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Mondiali U20M. Italia-Serbia la finale alle 18.00

Pallanuoto
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L'Italia batte anche il Montenegro e approda alla finale dei campionati del mondo di categoria a Praga. Domenica 5 settembre alle 18.00 affronta la Serbia per il titolo iridato (vai alla diretta). In semifinale gli azzurrini di Alberto Angelini, squalificato e sostituito in panchina da Alessandro Calcaterra, si impongono 14-12 dopo i tiri di rigore (10-10 alla fine dei tempi regolamentari) e si dimostrano superiori per tutta la partita. Sempre avanti e riacciuffati nel finale, grazie ad una prodezza di Draskovic. Ai rigori due parate provvidenziali di Spinelli e la regolarità nelle conclusioni trascinano l'Italia in finale. Per il terzo posto, si affrontano Ungheria e Montenegro.

La partita. Avvio autorevole degli azzurri che si portano avanti 2-0 con Mladossich, a segno dopo 31 secondi e Occhione a metà tempo; il Montenegro recupera sfruttando le superiorità con Perkovic e Draskovic. Inizia il secondo tempo e Gianazza dal posizione di centro riporta avanti le calottine azzurre con una gran rovesciata. Trascorre un minuto e Iocchi Gratta con l'uomo in più fa 4-2 ma nell'azione successiva non riesce a capitalizzare la nuova superiorità numerica. In questo periodo di gara l'Italia sembra essere in controllo. Al gol di Korac rispondono Parrella e Iocchi Gratta, poi la difesa stringe i denti nell'ultimo assalto e l'Italia chiude metà gara avanti di tre gol. La squadra di Miodrag Mirovic spinge per rientare, ogni volta che concretizza l'azione trova però la pronta reazione degli azzurri che acquistano fiducia col passare dei minuti. Time out e super gol di Occhione che da 6 metri lascia partire un missile che si infila nel sette (8-4 a metà terzo tempo). Incontenibile Iocchi Gratta che da boa si gira su stesso, resiste alla marcatura di due giocatori e spinge la palla alle spalle di Isljamovic (9-5 al minuto 21). A 27" dalla fine del terzo periodo la panchina del Montenegro chiama time out sul risultato di 9-6. Guadagna anche la superiorità (fuori Parrella) ma Spinelli chiude la porta. Ultimo tempo: trascorrono 26" e Vujovic riapre la partita, ne passano altri due minuti e Stanojevic spinge il Montenegro a -1. L'Italia non sembra risentirne e con Occhione torna a +2 quando mancano poco meno di cinque minuti alla sirena. Poi succede quello che nessuno si aspetta: due flash montenegrini e si torna in parità (10-10) a -3'47". Il pareggio lo firma Draskovic con una palomba al termine della controfuga. Negli ultimi minuti prevale il timore di sbagliare e si arriva ai rigori. Inizia il Montenegro. I primi quattro tiri vanno a bersaglio (due per parte), poi sale in cattedra il numero 13 azzurro che blocca la conclusione di Korac e devia sul palo quella di Vucurovic. Ai cinque metri, per il quarto rigore, si presenta Mladossich che, come nei quarto di finale con la Spagna, segna il gol decisivo.
    
Vai al tabellino della partita

Regolamento. Partecipano diciotto squadre divise in due gironi da cinque (A e B) e due da quattro squadre (C e D).  Le prime classificate accedono direttamente ai quarti (3 settembre);  le seconde e le terze si incrociano agli ottavi di finale (2 settembre); le quarte e le quinte si sfideranno per le posizioni che vanno dalla 13esima alla 18esima. Semifinali il 4 settembre e finali il giorno successivo.

Prima fase

Girone A: Italia, Croazia, Uzbekistan, Russia, Argentina
Girone B: Spagna, Serbia, Usa, Slovacchia, Repubblica Ceca
Girone C: Brasile, Ungheria, Germania, Egitto
Girone D: Grecia, Sud Africa, Montenegro, Kazakistan

Le partite del girone A

28 agosto
Uzbekistan-Russia 1-38
Croazia-Argentina 20-7

29 agosto
Argentina-Uzbekistan 30-7
Italia-Croazia 12-13 (2-3, 3-2, 5-2, 2-6)

30 agosto
Russia-Argentina 12-5
Uzbekistan-Italia 1-40 (0-9, 0-7, 1-13, 0-13)

31 agosto
Italia-Russia 9-9 (1-2, 2-4, 4-0, 2-3)
Croazia-Uzbekistan 31-1

1 settembre
Russia-Croazia 5-13
Argentina-Italia 8-15 (2-4, 3-2, 1-5, 2-4)

Classifica: Croazia 8, Italia e Russia 5*, Argentina 2, Uzbekistan 0.
*azzurri secondi per miglior differenzale contro la prima

2 settembre - Ottavi di finale
Italia-Sudafrica (45) 18-3 (5-0, 3-2, 4-1, 6-0) 
Serbia-Brasile (46) 15-5
Russia-Grecia (47) 7-11
Stati Uniti-Germania (48) 10-8

3 settembre - Quarti di finale
(55) Croazia-Serbia 10-12
(56) Spagna-Italia 9-11 dtr (7-7 - 2-2, 2-1, 2-2, 1-2)
(57) Ungheria-Grecia 11-9
(58) Montenegro-Stati Uniti 17-5

4 settembre - Semifinali
Serbia-Ungheria 10-7 (1-2, 4-2, 3-2, 2-1)
Italia-Montenegro14-12 dtr (10-10 - 2-2, 4-1, 3-3, 1-4)

5 settembre - Finali
3/4 posto ore 16.30 Ungheria-Montenegro
1/2 posto ore 18.00 Serbia-Italia

CONVOCATI AZZURRI. Tommaso Gianazza (AN Brescia), Francesco Cassia, Francesco Condemi, Andrea Condemi, Filippo Ferrero, Lorenzo Giribaldi (CC Ortigia), Jacopo Parrella e Roberto Spinelli (CN Posillipo), Andrea Mladossich (Pallanuoto Trieste), Alessio Caldieri, Nicolò Darold, Matteo Iocchi Gratta e Andrea Patchaliev (RN Savona), Andrea Tartaro (Roma Nuoto) e Davide Occhione (Sport Telimar). Nello staff, con il tecnico responsabile Alberto Angelini, gli assistenti Alessandro Calcaterra e Daniele Cianfriglia, il fisioterapista Angelo Carbone e il medico Vincenzo Ciaccio.

Vai al sito ufficiale della FINA

foto by Laszlo Balogh/Total Waterpolo