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Eventi Nuoto

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Mar
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2ª tappa Grand Prix d'Inverno: VIII Trofeo Città di Milano - (vasca 50m)





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Criteria Nazionali Giovanili - (vasca 25m)





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Campionato Italiano Assoluto - (vasca 50m)





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2019
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Articoli filtrati per data: Dicembre 2018 - FIN - Federazione Italiana Nuoto
Mercoledì, 12 Dicembre 2018

Mondiali. Carraro di bronzo nei 50 rana

La rana italiana sale sul podio dei mondiali di Hangzhou col un volto inedito, stordito dalla gioia, incredulo. Martina Carraro è di bronzo nei 50 col record italiano di 29"59: nove centesimi per proteggersi dal ritorno della finlandese Jenna Laukkanen, quarta. La 25enne genovese completa un percorso a suon di record: dal 30 netto in batteria al 29"79 in semifinale. Effettivamente imprendibili la giamaicana, primatista mondiale, Alia Atkinson, che vince in 29"05 per la prima volta il titolo sulla distanza dopo due argenti consecutivi, e la lituana Ruta Meilutyte, che s'impose nel 2012 e nel 2014, seconda in 29"38. Carraro - che si allena col tecnico Cesare Casella ad Imola insieme al compagno Fabio Scozzoli - conquista il primo podio individuale della carriera dopo quattro medaglie in staffetta nell'ultimo biennio (bronzo europeo in corta a Netanya 2015 con la 4x50 mista, argento europeo a Londra con la 4x100 mista e la 4x100 mista mista, argento ai mondiali in corta con la 4x50 mista) e diventa la prima atleta italiana medagliata iridata nella rana. 
La seconda giornata della 14esima edizione della rassegna iridata non riserva altre medaglie, ma il quarto posto di Fabio Scozzoli nei 100 rana, il quinto di Ilaria Bianchi nei 200 farfalla, il settimo della 4x50 mixed stile libero e l'ottavo della 4x50 mista femminile che dimostrano come la presenza azzurra in finale sia ormai una costante. Le semifinali, invece, qualificano Piero Codia alla finale dei 100 farfalla, non Federica Pellegrini a quella dei 100 stile libero. In lotta per una medaglia giovedì anche Simona Quadarella negli 800 stile libero.
Un altro quarto posto di amarezza e rimpianti. Fabio Scozzoli non va oltre il 56"48 nei 100 rana vinti col record dei campionati dal sudafricano, nonché primatista mondiale, Cameron van der Burgh che copre la distanza in 56"01, precedendo di nove centesimi il bielorusso Ilya Shymanovich e di 12 centesimi il giapponese Yasuhiro Koseki. Il 30enne imolese avrebbe dovuto abbassare il record italiano nuotato per l'argento europeo conquistato a Copenhagen un anno fa perché pure il 56"15 non gli sarebbe bastato per salire sul podio. Per l'azzurro - già quattro volte sul podio della rassegna - è comunque una buona indicazione in vista dei 50 cui arriva da campione d'Europa.     
Buon quinto posto di Ilaria Bianchi, che nuota il secondo tempo della carriera in 2'05"57 (1'00"16 ai 100), ma non regge la velocità delle atlete da podio che scendono molto di più. Il personale e record italiano di 2'04"22, nuotato per l'argento europeo a Copenhagen un anno fa, le sarebbe vaso il quarto posto alle spalle dell'ungherese Katinka Hosszu (martedì oro nei 400 misti), d'oro in 2'01"60, con 13 centesimi di vantaggio sulla statunitense Kelsi Dahlia, autrice del record americano. Forse raggiungibile la giapponese Suzuka Hasegawa, terza in 2'04"04. Per la 28enne bolognese di Castel San Pietro è comunque una prestazione di rilievo in vista dei 100 farfalla di cui è stata campionessa del mondo e d'Europaa Istanbul e Chartres nel 2012 e bronzo continentale a Stettino nel 2011. 
La 4x50 stile libero mixed si mette dietro la Finlandia e guadagna un posto in finale, chiudendo settima in 1'30"96 con l'apertura da 21"09 di Santo Condorelli che continua a migliorare e la seconda frazione da 21"06 di Andrea Vergani, leggermente più lento della batteria (20"98). Ultime due frazioni in crescendo per Federica Pellegrini in 24"70 ed Elena Di Liddo in 24"11. Successo degli Stati Uniti col record mondiale di 1'27"89, avanti ad Olanda (1'28"51) e Russia (1'28"73).
Ottavo posto per la 4x50 mista con le frazioni di Carlotta Zofkova (27"38), Arianna Castiglioni (29"48), Elena Di Liddo (25"10) e Margherita Panziera (24"48). Un miglioramento di 1"37 rispetto alle batterie che non muove la classifica provvisoria. Per arrampicarsi più su, ma comunque fuori dal podio, le azzurre avrebbero dovuto nuotare sul record italiano di 1'45"38 che valse l'argento a Windsor, due anni fa, con un quartetto completamente diverso. Gli Stati Uniti tornano a prendersi l'oro dominando avversari e cronometro fermato sul record del mondo di 1'42"38 avanti a Cina (1'44"31) e Olanda (1'44"57). 
Semifinali. Piero Codia si qualifica alla finale dei 100 farfalla col settimo tempo complessivo di 50"23, malgrado 16 centesimi di ritardo rispetto a quanto nuotato in batteria. Per essere competitivo il 29enne triestino che si allena a Roma dovrà sicuramente battere il personale di 49"96 e puntare al record italiano che Matteo Rivolta detiene in 49"54. In finale lo statunitense Caeleb Dressel (48"93, sette volte campione del mondo a Budapest 2017) e il sudafricano Chad Le Clos (49"07, campione in carica da Istanbul 2012) appaiono imprendibili. Poi la gara si potrebbe aprire per il campione europeo in lunga e vice in corta che nuoterà la prima finale iridata della carriera dopo cinque medaglie europee con le staffette miste.
Federica Pellegrini continua ad esplorare i 100 fermandosi in semifinale in 52"86, decimo tempo come nelle batterie (53"17), lontano dal record italiano di 52"17 nuotato in coppa Brema nell'aprile del 2016, cui seguì il quinto posto ai mondiali di Windsor in 52"43 e più alto dei recenti stagionali di 52"70 e 52"81. Una prova che pone la 30enne di Spinea a quindici centesimi dalla qualificazione alla finale, cui l'olandese Femke Heemskerk (martedì bronzo avanti a Pellegrini nei 200) partirà col miglior tempo di 51"84, unica atleta insieme alla pluricampionessa olandese Ranomi  Kromowidjojo sotto i 52" secondi in 51"95. 

IL DIARIO DELLE FINALI
La seconda medaglia Made in Italy a Hangzhou è griffata Martina Carraro. La 25enne genovese di Fiamme Azzurre e Azzurra '91, che si allena a Imola col compagno Fabio Scozzoli agli ordini di Cesare Casella, fa tre su tre. Conquista la medaglia di bronzo nella finale dei 50 rana con 29"59 migliorando per la terza volta consecutiva il record italiano. Martedì lo aveva stabilito prima in batteria con 30"00, abbassando di un centesimo il 30''01 di Arianna Castiglioni, e poi in semifinale con 29"79. Vince la giamaicana Alia Atkinson con 29"05, davanti alla lituana Ruta Meilutyte con 29"38. "Non mi aspettavo la medaglia - dice emozionatissima Martina - Ero molto agitata prima della gara ma alla partenza non più, sembrava di averlo già fatto mille volte. E' meraviglioso gareggiare con queste atlete che pochi anni fa pensavo fossero inarrivabili, sopratutto in vasca corta che per me rappresentava un gap incredibile. Invece ora evidentemente abbiamo lavorato molto bene e si vedono i risultati". E sul compagno Fabio Scozzoli, quarto nei 100 rana, Martina aggiunge. "Ho visto Fabio subito dopo la sua gara. Lui è un atleta maturo e un campione affermato, non ha bisogno che sia io ad incoraggiarlo e non credo che si lascerà abbattere da questo quarto posto". Dopo la premiazione, con la medaglia al collo, Martina aggiunge. "Vincere una medaglia individuale è tutta un'altra cosa. A livello individuale non mi ci ero mai avvicinata ed è un'emozione grande. Sono contenta perchè l'anno scorso ho osato a cambiare allenatore a metà stagione. Una scelta coraggiosa, che molti pensavano fosse sbagliata ma che e in meno di un anno si è rivelata vincente. Io sono rimasta la stessa, vivo con Fabio e faccio tuto quello che facevo prima. L'unica cosa che è cambiata è il metodo di allenamento: non nuoto più tanto come prima ed ho spostato tutto sulla palestra e sulla forza che a parer mio era quello che mi mancava. L'acquaticità l'ho sempre avuta ma rispetto alle altre ero la meno potente. Siamo migliorati molto ma c'è ancora da lavorare perchè mi hanno detto tutti che al passaggio ero prima e dopo la virata le altre mi hanno recuperato. Non mi pongo limiti, tanto meno di età: ho 25 anni ed a casa ho l'esempio di un trentenne che si allena come un diciottenne. Questa è la mia prima medaglia e la dedico a mio padre".

Si comincia con un record del mondo. Quello delle ragazze degli Stati Uniti che vincono la 4x50 mista con 1'42"38 cancellando il precedente primato mondiale che già apparteneva agli USA con 1'43"27 del 7 dicembre 2016 a Windsor. 
L'Italia è in corsia otto e chiude ultima con 1'46"44. Carlotta Zofkova (27"38), Elena Di Liddo (29"48), Arianna Castiglioni (25"10) e Margherita Panziera (24"48) si fermano a poco meno di un secondo dal record italiano (1'45"38 con Scalia, Carraro, Di Pietro e Ferraioli il 7 dicembre 2016 a Windsor). Nessun azzurro nella finale dei 200 dorso vinta dallo statunitense Ryean Murphy, campione olimpico e primatista mondiale in vasca lunga, con 49"23 e 23"64 al passaggio. 
 
Ilaria Bianchi è quinta nei 200 farfalla con 2'05"57, seconda migliore prestazione personale di sempre dopo il 2'04"22 per l'argento europei Copneaghen 2017. La ventottenne bolognese di Castel San Pietro, tesserata con Fiamme Azzurre e Azzurra 91 e allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli, è la vice campionessa europea in carica dei 200 farfalla, nonché campionessa del mondo e d'Europa dei 100 rispettivamente a Istanbul e Chartres e bronzo continentale a Stettino nel 2011. "Quinta al mondo e terzain Europa nei 200? Si sono contenta. Io preparao più i 100 e i 200 vengono di conseguenza ma questa era un'occasione da non perdere. Anche con il record personale non sarei arrivata a podio, quindi menomale. Le altre le vedevo, non erano lontanissime, anche in virata, ma prenderle era difficile". Vince la Iron Lady Katinka Hosszu con 2'01"60 che conquista la seconda medaglia d'oro personale dopo quella di ieri nei 400 misti. Seconda la statunitense Kelsi Dahlia con il record americano di 2'01"73 e terza la giapponese Suzuka Hasegawa con 2'04"04.
 
Non arriva la medaglia numero 27 di Fabio Scozzoli che rinvia l'appuntamento a sabato 15 dicembre con i 50 rana. L'azzurro, che fino ad oggi ha conquistato 26 medaglie tra europei e mondiali, è quarto nei 100 rana con 56"48 (26"27 al passaggio dei 50) e si ferma 35 centesimi dal podio. Medaglia di bronzo al giapponese Yasuhiro Koseki che stabilisce il record asiatico con 56"13. Vince il sudafricano Caneron van der Burgh con il record dei campionati di 56"01. "E' ovvio che mi scoccia però sapevo che eravamo in quattro o cinque tutti sullo stesso livello - spiega l'azzurro di Esercito e Imolanuoto, allenato da Cesare Casella - Mi aspettavo van der Burgh, perchè lui il colpo ce l'ha sempre, ma non così veloce da vincere. Diciamo che speravo di avere io qualcosa in meno e invece non sono stato efficace come ieri. Sono partiti subito forti e qualcosa mi è mancato nel passaggio. Il quarto posto mondiale ci può stare ma quando ambisci al podio è chiaro che dispiace. Ora tra staffette e 50 rana ci sono ancora gare, quindi vediamo. Io sto bene, la condizione c'è e anche oggi non ho fatto un tempaccio. Questa è andata, penso già alla prossima". 
      
Il campione europeo in vasca lunga Piero Codia centra la finale mondiale dei 100 farfalla in corta. Il suo è il settimo tempo d'ingresso e terzo personale di sempre: chiude la semifinale in 50"23 (23"16 al passaggio di metà gara) con 27 centesimi di ritardo dal record personale di 49"96 con il quale conquistò l'argento agli europei in vasca corta di Copenaghen 2017, dietro al compagno di Nazionale Matteo Rivolta. "Questa volta nuoterò in corsia uno, anzichè alla otto come a Glasgow quando vinsi la finale ma va bene ugualmente - sorride l'azzurro di Esercito e Aniene, allenato da Alessandro D'Alessandro - Questa volta ho nuotato contratto e non sono riuscito a tenere la velocità. Forse per mancanza di abitudine. Però sono contento perchè sono in finale! Domani sarà un'altra gara: la medaglia è difficile però ci provo".     
  
Federica Pellegrini, invece, si ferma in semifinale. E' quarta nella prima delle due e decima nella classifica generale dei 100 stile libero con 52"86 e 25"56 al passaggio. I migliori due tempi sono delle olandesi Femke Heemskerk con 51"84 e Ranomi Kromowidjojo con 51"95. La regina del nuoto azzurro, tesserata Aniene e allenata dal tecnico federale Matteo Giunta, torna subito in vasca con i compagni della staffetta 4x50 stile libero mixed che si piazza settima in 1'30"96. Fede nuota la terza frazione in 24"70 e lascia il tesimone a Elena Di Liddo che chiude in 24"11. Prima di loro Santo Condorelli che con 21"09 continua a migliorarsi e Andrea Vergani con 21"06 si fa apprezzare. Successo USA col record del mondo di 1'27"89 che sgretola il precedente di 1'28"39 che apparteneva all'Olanda a Copenaghen 2017. "Con la staffetta va bene così, sapevamo di valere quello e abbiamo recuperato una posizione. Per quanto riguarda il 100 forse ho fatto un po' troppo veloce il passaggio e poi l'ho pagato alla fine ma più o meno è il tempo che ho nuotato tutto l'anno. Non ho finito comunque: mancano ancora altre staffette".

foto di Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com

 

Mercoledì 12 dicembre
semifinali e FINALI
     
4x50 MISTA F
RI 1'45"38 (Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli) 7/12/2016 ai mondiali di Windsor  
1. Stati Uniti 1'42"38 RM 
2. Cina 1'44"31
3. Olanda 1'44"57
8. Italia 1'46"44 
Carlotta Zofkova 27"38, Arianna Castiglioni 29"48, Elena Di Liddo 25"10, Margherita Panziera 24"48
   
100 DORSO M
nessun italiano qualificato
1. Ryan Murphy (Usa) 49"23
2. Xu Jiayu (Chn) 49"26
3. Kliment Kolesnikov (Rus) 49"40 
 
200 FARFALLA F 
RI 2'04"22 Ilaria Bianchi 15/12/2017 agli  europei di Copenaghen
1. Katinka Hosszu (Hun) 2'01"60 
2. Kelsi Dahlia (Usa) 2'01"73 AM
3. Suzuka Hasegawa (Jpn) 2'01"60
5. Ilaria Bianchi 2'05"57
   
100 RANA M
RI 56"15 di Fabio Scozzoli (16/12/2017 agli europei di Copenaghen)
1. Cameron van der Burgh (Rsa) 56"01 CR
2. Ilya Shymanovich (Blr) 56"10
3. Yasuhiro Koseki (Jpn) 56"13 AS
4. Fabio Scozzoli 56"48 
 
50 RANA F
prec. RI 29"79 in semifinale; prec. 30"00 in batteria
1. Alia Atkinson (Jam) 29"05
2. Ruta Meilutyte (Ltu) 29"38
3. Martina Carraro 29"59 RI
      
200 STILE LIBERO M
nessun italiano qualificato
1. Blake Pieroni (Usa) 1'41"49
2. Danas Rapsys (Ltu) 1'41"78
3. Alexander Graham (Aus) 1'42"28
   
100 stile libero F
RI 52"17 di Federica Pellegrini il 24/4/2016 agli assoluti di Riccione
10. Federica Pellegrini 52"86 eliminata
    
100 farfalla M
RI 49"54 di Matteo Rivolta il 12/08/2017 in coppa del mondo a Eindhoven
1. Caeleb Dressel (Usa) 48"93
2. Chad Le Clos (Rsa) 49"07
3. Marius Kusch (Ger) 49"35
7. Piero Codia 50"23 qualificato alla finale
  
100 DORSO F
nessun'italiana qualificata
1. Olivia Smoliga (Usa) 56"19
2. Katinka Hosszu (Hun) 56"26
3. Georgia Davies (Gbr) 56"74
   
4x50 STILE LIBERO MIXED
RI 1'29"22 (Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli) il 6/12/2014 ai mondiali di Doha
1. Stati Uniti 1'27"89 RM
2. Olanda 1'28"51
3. Russia 1'28"73
7. Italia 1'30"96
Santo Condorelli 21"09, Andrea Vergani 21"06, Federica Pellegrini 24"70, Elena Di Liddo 24"11
   
MEDAGLIERE (0 - 0 - 2)
   
BRONZI
Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'37"54
Martina Carraro nei 50 rana in 29"59 RI
   
RECORD ITALIANI (3)
 
50 rana F
Martina Carraro 30"00 in batteria
Martina Carraro 29"79 in semifinale
Martina Carraro 29"59 in finale
   
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (2)
 
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 in finale
  
PRIMATI PERSONALI (11)
 
200 farfalla M
Federico Burdisso 1'54"10 in batteria
   
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 mpt in finale
   
100 rana M
Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato in batteria
  
100 dorso F
Margherita Panziera 58"14 in batteria
 
100 stile libero M
Santo Condorelli 47"23 nella prima frazione della 4x100 sl in batteria 
Santo Condorelli 46"76 nella prima frazione della 4x100 sl in finale
    
50 rana F
Martina Carraro 30"00 RI in batteria
Martina Carraro 29"79 RI in semifinale
Martina Carraro 29"59 RI in finale
  
200 stile libero M
Filippo Megli 1'43"16 in batteria
 
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 18
  
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
  
Medaglie d'argento (18)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012 e 2016)
Marco ORSI - 50 sl (2014)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
   
Medaglie di bronzo (12)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
Gabriele DETTI - 400 sl (2018)
Martina CARRARO - 50 rana (2018)
  
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 5)
  
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (5)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
Pubblicato in News Nuoto

Seconda giornate di gara ai quattordicesimi mondiali in vasca corta in svolgimento ad Hangzhou fino al 16 dicembre. Staffette miste, Ilaria Bianchi nei 200 farfalla e Simona Quadarella negli 800 stile libero (in programma giovedì) passano in finale. Via libera in semifinale per Federica Pellegrini nei 100 stile libero e Piero Codia nei 100 farfalla.
Passa in finale Ilaria Bianchi che nuota lontano dal suo best degli europei dello scorso anno di Copenaghen dove fu seconda, ma tocca col settimo tempo in 2'06"40: sufficiente per giocarsi un posto tra le prime. "Ho provato il passaggio veloce perchè la gara così mi viene più facile. Viene fuori la mia dote da velocista - racconta la ventottenne bolognese allenata dal tecnico federale Fabrizio Bastelli al suo terzo mondiale in corta, dove vanta un oro nei 100 farfalla nel 2012 - Avevo preparato la gara per ripetere quella degli europei. In finale bisognerà fare meglio, magari controllare di più la prima parte e poi sparare tutto nel finale. La distanza doppia è sempre più difficile per me; le altre per ora sono lontane". Comanda la statunitense Dahlia in 2'03"51. 
Entrano con l'ottavo tempo le staffette miste. Si parte subito con la 4x50 mista: Elena Di Liddo apre con 27"08 nel dorso, Arianna Castiglioni prosegue in 29"80 nella rana, Ilaria Bianchi in 26"14 nella farfalla e Margherita Panziera in 24"79 nello stile libero per l'1'47"81 sufficiente a cogliere l'ultimo posto utile per passare. Avanti gli Stati Uniti in 1'44"92. Poi la 4x50 stile libero mista con Santo Condorelli che parte in 21"30 (sarebbe personale limato di due centesimi) seguito da Andrea Vergani, primatista in vasca lunga e bronzo europeo, che tocca in 20"90 per dare il cambio alle ragazze: Elena Di Liddo nuota in 24"50 e Federica Pellegrini, dopo le batterie dei 100 stile libero, chiude in 25"02 per l'1'31"88 che accompagna l'Italia in finale.
Falliscono l'accesso alla finale dei 200 stile libero Filippo Megli e Matteo Ciampi, entrambi bronzo europeo a Glasgow con la 4x200 sl, che chiudono rispettivamente al nono e al diciassettesimo posto le batterie. Peccato per Megli, ventunenne fiorentino di Carabinieri e FlorentiaNuotoClub allenato da Paolo Palchetti, che tocca col personale di 1'43"16 migliorando 76 centesimi, ma fallendo per 26 centesimi la prima finale iridata della carriera. Ciampi, romano allenato dal tecnico federale Stefano Franceschi per Esercito e Nuoto Livorno, invece tocca in 1'44"89.
Federica Pellegrini torna in vasca dopo il quarto posto nei 200 stile libero. Stavolta nella velocità pura, che ha curato dopo i mondiali di Budapest 2017. Alla fine chiude decima le batterie dei 100 stile libero in 53"17, un secondo più lenta del suo primato italiano. La regina del nuoto italiano è dietro alle specialiste mondiali regolate dalla statunitense Mallory Comenford, seconda nei 200 sl, che guida la classifica provvisoria in 52"18. "Ho nuotato il tempo per l'ingresso in semifinale. Per ora va bene così" chiosa la trentenne azzurra, quinta nella scorsa edizione di Windsor e che in stagione ha nuotato come personal best 52"70. 
In semifinale anche Piero Codia nei 100 farfalla. Il campione europeo in lunga nuota il migliore stagionale in 50"07, vicino al personale di 49"96, e chiude quarto dietro il campione del mondo in lunga, lo statunitense Caeleb Dressel (49"23) e il primatista e campione in carica, il sudafricano Chad Le Clos (49"34); terzo tempo per il tedesco Marius Kusch (49"54). "Sono contento per il tempo - dichiara il ventinovenne triestino, ma romano d'adozione al suo primo mondiale in corta nonostante la lunga carriera internazionale. In semifinale bisognerà abbassare mezzo secondo e avvicinare il record italiano per entrare in finale. Comunque ci sono e mi giocherò tutte le mie carte". Peccato per Matteo Rivolta, primatista italiano, che prende male il suono dello starter, parte scomposto e viene squalificato.
Chiude la giornata Simona Quadarella che si tuffa per la prima volta in un mondiale in corta. La romana, che compirà vent'anni il prossimo diciotto dicembre, chiude al quarto posto gli 800 stile libero in 8'16"68, lontana tre secondi dal personale. "Vediamo come andrà la finale domani - ripete la campionessa europea in lunga che nuota per Fiamme Rosse e Circolo Aniene ed è allenata da Christian Minotti - Mi sentivo bene in acqua; ho nuotato facilmente, senza forzare. Magari la cinese è irraggiungibile (Wang Jianjiahe, 16enne autrice del miglior tempo in 8'07"59 e primatista mondiale junior in 7'59"44; ndr) però con le altre me la gioco. Dovrò sicuramente nuotare il mio personale".   
Attesa per le finali del pomeriggio cui si sono qualificati martedì Fabio Scozzoli col primo tempo nei 100 rana e Martina Carraro col secondo nei 50 rana. Finali alle 12 italiane in diretta su Rai Sport + HD.

Mercoledì 12 dicembre
  
4x50 mista F
RI 1'45"38 (Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli) 7/12/2016 ai mondiali di Windsor
8. Italia (Di Liddo 27"08, Castiglioni 29"80, Bianchi 26"14, Panziera 24"79) 1'47"81 qualificata alla finale
  
200 sl M
RI 1'41"65 di Filippo Magnini il 13/12/2009 agli europei di Istanbul
primato italiano in tessuto 1'42"54 di Filippo Magnini del 2006
9. Filippo Megli 1'43"16 pp (prec. 1'43"92 del 2017) eliminato
17. Matteo Ciampi 1'44"89 eliminato
   
100 sl F
RI 52"17 di Federica Pellegrini il 24/4/2016 agli assoluti di Riccione
10. Federica Pellegrini 53"17 qualificata alle semifinali
   
100 farfalla M
RI 49"54 di Matteo Rivolta il 12/08/2017 in coppa del mondo a Eindhoven
4. Piero Codia 50"07 (pers. 49"96 del 2017) qualificato alle semifinali
Matteo Rivolta squalificato

200 farfalla F
RI 2'04"22 Ilaria Bianchi 15/12/2017 agli  europei di Copenaghen
7. Ilaria Bianchi 2'06"40 qualificata alla finale 
  
4x50 sl mixed 
R.I. 1'29"22 (Dotto, Orsi, Di Pietro, Ferraioli) il 6/12/2014 ai mondiali di Doha
8. Italia (Condorelli 21"30, Vergani 20"90, Di Liddo 24"58, Pellegrini 25"02) 1'31"88 qualificata alla finale
  
800 sl F
RI 8'04"53 di Alessia Filippi il 12/12/2008 agli europei di Rijeka
4. Simona Quadarella 8'16"68 (pers. 8'13"41 del 2018) qualificata alla finale di giovedì

Mercoledì 12 dicembre
Ore 12.00 - semifinali e FINALI
4x50 MISTA F - Italia
100 DORSO M
200 FARFALLA F - Bianchi
100 RANA M - Scozzoli
50 RANA F - Carraro
200 STILE LIBERO M

100 stile libero F - Federica Pellegrini
100 farfalla M - Codia
100 DORSO F
4x50 STILE LIBERO MIXED - Italia

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foto Andrea Staccioli deepbluemedia.eu / insidefoto.com

Pubblicato in News Nuoto
L'Italia apre da protagonista la 14esima edizione dei campionati mondiali, in svolgimento ad Hangzhou. Il bronzo di Gabriele Detti nei 400 stile libero, i quarti posti di Federica Pellegrini nei 200 stile libero, di Ilaria Cusinato che nuota due volte la migliore prestazione italiana in tessuto nei 400 misti e della 4x100 stile libero maschile a cinque centesimi dalla clamorosa medaglia col record italiano; poi c'è il miglior tempo di Fabio Scozzoli nelle semifinali dei 100 rana, il secondo della compagna Martina Carraro che ritocca due volte il primato italiano nei 50 e ben nove primati personali di una squadra sempre nel vivo della manifestazione. 
Tanta Italia e tante emozioni che cominciano subito sfatando un piccolo tabù. 
Detti conquista la medaglia che non aveva. Se la prende con carattere, cattiveria agonistica, determinazione, cancellando la stagione persa per il lungo infortunio alla spalla sinistra e rintuzzando l'attacco del russo Martin Malyutin, tenuto dietro per 21 centesimi. E' il bronzo nei 400 stile libero. Il 25enne livornese nuota per la seconda volta in carriera sotto i 3'38" col tempo di 3'37"54 (52"71, 1'47"99, 2'43"41) e si piazza alle spalle del lituano Danas Rapsys, oro col record dei campionati in 3'34"01, e del norvegese Henrik Christiansen d'argento in 3'36"64.  Detti sfiora di 22 centesimi il primato personale e diventa il secondo italiano a medaglia nei 400 stile libero dopo Massimiliano Rosolino, argento nel 2008 e bronzo nel 1999, 2000 e 2006. Peraltro conquista l'ultima medaglia che gli mancava nel palmares della specialità dopo i bronzi olimpico (2016) e mondiale (2017) e l'oro europeo (2016) in vasca lunga e l'argento (2012) e il bronzo (2015) agli europei in vasca corta. Il mezzofondista - guidato dal tecnico federale, nonché zio Stefano Morini, al centro federale di Ostia - non aveva mai nuotato la finale nella distanza iridata in corta rimediando tre eliminazioni consecutive in batteria.
Quarto posto per Federica Pellegrini che nuota il personale stagionale nei 200 stile libero in 1'53"18 (55"28 ai 100), ma resta 82 centesimi lontana dal podio composto dall'australiana Ariarne Titmus, oro col record d'Oceania in 1'51"38, dalla statunitense Mallory Comerford (1'51"81) e dall'olandese Femke Heemskerk (1'52"36). La 30enne divina del nuoto italiano, che ha nel mirino la 50esima medaglia internazionale della carriera, ha deciso solo nella tarda serata della vigilia di disputare la gara malgrado l'allenamento non mirato e raccoglie ulteriori indicazioni in vista del cammino che porterà alle Olimpiadi di Tokyo.
Ai piedi del podio anche Ilaria Cusinato, che eleva ancora la propria dimensione. La 19enne padovana di Cittadella, che fino ad un anno e mezzo fa era lontana dai palcoscenici internazionali, porta il primato personale, firmando la migliore prestazione italiana in tessuto, nei 400 misti sul 4'27"88 (frazioni da 1'01"10, 1'07"89, 1'16"64, 1'02"25). Il podio non era irraggiungibile, completato al terzo posto dalla francese Fantine Lesafre in 4'27"31, ma resta la consapevolezza di una crescita graduale passata dal bronzo europeo in vasca corta nei 200 misti e dal quarto posto nei 400 nel 2017, alla doppietta d'argento nei 200 e 400 agli europei in lunga dell'estate scorsa. L'atleta - seguita da Morini al centro federale di Ostia da due anni - sottrae in due turni di gara 1'48 dal personale e comincia a intravedere il record gommato detenuto da Alessia Filippi in 4'26"06 dal 2008 necessario per competere ad altissimi livelli come dimostrano il 4'21"40 nuotato dalla plurimedagliata ungherese Katinka Hosszu e il 4'25"84 della statunitense Melanie Margalis.
Sfiora la clamorosa medaglia di bronzo la 4x100 stile libero che cede per cinque centesimi il bronzo al Brasile lanciato sul podio dal 45"61 di Breno Correia in ultima frazione. Record italiano portato sul 3'05"20 con l'apertura di Santo Condorelli che nuota il primato personale di 46"76 (prec. 47"23 nella prima frazione della batteria) e a seguire il 46"03 di Alessandro Miressi, il 46"41 di Marco Orsi e il 46 netto di Lorenzo Zazzeri. Agrodolce anche il precedente record italiano di 3'05"79 che valse per 21 centesimi il quarto posto il 3 dicembre 2014 ai mondiali di Doha. Quella staffetta fu lanciata da Luca Dotto, restato a casa per un risentimento alla spalla. Oro e record mondiale degli Stati Uniti in 3'03"03 con tutti i frazionisti sotto i 46 secondi; argento alla Russia che porta il record europeo sul 3'03"11 e spara il 45"05 di Vladimir Morozov in terza frazione. 
Semifinali. Primo tempo mondiale stagionale per Fabio Scozzoli nei 100 rana in 56"30 (26"02 al passaggio), nonché secondo tempo della carriera, avanti al russo Kirill Prigoda (56"31) e al giapponese Yasuhiro Koseki (56"42). Tutti sotto ai 57" i finalisti, eccetto l'olandese Arno Kamminga, ultimo dei qualificati in 57"09, 38 centesimi meglio di Nicolò Martinenghi, che non va oltre il 57"47 per il 14esimo crono delle semifinali. Il 30enne di Imola si prende la quarta finale iridata in carriera nella distanza dopo l'argento del 2010, il successo del 2012 e il bronzo del 2016. Dentro anche il coetaneo sudafricano Cameron van der Burgh (sesto in 56"90), primatista mondiale all'ultima rassegna della carriera.
Prima italiana nella storia sotto al muro dei 30 secondi, vince la seconda batteria malgrado la virata imperfetta e chiude in 29"79 avanti per un centesimo alla lituana pluricampionessa Ruta Meiluyte e complessivamente dietro alla giamaicana primatista mondiale Alia Atkinson, 29"54. Martina Carraro migliora ancora il record italiano nuotato in batteria col 30 netto e sfida il mondo. Fuori Arianna Castiglioni in 30"36, undicesimo tempo.
Eliminati nei 100 dorso Simone Sabbioni e Thomas Ceccon, rispettivamente con il nono tempo di 50"21 (a nove centesimi dall'australiano Mitchell Larkin, ultimo dei qualificati) e con il quindicesimo in 50"96, superiore di 16 centesimi al personale nuotato agli assoluti di Riccione dieci giorni fa. Non supera la prova femminile neanche Margherita Panziera, che chiude le semifinali col 15esimo tempo in 58"31, 16 centesimi più lenta del primato personale migliorato in batteria e 99 centesimi lontana dal pass per la finale.
 
IL DIARIO DELLE FINALI
Il Mondiale di Hangzhou si apre con il bronzo di Gabriele Detti nei 400 stile libero e il quarto posto di Federica Pellegrini nei 200 stile libero. Il 24enne livornese, di Esercito e In Sport Rane Rosse, allenato dallo zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, che non gareggiava dal bronzo mondiale di Budapest 2017, si piazza terzo in 3'37"54 e firma una gran rimonta sul russo Martin Malyutin (3'37"75). Si avvicina al suo record italiano di 3'37"22 che ha stabilito il 2 dicembre 2015 a Netanya. In batteria aveva nuotato il suo migliore al mattino con 3'39"89. "Sinceramente pensavo che ci volesse meno per la medaglia - commenta  - ma, al di là del tempo, sono contento. E' stato come ai mondiali di Budapest: mi sono qualificato settimo e dalla corsia uno e sono arrivato terzo. Non sono neanche tre mesi che ho ripreso a nuotare, dopo l'anno che è stato, quindi è un ottimo punto di partenza. E' anche la prima medaglia mondiale in corta e ci voleva. Abbiamo sfatato anche questo tabù e partiamo con un altro brio". "Gara d'orgoglio - applaude il tecnico federale Stefano Morini -  Sono pochi mesi che si allena, dal 1° settembre, e sono soddisfatto. Pensavo che potesse nuotare 3'36" e battere il suo record italiano, ma va bene anche solo la medaglia".  
  
La regina del nuoto azzurro, tesserata Aniene e allenata dal tecnico federale Matteo Giunta, torna in vasca nei suoi 200 stile libero dopo un anno e mezzo dal titolo mondiale conquistato a Budapest 2017 e si piazza quarta con 1'53"18 (55"28 ai 100), migliorando il primato stagionale. Trionfa l'australiana, diciottenne, Ariarne Titmus col record di Oceania di 1'51"38, non lontano dal record che Federica Pellegrini ha stabilito il 13 dicembre 2009 a Istanbul in 1'51"17. Seconda la statunitense Mallory Comerford con 1'51"81 e terza l'olandese Famke Heemskerk con 1'52"36. Fede si era presentata in finale con il sesto tempo delle batterie (1'54"46). "E' stata una gara bellissima vissuta da dentro - afferma la 30enne di Spinea - Sono molto contenta. Anche del tempo. Abbiamo deciso all'ultimo di farla, ieri sera. Sono due mesi che mi alleno per tornare a nuotare un 200 competitivo e arrivare quarta con 1'53 al mondiale è comunque un ottimo risultato. Sembrava come il primo giorno di scuola. Mi darei un otto pieno e domani ci sono i 100". 
  
Ilaria Cusinato nei 400 misti è quarta con la migliore prestazione italiana in tessuto di 4'27"88 e si avvicina ulteriromente al record italiano assoluto di 4'26"06 che Alessia Filippi ha stabilito dieci anni fa agli europei di Rijeka (era il 14 dicembre del 2008). Vince Iron Lady Katinka Hosszu, la Regina di Ungheria, con 4'21"40, davanti alla statunitense Melanie Margalis (4'25"54) e alla francese Fantine Lesaffre (4'27"31). L'azzurra di Fiamme Oro e Team Veneto, allenata da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, aveva già abbassato il primato nazionale in tessuto in batteria nuotando in 4'28"02 (suo anche il precedente 4'29"36 del 15 aprile scorso ai campionati a squadre di Riccione) e si è superata in finale. "Il podio non era l'obiettivo di questo mondiale - spiega la 19enne di Cittadella - E' già stato importante qualificarsi alla finale. Per me rappresenta un passo avanti. Sono contentissima di aver migliorato ancora dopo aver tirato giù tanto in batteria. Della gara non rimpiango nulla. E' stata bellissima. Ho dato tutto quello che avevo ed ora si guarda già avanti: prossimo step i 200 misti".   
  
Nei 50 rana Martina Carraro, venticinquenne genovese di Fiamme Azzurre e Azzurra '91, che si allena a Imola col compagno Fabio Scozzoli agli ordini di Cesare Casella, concede il bis. Dopo aver stabilito il record italiano in batteria con 30"00 (terzo tempo) strappandolo per un solo centesimo alla compagna di nazionale Arianna Castiglioni, che lo deteneva dal 13 dicembre 2017 agli europei di Copenaghen, lo abbassa di nuovo in semifinale e lo porta a 29"79. Il suo è il secondo tempo di ingresso in finale alle spalle della giamaicana Alla Atkinson con 29"64 e davanti alla lituana Ruta Meilutyte, 29"80. "Mi sento veloce e soprattutto cresciuta - racconta - I miei punti deboli erano la partenza e la virata. Ora lo sono un po' meno. Ho lavorato sulle mie prestazioni in vasca corta che rispetto alla lunga erano molto diverse. Con Cesare, il mio nuovo allenatore, abbiamo migliorato sei decimi in un cinquanta in meno di un anno. Volevo fare 29"99 e invece è arrivato addirittura 29"7. Senza parole. Bellissimo". 
 
Nei 100 rana Fabio Scozzoli conquista la finale in 56"30, primo tempo delle semifinali, molto al di sotto del 56"94 nuotato in batteria, a quindici centesimi dal record italiano che ha stabilito il 16 dicembre 2017 agli europei di Copenaghen. Per il 30enne di Forlì, tesserato con Esercito e Imolanuoto, allenato da Cesare Casella, è il miglior tempo stagionale. Subito dietro di lui c'è il russo Kirill Prigoda con 56"31. "E' un buon tempo. E' quello che speravo e pensavo di fare - dice Fabio - e sono contento. Una buona semifinale e domani sarà una grande "battaglia" perché sono convinto che siamo in cinque sullo stesso livello. La spunterà chi riuscirà a fare la gara migliore. Per il momento il mio obiettivo è portare a termine i 100 in lunga e questa stagione è iniziata lavorando in quel senso. Inevitabilmente i 100 in corta devono per forza venire bene. Si lavora per quell'obiettivo e la velocità deve essere la base. Andiamo avanti".
 
La staffetta 4x100 stile libero è dolce e amara. Si era qualificata col quarto crono (3'08"18) e in finale sfiora l'impresa con il tempo di 3'05"20, a cinque centesimi dal podio che manca dal 2012 ma con l'orgoglio del record italiano. Terzo è il Brasile con 3'05"15, seconda la Russia col record europeo di 3'03"11 e prima la squadra degli Stati Uniti che fissa il record del mondo sul 3'03"03. Santo Condorelli (record personale di 46"76), Alessandro Miressi (46"03), Marco Orsi (46"41) e Lorenzo Zazzeri (46"00) sono terzi fino a tre quarti di gara e pagano il ritorno del brasiliano Breno Correia (45"61). Applausi per gli azzurri che migliorano notevolmente il precedente primato italiano assoluto di 3'05"79 firmato da Luca Dotto, assente per un risentimento alla spalla, Marco Orsi, unico dei presenti, Luca Leonardi e Filippo Magnini, quarti ai mondiali di Doha il 3 dicembre del 2014. "Al record italiano ci credevamo di brutto - dice Orsi - putroppo quei cinque centesimi ci hanno tolto il sapore più bello. Io potevo fare sicuramente meno di 46"4. Abbiamo mostrato che pur cambiando quartetto l'Italia c'è, perché quarti al mondo è comunque tanta roba. Solo una volta siamo saliti sul podio, a Istanbul, quindi benissimo. I ragazzi crescono e col tempo non possiamo che migliorare". "Peccato quei cinque centesimi - prosegue il campione europeo in lunga Miressi - ma come primo mondiale in corta va più che bene. Con 46"03 ho nuotato il mio migliore lanciato. Abbiamo dato tutto quello che avevamo. Gli altri erano degli alieni". "Come hanno detto i miei compagni cinque centesimi bruciano - ribadisce Zazzeri - però se si guardano i tempi io sono soddisfatto della mia frazione di 46" passando in 21"5. Mi sentivo bene e sono contento del risultato della squadra: siamo andati tutti bene e non abbiamo sbagliato nulla. Gli altri sono stati più bravi di noi. Usa, Russia e Brasile sono molto forti e sapevano che dovevamo tirare fuori qualcosa in più per riuscire ad ambire al bronzo. Ci siamo andati veramente vicini e il tempo è di tutto rispetto, a soli due secondi dal record del mondo appena stabilito dagli Stati Uniti. Per il futuro è una staffetta molto promettente. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno".
   
foto di Andrea Staccioli / insidefoto.com, deepbluemedia.eu
 
RISULTATI semifinali e FINALI
      
400 STILE LIBERO M
1. Danas Rapsys (Ltu) 3'34"01 CR
2. Henrik Christiansen (Nor) 3'36"64
3. Gabriele Detti 3'37"54
     
200 STILE LIBERO F
1. Ariarne Titmus (Aus) 1'51"38 OC
2. Mallory Comerford (Usa) 1'51"81
3. Femke Heemskerk (Ned) 1'52"36
4. Federica Pellegrini 1'53"18
    
100 dorso M
9. Simone Sabbioni 50"21 eliminato
15. Thomas Ceccon 50"96 eliminato
   
50 rana F
2. Martina Carraro 29"79 RI (prec. 30"00 in batteria) qualificata alla finale
11. Arianna Castiglioni 30"36 eliminata
    
200 FARFALLA M
nessun italiano qualificato
1. Daiya Seto 1'48"24 RM
2. Chad Le Clos (Saf) 1'48"32 AF
3. Li Zhunhao (Chn) 1'50"39
  
400 MISTI F
1. Katinka Hosszu (Hun) 4'21"40
2. Melanie Margalis (Usa) 4'25"84
3. Fantine Lesafre (Fra) 4'27"31
4. Ilaria Cusinato 4'27"88 Migliore prestazione italiana in tessuto (prec. 4'28"02 in batteria)
  
100 rana M
1. Fabio Scozzoli 56"30 qualificato alla finale
14. Nicolò Martinenghi 57"47 eliminato  
 
100 dorso F
15. Margherita Panziera 58"31 eliminata
  
200 MISTI M
nessun italiano qualificato
1. Shun Wang (Chn) 1'51"01
2. Josh Prenot (Usa) 1'52"69 
3. Hiromasa Fujimori (Jpn) 1'52"73
  
4x100 STILE LIBERO F
Italia non iscritta
1. Stati Uniti 3'27"78
2. Olanda 3'28"02
3. Cina 3'30"92 
  
4x100 STILE LIBERO M
1. Stati Uniti 3'03"03 RM
2. Russia 3'03"11 RE
3. Brasile 3'05"15 
4. Italia 3'05"20 RI  
Santo Condorelli 46"76 pp (prec. 47"23 in batteria), Alessandro Miressi 46"03, Marco Orsi 46"41, Lorenzo Zazzeri 46"00
prec RI 3'05"79 (Dotto, Orsi, Leonardi, Magnini) 3 dic. 2014 a Doha
 
MEDAGLIERE (0 - 0 - 1)
   
3. Gabriele Detti nei 400 stile libero in 3'37"54
  
RECORD ITALIANI (2)
 
50 rana F
Martina Carraro 30"00 in batteria
Martina Carraro 29"79 in semifinale
   
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE IN TESSUTO (2)
 
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 in finale
  
PRIMATI PERSONALI (9)
 
200 farfalla M
Federico Burdisso 1'54"10 in batteria
   
400 misti F
Ilaria Cusinato 4'28"02 mpt in batteria
Ilaria Cusinato 4'27"88 mpt in finale
   
100 rana M
Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato in batteria
  
100 dorso F
Margherita Panziera 58"14 in batteria
 
100 stile libero M
Santo Condorelli 47"23 nella prima frazione della 4x100 sl in batteria 
Santo Condorelli 46"76 nella prima frazione della 4x100 sl in finale
   
50 rana F
Martina Carraro 30"00 RI in batteria
Martina Carraro 29"79 RI in semifinale
  
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 17
  
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
  
Medaglie d'argento (18)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012 e 2016)
Marco ORSI - 50 sl (2014)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
   
Medaglie di bronzo (12)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
Gabriele DETTI - 400 sl (2018)
  
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 5)
  
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (5)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
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Al via i quattordicesimi mondiali in vasca corta in programma ad Hangzhou fino al 16 dicembre. Finali alle 12 italiane in diretta su Rai Sport + HD. Tre azzurri in finale individuale più la staffetta 4x100 stile libero maschile. Un record italiano della Carraro nei 50 rana e quello in tessuto della Cusinato nei 400 misti. Subito emozioni forti nella prima giornata di gare con Gabriele Detti e Federica Pellegrini. I due big azzurri centrano rispettivamente la finale dei 400 stile libero e dei 200 stile libero. Si parte con Il 24enne livornese, allenato dallo zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, che non gareggiava dal bronzo mondiale di Budapest 2017: sedici vasche tutte d'un fiato e il tocco a 3'39"89 vicino al suo miglior crono stagionale (3'39"08 - quarto al mondo). "E' il mio migliore di mattina, nuotavo tranquillo. I primi sono lontani, ma non si sa mai. Stasera parto dalla corsia uno e proverò a sorprenderli - racconta il primatista italiano, doppio bronzo olimpico nei 400 e 1500 stile libero, nonché tesserato per Esercito e Rane Rosse - La spalla sta bene, le sensazioni sono buone per questa prima finale mondiale in corta". Il suo è il settimo crono d'ingresso nella finale che vedrà in corsia 4 il lituano Damas Rapsys, primo in 3'36"65. Fuori dai primi otto l'esordiente Matteo Ciampi che chiude decimo in 3'42"27. Peccato per il ventiduenne romano allenato da Stefano Franceschi per Esercito e Nuoto Livorno, già bronzo europeo a Glasgow con la 4x200, che avrebbe dovuto avvicinare il personale per tentare l'ingresso in finale.
Dopo un anno e mezzo dall'oro di Budapest 2017 torna in vasca nei "suoi" 200 stile libero Federica Pellegrini. Batteria n.6 per la regina del nuoto azzurro che parte alla caccia del suo cinquantesimo metallo internazionale. Nuotata sciolta in sicurezza e chiusura in 1'54"46 con il sesto crono d'ingresso in finale. "Per l'ingresso in finale il tempo è bastato; sono contenta. Era come se fosse il primo giorno di scuola; è un buon punto di partenza, stasera vedremo", chiude la campionessa in carica di Windsor 2016 quando vinse il suo primo oro mondiale in corta: ultima gemma che mancava ad una carriera sconfinata. L'atleta, seguita dal tecnico Matteo Giunta al Centro Federale di Verona, ha già conquistato ai mondiali in vasca corta un oro, un argento e tre bronzi; è in linea con il migliore stagionale (1'54"30) ed è solo a tre decimi da Femke Heemskerk che guida il ranking. Davanti a tutte la statunitense Mallory Comenford che nuota in 1'52"52. Eliminata l'altra azzurra Erica Musso, diciannovesima in 1'56"85.
Due vasche da primato italiano per Martina Carraro che sottrae diciassette centesimi al personale e copre i 50 rana col record italiano di 30"00 (terzo tempo delle batterie), strappandolo per un solo centesimo alla compagna di nazionale Arianna Castiglioni (lo deteneva dagli europei di Netanya, 13/12/2017) anch'ella in semifinale col nono crono di 30"21. "E' incredibile, mi sono vista davanti alla virata e mi sono chiesta che stesse succedendo. Il record italiano va bene, ma il pomeriggio l'obiettivo è scendere sotto i 30 secondi - racconta la venticinquenne genovese di Fiamme Azzurre e Azzurra '91 che si allena col compagno Fabio Scozzoli agli ordini di Cesare Casella - E' stata una gara velocissima e l'arrivo posso megliorarlo. Qualcosa riesco a limare in semifinale; l'obiettivo resta rimanere attaccate alle prime".
Centra la prima finale mondiale in corta Ilaria Cusinato, che nei 400 misti chiude col quarto tempo in 4'28"02 abbassando il primato italiano in tessuto di 4'29"36 nuotato il 15 aprile scorso ai campionati a squadre di Riccione. "Mi sentivo bene in acqua - afferma l'atleta di Stefano Morini; a caccia del primato italiano di Alessia Filippi di 4'26"06 targato 2008 - In finale devo far meglio la rana e sciogliermi di più nello stile libero, però le premesse sono buone; spero di potermi giocare un podio importante", afferma la diciannovenne padovana di Cittadella, tesserata Fiamme Oro e Team Veneto, che lo scorso luglio a Glasgow ha centrato un doppio argento europeo proprio nei 200 e 400 misti. Al comando, manco a dirlo, Iron Lady, l'ungherese Katinka Hosszu in 4'23"59.
Centrano entrambi la semifinale dei 100 dorso Simone Sabbioni, ottavo in 50"62, e Thomas Ceccon, 16esimo. Per il primatista italiano, che si allena a Verona con Giunta, gara regolare e senza strappi: "ho gareggiato tranquillo; per ora va bene così, nel pomeriggio bisogna migliorarsi"; il millenials invece nuota in 51"30, ma manca in seguito la finale dei 200 misti dove aveva il terzo crono dell'anno in 1'53"26. Ceccon chiude ventesimo in 1'56"20 e lascia in vasca più di un rammarico.
Centra la semifinale anche la coppia azzurra dei 100 rana con Fabio Scozzoli che nuota sotto i 57" e stacca il secondo tempo in 56"94 mentre "Tete" Nicolò Martinenghi gli rimane in scia ed è ottavo eguagliando il personale di 57"27. "E' il migliore tempo che ho nuotato in stagione dopo il 57"17 degli assoluti - afferma il campione del mondo della specialità ad Istanbul 2012, nonché primatista italiano in 56"15 - Le sensazioni sono buone e in finale bisognerà limare qualche dettaglio", conclude il vecchio leone allenato da Cesare Casella, neo capitano, che a Windsor chiuse terzo in 57"04. Il campione in carica, il tedesco Marco Koch per ora è lontano (57"60), mentre guida la truppa il bielorusso Ilya Shymanovich 56"47. In semifinale per un soffio, ma col personale Margherita Panziera nei 100 dorso: l'esordiente veneta, che si allena a Roma con Gianluca Belfiore, chiude in 58"15, migliorandosi di cinque centesimi e chiudendo quindicesima. Tutta esperienza in vista dei 200 dorso dove la campionessa europea di Glasgow si giocherà le migliori chances partendo dal quarto tempo mondiale stagionale. Eliminata Carlotta Zofkova, trentunesima in 59"57.
In chiusura centra la finale la staffetta 4x100 stile libero che col quarto crono di 3'08"18 proverà ad insidare le superpotenze come Russia, Stati Uniti e Brasile che guidano la classifica e che sono lontane per ora tre secondi. Il podio manca dal 2012. Parte bene l'eosrdiente naturalizzato Santo Condorelli che vira in testa col personale di 47"23; poi Lorenzo Zazzeri scende sotto i 47" (46"99), mentre Davide Nardini lascia qualche centesimo (47"44) che però Alessandro Miressi, campione europeo in lunga, si riprende toccando velocissimo in 46"52 per la vittoria della batteria.
Eliminazione, ma non delusione per Federico Burdisso, che nei 200 farfalla esce con il sedicesimo tempo in 1'54"10, migliorandosi di oltre mezzo secondo. Il bronzo di Glasgow, che vive e si allena nel Devon, al Mount Kelly, in Inghilterra per studiare insieme al fratello, finisce qui. Tanta esperienza per il delfino azzurro che fa parte della new wave tricolore e che saprà seguire al meglio i consigli dei tecnici Robert Brew e del mentore Simone Palombi che lo allena per l'Antico Tiro a Volo.

PROGRAMMA e AZZURRI IN GARA (-7 ore in Italia)
alle 9.30 batterie; alle 19.00 semifinali e finali.
 
Martedì 11 dicembre
batterie
400 sl M
RI 3'37"22 di Gabriele Detti (2/12/2015 agli europei di Netanya)
7. Gabriele Detti 3'39"89 qualificato in finale
10. Matteo Ciampi 3'42"27 eliminato
 
200 sl F
RI 1'51"17 di Federica Pellegrini (12/12/2009 agli europei di Istanbul)
primato italiano in tessuto 1'51"73 di Federica Pellegrini (Windsor 2016)
6. Federica Pellegrini 1'54"46 qualificata in finale
19. Erica Musso 1'56"85 eliminata 
 
200 farfalla M
RI 1'53"06 di Matteo Rivolta (1/12/2017 agli assoluti di Riccione)
16. Federico Burdisso 1'54"10 pp (prec. 1'54"63) eliminato
 
50 rana F
3. Martina Carraro 30"00 R.I. qualificata in semifinale
prec. 30"01 Arianna Castiglioni il 13/12/2017 agli europei di Copenaghen
9. Arianna Castiglioni 30"21 qualificata in semifinale
 
100 dorso M
RI 49"68 Simone Sabbioni (15/12/2017 agli europei di Copenaghen)
8. Simone Sabbioni 50"62 qualificato in semifinale
16. Thomas Ceccon 51"30 qualificato in semifinale
 
400 misti F
RI 4'26"06 Alessia Filippi (14/12/2008 agli europei di Rijeka)
4. Ilaria Cusinato 4'28"02 primato italiano in tessuto qualificata in finale
suo prec 4'29"36 il 15/04/2018 ai camp. a squadre di Riccione
 
100 rana M
RI 56"15 di Fabio Scozzoli (16/12/2017 agli europei di Copenaghen)
2. Fabio Scozzoli 56"94 qualificato in semifinale
8. Nicolò Martinenghi 57"27 pp eguagliato / qualificato in semifinale
 
100 dorso F
RI 57"35 di Elena Gemo (12/12/2008 ai campionati europei di Rijeka)
Migliore prestazione in tessuto 57"55 di Federica Pellegrini (15/04/2018 in Coppa Brema a Riccione)
15. Margherita Panziera 58"14 pp (prec.. 58"19) qualificata in semifinale
31. Carlotta Zofkova 59"57 eliminata 
 
200 misti M
RI 1'53"26 di Thomas Ceccon (1/12/2018 agli assoluti di Riccione)
20 Thomas Ceccon 1'56"20 eliminato
 
4x100 sl F
 
4x100 sl M
RI 3'05"79 (Dotto, Orsi, Leonardi, Magnini) Doha 2014
4x100 STILE LIBERO M Italia (Condorelli 47"23 pp, Zazzeri 46"99, Nardini 47"44, Miressi 46"52) 3'08"18 qualificata in finale

Martedì 11 dicembre
Ore 12.00 italiane - semifinali e FINALI
400 STILE LIBERO M - Detti
200 STILE LIBERO F - Pellegrini
100 dorso M - Sabbioni e Ceccon
50 rana F - Carraro e Castiglioni
200 FARFALLA M
400 MISTI F - Cusinato
100 rana M - Scozzoli e Martinenghi
100 dorso F - Panziera
200 MISTI M 
4x100 STILE LIBERO M - Italia

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foto Andrea Staccioli / deepbluemedia.eu - insidefoto.com

Pubblicato in News Nuoto

Tre giorni di acclimatamento e poi via. Gli azzurri sono pronti per la quattordicesima edizione dei mondiali di nuoto in vasca corta, in programma dall' 11 al 16 dicembre al Tennis Center dell'Expo Olimpica ed internazionale di Hangzhou. Nello splendido impianto fatto a forma di foglie racchiuse con capienza di 10000 posti che ospiterà le gare di tennis ai Giochi asiatici nel 2020, l'Italia schiererà trentadue atleti per tentare la scalata al record di medaglie del 2006 ottenuto proprio in Cina, a Shanghai, quando ne conquistò 12. Inutile sottolineare come l'unica superstite sia Federica Pellegrini che dodici anni fa conquistò l'argento nel 200 stile libero; la campionessa in carica (Windsor 2016) sarà in vasca proprio nella giornata di apertura per tentare la conquista del cinquantesimo metallo internazionale di una carriera sconfinata. La 30enne di Spinea allenata da Matteo Giunta, un oro un argento e tre bronzi iridati in corta, parte con il dodicesimo crono mondiale dell'anno (1'54"30) e non nuota un 200 internazionale dall'oro iridato di Budapest 2017. La svedese primatista mondiale Sara Sjostroem non ci sarà e neanche la statunitense campionessa olimpica Katie Ledecky; l'olandese Femke Heemskerk, che non l'ha mai battuta, partirà invece con la migliore prestazione stagionale in 1'51"91. Aprirà la sessione mattutina (ore 9.30 locali, le 2.30 in Italia - finali alle 12 con diretta su Rai Sport + HD), Nei 400 stile libero Gabriele Detti, doppio bronzo olimpico nei 400 e 1500 stile libero, tenterà l'ingresso in una finale iridata che non l'ha mai visto protagonista nelle tre precedenti edizioni cui ha preso parte. Il 24enne livornese, allenato dallo zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, che non gareggia dal bronzo mondiale di Budapest 2017, si presenta col quarto crono mondiale stagionale (3'39"08) e dovrà avvicinare il suo primato nazionale di 3'37"22 del 2015 per agguantare un podio che vede primeggiare nel ranking i due russi Krasnykh (3'36"64) e Malyutin (3'37"84). Matteo Ciampi, ventiduenne allenato da Stefano Franceschi, esordirà nella manifestazione col nono crono mondiale stagionale di 3'40"69. Poi tanta Italia nella prima giornata con le rivelazioni medagliate di Glasgow tra cui Federico Burdisso nei 200 farfalla, Margherità Panziera e Carlotta Zofkova nei 100 dorso, Fabio Scozzoli e il rientrante Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Ilaria Cusinato nei 400 misti. Tra i quindici azzurri in gara domani anche il debuttante millenials Thomas Ceccon, che nuoterà prima i 100 dorso e poi i 200 misti dove ha stampato il quarto crono mondiale stagionale agli assoluti di Riccione la settimana scorsa. Chiuderà infine la staffetta 4x100 stile libero maschile che non sale sul podio (argento) dall'edizione del 2012 ad Istanbul.

Il DT Cesare Butini ha comunicato gli scratch dopo la riunione tecnica: Ilaria Cusinato rinuncia ai 200 farfalla e Fabio Scozzoli ai 100 misti. "A quattro mesi dall'europeo di Glasgow torniamo in una competizione internazionale che però poco si addice alle nostre caratteristiche di nazionale - dichiara il sessantunenne tecnico romano - Esclusi Scozzoli ed Orsi, il resto degli atleti si esprime meglio nella vasca da 50 metri. Sarà un campionato difficile perchè è stato interpretato un po' da tutti come prima prova in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Abbiamo delle nazioni molto ben organizzate rispetto a due anni fa a Windsor. Ragionando sulle iscrizioni e le classifiche stagionali l'obiettivo sarà centrare più finali possibile; dai ranking si denota come per le squadre europee sarà difficile inserire quattro finalisti e ciò vuol significa che riuscirci rappresenterà uno standard di altissimo livello. Da questa esperienza trarremo spunti per velocizzare la crescita dei giovani nell'ambito di un progetto di consolidamento dei valori: dobbiamo gardare avanti e aspettarci conferme importanti. Certo non vi aspettate la Quadarella di quattro mesi fa: la vasca lunga non le si addice. Nuoterà comunque gli 800 che non sono la sua specialità e che a livello mondiale prevede molte più avversarie. Ma si tratta di fare "palestra" in chiave futuribile; stesso discorso per le staffette 4x100 stile libero maschile e per le due staffette miste. La 4x200 stile libero maschile avrà il ritorno di Detti e la novità Martinenghi. Abbiamo testato gli impianti che sono ipertecnologici e accoglienti come quelli di Gwangju, in Corea, che ho avuto la fortuna di visitare nelle scorse settimane. Sono sicuro che anche l'impianto olimpico di Tokyo sarà avveniristico. Questa trasferta e le prossime internazionali contribuiranno ad abituarci a viaggi e ambiente in vista dei Giochi. La squadra è in buona salute e ha dei singoli che stanno crescendo, tra cui Ceccon che con l'1'53 nei 200 misti è tra i primi nel ranking mondiale. Dovrà abituarsi alla pressione. Gli farà bene, come a tutti gli altri ragazzi che devono trarre vantaggio anche alle prove più importanti cui andranno incontro in questo biennio olimpico. Il nuoto è una disciplina che non ha confini, molte nazioni si sono evolute. Tra queste anche noi: agli assoluti nella rana si è piazzata seconda una ragazzina del 2005. Le squadre da battere saranno soprattutto la Cina, la Russia anche se manca Efimova, gli Stati Uniti anche senza Ledecky e l'Australia al gran completo e in piena forma considerato anche che lì è estate. Il livello sarà molto alto e cercheremo di ben figurare come sempre". 

CONVOCATI E STAFF
 
Atlete (10): Ilaria Bianchi (CN Azzurra 91), Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika), Martina Carraro (CN Azzura 91), Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto), Elena Di Liddo (CC Carabinieri /CC Aniene), Erica Musso (Fiamme Oro), Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene), Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene), Federica Pellegrini (CC Aniene), Carlotta Zofkova (Carabinieri / Imolanuoto).
   
Atleti (22): Domenico Acerenza (CC Napoli), Federico Burdisso (Tiro  a Volo), Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport),  Matteo Ciampi (Esercito / Nuoto Livorno), Piero Codia (Esercito / CC Aniene), Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto), Gabriele Detti (Esercito / In Sport), Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia), Filippo Megli (Carabinieri / FlorentiaNuotoClub), Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino), Davide Nardini (Genova Nuoto), Marco Orsi (Fiamme Oro / CN Uisp Bologna), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Luca Pizzini (Carabinieri / IC Bentegodi), Alessio Proietti Colonna (Marina Militare / Aurelia Nuoto), Matteo Restivo (Carabinieri / FlorentiaNuotoClub), Matteo Rivolta (Fiamme Oro), Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9), Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), Andrea Vergani (Carabinieri / Nuotatori Milanesi), Lorenzo Zazzeri (Esercito / FlorentiaNuotoClub), Mattia Zuin (Fiamme Oro / Nottoli Nuoto).
 
Staff tecnico: capo delegazione Roberto Del Bianco, direttore tecnico Cesare Butini, tecnici federali Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Gianni Leoni, Stefano Morini e Claudio Rossetto; tecnici Christian Minotti e Antonio Satta; medico federale Lorenzo Marugo; fisioterapisti Stefano Amirante e Paola Moreschi.
 
 
 
 
 
MEDAGLIERE STORICO ITALIA
6 ori - 22 argenti - 15 bronzi = 43
 
1993 Palma de Maiorca 0-1-0 = 1
1995 Rio de Janeiro 0-0-0 = 0
1997 Goteborg 0-0-0 = 0
1999 Hong Kong 0-1-1 = 2
2000 Atene 0-1-2 = 3
2002 Mosca 0-0-1 = 1
2004 Indianapolis 0-1-0 = 1
2006 Shanghai 2-7-3 = 12
2008 Manchester 0-2-2 = 4
2010 Dubai 0-1-1 = 2
2012 Istanbul 2-2-0 = 4
2014 Doha 1-2-3 = 6
2016 Windsor 1-4-2 = 7
 
MEDAGLIERE DI WINDSOR 2016 (1 - 4 - 2)
 
ORO
Federica Pellegrini nei 200 stile libero in 1'51"75
  
ARGENTO
4x100 stile libero femminile in 3'30"28
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
  
4x50 mista femminile in 1'45"38 record italiano 
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
  
Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero in 14"21"94
 
Silvia Di Pietro nei 50 stile libero in 23"90
  
BRONZO
Fabio Scozzoli nei 100 rana in 57"04
 
4x50 stile libero in 1'35"61 record italiano 
Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
 
MEDAGLIATI INDIVIDUALI - 16
 
Medaglie d'oro (4)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2012)
Ilaria BIANCHI - 100 farfalla (2012)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2014)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2016)
 
Medaglie d'argento (18)
Luca BIANCHIN - 200 dorso (1993)
Simone ERCOLI - 1500 sl (2004)
Domenico FIORAVANTI - 100 rana (1999)
Massimiliano ROSOLINO - 200 sl (2000) e 400 sl (2008) 
Filippo MAGNINI - 100 sl (2006 e 2008) e 200 sl (2006)
Luca MARIN - 400 misti (2006)
Alessandro TERRIN - 50 rana (2006)
Francesca SEGAT - 200 farfalla (2006)
Alessia FILIPPI - 400 misti (2006)
Federica PELLEGRINI - 200 sl (2006)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2010)
Gregorio PALTRINIERI - 1500 sl (2012 e 2016)
Marco ORSI - 50 sl (2014)
Silvia DI PIETRO - 50 sl (2016)
 
Medaglie di bronzo (10)
Christian MINOTTI - 1500 sl (2002)
Massimiliano ROSOLINO - 400 sl (1999, 2000, 2006), 200 misti (2000), 200 sl (2006 e 2008)
Federica PELLEGRINI - 400 sl (2006 e 2010)
Fabio SCOZZOLI - 100 rana (2016)
 
 
MEDAGLIE CON STAFFETTE (2 - 4 - 5)
 
Medaglie d'oro (2) entrambe a Shanghai 2006
- 4x100 sl maschile
Calvi, Lanzarini, Galenda, Magnini
 
- 4x200 sl maschile
Rosolino, Pelliciari, Cassio, Magnini
 
Medaglie d'argento (4)
 
Istanbul 2012
- 4x100 sl maschile
Dotto, Orsi, Santucci, Magnini
  
Doha 2014
- 4x200 sl maschile
D'Arrigo, Belotti, Di Fabio, Magnini
  
Windsor 2016
- 4x100 sl femminile
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
Windsor 2016
- 4x50 mista femminile
Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli
 
Medaglie di bronzo (5)
 
Manchester 2008
- 4x200 sl maschile
Brembilla, Rosolino, Cassio e Magnini
 
Doha 2014
4x50 mixed mista
- Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro, Ferraioli
 
4x100 sl femminile 
Ferraioli, Di Pietro, Pezzato, Pellegrini
 
4x50 stile libero maschile
- Dotto, Orsi, Magnini, Belotti
 
Windsor 2016
4x50 stile libero femminile
- Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini
 
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Saranno Gabriele Detti e Federica Pellegrini ad aprire la quattordicesima edizione dei mondiali di nuoto in vasca corta, in programma dal 11 all'16 al Tennis Center dell'Expo Olimpica ed internazionale di Hangzhou. 
Alle 2.30 italiane si rialza il sipario internazionale a tre mesi dagli europei di Glasgow dove gli azzurri si misero in luce vincendo ventidue medaglie (finali alle 12 italiane in diretta su Raisport + HD). 
Nei 400 stile libero Gabriele Detti, doppio bronzo olimpico nei 400 e 1500 stile libero, tenterà l'ingresso in una finale iridata che non l'ha mai visto protagonista nelle tre precedenti edizioni cui ha preso parte. Il 24enne livornese, allenato dallo zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, che non gareggia dal bronzo mondiale di Budapest 2017, si presenta col quarto crono mondiale stagionale (3'39"08) e dovrà avvicinare il suo primato nazionale di 3'37"22 del 2015 per tentare un podio che vede primeggiare nel ranking annuale i due russi Krasnykh (3'36"64) e Malyutin (3'37"84). Bene l'altro azzurro in gara Matteo Ciampi, ventiduenne allenato da Stefano Franceschi all'esordio nella manifestazione, che vanta il nono crono mondiale in 3'40"69.
Nella gara successiva, i 200 stile libero, è iscritta la campionessa in carica Federica Pellegrini che, dopo aver vinto a Windsor 2016 l'unica medaglia d'oro che le mancava nella sconfinata carriera che l'ha portata a conquistare quarantanove medaglie internazionali tra olimpiadi, mondiali ed europei: la 30enne di Spinea allenata da Matteo Giunta, un oro un argento e tre bronzi iridati in corta, parte con dodicesimo crono mondiale dell'anno (1'54"30) e non nuota un 200 internazionale dall'oro di Budapest 2017. Il cinquatesimo alloro è a portata di mano, Sara Sjostroem non ci sarà e Femke Heemskerk che non l'ha mai battuta rappresenta la migliore stagionale con 1'51"91.
Curiosità anche nei 200 dorso per la reginetta Margherita Panziera: la campionessa europea in lunga a Glasgow è in buona forma ha stampato agli assoluti di Riccione lo scorso novembre il record italiano in 2'01"56 che è il quarto stagionale mondiale dietro la Iron lady Katinka Hosszu (2'01"00). Per la ventitreenne veneta di Montebelluna allenata da Gianluca Belfiore è la prima apparizione mondiale e vanta un bronzo europeo lo scorso anno a Copenaghen. Non ci sarà la staffetta femminile 4x100 stile libero, bronzo a Doha quattro anni col record italiano di 3'29"48 e argento due anni fa a Doha. 
Si aspettano buoni risultati nel fondo con l'olimpionico Gregorio Paltrinieri che gareggerà le batterie dei 1500 in programma sabato. Il primatista mondiale della distanza che vinse a Doha 2014 il primo oro mondiale della carriera, cui seguì quello in vasca lunga a Kazan e l'oro europeo col record di 14'08"06 - che cancellò il precedente di Grant Hackett vecchio di 14 anni - a Netanya nel 2015. Da riscattare il secondo posto dietro il coreano Park Tae-hwan a Windsor, per Supergreg che si presenta col secondo crono mondiale di 14'25"08 dietro dietro il ceco Micka (14"24"88) e davanti al campione europeo in carica Romanchuck (14"27"93). Certo se poi entrasse in acqua il padrone di casa e olimpionico Sun Yang, alla prima partecipazione in un mondiale in corta e che non vince un 1500 sl dai mondiali di Barcellona 2013, allora i pretendenti al trono potrebbero aumentare.
Assente la superfavorita dello stile libero Katie Ledecky, negli 800 stile libero esordirà la reginetta europea in lunga Simona Quadarella: la romana allenata da Christian Minotti che compirà venti anni il prossimo 18 dicembre, entrerà in acqua proprio mercoledì 12 dicembre negli 800 (è iscritta anche nei 400 sl di venerdì) ed ha portato il personale a 8'13"41 lo scorso 30 novembre agli assoluti. L'autrice del triplete europeo, che non è molto a suo agio in vasca da 25 metri, ha il quarto crono stagionale e vede da molto lontano per ora la favorita cinese Wang titolata di un super 7'59"44. Le gare la tensione e lo stress posso cambiare i fattori, super Simo è pronta per stupire ancora.
 
ISCRIZIONI GARA DEGLI AZZURRI
Le iscrizioni saranno ufficiali solo dopo la riunione tecnica, prevista il 9 dicembre
 
Seguono programma gara, iscrizioni
 
Atlete (10): Ilaria Bianchi (CN Azzurra 91) 50, 100 e 200 fa, Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) 50 e 100 rana, Martina Carraro (CN Azzura 91) 50 e 100 rana, Ilaria Cusinato  (Fiamme Oro / Team Veneto) 200 fa, 100, 200 e 400 mx, Elena Di Liddo (CC Carabinieri /CC Aniene) 50 e 100 fa, 50 do, Erica Musso (Fiamme Oro) 200 e 400 sl, Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene) 100 e 200 do, Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene) 400 e 800 sl, Federica Pellegrini (CC Aniene) 100 e 200 sl, Carlotta Zofkova (Carabinieri / Imolanuoto) 50 e 100 do. 
    
Atleti (22): Domenico Acerenza (CC Napoli) 1500 sl, Federico Burdisso (Tiro  a Volo) 200 fa, Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport) 100 do, 200 mx, Matteo Ciampi (Esercito / Nuoto Livorno) 200 e 400 sl, Piero Codia (Esercito / CC Aniene) 50 e 100 fa, Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto) staffette, Gabriele Detti (Esercito / In Sport) 400 sl, Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) 50 e 100 ra, Filippo Megli (Carabinieri / FlorentiaNuotoClub) 200 sl, Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino) 100 sl, Davide Nardini (Genova Nuoto) staffette, Marco Orsi (Fiamme Oro / CN Uisp Bologna) 100 mx, Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto) 1500 sl, Luca Pizzini (Carabinieri / IC Bentegodi) 200 ra, Alessio Proietti Colonna (Marina Militare / Aurelia Nuoto) staffette, Matteo Restivo (Carabinieri / FlorentiaNuotoClub) 200 do, Matteo Rivolta (Fiamme Oro) 50 e 100 fa, Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9) 50, 100 do, Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) 50 e 100 ra, 100 mx, Andrea Vergani (Carabinieri / Nuotatori Milanesi) 50 sl, Lorenzo Zazzeri (Esercito / FlorentiaNuotoClub) 100 sl, Mattia Zuin (Fiamme Oro / Nottoli Nuoto) staffette. 
 
PROGRAMMA e AZZURRI IN GARA (-7 ore in Italia)
alle 9.30 batterie; alle 19.00 semifinali e finali. 
 
Martedì 11 dicembre
Ore 2.30 italiane - batterie
400 sl M
RI 3'37"22 di Gabriele Detti (2/12/2015 agli europei di Netanya)
con Gabriele Detti e Matteo Ciampi (pers. 3'40"69)
 
200 sl F
RI 1'51"17 di Federica Pellegrini (12/12/2009 agli europei di Istanbul)
primato italiano in tessuto 1'51"89 di Federica Pellegrini (5/15/2015 europei di Netanya)
con Federica Pellegrini e Erica Musso (pers. 1'56"45) 
 
200 farfalla M
RI 1'53"06 di Matteo Rivolta (1/12/2017 agli assoluti di Riccione)
con Federico Burdisso (pers. 1'54"63)
 
50 rana F
RI 30"01 Arianna Castiglioni (13/12/2017 agli europei di Copenaghen)
con Arianna Castiglioni e Martina Carraro (pers. di 30"18)
 
100 dorso M
R.I. 49"68 Simone Sabbioni (15/12/2017 agli  europei di Copenaghen)
con Simone Sabbioni e Thomas Ceccon (pers. 51"70)
 
400 misti F
R.I. 4'26"06 Alessia Filippi (14/12/2008 agli europei di Rijeka)
primato italiano in tessuto Ilaria Cusinato 4'29"36 del 15/04/2018 camp. a squadre a Riccione
con Ilaria Cusinato
 
100 rana M
RI 56"15 di Fabio Scozzoli l'16/12/2017 agli  europei di Copenaghen
con Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi 57"27 il 16/12/2017 agli  europei di Copenaghen
 
100 dorso F
RI 57"35 di Elena Gemo il 12/12/2008 ai campionati europei di Rijeka
Migliore prestazione in tessuto 57"55 di Federica Pellegrini in Coppa Brema il 15/04/2018
Margherita Panziera (pers. 58"19) e Carlotta Zofkova (pers. 58"96)
 
200 misti M
R.I. 1'53"26 di Thomas Ceccon l'1/12/2018 agli assoluti di Riccione
con Thomas Ceccon 
 
4x100 sl F
 
4x100 sl M
R.I 3'05"79 (Dotto, Orsi, Leonardi, Magnini) Doha 2014
Italia
 
Martedì 11 dicembre
Ore 12.00 italiane - semifinali e FINALI
400 STILE LIBERO M
200 STILE LIBERO F
100 dorso M
50 rana F
200 FARFALLA F
400 MISTI M
100 rana M
100 dorso F
200 MISTI 
4x100 STILE LIBERO F
4x100 STILE LIBERO M
 
Mercoledì 12 dicembre
Ore 2.30 italiane - batterie
4x50 mista F
RI 1'45"38 (Scalia, Carraro, Di Pietro, Ferraioli) 7/12/2016 ai mondiali di Windsor 
Nazionale
 
200 sl M
RI 1'41"65 di Filippo Magnini il 13/12/2009 agli europei di Istanbul 
primato italiano in tessuto 1'42"54 di Filippo Magnini del 2006
con Filippo Megli (pers. 1'43"92 del 2017) e Matteo Ciampi (pers.1'44"20 del 2018)
 
100 sl F
RI 52"17 di Federica Pellegrini il 24/4/2016 a Riccione
con Federica Pellegrini
 
100 farfalla M
RI 49"54 di Matteo Rivolta il 12/08/2017 in coppa del mondo Eindhoven
con Matteo Rivolta e Piero Codia (pers. 49"96 del 2017)
 
200 farfalla F
R.I. 2'04"22 Ilaria Bianchi 15/12/2017 agli  europei di Copenaghen
con Ilaria Bianchi 
 
4x50 sl Mixed
 
800 sl F 
R.I. 8'04"53 di Alessia Filippi il 12/12/2008 agli europei di Rijeka 
con Simona Quadarella (pers. 8'13"41 del 2018)
 
Mercoledì 12 dicembre
Ore 12.00 - semifinali e FINALI
4x50 MISTA F
100 DORSO M
200 FARFALLA F
100 RANA M
50 RANA F
200 STILE LIBERO M
100 farfalla M
100 DORSO F
4x50 MISTA SL
 
Giovedì 13 dicembre
Ore 2.30 - batterie
100 misti M
R.I. 51"57 di Marco Orsi il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
con Marco Orsi
 
50 farfalla F
R.I. 25"22 di Silvia Di Pietro il 3/12/2015 agli europei di Netanya
con Ilaria Bianchi (pers. 25"62 del 2014) e Di Liddo (pers. 25"81 del 2017)
 
50 dorso M
R.I. 23"05 di Simone Sabbioni del 17/12/2017 agli europei di Copenaghen
con Simone Sabbioni
 
100 misti F
R.I. 59"56 di Francesca Segat del 29/11/2008 a Genova
primatoitaliano in tessuto Laura Letrari 59"88 del 2018
con Ilaria Cusinato (pers. 1'00"03 del 2018)
 
50 sl M
R.I. 20"69 di Marco Orsi il 5/12/2014 ai mondiali di Doha
con Andrea Vergani (pers. 21"43 del 2017) e Lorenzo Zazzeri (pers. 21"33 del 2108)
 
200 dorso F
RI 2'01"56 di Margherita Panziera 30/11/2018 agli Assoluti di Riccione
con Margherita Panziera
 
200 rana M
R.I. 2'03"80 di Edoardo Giorgetti del 18/12/2009 ai mondiali di Manchester
primato italiano in tessuto 2'05"82 Paolo Bossini del 2007
con Luca Pizzini (pers. 2'06"44 del 2013)
 
4x50 mista mista
R.I. 1'37"90 (Bonacchi, Scozzoli, Di Pietro e Ferraioli) del 4/12/2014 ai mondiali di Doha
Italia
 
Giovedì 13 dicembre
Ore 12.00 - semifinali e FINALI
200 RANA M
100 STILE LIBERO F
100 misti M
200 DORSO F
50 sl M
50 farfalla F
100 FARFALLA M
100 misti F
50 dorso M
800 STILE LIBERO F
4x50 MISTA MISTA
 
Venerdì 14 dicembre
Ore 2.30 - batterie
4x50 sl M
R.I. 1'23"37 (Calvi, Orsi, Nalesso e Magnini) il 14/12/2008 agli europei di Rijeka 
Italia
 
50 dorso F
R.I. 26"67 di Silvia Scalia il 30/11/2018 agli assoluti di Riccione
con Carlotta Zofkova (pers. 27"55 del 2018) e Elena Di Liddo (pers. 26"80)
 
50 farfalla M
R.I. 22"83 di Matteo Rivolta del 5/12/2015 agli europei di Netanya
con Matteo Rivolta e Piero Codia (pers. 22"84 del 2017)
 
400 sl F
R.I. 3'57"59 di Federica Pellegrini il 6/3/2011 ad Ostia 
con Simona Quadarella (pers. 4'02"86 del 2018) e Erica Musso (pers. 4'00"44 del 2018)
 
100 rana F
R.I. 1'05"0 Ariannna Castiglioni il 16/12/2017 agli europei di Copenaghen
con Arianna Castiglioni e Martina Carraro (pp 1'05"41 del 2017)
 
4x200 sl M
R.I. 6'51"80 (D'Arrigo, Belotti, Di Fabio e Magnini) il 14/12/2014 ai mondiali di Doha
 
Venerdì 14 dicembre
Ore 12.00 italiane - semifinali e FINALI
4X50 STILE LIBERO M
50 FARFALLA F
100 MISTI M
100 MISTI F
50 farfalla M
400 SL F
50 SL M
50 dorso F
50 DORSO M
100 rana f
4x200 SL M
 
Sabato 15 dicembre
Ore 2.30 - batterie
4x50 mista M
R.I. 1'31"71 (Sabbioni, Scozzoli, Rivolta, Orsi) il 6/12/2015 agli europei di Netanya
Italia
 
200 misti F
R.I. 2'06"21 di Francesca Segat il10/12/2009 agli europei di Istanbul
con Ilaria Cusinato (pers. 2'07"28 primatoin tessuto del 2018)
 
400 misti M
nessun italiano in gara
 
100 farfalla F
R.I. 56"13 di Ilaria Bianchi del 16/12/2012 ai mondiali di Istanbul
con Ilaria Bianchi e Elena Di Liddo (pers. 57"01 del 2018)
 
100 sl M
R.I. 46"04 di Marco Orsi il 19/04/2015 a Riccione
con Alessandro Miressi (pers. 46"84 del 2017) e Lorenzo Zazzeri (pers. 46"72 del 2017) 
 
50 sl F
nessuna azzurra in gara
 
50 rana M
R.I. 25"62 di Fabio Scozzoli il 13/12/2017 agli europei di Copenaghen
con Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi (pers. 26"29 del 2018)
 
4x200 sl F
R.I. 7'46"01 (Mizzau, Nesti,Carli e Pellegrini) il 12/12/2012 ai mondiali di Istanbul
Italia
 
1500 sl M 
R.M., R.E, R.I. 14'08"06 di Gregorio Paltrinieri il 4/12/2015 agli europei di Netanya
con Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza (pers. 14"40"36 del 2017)
 
Sabato 15 dicembre
Ore 12.00 - semifinali e FINALI 
4X50 MISTA M
200 MISTI F
100 sl M
100 farfalla F
50 FARFALLA M
50 sl F
50 rana M
50 DORSO F
400 MISTI M
100 RANA F
4X200 SL F
 
Domenica 16 dicembre
Ore 2.30 - batterie
4x50 sl F
R.I. 1'35"61 (Di Pietro, Ferraioli, Pezzato, Pellegrini) Windsor 2016
Italia 
 
200 dorso M
R.I. 1'56"29 di Matteo Restivo il 8/08/2018 agli europei di Glasgow
con Matteo Restivo 
 
200 rana F
nessuna italiana in gara
 
4x100 mista M
 
4x100 mista F
R.I. Italia (Barbieri, Castiglioni, Di Liddo, Pezzato) 3'54"32 il 7/12/2014 ai mondiali di Doha
Italia 
 
Domenica 16 dicembre
Ore 11.00 - Finali
4x50 SL F
1500 SL M
100 SL M
200 RANA F
200 DORSO M
50 RANA M
50 SL F
4X100 MISTA M
4X100 MISTA F
 
 
Pubblicato in News Nuoto
Record di Thomas Ceccon nei 200 misti. Tripletta di Marco Orsi, che s'impone nei 50 stile libero. Ottimo riscontro cronometrico di Gregorio Paltrinieri nei 1500 in vista della sfida mondiale. Doppietta di Federica Pellegrini che vince i 100 stile libero. Personale e doppietta pure per Silvia Scalia che si aggiudica i 100 dorso, così come Lorenzo Mora che si prende i 200 dorso. Titoli per Francesca Fangio nei 200 rana, per Alessia Polieri nei 200 farfalla e per Laura Letrari nei 100 misti. 
 
Il futuro nella sue mani. Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport Villafranca) vince i 200 misti col record italiano di 1'53"26 (frazioni da 24"53, 28"20, 33"46, 27"07), diventando il primo italiano sotto al muro di 1'54" e ben al di sotto del precedente primato stabilito dal capitano Federico Turrini in 1'54"53 il 20 aprile 2013 alla finale del campionato a squadre disputato a Verona. "Ho cominciato ad alleggerire un po' il carico degli allenamenti e sono riuscito a nuotare bene, sciolto, incisivamente - racconta il 18enne di Schio allenato da Alberto Burlina che sfila il record europeo juniores al russo Kliment Kolesnikov che il 20 novembre 2017 aveva nuotato a Kazan in 1'53"36 - Il tempo è molto buono, ma per avvicinare il top internazionale non basta perché bisogna scendere fino all' 1'51. Devo migliorare ancora tanto e lavorerò duramente per riuscirci". Con questo tempo Ceccon firma la settima prestazione mondiale stagionale, migliora di 1"38 e trascina sul podio Lorenzo Glessi (Esercito / Gorizia Nuoto), che va sotto al precedente record italiano in 1'54"50 limando 1"92 al personale. 
   
Protagonista assoluto Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna) che vince i 50 stile libero in 21"41 con sei centesimi di vantaggio su Lorenzo Zazzeri (Esercito / Fiorentina NC), che si era aggiudicato i 100 stile libero in 47"06. "Ho commesso un po' di errori, tra cui la virata, ma c'era tanta pressione e voglia di vincere. La condizione c'è. Ho firmato una bella tripletta e si va ai mondiali per divertirsi". Per lo sprinter di Budrio, che compirà 28 anni l'11 dicembre, è una chiusura carica di aspettative dopo i personali nei 50 dorso col secondo posto in 23"62 e nei 50 farfalla per il successo in 22"87 e il record italiano nei 100 misti, di cui è campione europeo, col tempo di 51"57. 
  
Si prende applausi, complimenti e in bocca al lupo anche Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), che in 14'25"08 (3'50"35 ai 400, 7'41"67 agli 800, 11'33"13 ai 1200) conquista il titolo nei 1500 con una condotta di gara regolare, carica di prospettive, molto incoraggiante in vista dei mondiali, con Matteo Ciampi (Esercito / Nuoto Livorno), brillantemente secondo col personale di 14'37"08 e un miglioramento di oltre 13"5 (!). "Credo di aver nuotato una buona gara nonostante la condizione sia precaria perché sto continuando a lavorare molto. Mi sono allenato anche questa mattina - afferma il 24enne di Carpi, campione di tutto e mai sotto al secondo posto ai mondiali in corta con l'oro nel 2014 - Iniziando a scaricare credo di poter migliorare tanto. E' un buon periodo. Sono motivato anche grazie alle esperienze che sto facendo nel fondo che rappresenta una novità e un ulteriore stimolo in vista del biennio", conclude l'atleta allenato dal tecnico federale Stefano Morini al centro federale di Ostia.  
  
Largo sorriso per Federica Pellegrini (CC Aniene) che si conferma regina anche dei 100 stile libero in 52"81 (passaggio in 25"66, chiusura in 27"15) precedendo Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene) di ben 58 centesimi. "Sicuramente meglio rispetto al 200 anche se sono dinamiche e gare diverse - asserisce la 30enne campionessa di tutto allenata dal tecnico federale Matteo Giunta al centro di Verona - Ho perso un po' di lavoro stando ferma quattro giorni per febbre alta e antibiotici. Adesso avremo modo di lavorare altri dieci giorni per vedere cosa porterà il mondiale in vasca corta. In Cina nuoterò i 100 stile libero e aiuterò le staffette. Prenderò la manifestazione come fase di passaggio in vista della stagione in lunga". 
      
Personale e titolo per Silvia Scalia (CC Aniene) che s'impone nei 100 dorso in 57"56 (passaggio in 27"53), 20 centesimi in meno del primato personale e 38 centesimi meglio di Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene), autrice del record italiano nei 200 dorso in 2'01"56 (passaggi 28"92, 59"35, 1'30"41), nonché quarto tempo mondiale stagionale. Per la 23enne di Lecco, allenata dal tecnico federale Gianni Leoni, è l'ennesima conferma dello stato di preparazione dopo il primato italiano migliorato nei 50 dorso in 26"67. "Al di là del tempo volevo dimostrare di esserci con carattere e determinazione. Era un bel confronto con Margherita. Ho tirato fuori gli artigli e sono riuscita a vincere. Sono molto contenta". 
     
Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / Amici Nuoto VVFF Modena) s'impone nei 200 dorso in 1'50"92 (passaggio ai 100 in 53"34), a 17 centesimi dal record italiano di Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9; undicesimo in 1'57"72) e 76 centesimi in meno del personale, diventando il secondo italiano sotto al muro dell' 1'51. "Avevo il record italiano nel mirino. Mi sono avvicinato ulteriormente. Dopo il primo titolo in carriera conquistato nei 100 (50"79 nei 100, ndr) volevo bissare. Ci sono riuscito e ne sono contento", racconta il 20enne di Carpi allenato da Luciano Landi.
         
Molto brava Francesca Fangio (In Sport Rane Rosse) che vince i 200 rana in 2'21"22, a 29 centesimi dal record italiano di Giulia De Ascentis (Carabinieri / CC Aniene), ottava in 2'28"88. "Ho lavorato tanto per questa gara e per cercare di avvicinare il record; manca ancora un po' - sottolinea la 23enne che abbassa il personale di 93 centesimi e diventa la terza performer italiana - Due settimane fa ho avuto un incidente in macchina ed essere qua e vincere è davvero bellissimo perché è stata un rincorsa che mi ha impegnato molto". 
    
Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto) s'impone nei 200 farfalla in 2'07"39 con nove centesimi di vantaggio su Ilaria Bianchi (NC Azzurra 91), per la terza volta seconda. "Non mi aspettavo di vincere. Ho nuotato di carattere. A ottobre avevo segnato 2'05"8 ad un piccolo meeting e sembrava un buon viatico per la stagione, invece poi mi sono ammalata. Ho saltato tanti alenamenti e purtroppo ho perso il mondiale. L'obiettivo adesso è l'assoluto primaverile e la qualificazione ai mondiali in lunga perché è nelle mie possibilità", racconta la 24enne bolognese di Castel San Pietro Terme allenata da Cesare Casella, tre volte sul podio europeo nella distanza.
 
Titolo vicino al personale per Laura Letrari (Esercito / Bolzano Nuoto) nei 100 misti con il tempo di 59"88: unica atleta sotto al minuto, a sei centesimi dal personale, e avanti ad Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto), seconda in 1'00"03 con un miglioramento di 35 centesimi. "Questi 100 mi son venuti bene - racconta la 29enne di Bressanone - Ho provato qualcosa di nuovo mettendo il tappanaso. Volevo dimostrare che pur sfiorando i 30 anni si può ancora regalare emozioni. Sono davvero contentissima". 
 
In chiusura successo delle Fiamme Oro nella 4x50 mista maschile in 1'33"62 con le frazioni di Thomas Ceccon (23"91), Nicolò Martinenghi (26"07), Matteo Rivolta (22"65) e Marco Orsi (20"99). 
 
   
Il punto del direttore tecnico Cesare Butini: "La situazione generale è molto buona anche considerato il periodo anticipato dell'assoluto in relazione alla calendarizzazione dei mondiali. Essere in condizione alla fine di novembre non è scontato. La squadra selezionata per i mondiali sta affrontando il percorso correttamente. Spicca Orsi, autore di ottime prestazioni, e l'impegno di tutti gli atleti, molti dei quali in miglioramento, che alimentano il movimento fino all'alto livello e dimostrano la qualità dei tecnici e la programmazione delle società che rappresentano il nostro motore". 
 
 
Classifica di società femminile
56 a punti
1. CC Aniene 330 (292 individuali + 38 staffette)
2. Fiamme Oro 266.50 (228.50 + 38)
3. Carabinieri 201.50 (161.50 + 40)
4. Esercito 159 (115 + 44)
5. NC Azzurra 91 158 (114 + 44)
6. In Sport Rane Rosse 154 (134 + 20)
   
Classifica di società maschile
54 a punti
1. Esercito 283.50 (235.50 + 48)
2. Fiamme Oro 270 (222 + 48)
3. CC Aniene 226.50 (190.50 + 36)
4. In Sport Rane Rosse 130 (98 + 32)
5. Aurelia Nuoto 112.50 (84.50 + 28)
7. Carabinieri 81 (55 + 26)
   
Premio allenatore dell'anno "Alberto Castagnetti". Prima dell'inizio della quarta sessione di gare il direttore tecnico della nazionale di nuoto Cesare Butini ha consegnato a Christian Minotti il premio allenatore dell'anno
    
Christian Minotti nasce a Roma il 12 maggio 1980; nuotatore di interesse olimpico, convocato nella squadra nazionale per i Giochi di Sydney del 2000, i campionati mondiali in vasca lunga di Fukuoka 2001 e Barcellona 2003, in vasca corta di Mosca 2002 dove conquista il bronzo nei 1500, i campionati europei di Helsinki 2000 e Berlino 2002 dove conquista l’argento nei 1500 e in vasca corta di Riesa 2003 dove conquista il bronzo. Nel palmares anche 8 titoli italiani tra 800 e 1500 e due successi, un secondo posto e due terzi posti in coppa del mondo. Diplomato in ragioneria, segue il corso in “Management dello Sport” del CONI e consegue i brevetti fino ad allenatore di I livello. Premiato con la Stella di bronzo per meriti sportivi nel 2003 e quella d’oro nel 2004; già medaglia di bronzo al valore atletico nel 2001, 2002 e 2003. Dall’anno 2007 allena la squadra giovanile del CC Aniene; vince diversi titoli ai campionati nazionali di categoria e nel 2014 viene convocato ai campionati europei giovanili di Dordrecht dove l’atleta Simona Quadarella si fregia dei titoli negli 800 e 1500 stile libero. Nel prosieguo della stagione la giovane azzurra vince la medaglia d’oro negli 800 stile libero alle Olimpiadi giovanili di Nanchino. Nel 2016 guida Quadarella alle finali europee degli 800 e 1500 a Londra e nel 2017 l’azzurra si consacra tra le più interessanti nuotatrici italiane conquistando il bronzo iridato ai mondiali di Budapest e vincendo 800 stile e 1500 stile libero alle Universiadi di Taipei. La stagione conclusa porta Quadarella in copertina ai campionati europei di Glasgow dove vince 400, 800 e 1500 stile libero per una strepitosa tripletta che segue gli ori nei 400 e 800 stile libero ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona.  
  
Albo d'oro e finalisti del premio Alberto Castagnetti
 
2014 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Bastelli e Gianni Leoni
 
2015 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta ed Emanuele Sacchi
 
2016 Stefano Morini; finalisti Fabrizio Antonelli e Claudio Rossetto
 
2017 Stefano Morini; finalisti Matteo Giunta e Christian Minotti
 
2018 Christian Minotti; finalisti Antonio Satta e Stefano Morini
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Il ritorno di Gabriele Detti che s'impone nei 200 stile libero. Le sfide vinte da Fabio Scozzoli su Nicolò Martinenghi nei 100 rana e da Matteo Rivolta su Piero Codia nei 100 farfalla. Il bis di Simona Quadarella nel mezzonfondo, di Elena Di Liddo nella farfalla e di Martina Carraro nella rana col primato personale nei 50. Migliora anche Matteo Milli che si prende i 50 dorso, mentre Luisa Trombetti fa suoi i 400 misti. La terza sessione degli assoluti invernali open, in svolgimento a Riccione, conferma l'ottimo stato di salute del nuoto italiano. 
  
Smania dalla voglia di riprendersi il proscenio internazionale che merita Gabriele Detti (Esercito / In Sport Rane Rosse), che torna a vincere agli assoluti dopo una stagione stracciata per l'infortunio alla spalla. Vince i 200 stile libero in 1'44"39 - terzo tempo nuotato in carriera - con un passaggio ai 100 di 51"61. "Vincere non è mai semplice, soprattutto nel 200 stile libero che non è la distanza che preferisco - sottolinea il 24enne livornese che si allena al centro federale di Ostia col responsabile tecnico federale, nonché zio, Stefano Morini - L'importante era arrivare davanti. Sono ancora in ritardo di condizione. Ai mondiali nuoterò i 400 stile libero e sono disponibile per la staffetta 4x200", conclude l'azzurro, tra l'altro, doppio bronzo olimpico nei 400 stile libero e 1500, campione del mondo degli 800 e d'Europa nei 400 nel 2016.  
  
Controlla i 400 stile libero e vince in 4'03"48. Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene) conduce tutta la gara in testa e passa in 2'00"78 per una prova regolare che le consente di bissare il titolo conquistato venerdì negli 800 con il primato personale di 8'13"41", nonché terzo tempo mondiale stagionale. "La mattina non riesco a rendere come nel pomeriggio - racconta l'atleta romana che compirà 20 anni il 18 dicembre ed è seguita dal tecnico Christian Minotti - Sto risentendo parecchio dei volumi di lavoro in altura e degli allenamenti della settimana scorsa. L'obiettivo è arrivare al mondiale al top. Nei giorni scorsi c'era da soffrire per raccogliere i frutti tra una decina di giorni", conclude la regina dei campionati europei di Glasgow chiusi con la tripletta nei 400, 800 e 1500 stile libero.   
 
Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto) aveva vinto i 50 rana in 25"99, Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia) i 200 rana in 2'07"00. Nell'incrocio sui 100 s'impone il vecchio leone in 57"17 (26"49 e 30"68) con una condotta di gara efficace, una bracciata larga spinta dal calcio, tanta attenzione ai dettagli. "Ho forzato il passaggio perché mi sento abbastanza veloce ma l'ho pagato alla fine - sottolinea il 30enne romagnolo allenato da Cesare Casella, plurimedagliato internazionale e campione mondiale in corta nel 2012 - E' un buon tempo, soprattutto perché nuotato al mattino e in avvicinamento ai mondiali. La concorrenza di Martinenghi (secondo in 57"73, ndr) è uno stimolo a mantenere alta la concentrazione e a spingere sempre in allenamento. Per un trentenne è determinante per cercare di migliorare continuamente". 
  
I 100 farfalla restano una questione tra i nostri campioni europei in corta e lunga. S'impone Matteo Rivolta (Fiamme Oro), che guadagna il titolo in 51"17 con due decimi di vantaggio su Piero Codia (Esercito / CC Aniene). Entrambi nuotano lontano dai personali, ma "la prestazione è frutto del lavoro che stiamo svolgendo verso i mondiali", sottolinea il 27enne milanese tornato al seguito del tecnico federale Gianni Leoni dopo la lunga esperienza romana. 
"Nuotare contro Codia è stimolante. Abbiamo avuto due percorsi paralleli. Il mio è stato più altalenante. Il suo l'ha portato a vincere l'europeo in lunga. Comunque ho ancora tanto da dimostrare e sono fiducioso per il prosieguo della stagione". 
 
Doppietta anche di Martina Carraro (NC Azzurra 91) che dopo i 100 s'impone nei 50 rana col primato personale di 30"19, 7 centesimi meglio della semifinale nuotata agli europei di Copenhagen un anno fa. "Sono contenta anche se penso di aver esagerato in frequenza - dice la 25enne genovese allenata da Cesare Casella - Era importante mantenere alto il livello prestativo malgrado la piena preparazione. Le sensazioni sono positive in prospettiva mondiale". 
    
Matteo Milli (In Sport Rane Rosse) vince i 50 dorso col tempo di 23"55, 14 centesimi in meno del personale nuotato un anno fa. "Questa vittoria racchiude delusioni, arrabbiature, gioie - dice il 29enne romano allenato da Alfredo Caspoli - L'obiettivo di inizio stagione era la qualificazione ai mondiali; purtroppo ho solo avvicinato il tempo, ma sono riuscito comunque a migliorare malgrado qualche dettaglio sbagliato come la partenza e l'uscita dall'apnea. Posso essere contento". Al secondo posto un solido e aggressivo Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna) che porta il personale sul 23"62 dopo il record italiano nei 100 misti, di cui è campione europeo, col tempo di 51"57, e il personale di 22"87 nei 50 farfalla, a 4 centesimi dal primato assoluto. 
   
Dopo i 100 si prende pure i 50 farfalla Elena Di Liddo (CC Carabinieri /CC Aniene), che batte Ilaria Bianchi (CN Azzurra 91) per un centesimo col tempo di 26"32. "Ho accusato un po' la stanchezza - racconta la 25enne di Bisceglie allenata da Raffaele Girardi, che la scorsa estate ha conquistato il bronzo europeo nei 100 farfalla - L'importante era mantenere un buon livello malgrado l'imperfetta condizione in  avvicinamento ai mondiali".
 
Luisa Trombetti (Fiamme Oro / RN Torino) si aggiundica un 400 misti piuttosto sottotono con il tempo di 4'35"27: "Volevo vincere - sottolinea la 25enne di Moncalieri allenata dal tecnico Fabrizio Bastelli a Bologna - Ho gestito bene la gara seppur il tempo non mi soddisfi appieno. Comunque in questo momento della stagione era importante tornare al titolo".  
   
In chiusura la staffetta del Centro Sportivo Esercito s'impone nella 4x50 stile libero femminile in 1'39"07 con le frazioni di Aglaia Pezzato (25"27), Laura Letrari (24"87), Giorgia Biondani (25"10) ed Erika Ferraioli (23"83) che nel pomeriggio affronterà Federica Pellegrini (CC Aniene) nei 100 stile libero. "Intanto mi sono divertita - racconta la 32enne sprinter allenata da Mirko Nozzolillo che già si è presa il titolo individuale in 24"28 - Abbiamo vinto una staffetta complicata (con 36 centesimi di vantaggio sul CC Aniene con l'ultima frazione di Pellegrini da 24"31, ndr). Disputare i 50 stile libero in vasca corta mi piace, mi diverte, li nuoto senza pressioni. I 100 saranno una bella finale". 
        
La quarta ed ultima sessione di gare sarà trasmessa in diretta da Rai Sport + HD dalle 16:30 alle 17:20 e poi proseguirà in streaming su www.raisport.rai.it 
  
 
foto di Andrea Staccioli / insidefoto.com - deepbluemedia.eu
 
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