggio
18.30 Padova (Plebiscito) Plebiscito Padova-L'Ekipe Orizzonte

Finale terzo posto al meglio delle 2 su 3

Gara1 - domenica 15 maggio
17.00 Ostia (Frecciarossa) SIS Roma-Vetrocar Verona
Arbitri Romolini e Guarracino

Gara2 - giovedì 19 maggio
20.30 Verona (Monte Bianco) Vetrocar Verona-SIS Roma

Eventuale gara3 - domenica 23 maggio
17.00 Ostia (Frecciarossa) SIS Roma-Vetrocar Verona

Così nelle semifinali playoff

Gara1 - mercoledì 4 maggio
Plebiscito Padova-Vetrocar CSS Verona 10-8
L'Ekipe Orizzonte-SIS Roma 7-6

Gara2 - sabato 7 maggio
SIS Roma-L'Ekipe Orizzonte 11-10
Vetrocar CSS Verona-Plebiscito Padova 3-8

Gara3 - martedì 10 maggio
L'Ekipe Orizzonte-SIS Roma 11-9

Così nei quarti di finale playoff

Andata - giovedì 28 aprile
Bogliasco 1951-SIS Roma 7-17
RN Florentia-Vetrocar Verona 7-15

Ritorno - domenica 1 maggio
SIS Roma-Bogliasco 1951 23-4
Vetrocar Verona-RN Florentia 15-8

La classifica del 5° e 6° posto è stata à definita in base al piazzamento nella regular season: Rari Nantes Florentia quinta e Bogliasco 1951 sesta.

Finale playout

Gara1 - sabato 30 aprile
Pallanuoto Trieste-Vela Nuoto Ancona 11-8
Como Nuoto Recoaro-NC Milano 11-7

Gara2 - sabato 7 e domenica 8 maggio
NC Milano-Como Nuoto Recoaro 8-7
Vela Nuoto Ancona-Pallanuoto Trieste 4-10

Vela Nuoto Ancona retrocessa in serie A2

Gara3 - sabato 14 maggio
20.30 Monza (Pia Grande) Como Nuoto Recoaro-NC Milano
Arbitri F. Gomez e Pinato

Foto L'Ekipe Orizzonte