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Lunedì, 17 Gennaio 2005

Fomiconi e Pedersoli Caimano d'Oro

Il Commissario Tecnico del Settebello e Bud Spencer premiati dal Comune di Civitavecchia e dalla Coser Nuoto. Riconoscimenti speciali anche a Bossini, Coconi e Petronilli

CIVITAVECCHIA
Due uomini di sport, vincenti e con un forte ascendente sul pubblico. Pierluigi Formiconi e Carlo Pedersoli sono stati i protagonisti del "Gala degli sport acquatici", ieri al Teatro Traiano di Civitavecchia. Il Comune e la Coser Nuoto li hanno premiati per i risultati ottenuti nel nuoto e nella pallanuoto. Per Formiconi un attestato particolare dopo lo storico successo alle Olimpiadi alla guida del Setterosa, per Pedersoli un riconsocimento alla carriera.
Il Caimano d’Oro è stato attribuito a Carlo Pedersoli "per la sua carriera di nuotatore e per essere rimasto sempre vicino a questo sport, anche quando è diventato un attore affermato e conosciuto in tutto il mondo". “Ricevere questo premio come Carlo Pedersoli è ancora più bello e ricco di significato – ha detto l’ex primatista italiano dei 100 stile libero e dei 100 rana – che se l’avessi ricevuto come Bud Spencer”. Il  nuoto è stata sempre la sua passione e lui è sempre rimasto legato alla Federazione Italiana Nuoto, della quale dal 2004 è diventato anche testimonial.
Prima di vestire i panni di Bud Spencer e dedicarsi alla carriera cinematografica, Pedersoli ha partecipato a due Olimpiadi: Helsinki 52' e Melbourne '56. Ieri ha passato il testimone a Paolo Bossini, campione europeo in vasca olimpica e corta dei 200 rana, quarto ai Giochi Olimpici di Atene, portacolori dell’Aniene. “Questi sono i campioni – ha dichiarato Pedersoli rivolgendosi alla platea – i migliori del mondo. La vita di un atleta è importantissima. Che si vinca o si perda ti insegna a vivere. Faccio a Paolo i migliori auguri”.
Paolo Bossini ha ricevuto il premio direttamente dalle sue mani. “Per me è un grande orgoglio – ha commentato il nuotatore bresciano – e ringrazio il Comune di Civitavecchia e la Coser Nuoto per questo premio. Il nuovo anno è pieno di progetti. Voglio fare il possibile per stare davanti a tutti”.
Poi è stata la volta di Pierluigi Formiconi. Le immagini della finale olimpica e della festa finale hanno fatto da preludio al suo ingresso in scena. Il pubblico gli ha riversato una standing ovation.
Il Caimano d’Oro è stato attribuito a Pierluigi Formiconi "per i tanti successi ottenuti nella pallanuoto, da giocatore e da allenatore e con l’augurio che possa ripeterli anche alla guida della Nazionale maschile". “Vi ringrazio per la standing ovation – ha detto il tecnico romano – non sono abituato. Rivedere queste immagini mi dà sempre una grande emozione. Come diceva mio padre, queste sono cose che non si comprano e ti rimangono per sempre. Sono orgoglioso di quello che ho fatto e che ho vinto. Questo premio lo abbiamo vinto tutti insieme. Quelle che hanno iniziato con me, quelle che erano con me ad Atene e l’intero movimento”.
Riconcosciemti speciali al tecnico delle Nazionali giovanili Maurizio Coconi, di ritorno dal collegiale juniores e cadetti a Forni di Sopra (Udine), per i risultati ottenuti a livello inernazionale in 13 anni di conduzione tecnica e all'ex arbitro internazionale Roberto Patronilli, nuovo Team Manager dell Nazionale maschile di pallanuoto, per la sua spledida carriera culminata con la direzione della finale di pallanuoto maschile Ungheria-Serbia & Montenegro ai Giochi Olimpici di Atene.   
In rappresentanza della Federazione Italiana Nuoto sono intervenuti il Vicepresidente Paolo Colica e il Presidente del Comitato Regionale Laziale Gianpiero Mauretti. Ha partecipato alla serata anche l’assistente del Commisario Tecnico del Settebello Gianni Fedele.