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Articoli filtrati per data: Novembre 2017 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Venerdì, 17 Novembre 2017

BCC al centro federale di Ostia

Il centro federale di Ostia si apre alle realtà produttive ed economiche della Città di Roma e della Regione Lazio. La Banca di Credito Cooperativo (BCC) si è riunita in convegno nella sala conferenze del Polo Natatorio. "Il presidente Francesco Liberati, e la banca che rappresenta, ci ha onorati della sua presenza al centro federale", afferma il presidente Paolo Barelli. "BCC e FIN sono due eccellenze al servizio dei cittadini e dell'Italia e rappresentano due ambiti parimenti importanti per la crescita della società".
Alla convention hanno partecipato 2600 soci coinvolti delle Agenzie di Acilia, Dragona, Fiumicino, Ponte Galeria, Infernetto, Ostia e Lido di Ostia, Casal Bernocchi, Pomezia, Ardea, Lido dei Pini e Torvaianica. Nell'ultimo triennio sono stati erogati 380.000 € alle comunità locali delle 12 Agenzie per 394 iniziative di beneficienza e promozione sociale.
"Incontri come questo, avvenuto al centro federale di Ostia, riflettono la vocazione e la natura della BCC rivolte alle esigenze sociali - sottolinea il presidente Liberati - Anche quest'anno abbiamo destinato una cifra importante, circa 2.000.000 €, per finanziare, attraverso i comitati locali, iniziative di beneficenza e di carattere sociale, culturale e assistenziale, con lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e delle comunità ove è presente la nostra banca".
La BCC si ispira ai principi fondanti della cooperazione, quali la mutualità e la solidarietà che si concretizzano nell'orientamento al cliente e nel radicamento sul territorio di riferimento, contribuendo a promuovere il benessere della comunità dove opera e lo sviluppo economico e culturale attraverso un'attività di responsabilità sociale.

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Quattro giorni di focus, approfondimenti, riflessioni e dibattito al centro federale di Ostia, sede dei convegni annuali di nuoto sincronizzato - 17 e 18 novembre - e di pallanuoto - 19 e 20 novembre - validi come aggiornamento curriculare per gli Allenatori di I e II livello.
  
Al convegno di nuoto sincronizzato sono iscritte 135 allenatrici, tra cui un tecnico, Dario Zanardi. Relatori il direttore tecnico delle squadre nazionali Patrizia Giallombardo, la coordinatrice tecnica-organizzativa del settore Laura De Renzis, i tecnici federali Roberta Farinelli e Rossella Pibiri, la coreografa e tecnico federale Giovanna Burlando, il giudice internazionale e settorista del GUG Simonetta Antonaroli, i giudici internazionali Francesca Berti, Pierangela Lupi e Paolo Soro, il prof. ass. di metodi e didattiche delle attività sportive all'Università di Milano Antonio La Torre, lo psichiatra e psicologo dello Sport presso l'Istituto di Medicina e Scienza Dello Sport del Coni e docente all'Università de L’Aquila Stefano Tamorri.
  
Al convegno di pallanuoto sono iscritti 220 tecnici. Relatori i commissari tecnici delle nazionali assolute Alessandro Campagna e Fabio Conti, i tecnici federali Paolo Zizza, Massimo Tafuro e Cosimino Di Cecca, il presidente del GUG Roberto Petronilli e il settorista Massimiliano Caputi, il responsabile della preparazione atletica della nazionale serba di pallanuoto Aleksandar Janik, il preparatore atletico delle squadre giovanili maschili Valerio Viero, i medici delle squadre nazionali assolute Giovanni Melchiorri e Gianluca Camillieri, la psicologa della squadra nazionale femminile Flavia Sferragatta, il presidente di Waterpolo Ability Simona Pantalone e il responsabile tecnico Stefano Pozzi, la dott.ssa USL 2 savonese del Presidio Ospedaliero di Albenga e Pietra Ligure Francesca Lacelli, i prof.ri in scienza e tecniche dello sport Federico Pace e Cristian Romagnoli.
 
PROGRAMMA DEL CONVEGNO DI SINCRO
 
Venerdì 17 novembre
15.00–15.30 Editoriale: obiettivi e contenuti del convegno
Roberto Del Bianco
15.30–16.15 Regolamento FINA 2017-2021
Laura De Renzis
16.15–17.15 Regole generali - Programma Campionati Italiani
Laura De Renzis
17.45–18.15 Variazioni valutazioni
Simonetta Antonaroli
18.15–19.15 Principi generali di periodizzazione dell’allenamento
Antonio La Torre
19.15–19.45 Chiarimenti e interventi
 
Sabato 18 novembre
09.00–09.45 Concentrazione, rilassamento, attivazione
Stefano Tamorri
09.45–10.45 Presentazione obbligatori, uso del corpo, esercitazioni:
- Esordienti A
Rossella Pibiri
- Ragazze
Giovanna Burlando
- Assolute e Juniores
Patrizia Giallombardo
10.45–11.15 Intervallo
11.15–13.15 Come vengono valutati gli obbligatori:
- Esordienti A
Pierangela Lupi
- Ragazze
Francesca Berti
- Assolute e Juniores
Paolo Soro
15.00–15.30 Elementi solo e duo juniores
Roberta Farinelli
15.30–16.00 Come vengono valutati gli elementi
Francesca Berti – Simonetta Antonaroli
16.00–16.45 Elementi squadra tecnica
Patrizia Giallombardo
16.45–17.30 Come vengono valutati gli elementi
Pierangela Lupi – Paolo Soro
18.00–19.30 Tavola Rotonda con la presenza di tutti i relatori
  
Per coloro che prenderanno parte al Convegno – nella giornata di domenica 19 novembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 - lo staff tecnico della nazionale illustrerà, con il supporto in acqua di alcune atlete, i nuovi elementi ed esercizi obbligatori.
  
PROGRAMMA DEL CONVEGNO DELLA PALLANUOTO
 
Domenica 19 novembre
9.00–09.15 Apertura del convegno: obiettivi e contenuti
Roberto Del Bianco - Consigliere Federale e Responsabile Area Formativa
09.15–09.45 Il tempo giocato per l’analisi della gara e la programmazione dell’allenamento
Giovanni Melchiorri
09.45–10.45 Allenamento della forza muscolare per il Pallanuotista
Aleksandar Janik
11.15–11.45 Comportamenti tattici, livello agonistico ed età: La difesa
Massimo Tafuro - Cosimino Di Cecca
11.45–12.30 A trasforming GUG
Massimiliano Caputi - Roberto Petronilli
12.30–13.15 Cosa succede durante un periodo intenso d’allenamento. Andamento delle variabili fisiologiche
Valerio Viero - Giovanni Melchiorri
14.45–15.30 Giovani ricercatori per la Pallanuoto: Moderatore Giovanni Melchiorri
- Nuove acquisizioni sui test e l’allenamento degli arti inferiori
Cristian Romagnoli
- Analisi della propulsione nei pallanuotisti
Federico Pace
15.30–16.00 La pallanuoto per tutti: waterpolo & disability
Simona Pantalone - Stefano Pozzi
16.00–16.30 Problematica dell’anca nel pallanuotista
Francesca Lacelli
16.30–17.30 Comportamenti tattici a livello agonistico ed età: Le entrate
Massimo Tafuro - Cosimino Di Cecca
18.00–18.30 Allenare l’ambiente
Flavia Sferragatta
18.30–19.00 Aspetti traumatologici e di prevenzione nella pallanuoto femminile
Gianluca Camillieri
 
Lunedì 20 novembre
09.00–09.45 Analisi mondiali e europei giovanili
Paolo Zizza
09.45–10.15 Criteri tecnici e fisici di reclutamento per il centro boa
Massimo Tafuro - Giovanni Melchiorri
10.15–11.15 Analisi del Mondiale
Alessandro Campagna
11.45–12.45 Analisi del Mondiale
Fabio Conti
12.45–13.15 Chiusura lavori e consegna degli attestati

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Una delegazione della federazione libica di nuoto è in visita alla Federazione Italiana Nuoto per condividere progetti volti ad alimentare e promuovere le discipline natatorie e la cultura dell'acqua sul territorio nazionale.
Il presidente Paolo Barelli ha incontrato il direttore degli affari internazionali Mohamed Feghia con cui ha approfondito molteplici tematiche - didattiche e gestionali, organizzative e tecniche, normative e disciplinari, strutturali ed impiantistiche - prima di introdurre i rappresentanti dei settori e degli uffici federali per ulteriori approfondimenti specifici.
La delegazione libica - che ha individuato nella Federnuoto un modello virtuoso da seguire ed emulare - si fermerà a Roma quattro giorni e sarà coinvolta in tutte le attività in corso.

libia interno

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L'amore per Bud Spencer non conosce confini: all'estero come in Italia rimane un mito. D'altronde si era avuta conferma il giorno della sua scomparsa, il 27 giugno 2016, quando giunsero messaggi commossi da tutto il mondo. A Budapest è stata inaugurata sabato una statua di bronzo alta due metri dell'attore, nuotatore e pallanuotista. In Ungheria Bud Spencer è un personaggio di culto. Sotto il regime comunista negli anni '60 e '70, rappresentava di rimbalzo un simbolo di libertà accessibile mentre i film western Usa originali erano censurati. La statua, opera della scultrice Szandra Tasnadi, mostra l'attore vestito da cowboy con una sella sulla spalla destra e al fianco sinistra una classica Colt nella fondina. Sul basamento di marmo c'è scritto il nome vero dell'attore, Carlo Pedersoli e in in ungherese "non abbiamo mai litigato", le parole con cui Terence Hill (Mario Girotti) ricordò il compagno di tante celebri pellicole. Alla cerimonia erano presenti i figli dell'attore. La statua è stata eretta sulla Corvin Promenade, una strada pedonale della capitale ungherese.

LA SCHEDA. Carlo Pedersoli (alias, Bud Spencer) nasce a Napoli il 31 ottobre 1929. E’ un celebre attore italiano, particolarmente noto per i suoi film in coppia con Mario Girotti (alias, Terence Hill) ed un ex-nuotatore, più volte campione italiano a rana e stile libero. Già da piccolo si appassiona a diversi sport e in particolare al nuoto, per il quale dimostra una grande predisposizione. Nel 1937 diventa membro di un club locale di nuoto e vince alcuni premi. Successivamente si trasferisce con la famiglia prima a Roma, dove si distingue come ranista nelle Categorie Giovanili, e poi in Venezuela. Torna in Italia verso la fine degli anni '40, dopo essere stato tesserato dalla S.S. Lazio Nuoto, e diventa campione italiano di nuoto a rana nelle categorie giovanili (1945). Nel frattempo riprende gli studi iscrivendosi nuovamente all'Università di Roma, alla facoltà di Giurisprudenza. Viene anche notato dall'ambiente cinematografico nel quale il suo esordio, quasi casuale, avviene con la grande produzione hollywoodiana “Quo Vadis?”, dove interpreta una guardia dell'impero romano. Contemporaneamente gareggia per i colori italiani alle Olimpiadi di Helsinki 1952. Dopo i Giochi Olimpici, insieme ad altri promettenti atleti, viene invitato alla Yale University e trascorre alcuni mesi negli Stati Uniti. Nel settembre del 1953, nel ruolo di centroboa nella Nazionale Italiana di Pallanuoto, con cinque gol contribuisce alla vittoria dell’Italia contro la Spagna. Alle Olimpiadi di Melbourne del 1956, riesce a ottenere un buon undicesimo posto nei 100 stile libero. E’ il primo italiano ad infrangere la barriera del minuto netto, titolo che deterrà fino alla fine della sua carriera. Nonostante i numerosi impegni, sportivi e non, Carlo consegue la Laurea in Legge. Nel 1958 lascia l’Italia e per un anno lavora a un progetto della Panamericana, la strada che attualmente collega Panama a Buenos Aires. Nel 1959 torna in Patria e si dedica alla composizione di colonne sonore, ottenendo un contratto con la RCA. Nel 1960 sposa Maria Amato, figlia di un grande produttore cinematografico. Riluttante al cinema, continua ad occuparsi di musica fino al 1967, quando prende il via la sua carriera. In quell’ anno Giuseppe Colizzi, suo vecchio amico, gli offre una parte in un film e, dopo qualche esitazione, Carlo accetta. Sul set conosce il suo partner di lavoro, un giovane attore con all’attivo varie pellicole, ma in ruoli secondari e sconosciuto al grande pubblico: è Mario Girotti, suo futuro inseparabile compagno, meglio noto come Terence Hill. Il film “Dio perdona... io no!” è la prima pellicola della coppia, diventata poi nel tempo inossidabile per questo genere di produzioni. Le due star nelle presentazioni in locandina decidono di cambiare i propri nomi, considerati “troppo italiani” per fare colpo a livello internazionale, per rendere più credibili le opere e i personaggi interpretati. Gli pseudonimi che li renderanno celebri sono, rispettivamente, quelli di “Bud Spencer” e di “Terence Hill”. Negli anni seguenti la coppia gira numerosi film assieme, soprattutto del genere spaghetti-western. Parallelamente al cinema, Pedersoli porta avanti le sue passioni fra le quali anche quella del volo: nel 1975 infatti consegue la licenza di pilota di elicottero per l'Italia, la Svizzera e gli Stati Uniti. Da ricordare è anche il suo amore per la musica: nel 1977 scrive alcune canzoni per “Lo chiamavano Bulldozer”, delle quali una viene da lui stesso interpretata durante il film. Negli ultimi anni, Carlo dimostra ampiamente le sue qualità di attore drammatico, dedicandosi anche a film impegnati come il recente “Cantando dietro i paraventi” (2003) di Ermanno Olmi. Da poco ha terminato di girare un film dal titolo "Uccidere è il mio mestiere", una produzione tedesca, dove interpreta il maestro di un assassino completamente cieco. Nel 1979 riceve il premio Jupiter come star più popolare in Germania. Nel 2004 diventa testimonial della Federazione Italiana Nuoto. Nel 2005 il Comune di Civitavecchia gli attribuisce il Caimano d'Oro “per la sua carriera di nuotatore, e per essere rimasto sempre vicino a questo sport anche quando è diventato un attore affermato e conosciuto in tutto il mondo”. Carlo Pedersoli sceglie il suo soprannome "Bud Spencer" in onore del suo idolo, Spencer Tracy, e per la sua birra preferita, la Budweiser.

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Mercoledì, 01 Novembre 2017

Barelli a Baku. Intesa con l'Azerbaigian

Il Presidente Paolo Barelli è in visita in Azerbaigian ospite del Ministro dello Sport Azad Rahimov e del presidente della federazione nuoto azera Hanlar Fatyev. Il Presidente Barelli nell’occasione ha firmato un accordo di cooperazione sia come Federazione Italiana Nuoto che come Federazione Europea (Len). L’accordo sarà utile per promuovere la crescita delle discipline acquatiche in Azerbaigian. Tecnici italiani ed europei affiancheranno, durante clinic e fasi di preparazione degli atleti, gli allenatori della Federazione che si affaccia sul Mar Caspio. Baku, la capitale, ha ospitato nel 2015 la prima edizione dei Giochi Europei con la partecipazione di 49 Nazioni e possiede un centro acquatico d’eccezione che in futuro potrebbe ospitare importanti eventi della Ligue europeene de natation. 

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