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Eventi Nuoto

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Mar
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2ª tappa Grand Prix d'Inverno: VIII Trofeo Città di Milano - (vasca 50m)





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2019
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Articoli filtrati per data: Gennaio 2019 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Lunedì, 28 Gennaio 2019

Tragedia di Brema. Never forget

"Il 28 gennaio 1966 nel cielo di Brema si infrangevano per crudele destino le vite dei giovani nuotatori italiani Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Carmen Longo, Luciana Massenzi, Chiaffredo Rora, Daniela Samuele, dell'allenatore Paolo Costoli e del telecronista Nico Sapio mentre erano avviati ad una gioiosa competizione di sport. Il Comitato Olimpico Italiano e la Federazione Italiana Nuoto posero questa stele sul luogo del sacrificio per affidare il ricordo degli scomparsi alla fedele e fraterna amicizia degli sportivi di Germania". Recita così la stele nei pressi dell'aeroporto di Brema dove il 28 gennaio 1966 un aereo della Lufthansa partito da Francoforte - il Convair Metropolitan - precipitò in fase di atterraggio. Nessun superstite. Tra le 46 vittime vi era una selezione della Nazionale di Nuoto e il giornalista Nico Sapio - telecronista nato a Novara nel 1929, impiegato presso la sede RAI di Genova e voce del Nuoto Italiano nelle occasioni importanti - diretti al meeting di Brema, il più prestigioso appuntamento della stagione indoor che sarebbe stato trasmesso in eurovisione. La manifestazione si svolse comunque e nelle corsie che sarebbero dovute essere occupate dagli atleti italiani fu posto un drappo nero, sui blocchi un bouquet di fiori.
"Dio come ti amo" cantavano Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti dal palcoscenico del teatro Ariston. Avrebbero vinto loro quell'edizione; ma mentre le case degli italiani erano rallegrate dalla musica, la televisione della Germania Ovest (il Muro di Berlino era stato eretto nel 1961) dava notizia ai tedeschi dell'incidente aereo avvenuto pochi minuti prima. Fu la "Superga" del nuoto italiano diciassette anni dopo la scomparsa del Grande Torino.
 
Gli Azzurri periti nella Tragedia di Brema sono ricordati con una stele allo Stadio del Nuoto di Roma e al Tempio Sacrario degli sport acquatici e nautici eretto sulla via che porta a Brunate, elevato a cento metri da Como, in zona panoramica. Il Santuario è dedicato alla Madonna del Prodigio, una effigie bizantina, trovata in mare Adriatico il 12 settembre 1669 dai Conti Zancaropulo Berardo, mentre fuggivano dalla Candia caduta in potere dei Turchi e navigavano verso Venezia. Alla loro memoria è anche dedicato il campionato nazionale a squadre invernale di nuoto.
 
I NOSTRI ANGELI
 
Bruno Bianchi, nato a Trieste il 26 settembre 1943, stile liberista, tesserato per la FIAT Ricambi, era il capitano della Nazionale. Aveva conquistato 3 titoli assoluti (100 sl nel 1963-64 e 200 sl nel 1959), 4 titoli primaverili (100 sl nel 1961-63-64-65), aveva migliorato 16 primati assoluti di cui 2 individuali e contava 19 presenze in azzurro. I suoi primati personali erano 55"7 nei 100 sl e 2'04"0 nei 200 sl. Al suo nome è intitolata il Centro Federale di Trieste che ha ospitato, tra l'altro, i Campionati Europei indoor 2005.
 
Amedeo Chimisso, nato a Venezia il 26 ottobre 1946, dorsista tesserato per la RN Patavium. Era all'alba della sua carriera in azzurro con una presenza. I suoi primati personali erano 1'04"0 nei 100 e 2'20"2 nei 200 dorso. Proprio il giorno della tragedia aveva stabilito la migliore prestazione italiana nei 200 misti.
 
Sergio De Gregorio, nato a Roma il 24 febbraio 1946, stile liberista e delfinista della Roma Nuoto. Aveva conquistato 5 titoli assoluti (200 sl nel 1964-65, 400 sl nel 1964-65, 1500 sl nel 1965). Primatista italiano nei 200 sl in 2'01"1, 400 sl in 4'22"9, 800 sl in 9'24"5, 1500 sl in 17'57"6. Il suo primato personale nei 100 delfino era 1'06"4. Aveva migliorato 16 record assoluti di cui 8 individuali. Contava 16 presenze in Nazionale.
 
Carmen Longo, nata a Bologna il 16 agosto 1947, ranista e mistista della RN Bologna. Aveva conquistato il titolo assoluto nei 200 rana nel 1965 e 3 titoli primaverili (100 rana nel 1965 e 200 rana nel 1964-65). Primatista assoluta nei 200 rana in 2'54"7, aveva record personali nei 100 rana di 1'20"6 e nei 400 misti di 6'08"4. Contava 4 presenze in Nazionale.
 
Luciana Massenzi, nata a Roma il 22 novembre 1945, stile liberista e dorsista della Roma Nuoto. Aveva conquistato 2 titoli assoluti (100 dorso nel 1962-65) e 2 titoli primaverili (100 dorso nel 1962-63). Primatista italiana nei 100 dorso in 1'12"4, aveva il primato personale dei 100 sl in 1'07"4. Aveva migliorato 9 record assoluti di cui 6 individuali. Contava 10 presenze in Nazionale.
 
Chiaffredo Rora, noto come Dino, nato a Torino il 5 marzo 1945, dorsista e stile liberista, tesserato per la FIAT Ricambi, allora era uno dei quattro nuotatori italiani ad aver detenuto il record europeo. Nel corso della carriera ha conquistato 4 titoli assoluti nei 100 dorso (1962-63-64-65) e 5 nei 200 dorso (1961-62-63-64-65), oltre a 4 titoli primaverili nei 100 dorso (1962-64-65) e 2 nei 200 dorso (1962-65). Primatista italiano ed europeo nei 100 dorso in 1'01"9, aveva come primati personali 56"8 nei 100 sl, 2'06"7 nei 200 sl, 2'16"7 nei 200 dorso. Aveva migliorato 13 record assoluti di cui 5 individuali. Contava 15 presenze in Azzurro.
 
Daniela Samuele, nata a Genova l'11 settembre 1948, mistista e delfinista, era alla seconda presenza in Nazionale e ancora non aveva vinto un titolo assoluto al cospetto di una brillante carriera giovanile. Nuotava per la Canottieri Olona. I suoi primati personali erano di 1'13"6 nei 100 delfino e 6'01"8 nei 400 misti.
 
Paolo Costoli, un uomo nato per vivere in acqua. Pioniere del nuoto di fondo, brillante atleta prima e saggio maestro nel nuoto poi, pallanotista con la RN Florentia con cui aveva conquistato 4 scudetti. Costoli, nato a Firenze nel 1910, è stato il miglior nuotatore italiano dell'anteguerra, capace di conquistare ai Campionati europei, a livello individuale, due medaglie d'argento (400 sl e 1500 sl a Magdeburgo 1934) e un bronzo (1500 a Parigi 1931) e, in staffetta, due medaglie di bronzo con la 4x200 (Parigi 1931 e Magdeburgo 1934). Nel corso della carriera da atleta ha conquistato 14 titoli assoluti (nei 100 sl nel 1930, nei 200 sl nel 1931-32, nei 400 sl nel 1929-31-32-34, nei 1500 nel 1929-30-32-34-35-37-38), oltre ad aver stabilito ben 11 record italiani tra cui spiccano il 2'19"0 nei 200 sl (1930), il 4'54"8 nei 400 sl (1935), il 10'41"0 negli 800 sl (1930) e il 20'25"4 nei 1500 sl (1930). Da tecnico ha guidato prima la RN Florentia di Paolo Galletti e poi l'AS Roma di Sergio De Gregorio, collaborando costantemente con lo staff della Nazionale.
 
COPPA CADUTI DI BREMA - CAMPIONATO ITALIANO A SQUADRE. Come ogni anno la Federazione Italiana Nuoto abbina l'intitolazione del Campionato Nazionale a squadre di nuoto alla Coppa Caduti di Brema. Le prime 8 società maschili e femminili e le successive 8 parteciperanno alle rispettive finali nazionali di serie A1 e A2, in programma domenica 7 aprile 2019 allo Stadio del Nuoto di Riccione, in vasca da 25 metri, all'indomani dei Campionati Assoluti Primaverili.
 
Finaliste Campionato a Squadre serie A1 F
 
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 12912
NUOTO CLUB AZZURRA 1991 12667
SPORT RANE ROSSE 12419
TEAM VENETO 12168
AURELIA NUOTO 11868
TEAM INSUBRIKA 11858
RARI NANTES TORINO 11849
NUOTO LIVORNO 11839 
 
Finaliste Campionato a Squadre serie A1 M
 
CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 12788
CENTRO NUOTO TORINO 12591
CIRCOLO NUOTO UISP BOLOGNA 12538
AURELIA NUOTO 12497
SPORT RANE ROSSE 12381
FLORENTIANUOTOCLUB 12289
DE AKKER TEAM 12280
IMOLANUOTO 12260
 
Albo d'oro dal 2000
2000 Fiamme Gialle (m) e Desenzano (f) 
2001 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2002 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2003 Fiamme Gialle (m) e DDS (f) 
2004 Carabinieri (m) e DDS (f) 
2005 Carabinieri (m) e Team Nuoto Padova (f) 
2006 Larus Nuoto (m) e DDS (f) 
2007 Larus Nuoto (m) e CC Aniene (f) 
2008 DDS (m) e CC Aniene (f) 
2009 CC Aniene (m) e Esercito (f) 
2010 CC Aniene (m) e CC Aniene (f) 
2011 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2012 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2013 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2014 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2015 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2016 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2017 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
2018 CC Aniene (m) e CC Aniene (f)
Pubblicato in News Nuoto

Seconda giornata dell'Euro Meet di Lussemburgo, meeting in vasca lunga giunto alla ventunesima edizione ed in programma dal 25 al 27 gennaio. E il cielo si colora d'azzurro nel piccolo Principato del Benelux.
Dominio dell'Italnuoto nei 50 rana. Tra le femmine si impone una scatenata Martina Carraro che prosegue nella sua costante ascesa. La 25enne di Genova - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, allenata da Cesare Casella e bronzo ai recenti mondiali in vasca corta ad Hangzou - nuota in 30''70 record della manifestazione (prec. 30''90 della lituana Ruta Meilutyte) e primato personale eguagliato, alle sue spalle la tedesca Anna Elendt e la primatista italiana Arianna Castiglioni - tesserata per Fiamme Gialle e Team Insubrika, bronzo europeo a Glasgow 2018 nei 50 e 100 rana - in 31''65.Tra i maschi vittoria di Nicolò Martinenghi con Fabio Scozzoli secondo. L'enfant prodige di Varese - tesserato per Fiamme Oro ed NC Brebbia, allenato da Marco Pedoja, campione del mondo ed europeo junior a Indianapolis e Netanya 2017 - tocca in 27''16. Subito alle sue spalle il primatista italiano - ventisei medaglie tra mondiali ed europei, tesserato per Esercito ed Imolanuoto - chiude in 27''45. 
Nei 50 dorso la più veloce è Silvia Scalia. La 23enne di Lecco - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene e seguita dal tecnico federale Gianni Leoni, già terza nella doppia distanza - vola con la terza prestazione personale di sempre in 28''04.
Azzurri sugli scudi anche nei 100 farfalla. E' doppietta nella gara femminile. Vince la primatista italiana Ilaria Bianchi - tesserata per Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli - in 58''47, precedendo Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene) in 58''72. Tra i maschi davanti a tutti Federico Burdisso che concede il bis dopo aver dominato anche i 200 farfalla. Il talentino pavese - tesserato per Tiro a Volo Nuoto, allenato Simone Palombi - nuota in 52''78 ottava prestazione personale all time; con lui sul podio l'olandese Mathys Goosen in  52''98 e Matteo Rivolta (Fiamme Oro) terzo in 53''56.
Bene Erika Ferraioli nei 50 stile libero, vinti dalla fuoriclasse svedese Sarah Sjoestroem in 24''65 e unica tra le finaliste a scendere sotto i 25''. La 32enne romana - tesserata per Esercito e CC Aniene - è terza in 25''50; tra i maschi quarto Alessandro Miressi - campione europeo nei 100, tesserato per Fiamme Oro e CN Torino - in 22''75.

Gli azzurri nelle finali della 2^ giornata

50 rana fem
1. Martina Carraro 30''70 pp= (precedente 30''70 del 08/08/2018 a Glasgow)
3. Arianna Castiglioni 31''65

50 rana mas
1. Nicolò Martinenghi 27''16
2. Fabio Scozzoli 27''45

50 dorso fem
1. Silvia Scalia 28''04

100 farfalla fem
1. Ilaria Bianchi 58''47
2. Elena Di Liddo 58''72

100 farfalla mas
1. Federico Burdisso 52''78
3. Matteo Rivolta 53''56

50 stile libero fem
3. Erika Ferraioli 25''50
4. Silvia Di Pietro 25''71

50 stile libero mas
4. Alessandro Miressi 22''75

Gli azzurri in Lussemburgo. Ilaria Bianchi (NC Azzurra 91), Martina Carraro (NC Azzurra 91), Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle/Team Insubrika), Elena Di Liddo (Carabinieri/CC Aniene), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Erica Ferraioli (Esercito/CC Aniene), Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene), Federico Burdisso (Tiro a Volo Nuoto), Luca Dotto (Carabinieri/Larus Nuoto), Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro/NC Brebbia), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport), Matteo Rivolta (Fiamme Oro), Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto), Ivano Vendrame (Esercito/Larus Nuoto). Completano lo staff il tecnico federale Gianni Leoni e i tecnici Marco Pedoja e Mirco Nozzolillo.

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Foto deepbluemedia.eu

Pubblicato in News Nuoto

Gli atleti azzurri in collegiale a Livigno, guidati dal tecnico federale Claudio Rossetto e dal tecnico Marco Pedoia, hanno trascorso la mattinata con gli alunni di alcune classi del'Istituto Comprensivo "Credaro" di Livigno, dell'Istituto Superiore "Pinchetti" di Tirano e dell'Istituto Comprensivo di Grosio-Grosotto-Sondalo. L'incontro, promosso dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Sodrio, è durato due ore con spiegazioni, racconti e curiosità della vita sportiva degli atleti e dei loro allenatori e preparatori. Molte domante e selfie con foto di gruppo conclusiva. "Un incontro e confronto molto interessante - afferma il dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio Fabio Molinari - che i ragazzi mi hanno chiesto di replicare quando la Nazionale tornerà a Livigno, sperando di poter anche assistere agli allenamenti. Ringrazio la Federazione, la squadra Nazionale e il presidehte della FIN Paolo Barelli per la disponibilità dimostrata".

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