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Mercoledì, 07 Dicembre 2011

Sincro: Dal 9 dicembre il trofeo Fina a Pechino. Titoli, musiche e coreografie azzurre

Da venerdì 9 a domenica 11 dicembre c'è il Fina Trophy di nuoto sincronizzato. Le azzurre sono a Pechino dal 6 dicembre. Si comincia alle 19 con il Highlight Routine, un esercizio di squadra (12 atlete) che prevede soprattutto spinte e scivolamenti e che è in programma soltanto nel trofeo Fina. Alle 19.50 c'è il Duo che vede impegnate Giulia Lapi e Mariangela Perrupato. 
 
La squadra azzurra: Federica Bellaria (Fiamme Oro/Busto Nuoto), Elisa Bozzo e Cristina Tempera (Marina Militare/Aurelia Nuoto Unicusano), Beatrice Callegari (Marina Militare/Veneto Banca Montebelluna), Camilla Cattaneo, Giulia Lapi e Dalila Schiesaro (Fiamme Oro/Carisa Savona), Francesca Deidda (Promogest), Manila Flamini e Mariangela Perrupato (Fiamme Oro/Aurelia Nuoto Unicusano), Benedetta Re e Sara Sgarzi (Fiamme Oro). Con loro i tecnici Roberta Farinelli e Yumiko Tomomatsu.
 
I temi degli esercizi liberi
 
Duo - Che bambola.
Interpreti  Giulia Lapi e Mariangela Peruppato. Coreografia di Giovanna Burlando e musica di Fred Buscaglione. Nato, quasi per gioco, il brano trasformò Fred Buscaglione in una star. ll musicista, jazzista italiano della seconda metà degli anni 50, rivoluzionò la canzone dell'epoca. Nel Duo il testo viene reinterpretato ed è proprio una dedica al gioco e allo stupore, alla curiosità che desta nei bambini. Il loro rapporto con l'amicizia, con il mio e il tuo, il cedere, il comandare.
In scena due bimbe e, protagonista assoluta, una bambola con la quale giocare, litigandosela, cullandola, farci il girotondo, lo scivolo, farla volare, nuotare e danzare in acqua. Perché è bello diventare grandi, crescere ed imparare, ma è bello anche tornare bambini.
 
Solo - Lingua. Interprete Giulia Lapi. Coreografia di Giovanna Burlando e musica di Caetano Veloso. Che cosa raccontano le parole? Sono dettate dal bisogno di farsi capire, di ottenere ciò che vogliamo,o sono anche quelle che raccontano i sogni? Visione del silenzio; Angolo vuoto; Pagina senza parole; Una lettera scritta sopra un viso; Di pietra e vapore; Amore; Inutile finestra. Caetano Veloso ha scritto questa canzone in onore a Michelangelo Antonioni, regista di riferimento del cinema italiano. Tra le pagine più intense e profonde del suo cinema si trova la "Trilogia dell'incomunicabilità", da cui nasce il rinnovo della drammaturgia filmica. Il Solo nasce col desiderio di ribaltare questo concetto di impossibilità di comunicare grazie al corpo, che parla una lingua universale. Musica e movimenti accompagnano il ritmo della parola, il cui significato si espande attraverso il corpo. La parola scritta sul corpo può essere tutto: un fiore, un cucchiaio, una ballerina, una candela, una lettera scritta sopra un viso, di pietra e vapore. Amore.
 
Squadra - Sherlock Holmes. Le ragazze si esibiscono sulle note del re del giallo deduttivo, con l'attenzione nel dettaglio e nella magia del trasformismo.
 
Programma e orari locali (-7h in Italia)
 
Venerdì 9 dicembre
ore 19.00

Synchro Highlight Routine
ore 19.50
Duo
 
Sabato 10 dicembre
ore 19.00
Squadra
ore 19.50
Solo
 
Domenica 11 dicembre
ore 19.00
Libero Combinato

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