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Accordo FIN-CIP Martedì la firma

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In divenire il protocollo d'intesa per la promozione e lo sviluppo della pratica del nuoto tra le persone con disabilità. Domani e sabato esibizioni in Coppa Olimpica e al Sette Colli. Il 14 giugno la presentazione dell'accordo a Roma

ROMA
Martedì 14 giugno, alle ore 12, presso la Sede Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico, il Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli firmeranno un protocollo d'intesa che costituirà un uteriore passo in avanti per la crescita dello Sport Italiano, con particolare riferimento alle discipline praticate dalle persone con disabilità.  
L'indirizzo dell'accordo mira a diffondere ulteriormente l’attività natatoria tra i giovani disabili attraverso percorsi comuni in molteplici ambiti di applicazione, tra cui quello della formazione dei tecnici che si svilupperà con lo scambio delle esperienze tra le due realtà.
“In questi giorni il nuoto italiano è al centro dell’attenzione con alcune delle sue più grandi manifestazioni: Coppa Olimpica, Trofeo Sette Colli e la Finale del Campionato a Squadre - dichiara il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli - In gara, insieme agli assi del nuoto nazionale ed internazionale, ci saranno i campioni paralimpici ed alcuni atleti disabili che si cimenteranno in una gara dimostrativa. Le discipline della FIN devono essere praticate da tutti i cittadini - conclude Barelli - Il nuoto è un fenomeno di altissima rilevanza come dimostrano gli oltre 5.000.000 di praticanti e i valori etici e sociali che trasmette attraverso la diffusione della cultura dell’acqua”.
“Il nuoto paralimpico e l’attività natatoria praticata dalle persone con disabilità - ha sottolineato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli - non possono fare a meno della grande tradizione del mondo del nuoto italiano con il quale è fondamentale interagire per creare quelle sinergie idonee alla crescita del movimento. Quello tra FIN e CIP è un accordo che non vuole ingiallire in un cassetto ma che sarà da subito operativo rispondendo ad una delle sue principali finalità, ovvero quella di compiere quel processo di integrazione tra gli atleti disabili e non disabili e del loro diritto allo sport. Non posso fare a meno di ringraziare il Presidente della FIN Paolo Barelli con il quale siamo giunti all'accordo sul protocollo la cui rilevanza principale è finalizzata alla formazione tecnica che, senza dubbio, costituisce le fondamenta per lo sviluppo di qualsiasi attività sportiva”. 
Primo passo dell'intesa raggiunta saranno le gare a cui parteciperanno gli atleti paralimpici nel contesto della Finale di Coppa Olimpica (venerdì 10 giugno) e del Trofeo Settecolli (sabato 11 giugno). Tra gli atleti in gara domani spicca la presenza della paraolimpionica dei 100 farfalla Imma Cerasuolo (Centro Esther Napoli) che nuoterà i 50 farfalla. Insieme a lei altri tre azzurri: Alessandro Serpico (Uic Roma) nei 50 dorso e Andrea Palantrani (As Nuovo Nuoto) nei 50 rana finalisti ai Giochi di Atene, e Christian Fares (Santa Lucia Sport) nei 50 farfalla. La giornata di sabato prevede invece 50 stile libero dimostrativi con atleti con diverse disabilità: Michele Pacella (Colleferro N), Gianluca Cacciamano (Santa Lucia Sport), Marcello Bellini (Santa Lucia Sport), Claudio Faretra (GS Villa Fulvia), Marco Campolucci (GS Villa Fulvia), Marco Iannuzzi (GS Villa Fulvia)  e Christian Fares (Santa Lucia Sport).