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World League. Martedì c’è Russia-Italia

Pallanuoto
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Il nuovo quadriennio inizia a Ruza, 110 chilometri a ovest di Mosca. Il Settebello, dopo il bronzo olimpico a Rio 2016, riparte dalla World League, alla quale chiede subito risposte importanti. Appuntamento all’Aquatic Palace, impianto con 2500 posti in tribuna, martedì 6 dicembre alle 19.00 locali, le 17.00 ora italiana. Arbitrano il serbo Vojin Putnikovic e il greco Nikolaos Boudramis. Il delegato Fina è il russo Evgeny Sharanov. La partita sarà trasmessa in streaming su www.waterpolo.ru
“Partita decisiva per la qualificazione”, come la definisce Alessandro Campagna. “Vincere qui è importante. Teniamo molto alla World League perché è un torneo prestigioso e perchè ci aiuta a crescere e migliorarci. Inoltre, la superfinal è in calendario quattro settimane prima dei campionati del mondo e nel percorso della preparazione diventa una tappa fondamentale”. Ed è una partita utile anche per accrescere l’autostima. “Vincere in Russia non è mai facile – continua il ct – e in inverno, all’inizio della stagione, lo ancora di meno. Basta ricordare la sconfitta di tre anni fa a Volgograd dopo i tiri di rigore; sei mesi dopo l’argento olimpico a Londra. Mi aspetto una partita fisica e voglio vedere subito la tenuta dei miei ragazzi”. Per questa gara il capitano è Pietro Figlioli e il vice Valentino Gallo. “Quella del capitano non è una scelta facile – spiega Campagna – e fino ad aprile faremo a rotazione. Anche in questo caso voglio dare la possibilità a più giocatori di dimostrare le loro qualità caratteriali, oltre che tecniche e comportamentali. Quando sceglierò i 18 con i quali finalizzare il lavoro comunicherò anche il capitano”.
Sono state assegnate le calottine: 1 Marco Del Lungo, 2 Francesco Di Fulvio, 3 Niccolò Gitto, 4 Pietro Figlioli, 5 Roberto Ravina , 6 Edoardo Di Somma, 7 Nicola Cuccovillo, 8 Valentino Gallo, 9 Vincenzo Renzuto Iodice, 10 Michael Bodegas, 11 Tommaso Busilacchi , 12 Nicholas Presciutti, 13 Francesco Massaro. La squadra è arrivata a Ruza ieri sera ed oggi è previsto doppio allenamento. Una seduta di lavoro anche martedì mattina. La riunione tecnica è stata spostata alle 14.00 di domani presso l’hotel Flagman. Nevica e la temperatura oscilla tra 0 e -6 gradi.

Gli esordienti. Nicola Cuccovillo, è un attaccante mancino, nato a Bari il 16 giugno 1994. Cresce nella Bari Nuoto e nella Payton Bari, passa al Posillipo nella stagione 2013/2013, gioca due anni in prestito alla Roma Vis Nova, per poi rientrare al Posillipo dove indossa la calottina n 2. Campagna per questa partita gli ha assegnato la 7. Nasce come destro e si trasforma in mancino per intuizione del suo tecnico Francesco Carbonara ai tempi della Bari Nuoto. “Ha visto che avevo una buona manualità e mi disse di provare. E’ andata bene, ci abbiamo lavorato un po’ ed ora tiro soltanto con il sinistro, anche se sono ambidestro”. 
Quest’anno in campionato ha segnato due gol in sette partite; uno all’esordio con il Quinto (19-7) e l’altro alla quinta giornata con il Savona (8-8). “Non siamo partiti molto bene ma ci stiamo riprendendo”. Non vede l’ora di giocare con il Settebello. “Alessandro Campagna è venuto a vedermi in campionato e mi ha convocato al collegiale di Ostia. Lo ringrazio per avermi dato questa opportunità e voglio ripagarlo della fiducia”. Con le Nazionali giovanili ha già vinto un mondiale under 18 e un europeo under 17. “C’ho giocato dal 2009 al 2012 conquistando tre medaglie: oro ai mondiali del 2012 a Perth con Pomilio allenatore, oro agli europei in Germania nel 2010 e argento agli europei in Croazia nel 2011 con Pesci allenatore”. E’ fidanzato con la nuotatrice Elena Di Liddo. “Ci siamo conosciuti quattro mesi a fa a Bari, durante una premiazione”.
Francesco Massaro, portiere della Chiavari Nuoto, nato a Lavagna il 13 settembre 1998, in prestito dalla Pro Recco. La scorsa stagione ha giocato nel Sori in A1; ha iniziato come secondo di Francesco Ferrari ed è stato promosso titolare nelle partite conclusive. Questo è il primo anno in cui parte titolare. Con la Nazionale giovanile ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei under 19 del 2014 a Tiblisi. Con il Settebello ha partecipato ai collegiali di Brescia e Ostia. “Sono molto felice di essere qui. Non me l’aspettavo la convocazione per la World League e ringrazio il commissario tecnico Campagna. L’impatto è stato positivo; test, allenamenti, consigli utili. Con i compagni mi sono trovato subito bene. Tutto l’ambiente è positivo e ci sono grandi campioni che hanno scritto la pallanuoto, come Campagna e Pomilio, dai quali posso imparare tantissimo”. Il suo portiere modello è un mix tra Tempesti e l’ungherese Nagy. “Tempesti per la tecnica, Nagy per la cattiveria agonistica”.
L’ultima volta che un giocatore di una squadra di serie A2 ha giocato con il Settebello è stata sempre in World League ed anche in quel caso il si è trattato di un portiere. Era il 6 dicembre 2011 a Manchester, esattamente cinque anni fa, quando Lorenzo Vespa, allora diciottenne e in forza alla Roma Vis Nova (oggi difende i pali della RN Frosinone nel girone sud della A2), fu prima convocato da Campagna nei 13 per la trasferta in Gran Bretagna e poi impiegato nel quarto tempo al posto di Marco Del Lungo. L’Italia vinse 14-6. 


Seconda presenza per i giovani attaccanti Edoardo Di Somma, 20 anni della Pro Recco e Roberto Ravina, 21 anni della Carisa Rari Nantes Savona. Hanno esordito insieme il 26 aprile scorso a Bursa, in World Legaue, nella partita vinta 22-7 con la Turchia: doppietta per Di Somma e gol su rigore per Ravina.


I precedenti. Italia-Russia è una partita tradizionalmente favorevole agli azzurri. Nelle ultime cinque edizioni della World League, dal 2011-2012 al 2015-2016, si sono affrontate sei volte, sempre nella fase preliminare, e il bilancio è di cinque vittorie dell’Italia e una sconfitta dopo i rigori. L’ultimo successo del team russo risale al 2 febbraio 2013 a Volgograd 12-10 dopo i tiri dai cinque metri (la partita si era conclusa 8-8).
Gli ultimi sei precedenti in World League: Italia-Russia 14-9 (16 febbraio 2016 a Torino), Russia-Italia 11-16 (20 ottobre 2015 a Mosca), Russia-Italia 12-10 d.t.r. (2 febbraio 2013 a Volgograd), Italia-Russia 13-6 (31 ottobre 2012 a Savona), Russia-Italia 4-10 (21 febbraio 2012 a Kirishi) e Italia-Russia 16-5 (15 novembre 2011 a Civitavecchia).
Ai campionati europei si sono affrontare sei volte da quando la Russia è diventata stato indipendente con cinque vittorie azzurre e una sconfitta: 9-8 a Sheffield 1993, 11-9 a Vienna 1995, 4-5 a Siviglia 1997, 7-6 a Firenze 1999, 12-6 a Malaga 2008 e 13-6 a Budapest 2014. Ai campionati mondiali cinque precedenti con l’Italia in vantaggio 3-2: 7-6 a Roma 1994, 8-6 a Perth 1998, 6-7 a Fukuoka 2001, 4-5 a Montreal 2005, 9-6 a Kazan 2015. Ai Giochi Olimpici soltanto due precedenti: la vittoria dell’Italia 11-9 ad Atlanta 1996 e il pareggio 7-7 a Sydney 2000.

piscina
Aquatic Palace Ruza


LE PRESENZE IN NAZIONALE DEGLI AZZURRI CONVOCATI A RUZA
 
Marco Del Lungo (AN Brescia) 116
Nicholas Presciutti (AN Brescia) 58
Valentino Gallo (BPM Sport Management) 246
Niccolò Gitto (BPM Sport Management) 200
Nicola Cuccovillo (CN Posillipo) esordiente 
Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo) 24
Francesco Massaro (Chiavari Nuoto) esordiente 
Michael Bodegas (Pro Recco) 47
Francesco Di Fulvio (Pro Recco) 108
Edoardo Di Somma (Pro Recco) 1
Pietro Figlioli (Pro Recco) 193
Roberto Ravina (Carisa Savona) 1
Tommaso Busilacchi (DVSE Debrecen) 19


Nello staff, con il CT Alessandro Campagna, l’assistente tecnico Amedeo Pomilio, il team manager Alessandro Duspiva, la psicologa Bruna Rossi, il fisioterapista Luca Mamprin e il videoanalista Gianni Fedele.


La formula prevede che si qualificano alla Superfinal le vincitrici dei tre gironi europei, le prime quattro del torneo intercontinentale, più la squadra della Nazione ospitante.


Gruppo A: Romania, Germania, Slovacchia e Serbia
Gruppo B: Olanda, Croazia, Grecia e Francia
Gruppo C: Georgia, Italia e Russia


Calendario del Gruppo C

Georgia-Russia 13-14 a Tblisi il 15 novembre
Russia-Italia a Ruza il 6 dicembre
Italia-Georgia a Busto Arsizio il 10 gennaio 2017
Russia-Georgia il 14 febbraio 2017
Italia-Russia a Palermo il 14 marzo 2017
Georgia-Italia l'11 aprile 2017
Superfinal a otto squadre
20-25 giugno 2017 in sede da definire


Calendario completo e risultati


Albo d'oro


2002 Patrasso 
1. Russia, 2. Spagna, 3. Ungheria
Italia eliminata nel girone di qualificazione
2003 New York
1. Ungheria, 2. Italia, 3. USA
2004 Long Beach
1. Ungheria, 2. Serbia&Montenegro, 3. Grecia
Italia quarta, battuta in finale per il 3° posto dalla Grecia per 12-9
2005 Belgrado
1. Serbia&Montenegro, 2. Ungheria, 3. Germania
Italia eliminata nei gironi di semifinale
2006 Atene
1. Serbia&Montenegro, 2. Spagna, 3. Grecia
Italia eliminata nei gironi di qualificazione
2007 Berlino
1. Serbia, 2. Ungheria, 3. Australia
Italia eliminata nei gironi di qualificazione
2008 Genova
1. Serbia, 2. USA, 3. Australia
Italia settima, battuta la Grecia nella finale 7°-8° posto per 11-7
2009 Podgorica
1. Montenegro, 2. Croazia, 3. Serbia
Italia quinta, battuta l'Australia nella finale 5°-6° posto per 11-10
2010 Nis
1. Serbia, 2. Montenegro, 3. Croazia
Italia eliminata nei gironi di qualificazione
2011 Firenze
1. Serbia, 2. Italia, 3. Croazia 
2012 Almaty
1. Croazia, 2. Spagna, 3. Italia
2013 Chelyabinsk
1. Serbia, 2. Ungheria 3. Montenegro
2014 Dubai
1. Serbia, 2. Ungheria, 3. Montenegro
Italia eliminata nei gironi di qualificazione
2015 Bergamo
1. Serbia, 2. Croazia, 3. Brasile
Italia settima, battuta la Cina nella finale 7°-8° posto per 16-9
2016 Huizou
1. Serbia 2. Usa 3. Grecia 4. Italia